Microsoft (NASDAQ:MSFT) e' diventata negli
ultimi anni un conglomerato tecnologico: al
sistema operativo Windows e la suite Office
si sono infatti aggiunti il motore di
ricerca Bing, la consolle Xbox e Skype per
le telefonate Voice Over IP.
Ma il business principale resta pur sempra
la miriade di installazioni di Windows ed
Office, da cui l'azienda ricava circa l'80%
dei profitti e tra l'altro con un margine
netto molto alto, ben il 33%.
Ora la continua crescita dei dispositivi
mobili, che siano smartphone o tablet, sta
mettendo decisamente sotto pressione
il core business.
E' arrivata la fine dei pc ?
Se ne parla ormai da anni, forse troppi,
ma i pc continuano ad essere usati ogni
giorno. E' possibile che diventino nei prossimi
anni obsoleti, ma piu' che sparire del tutto
verranno integrati all'interno di soluzioni
per la domotica, mentre la navigazione
in rete sara' sempre piu' mobile.
Microsoft stessa ha riconosciuto di essere
in ritardo nella transizione ad un mondo
di dispositivi mobili ed e' dovuta correre
ai ripari in fretta, per arginare Google
(NASDAQ:GOOG) da un lato ed Apple
(NASDAQ:AAPL) dall'altro.
Ma il motore di ricerca Bing, sebbene abbia
finalmente sorpassato quello di Yahoo
(NASDAQ:YHOO), non e' ancora stato il
successo sperato, visto che Google Search
continua a dominare con il 65% delle
ricerche effettuate.
Sul fronte mobile, l'alleanza con Nokia
(NYSE:NOK) sta per dare vita solo ora
al primo smartphone.
Anche nella guerra dei tablet, che
infiammera' il 2012, Microsoft e' in
colpevole ritardo: Windows 8 arrivera'
nella seconda meta' dell'anno ed offrira'
finalmente un sistema Windows con
un'interfaccia di tipo touch.
Un mercato che sara' comunque affollatissimo
dai produttori piu' disparati, da Sony
(NYSE:SNE) ad Amazon (NASDAQ:AMZN), in cui
i tablet basati su Windows 8 ruberanno
fette di mercato piu' ad Apple che a Google
con il suo Android.
Si gioca anche molto sul fronte dei
brevetti, dove Google, IBM (NYSE:IBM), EMC
(NYSE:EMC), Research in Motion (NASDAQ:RIMM),
Microsoft ed Apple stanno dando a vita
a continui botta e risposta su acquisizioni
di brevetti di aziende sulla via del fallimento.
Anche nei laptop, il nuovo trend sta per
diventare l'ultrabook, di cui ancora una
volta Apple ha creato il canone estetico
con il suo MacBook Air.
E nel software Microsoft si trova a dover
puntare su un paradigma di sviluppo
completamente diverso da quello che l'ha
portata ad essere la leader incontrastata
dei sistemi operativi per anni.
Il modello vincente attualmente e' infatti
quello del software come servizio.
La risposta di Microsoft e' una piattaforma
cloud proprietaria ed il nuovo Office 365.
Ha invece fatto molto bene finora nelle
consolle: infatti dal suo debutto nel 2005,
sono state vendute ben 66 milioni di Xbox 360.
Anche il sistema di controllo Kinect ha
venduto molto, ma si tratta di prodotti
in cui Microsoft non riesce assolutamente
ad avere gli stessi margini che ha nel software.
E non dimentichiamo che Microsoft ha anche
da poco acquistato Skype, anche se non si e'
ancora ben capito cosa voglia farne, pur
avendo speso un bel po' del proprio free
cash flow, ben 8 miliardi di dollari.
L'asset migliore di Microsoft resta quindi
l'enorme numero di desktop nel mondo
su cui gira un sistema operativo Windows.
Ma se Microsoft sembra mancare di una
chiara strategia ha tuttavia la forza
economica per entrare nel mercato, infatti
la produzione di cash flow e' continua e
costante, con 57 miliardi in cassa
e basso debito.
Abbastanza da poter acquisire le tecnologie
migliori.
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il titolo quota come se il business dei pc
e di Office dovesse praticamente annullarsi
nei prossimi anni.
Eppure gli analisti prevedono una crescita
degli utili per i prossimi cinque anni
dell'11%.
Gli investitori saranno quindi ben attenti
la prossima settimana, quando verranno
rilasciati i risultati, alle parole del
management sulle prossime strategie operative.
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