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di Francesco CarlĂ 
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Cipro e risparmiatori

del 31/10/2016
di Francesco CarlĂ 
Mi hanno fatto questa domanda
decine di volte da quando il
Governo di Cipro ha cercato di
effettuare un prelievo forzoso
sui depositi bancari nell'Isola:

"Puo' succedere anche in Italia?"

L'idea di vedersi sfilare il 6,75%
sotto i 100.000 euro e il 9,99%
oltre i 100.000 ha comprensibilmente
fatto correre un brivido di terrore
tra i risparmiatore italiani.

Poi la proposta e' stata respinta
(36 a zero), non si e’ trovato nessun
politico disposto a prendersi la
responsabilita' di un simile esproprio.

Ma intanto le banche cipriote sono
rimaste chiuse per una settimana
per evitare il prevedibile 'bank run',
come si chiama in gergo la corsa agli
sportelli.

Gia' questa non e' certo una prospettiva
che riempia di gioia i risparmiatori degli
altri Paesi in difficolta'.

Torniamo alla domanda: puo' succedere anche in Italia?

A dire il vero l'unico precedente in
circolazione in Europa e' proprio italiano.

Il Governo condotto da Giuliano Amato
l'11 luglio del 1992 approvò un decreto-legge
da 30.000 miliardi di lire (15 miliardi
di euro, una cifra enorme 20 anni fa) in cui
veniva deliberato (retroattivo a due giorni
prima per evitare corse agli sportelli) il
prelievo forzoso del 6 per mille dai conti
correnti bancari, per un "interesse di
straordinario rilievo". Non quindi 'per
entrare nell'euro' come qualche disinformatore
ha cercato di insinuare.

E la Corte Costituzionale ha poi confermato
che si tratto' di decreto giuridicamente sostenibile.

Sono passati oltre vent'anni e non c'era l'euro
che in questo caso potrebbe proteggere anche i risparmiatori
italiani in via indiretta. La ragione e’ logica e semplice:
se per Cipro che vale lo 0,2% del Pil europeo si
e' scatenato il finimondo, e il terrore del contagio,
figuriamoci cosa succederebbe se un'idea simile
venisse al Paese con il maggior debito pubblico
dell'area euro.

E con uno dei piu' grandi stock di risparmio privato.

Francesco Carla'
Presidente
www.finanzaworld.it
f.carla@finanzaworld.it




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