Tutto quello che avresti voluto sapere sul denaro, sul risparmio, sugli investimenti e sulla finanza che non hai mai osato chiedere!


di Francesco Carla'
Il Master "Investi Personalmente" con Francesco Carla' e' l'esclusivo videocorso in 30 lezioni per imparare a gestire in modo Autonomo e Indipendente i propri Investimenti.

CLICCA QUI per saperne di piu'.

Da Zero A Investitore Intelligente

Consulta subito
l'edizione digitale


SuperMaster Live con
Francesco Carla'
>> Entra

Scopri tutti gli
strumenti per fare
di te un investitore
>> Entra



di FinanzaWorld staff
Archivio Ultimo articolo

Scopri il servizio per investire in azioni USA


Monster Energy, qualche incognita sulla crescita futura

del 28/04/2017
di FinanzaWorld staff
In passato abbiamo parlato di diverse
società del settore beverage.

Oggi restiamo in questo settore e torniamo
a parlare di Monster Beverage Corporation (MNST),
una delle storie di maggior successo a Wall Street
negli anni scorsi.

La società vende bevande di diverso tipo
prevalentemente sotto il marchio Monster,
ma anche Burn, Mother, Play, Power Play,
Relentless, Samurai e molti altri.

Molti di questi marchi diversi da
Monster sono stati acquisiti negli ultimi
anni, in seguito ad un importante
deal con il colosso del beverage
Coca-Cola siglato nel 2015.

Con questo accordo, Monster ha acquisito
tutti i marchi di energy drink che
appartenevano a Coca-Cola, mentre
ha transferito a quest'ultima tutti
i propri marchi che non appartenevano
a tale comparto.
Inoltre, Coca-Cola ha fatto un
investimento di 2,15 miliardi di
dollari nella società acquisendo una
quota di minoranza.

I risultati in Borsa di Monster Energy
sono stati davvero notevoli, ma nei
mesi recenti c'è stata qualche preoccupazione
da parte degli analisti.

In particolare, il timore è legato al
rinvio del lancio di un nuovo prodotto
proprio alla vigilia dell'estate, il periodo
in cui c'è maggior consumo di energy drink.

Infatti, secondo gli analisti per la
società è cruciale continuare a lanciare
nuovi prodotti, quantomeno per lo sviluppo
negli USA.

In fin dei conti, non dimentichiamoci che
abbiamo sempre di fronte una growth-stock,
con un rapporto P/E vicino a quota 40.

A questo, si aggiunge il fatto che, sempre
secondo gli analisti, il comparto energy drink
sarà maggiormente sotto pressione, con tassi
di crescita ridotti, necessità di maggiori
spese di marketing e riduzione dei margini.

In altri termini, senza il lancio di nuovi
prodotti e con la sola gamma esistente sarà
difficile giustificare questi multipli.

Nel complesso, la società è molto interessante,
ma sarà importante vedere come proseguirà nei
prossimi mesi il lancio di nuovi prodotti.


***********************************
MINI-CORSO GRATUITO IN PROMOZIONE:
IL MEETING con FRANCESCO CARLA'
30 Minuti con il prof. Carlà e i suoi esempi pratici,
per capire cos'è e come funziona la Finanza Democratica
e perchè ha fatto +240% dal gennaio 2004 (Indice +97%).
http://www.francescocarla.it/meeting/
Iscriviti gratuitamente inserendo la tua email
o accedi subito con Facebook
****************************************




Segnala questo articolo ad un amico


Prova gratis i nostri Premium che battono gli indici e creano Indipendenza e felicita' finanziaria



Navigazione suppletiva

Per avere i migliori e piu' aggiornati consigli vi invitiamo a visitare le pagine seguenti: