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Nell'edizione odierna, vogliamo trattare la differenza tra
azioni ed obbligazioni, puntualizzando alcuni concetti
pratici che spesso vengono tralasciati.
Iniziamo con il definire che cos'è un'azione. Crediamo
che, in linea di massima, tutti sappiano che cosa sia.
Un'azione è, teoricamente, una quota del capitale di una
società, che permette all'azionista di partecipare alle
assemblee, alle votazioni, agli utili.
Nella frase precedente abbiamo scritto la parola "teoricamente"
perchè quando si ha a che fare con una quotata, un'azione
non è altro che una partecipazione residuale agli utili.
Sì, perché anche se c'è il diritto di partecipare alle
assemblee, di fatto pochi piccoli azionisti lo fanno e
anche se lo facessero, di certo il loro voto sarebbe
irrilevante. Anche gruppi di piccoli azionisti difficilmente
possono influenzare le scelte gestionali.
E la quota di partecipazione agli utili è residuale perché
gli azionisti avranno diritto agli utili che restano dopo
aver pagato i managers, che magari si autoattribuiscono
stipendi e stock-options da favola, dopo aver pagato
le imposte, dopo aver pagato gli interessi sui debiti.
E' proprio per questo che quando si seleziona un'azione
occorre individuare, come dice Warren Buffett, un buon
management che da un lato sia non eccessivamente "avido",
dall'altro sappia prendere, al posto nostro, buone decisioni
gestionali. Se il management è buono ed il settore è in
discreta salute, allora quella famosa quota residuale degli
utili può essere piuttosto rilevante e crescere nel tempo.
Nei nostri servizi azionari, diamo alla qualità del management
e alla sua capacità di far crescere gli utili molta importanza
e fino ad oggi siamo stati premiati riuscendo a battere
costantemente gli indici.
E di molto.
Con una parte del nostro capitale, a volte è preferibile
operare non come soci, bensì come creditori della società.
In altre parole, come obbligazionisti.
In qualità di obbligazionisti, abbiamo il diritto di riscuotere
periodicamente degli interessi e di ottenere il rimborso del
capitale a scadenza. Di conseguenza, mentre durante la
vita del prestito la quotazione delle obbligazioni può
variare, abbiamo la certezza di ottenere il rimborso del
capitale.
Salvo ovviamente il fallimento della società.
Anche in questo caso, all'interno del servizio FW Obbligazioni
Italia & Euro, cerchiamo di individuare società (o paesi) che pagano
buoni interessi (più dei titoli a basso rischio) e il cui rischio
di fallimento è piuttosto remoto.
Anche in questo caso, stiamo riuscendo a far meglio degli
indici, sebbene il servizio sia solo al suo primo anno.
Per conoscere meglio FW Obbligazioni Italia & Euro,
che, come consiglia Francesco Carla', è un servizio decisivo
per equilibrare i vostri portafogli azionari,
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