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di FinanzaWorld staff

WiMax libero?

del 18/06/2007
di FinanzaWorld staff
WiMax libero per tutti?

Le imprese interessate al bando di concorso che il
Ministero delle Telecomunicazioni sta mettendo a
punto per le concessioni governative sul WiMax
(ne abbiamo già parlato diverse volte come qui e
qui), sono allo stato attuale 12:
Ericsson, FederUtility, Rai Way, H3G, Poste Italiane,
l’Associazione @IIP, le società Brennercom,
AEMCom e Teleunit, Telecom Italia, Infracom e
Tiscali.

Come si vede la varietà di partecipanti è abbastanza
ampia, operatori telefonici e associazione dei provider.
Interessante la partecipazione di Rai, con la controllata
Rai Way e quella di Poste Italiane.

Adesso staremo a vedere le decisioni del governo, ed
in particolare del Ministero per le Telecomunicazioni,
sull'asta, ma nel frattempo il comico Beppe Grillo ha
indetto una petizione che chiede al Ministro e
all'AGCOM (Agenzia di Controllo per le Comunicazioni)
di riservare 1/3 delle concessioni ad associazioni
senza fini di lucro per preservare la fruibilità del WiMax,
a prezzi accessibili o addirittura gratuitamente, al più
gran numero di cittadini possibile.

Grillo è noto per il suo lancio di strali sulle forze di potere
e le sue provocazioni sono famose, ma una petizione
simile, tiene effettivamente conto della possibilità di
eliminare il "digital divide" (termine che sta genericamente
ad indicare le differenze sociali anche in termini di fruizione
della banda larga e quindi dell'accesso a Internet e alle
informazioni).

La Comunità Montana del Fortore per esempio, per colmare
questo gap vissuto dal territorio, con una spesa di 280.000
euro, ha deciso di sfruttare il decreto del 4.10.2005 del
Ministero delle Comunicazioni che liberalizza l’utilizzo di
tecnologie Wireless.

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