di Francesco Carlà

InvestitoreIntelligente 45

del 16/06/2006 di Francesco Carlà

I migliori titoli in portafoglio sono a
+199% +68% +54% +53% +46% +34%.

In questo numero di InvestitoreIntelligente,
Francesco Carla' affronta il tema del risparmio.

E' sempre piu' difficile 'mettere da parte',
e questo perche' siamo sempre piu' bombardati
da richieste di spesa. Per questo bisogna usare
alcuni trucchetti sempre validi. Buona lettura.

- Ecco cosa state per leggere:

1 InvestireIntelligente oggi: automatizzare il risparmio
2 Il PortafoglioIntelligente
3 Commento al PortafoglioIntelligente
4 Attenti al lupo in pillole: le carte di credito
5 Pillole di Yahoo! Finanza: la composizione degli indici


1 InvestireIntelligente oggi: automatizzare il risparmio
di Francesco Carla'

Sono due le molle che devono scattare per
darvi di nuovo la voglia e la chance di risparmiare:

1 Prima pagate voi stessi;
2 Rendete il risparmio un'abitudine automatica.

La prima cosa da fare, e' provare a mettere
via dal dieci al venti per cento di quello
che guadagnate ogni mese. Se guadagnate 24.000
euro all'anno, potreste risparmiare un po' piu'
di 300 euro ogni trenta giorni.

"Mica facile, ma possiamo provarci. E poi
cosa dobbiamo fare?"

Per dodici mesi mettete questi soldi in un
conto corrente a zero spese, e alla fine
dell'anno avete circa 4000 euro da investire.

Mi raccomando: tenete questi soldi separati
dagli altri, altrimenti finiscono in vestiti,
borse, scarpe, week end e Buchi neri assortiti.

Esistono quattro cose principali in cui si
puo' investire: immobili, obbligazioni, azioni
e materiali preziosi: oro e argento.

Lasciamo perdere gli immobili e i preziosi
per il momento, ma presto ne riparleremo.

Le obbligazioni, titoli di stato Bot Cct Btp,
ma anche obbligazioni bancarie, comunali, societarie
e di altro genere, rendono poco, ma sono adatte a
chi ha piu' di 65 anni e non deve correre rischi.
I rischi non si corrono se comprate un'obbligazione
all'emissione e la tenete fino alla maturazione.
Piu' sono a lungo termine e piu' interessi danno.
Naturalmente bisogna scegliere obbligazioni
sicure, cioe' con il voto (rating) massimo.

"Quindi dopo i 65 anni obbligazioni. E se invece
siamo tra i 20 e i 40?"

Allora le azioni fanno al caso vostro. Negli ultimi
cinquanta anni le obbligazioni, anche dette bond, hanno reso
una media del tre/quattro per cento se a breve termine,
sei per cento a lungo termine. Mentre le azioni, nel
senso di indici azionari importanti, piu' o meno
il dieci per cento. Il che fa una bella differenza.

Non ci credete?

Quattromila euro all'anno investiti per 10 anni
al 3%, aggiungendone altri 4000 ogni anno, diventano
53.000. Al 6% crescono fino a 63.000. Al 10%,
quindi investiti in fondi azionari per
esempio collegati all'S&P MIB di Milano,
diventano quasi 81.000 euro.

Naturalmente le azioni non crescono in linea retta,
e quindi gli indici possono anche perdere anche per
uno, due o perfino tre anni di seguito. Da qui il
rischio a breve termine.

Ma, se l'eta' e' dalla vostra parte e avete
pazienza, possono darvi la felicita'.

A presto, Vs. Francesco Carla'.


2 Il PortafoglioIntelligente

Ecco il portafoglio di InvInt aggiornato:

ENI(MI-ENI) +26%
VALERO ENERGY(NYSE-VLO) +199%
NASDAQ 100 TRUST(NASDAQ-QQQQ) +2%
THE ENERGY SPDR(AMEX-XLE) +53%
ISHARES S&P 500(AMEX-IVV) +15%
ISHRS TRS BD20+(AMEX-TLT) -5%
ISHRES FTSE CHNA(NYSE-FXI) +34%
STREETTRACKS GOLD TR (NYSE-GLD) +31%
HUMANA INC (NYSE-HUM) +68%
BAY MOT WERKE VZ (XETRA-BMWG_p.DE) +46%
BLACK&DECKER (NYSE-BDK) - 4%
ACTIVISION INC (NASDAQ-ATVI) -13%
MIDDLEBY CORP (NASDAQ-MIDD) +54%
EMAK (MI-EM) - 3%

Nel portafoglio ci sono alcuni Etf.

Per avere informazioni sugli Etf,
cioe' sui fondi trattati in borsa
come fossero azioni, si vedano i primi due
numeri di InvestitoreIntelligente, nell'
archivio esclusivo riservato agli abbonati.

E' importante ricordare che questi ETF sono americani
e quindi si comprano in dollari, esponendo al
rischio del cambio con l'euro. E si tratta di ETF quotati
in Usa, quindi sono i cosiddetti 'non armonizzati',
soggetti ad un trattamento fiscale specifico per il
quale e' bene che contattiate il vostro commercialista.

I due Etf che simulano l'indice Nasdaq 100
(nasd-QQQQ) e l'indice S&P 500 (amex-IVV) esistono
anche in versione italiana e quindi espressi in euro.

Chi fosse interessato puo' verificare condizioni
e commissioni andando qui sul sito di BorsaItaliana,
dove ci sono anche altri Etf:
www.borsaitalia.it/bitApp/quotes.bit?target=MtfHome&lang=it


3 Commento al PortafoglioIntelligente
di Wolfgang Cecchin

Nelle ultime settimane, come avrete notato,
gli indici hanno ancora perso terreno.

L'S&P 500 e' allo stesso livello dell' inizio dell'anno;
il Nasdaq e' addirittura un po' al di sotto dei
valori di gennaio 2006.

La correzione e' avvenuta in maniera abbastanza
veloce in poco piu' di un mese, con giorni di burrasca
in cui gli indici segnavano rosso fisso e infierivano
in maniera generalizzata soprattutto su alcuni settori
di borsa (sulle commodities: quindi oro, argento
e rame; sul petrolio; sui titoli dei paesi emergenti).

Questo brusco imbizzarrirsi delle borse ha fatto si'
che il titolo neo-entrato nel PortafoglioIntelligente
(l'ETF che acquista argento) sia stato sbalzato via
presto dal portafoglio: in questi casi un InvestitoreIntelligente
preferisce preservare il proprio capitale; e dunque SLV e'
uscito dal portafoglio, secondo il Metodo di Gestione:
www.finanzaworld.it/NLInvestitoreIntelligente.asp?go=nl&id=4081

Ovviamente la situazione momentanea non ci deve turbare:
quel che conta e' l'andamento globale dei nostri
investimenti.

Si investe per il medio e lungo termine, non per il breve.

Infatti il portafoglio di InvestitoreIntelligente, dalla sua
nascita ad oggi, sta battendo l'indice di riferimento
(l'S&P 500) di molti punti.

Piu' esattemente dall'8 ottobre 2004 ad oggi:
-l'S&P 500 segna +4%
-il portafoglio di InvestitoreIntelligente e' a +16%

E le performances tengono conto soltanto dell'apprezzamento
dei titoli, ma non dei dividendi (che pure ci sono), e del
cambio.

Investire e' quindi una corsa sulle lunghe distanze,
non un'attivita' per scattisti.

Ecco che cosa Francesco Carla' ha scritto agli abbonati
di In Borsa con Carla' lunedi' scorso (il 12 giugno):

"Investire sempre per il medio/lungo termine.

C'e' una cosa che la lunga esperienza
dei mercati finanziari mi ha insegnato:
mai cercare di stabilire cosa succedera'
alle Borse a breve termine, e quindi mai
tentare di prevedere quando una correzione
finira', oppure quando ci sara' il rally
che fa crescere il portafoglio del 20%.

