Siamo davvero in un momento
difficile per i mercati
finanziari, che a causa della crisi dei
mutui
cosiddetti 'subprimes' vedono un crollo repentino
di societa' anche
dai risultati e dai fondamentali
che sembravano molto solidi.
E le
piu' colpite nel 2007 appaiono le banche.
Ma a dispetto della situazione,
ci sono banche che
sono meno colpite dal brutto sentiment di settore,
e
che riescono invece a sopportare meglio la crisi,
anche in
Borsa.
Grazie anche a progetti concreti di crescita.
Tra queste,
come sanno i moltissimi abbonati Premium,
vi e' una piccola banca regionale,
che e' presente
nel portafoglio di FinanzaWorld dedicato alla
Borsa
italiana (
http://www.finanzaworld.it/NLIBII.asp
).
E che sta dimostrando la sua estraneita' ai subprimes.
La banca di
cui parliamo oggi e' invece Banca Carige.
Banca Carige e' una banca
regionale, presente con
oltre 250 sportelli in Liguria e altri 350
sparsi
in altre regioni del nord italia.
Dove si sta espandendo grazie
all'acquisizione di
una ottantina di sportelli di Intesa SanPaolo.
Ma
i prossimi tre anni vedono ancora una crescita
organica del numero di
sportelli, con l'apertura di
nuove filiali, soprattutto in brianza, in
Emilia
e nell'area fiorentina.
E per questa crescita e' previsto, a
gennaio, un
aumento di capitale di quasi un miliardo di euro:
un
incremento notevole se si considera un patrimonio
netto attuale di 2,7
miliardi, ma necessario visto
i progetti e le ambizioni della
Banca.
Che pero' al momento pare essere correttamente valutata.
Il
titolo infatti sembra gia' incorporare le prospettive
di sviluppo, visto che
ha un P/E di 32 e 1,7 volte i
mezzi propri.
Pero' bisogna evidenziare
anche altri aspetti importanti.
Innanzitutto un business dal rischio
limitato: la banca
opera infatti nella tradizionale attivita' retail
nei
confronti di risparmiatori e PMI, che garantiscono una
certa
stabilita' reddituale salvaguardando comunque le
potenzialita' di
sviluppo.
E poi la solidita' patrimoniale.
Nonostante i progetti
futuri, un aumento di capitale
di tale portata permettera' alla banca di
migliorare
ulteriormente la sua solidita' finanziaria. Anche se
potrebbe
avere a breve termine conseguenze non
troppo positive sul titolo in
Borsa.
Vedremo poi se gli sviluppi avranno successo.