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di FinanzaWorld staff

Agevolazioni e zone franche

del 11/12/2007
di FinanzaWorld staff
Zone franche, campanilismi, agevolazioni fiscali
per zone disagiate.

La finanziaria di quest'anno sembrava aver
stabilito con accuratezza quali dovessero essere
le zone franche con vantaggi fiscali per le
imprese nuove o meno, insediate in una quindicina
di aree del meridione come singoli quartieri di
Napoli, Palermo o Catania.

Il testo in discussione al Parlamento invece
rimette integralmente in discussione le norme per
considerare queste zone "franche", azzerando
quanto precedentemente definito.

Le zone franche ultima versione, quindi, potranno
essere attivate anche in aree ricche del Nord
Italia, purché i singoli quartieri siano
caratterizzati da "degrado urbano e sociale".

Un'altra novità è l'istituzione di un tetto di
abitanti residenti nell'area incentivabile, in
precedenza assente, pari a 30.000 persone,
lasciando fuori da questo contesto zone come il
centro storico di Napoli, previste esplicitamente
nella legge di bilancio dello scorso anno.

L'esenzione prevede che per le attività che si
insedieranno dall'inizio di gennaio 2008 al 31
dicembre 2012, potranno fruire di esenzione dalle
imposte nazionali, regionali e comunali per
cinque anni, con l'esonero anche dal versamento
dei contributi per i lavoratori dipendenti.

Le agevolazioni non possono superare un tetto
complessivo, teso a favorire le piccole imprese,
ma anche le aziende già attive potranno godere
degli incentivi, solo se rispetteranno il limite
del de minimis.

Sono del tutto escluse, per non incorrere nelle
censure della Commissione europea, le imprese
operanti in settori particolari come la
costruzione di automobili, di navi, la
fabbricazione di fibre tessili, la siderurgia e
il trasporto su strada.

La norma, per entrare in vigore, deve ottenere
l'autorizzazione esplicita della Commissione
europea e risolvere i dubbi relativi ai confini
delle zone franche urbane, nel rispetto sia del
limite di 30.000 abitanti, sia del tetto di spesa
di 50 milioni di euro all'anno.

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