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Digital Bros, il leader italiano del Game Entertainment

del 8/10/2008
di FinanzaWorld staff

Digital Bros è una delle realtà più interessanti
in Italia nel settore del "Game Entertainment".

Fondata a Milano nel 1989, il gruppo si è
quotato nel 2000 ed è ora attiva in tre
aree di business: Distribuzione Italia,
Publishing e New Media.

La divisione Distribuzione Italia riguarda l'acquisizione
di licenze e diritti di distribuzione per il mercato
italiano. La distribuzione avviene tramite il marchio
Halifax ed oltre la distribuzione fisica prevede
anche tutta una serie di servizi accessori, quali
la localizzazione linguistica, il supporto ai clienti, ecc...

La divisione Publishing, come dice il nome, è l'attività
di editore di videogiochi propri, area dove Digital
Bros si è ritagliato il ruolo di publisher di nicchia
e distribuisce i suoi prodotti non solo in Italia ma
anche all'estero (Spagna, UK, ecc...).

Infine, la divisione New Media riguarda lo sviluppo
e la commercializzazone di contenuti di gioco su
media vari, quali TV, Internet e Mobile.

Nel corso degli anni, la società si è ritagliata un
suo spazio importante nell'ambito della sua attività,
riuscendo a sopravvivere senza eccessivi problema
alla bolla internet.

Negli ultimi due anni, nonostante gli utili un po' stagnanti,
il fatturato è cresciuto ad una media del 25% annuo.
Anche le prospettive sono buone. Il fatturato è atteso
in crescita poco meno del 10%, mentre gli analisti
si aspettano un forte recupero dei margini, dato che
la crescita attesa degli utili è intorno al 50% annuo.

Completa il quadro un P/E non eccessivamente
elevato (intorno a 12) e la distribuzione di dividendi
regolari.

Se queste aspettative fossero confermate, la società
si classificherebbe come un titolo "growth" davvero
interessante, per di più poco costoso in questo
momento. Sarebbe a tutti gli effetti un perfetto
candidato per In Borsa in Italia, il nostro
servizio dedicato alla Borsa del nostro paese, che ha
scovato in passato titoli con rendimenti vicini al 150%
ed anche in questo 2008 sta battendo l'indice di riferimento.
Se volete conoscere tutti i titoli del nostro portafoglio,
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impegno il servizio In Borsa in Italia per 15 giorni
http://www.finanzaworld.it/NLIBII.asp

In questo momento, comunque, Digital Bros
oltre a non essere nel nostro portafoglio, non è
neanche uno dei maggiori candidati.

Ci sono infatti diversi aspetti che rendono il titolo
piuttosto vulnerabile.

Il primo è il debito, superiore al capitale netto, che
limita le potenzialità di crescita della società e può
generare problemi in caso di rallentamento di fatturato
ed utili.

Il secondo problema è il mercato. Digital Bros come
publisher compete con colossi internazionali che hanno
maggiore visibilità e risorse, mentre come distributore,
oltre a dover trattare proprio con questi colossi per
le licenze, ha come riferimento essenzialmente il
mercato italiano. Un rallentamento di tale mercato,
toglierebbe alla società un importante fonte di fatturato.

Altro aspetto pericoloso è il fatto che il titolo è molto
sottile. Con soli 48 milioni di capitalizzazione, rischia
di poter essere facilmente in preda degli umori del
mercato, oltre che facilmente soggetto ad attacchi
speculativi.

Infine, l'appetibilità della società è fortemente legata
al rispetto dei tassi di crescita attesi. Se essi non
dovessero essere mantenuti, il titolo crediamo ne
risentirebbe molto. E in questa situazione di mercato,
non è facile centrare una crescita degli utili superiore
al 50%.

Tutti questi aspetti rendono il titolo non molto adatto,
soprattutto in un momento in cui ci sono forti dubbi
sulla crescita economica internazionale e sull'andamento
delle spese discrezionali. Quando l'economia migliorerà
e il mercato azionario in genere avrà terminato la sua
correzione, allora sarà il momento di riconsiderare il titolo.

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Approfittiamo di queste righe, per segnalarvi
che è ormai giunta a metà strada una nuova newsletter
premium di FinanzaWorld.

Si chiama "Master Azionario" e ha
due differenti edizioni, la prima incentrata
sulla Borsa americana, la seconda che
ha il focus su quella italiana.

Entrambe le edizioni contengono un vero
e proprio corso del Prof. Carla' per
imparare a investire.

Potete trovare anche le Watchlist aggiornate
di alcune societa' che il Prof. Carlà sta tenendo
d'occhio, e il suo 'Frullatore' per analizzarle
in dettaglio.

Maggiori informazioni le trovate a questi
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