Sia gli Orsi che i Tori prima o poi arrivano,
ed e' impossibile evitare gli Orsi se non si
vuole rischiare di non esserci con i Tori.

Molto meglio sapere di avere le azioni
di buoni business in portafoglio, business
che siano in media migliori degli indici
che si vogliono battere."

Ma che cosa e' successo in queste due settimane,
che tanto ha spaventato le borse?

Ci sono alcuni fattori – concatenati tra loro - da tenere
presente:
-il prezzo dell'energia
-l'inflazione
-il rialzo dei tassi
-il mercato immobiliare
-la crescita dell'economia americana

Questi fattori intervengono fra loro come una specie
di effetto domino. Ma vediamoli nel dettaglio:

L'aumentare del prezzo dell'energia causa un aumento
dell'inflazione e per frenarla la FED dovrebbe alzare
i tassi di interesse.
Tuttavia il mercato immobiliare e' alle stelle,
e molti americani comprano casa
grazie a mutui e finanziamenti vari: l'aumento dei tassi
di interesse potrebbe far scoppiare quindi la bolla
speculativa immobiliare (in InvInt ve ne parliamo
da tempo). Inoltre, poiche' anche le aziende per crescere
si indebitano, un aumento dei tassi di interesse
potrebbe frenare la crescita economica.

Mercoledi' 14 giugno era atteso il dato sull'inflazione,
che si e' rivelata leggermente maggiore di quella attesa.
Incredibilmente, anziche' reagire con ulteriori cali,
le borse hanno dato uno strappo in avanti: come mai?

Cito ancora In Borsa con Carla' (del 15 giugno):

"Le Borse vanno pazze per la verita'.

Ieri Wall Street ha saputo che l'inflazione
americana cresce un po', anche un po' piu'
del previsto, e invece di agitarsi ancora
si e' improvvisamente calmata.

Ormai da' per scontato un altro rialzo dei tassi.

Il fatto e' che per i mercati finanziari,
sapere la verita' e' sempre meglio che vivere
nell'incertezza, anche quando la verita' non
e' piacevolissima. In fondo un po' piu' di inflazione
e un po' di rallentamento economico, potrebbero
annullarsi a vicenda senza fare troppi danni."

Piuttosto che seguire l'andamento sul breve dei mercati,
ricordiamoci quindi che il PortafoglioIntelligente e'
bilanciato in diverso settori (oro, energia, obbligazioni,
Cina, indici azionari) e contiene alcune aziende con business
e dati finanziari solidi che stanno battendo le performances
degli indici di riferimento: siamo alle porte della stagione
degli earnings del secondo trimestre 2006 e le nostre aziende
potrebbero riservarci delle belle sorprese. Vedremo.

A rileggerci tra quindici giorni con gli aggiornamenti
sui titoli del PortafoglioInteligente.


4 Attenti al lupo in pillole: le carte di credito

SOTTRAZIONE DATI DELLA CARTE DI CREDITO

Non e' dall'utilizzo oculato delle carte di credito in internet
che dobbiamo guardarci; ma dall'utilizzo sconsiderato
che possiamo fare della carta di credito nel mondo reale.

Vediamo subito alcuni possibili modi in cui ci possono ingannare,
quando paghiamo in un qualsiasi luogo del mondo reale
(ad esempio se compriamo un vestito in un negozio, o quando paghiamo
il conto del ristorante):

- un commesso malfidato si segna numero di carta, nome e cognome,
codice di sicurezza e utilizza questi dati successivamente
(il codice di sicurezza e' un numero di 3 cifre – 4 nel
caso di American Express – che si trova sul retro della carta:
si chiama CVV o CVV2)

- dopo aver effettuato un acquisto, buttiamo in un cestino
lo scontrino della carta di credito (in cui compaiono i nostri dati)
e qualcuno lo raccoglie

- l'estratto conto mensile della carta di credito viene gettato
distrattamente nel cestino e qualcuno ne viene in possesso

Ognuno di questi comportamenti e' imprudente e consente
ai malintenzionati di utilizzare la nostra carta di credito per
effettuare acquisti nei negozi.
Gli e-commerce sono il luogo privilegiato in cui i frodatori possono
spendere i nostri soldi, perche' i dati acquisiti con i metodi elencati
sopra sono sufficienti a portare a termine l'acquisto
(basta far arrivare la merce a un altro indirizzo).
Sulla terraferma invece il negoziante dovrebbe anche passare
la carta in un POS e chiedere al cliente un documento di identita'.

