La societa' di cui oggi parliamo e' uno dei
simboli
dell'Italia che cresce e si sviluppa all'insegna della
ricerca e
della tecnologia.
Parliamo di una realta' che da Bergamo e' andata
alla
conquista dei mercati globali: Brembo.
Brembo SpA, opera nella
produzione di sistemi frenanti per
le due e per le quattro ruote e nel
mercato del ricambio dei
dischi freno per auto.
L'attivita' e'
rappresentata da: studio, progettazione,
sviluppo, applicazione, produzione,
montaggio e vendita di
impianti frenanti, nonche' fusioni in leghe leggere
per settori
diversi, tra i quali quello automobilistico e
quello
motociclistico, e per le applicazioni industriali.
E i
risultati di bilancio sono in continua crescita.
Nel primo semestre 2007
il fatturato sta infatti crescendo
di oltre il 10% rispetto al primo semestre
2006, e grazie
alla capacita' dell'azienda di tenere a bada i costi e
di
essere sempre efficiente, l'utile cresce ancor di piu':
+16%.
Miglioramenti che durano da anni.
E questa crescita e' stata
scoperta da oltre un anno da
FinanzaWorld e Francesco Carla', che l'ha
inserita nel portafoglio
Premium di Fw dedicato alla Borsa italiana
(
http://www.finanzaworld.it/NLIBII.asp
).
Dove sta ottenendo un ottimo +40%.
Ma negli ultimi mesi Brembo
ha poco brillato, e dai massimi
di giugno e' scesa un po', facendo quasi
presagire un
trend al ribasso.
Ma davvero la societa' ha smesso di
crescere?
Nubi all'orizzonte sono visibili: le materie prime
non
accennano a fermarsi, e non bisogna dimenticare che
l'aumento dei
prezzi di ghisa e alluminio negli ultimi
anni, stanno creando non poche
difficolta' ai margini
della societa'.
Tuttavia ci sono molti motivi
per essere ottimisti.
Innanzitutto la crescita internazionale: la
collaborazione
con Harley Davidson sta dando davvero buoni risultati,
sia
a livello di fatturato, sia a livello di margini,
poiche' le forniture alla
casa americana permettono di
alzare la media di Ebitda e Ebit.
E poi
il rilancio, in casa Fiat, del marchio Abarth.
Il ritorno del marchio
sportivo storico, che tornera'
con la produzione della Grande Punto
Abarth,
permettera' a Brembo di cavalcare un probabile
successo del
marchio sportivo torinese.
Vedremo se la crescita tornera' a correre.