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Questo è un periodo particolarmente strano
ed incerto per i mercati, soprattuto quelli
azionari.
Ovviamente, questa incertezza finisce per
ripercuotersi anche in campo obbligazionario,
dove diversi tipi di obbligazioni si sono alternate
nel corse dell'anno nell'offrire rendimenti megliori
e la migliore protezione del capitale.
Nell'edizione di oggi, vogliamo quindi elencare
quali sono i diversi tipi di obbligazioni che un
portafoglio equilibrato dovrebbe detenere,
osservando brevemente le differenze.
La prima distinzione tra i titoli obbligazionari
è tra titoli a tasso fisso e titoli a tasso variabile.
Come si può desumere dal nome, i primi sono
titoli che nel corso della loro vita pagano sempre
la medesima cedola, i secondi invece pagano
cedole variabili indicizzate a determinati parametri.
Tra i titoli a tasso fisso, cruciale è la distinzione
tra titoli a breve termine e titoli a medio-lungo
termine. I titoli a breve, infatti, sono meno
reattivi alle variazioni dei tassi, mentre più lunga
è la scadenza e più sensibile è la quotazione di
un titolo al variare del tasso di interesse. Di conseguenza,
in base alla proprie aspettative sui tassi è possibile
modificare la proporzione tra titoli a breve e titoli
a lunga scadenza.
Tra i titoli a tasso variabile, importante è la
distinzione tra titoli indicizzati a parametri
di mercato monetario (tasso dei BOT, Euribor,
ecc...) e titoli la cui cedola è legata all'inflazione,
che per certi versi possono essere considerati
una categoria a se stante e che in questo periodo
di inflazione in crescita stanno riscuotendo
sempre più interesse presso il pubblico.
Anche tra i titoli a tasso variabile è possibile
avere titoli a breve e titoli a lungo termine, ma
in questo caso la sensibilità ai tassi sarà minore,
visto che la cedola si adeguerà nel tempo.
Un'altra differenza è quella tra titoli con cedola
e titoli "zero coupon" che sono, cioè, senza cedola
e il rendimento è dato dalla differenza tra prezzo
di acquisto e prezzo di vendita. La caratteristica
interessante di questi titoli è che non pongono
problemi per il reinvestimento delle cedole.
Anche i zero coupon possono essere a breve
termine o a lungo termine e anche per essi
vale il discorso della diversa sensibilità al
variare del tasso di interesse di mercato.
Un portafoglio equilibrato dovrebbe assortire
questi diversi tipi di obbligazioni ed infatti
il nostro portafoglio FW Obbligazioni Italia & Euro
detiene titoli con diverse caratteristiche e scadenze,
privilegiando di volta in volta quelli che meglio
si adattano in base alle aspettative su tassi di
interesse ed inflazione.
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