CLONAZIONE DI CARTE DI CREDITO

In alcuni casi la carta di credito puo' anche essere clonata.
Mentre per attuare la sottrazione dei dati non c'e' bisogno di
tecnologie sofisticate, nella clonazione delle carte di credito
sono coinvolte piccole organizzazioni per delinquere.
Anche in questo caso (dal momento che la banda magnetica
e' un sistema alquanto primitivo) le tecnologie necessarie
sono elementari: la carta di credito che consegniamo al commesso,
o il Bancomat che passiamo nell'apposito sportello ATM viene
introdotto in un apparecchio che copia il contenuto della banda magnetica.
Il contenuto cosi' copiato viene trasferito su un'altra carta
che riproduce quella del titolare.

Dunque e' della terraferma che dobbiamo diffidare prima di tutto,
e non solo del Simulmondo.


5 Pillole di Yahoo! Finanza: la composizione degli indici

Una sezione molto utile di Yahoo! Finance e' quella che ci mostra
la composizione degli indici.
I link si trovano subito sotto il grafico che mostra l'andamento del
mercato, e per le borse internazionali viene ripetuto piu' in basso,
alla voce "International".

Clicchiamo su "Indices: US". Siamo qui:
finance.yahoo.com/indices
a questa pagina possiamo consultare un elenco che contiene i principali
indici statunitensi.

Un primo click sull'indice che vogliamo consultare ci mostra una scheda
con il valore dell'indice. Ad esempio, se vogliamo maggiori informazioni
sul Nasdaq100, basta cliccare sulla voce relativa:
finance.yahoo.com/q?s=%5ENDX

Cliccando su "Components", vediamo poi la composizione dell'indice:
finance.yahoo.com/q/cp?s=%5ENDX

Cosi' se volessimo consultare l'andamento e la composizione della borsa
di un paese che non conosciamo, dovremmo solo consultare questa sezione.
Se vogliamo maggiori informazioni sull'indice "Jakarta Composite" della
borsa indonesiana basta consultare la relativa scheda:
finance.yahoo.com/q?s=%5EJKSE
e poi visualizzare la composizione dell'indice:
finance.yahoo.com/q/cp?s=%5EJKSE

Sono dati che possiamo visualizzare anche in italiano (basta premette un
"it" nell'indirizzo).
Qui:
it.finance.yahoo.com/q/cp?s=%5EJKSE
e qui:
it.finance.yahoo.com/q/cp?s=%5EJKSE

Come abbiamo visto Yahoo! Finance e Yahoo! Finanza ci consentono, con
pochi click, di accedere a informazioni finanziarie provenienti da ogni
parte del globo.
È una caratteristica utilissima che oggi e' a disposizione di tutti,
mentre fino a qualche anno fa era riservata a soli pochi eletti. Come
noi di FinanzaWorld abbiamo sempre sostenuto,
internet ha fatto si' che la finanza diventi piu' democratica.


Ulteriori risorse:

- Il Metodo di gestione del portafoglio
www.finanzaworld.it/NlInvestitoreIntelligente.asp?go=nl&id=4081

- L'asset allocation
www.finanzaworld.it/NlInvestitoreIntelligente.asp?go=nl&id=3469

- Interessi Medi e massimi
www.finanzaworld.it/NlInvestitoreIntelligente.asp?go=nl&id=4280


A rileggerci fra quindici giorni,
Vs. FinanzaWorld & Francesco Carla'.

Ps. Ogni volta che avremo qualcosa di importante ed urgente da dirvi,
invieremo immediatamente un Alert alla vostra email.




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