La societa' di cui parliamo
oggi ha una vita borsistica
davvero breve, nemmeno un anno, ed ha tutte le
caratteristiche
della piccola-media impresa italiana.
Non solo nelle
dimensioni.
Cogeme Set, questo il nome della Company, ha infatti
un
fatturato di soli 31 milioni di euro, ma in forte crescita;
capitalizza
solo 115 milioni di euro, ma ha una redditivita'
decisamente
elevata.
E la sua nicchia gli permette margini molto buoni.
Cogeme
opera infatti come fornitore di secondo livello nella
componentistica
automotive di altissima precisione e fa
riferimento ai fornitori di primo
livello e, indirettamente,
alle stesse case automobilistiche.
E lavora
con i nomi grossi dell'automotive.
Il Gruppo opera con i piu' importanti
fornitori di primo
livello quali Honeywell, Magneti Marelli, Siemens,
Borg
Warner, DHB e Delphi Brasile.
I clienti principali sono
rappresentati da Magneti Marelli
(26% del fatturato) e da Honeywell (35% del
fatturato).
Tra le case automobilistiche internazionali evidenziamo
Fiat,
Volkswagen, Audi, Renault ed Opel.
Il settore della
componentistica per automobili ha subìto
profondi cambiamenti negli ultimi
anni, a cominciare dalla
ricerca di una continua riduzione dei
costi.
E Cogeme ha, di conseguenza, avviato dei
cambiamenti,
attraverso lo spostamento all'estero di una parte
della
produzione, per ora in Brasile ed in Romania, seguendo i
suoi
principali clienti (rispettivamente Magneti Marelli
ed Honeywell).
Ma
la societa', da perfetta PMI italiana, e' in forte crescita.
E per questi
motivi e' nel mirino dello staff di Finanzaworld
per un eventuale
inserimento da parte di Francesco Carla' nel
portafoglio Premium di Fw
dedicato alla Borsa italiana
(
http://www.finanzaworld.it/NLIBII.asp
).
Che tra l'altro sta ampiamente battendo l'indice nel 2007.
Ma
vediamo quali sono i punti di forza di Cogeme.
Innanzitutto l'alta qualita'
dei suoi prodotti: Cogeme ha
un elevato tasso di innovazione e di standing
qualitativo,
che gli permette di essere sempre all'avanguardia rispetto
ai
competitors.
E poi i rapporti con i clienti: tali rapporti sono
infatti
delle partnership durature, che permettono una miglior
conoscenza
delle esigenze del cliente e una stabilita'
e maggior durata della relazione
commerciale.
Inutile dire che pero' bisogna sempre stare
attenti.
Primo problema, le dimensioni: tutti sappiamo quanto
sia
delicato l'acquisto di un titolo che ha una capitalizzazione
cosi'
ridotta.
E poi il settore stesso, piuttosto ciclico.
L'automotive
sta vivendo ora una buona fase espansiva, ma
il ciclo potrebbe anche
cambiare, e Cogeme e' legata a pochi
clienti per la maggior parte del
fatturato.
Con una crescita quindi legata molto al settore.