
Tutto quello che avresti voluto sapere sul denaro, sul risparmio, sugli investimenti, e sui servizi finanziari, e non hai mai osato chiedere!


KME e' una societa' italiana leader nella produzione
e commercializzazione di prodotti in rame e sue
leghe.
La nascita della societa' risale addirittura al lontano
1886, con la denominazione di SMI - Societa'
Metallurgica Italiana, e gia' nel 1897 e' quotata
alla Borsa di Milano.
Fin da subito, il gruppo potenzia la produzione
di prodotti in rame, con l'apertura di nuovi stabilimenti,
oltre che alcune acquisizioni. Presto, comunque, la
societa' si espande anche in settori affini, come ad
esempio nella produzione di
lamiere in acciaio
con l'acquisizione della ILSSA Viola SPA.
Tramite i nuovi stabilimenti, le acquisizioni e lo
sviluppo della rete commerciale, l'allora SMI
prima consolida la sua posizione in Italia, poi
procede all'espansione internazionale in
Germania, Francia, Spagna ed altri paesi
europei.
La SMI cambia definitivamente denominazione
in KME Group a partire dal 2006. Il "brand" KME
sara' progressivamente usato per tutte le controllate
del gruppo.
Oggi, dopo il cambio di denominazione e diversi
processi di riorganizzazione interna, il gruppo
KME produce tubi in rame,
tubi sanitari, barre
in rame ed ottone, laminati industriali, prodotti
speciali, tetti e facciate per l'edilizia.
Il gruppo ha anche una presenza sul mercato
delle energie rinnovabili, in particolare nel solare,
tramite l'offerta di una gamma di prodotti
specifici usati come componenti del collettore
solare.
Nel 2009 il gruppo KMe ha registrato ricavi
pari a 2 miliardi di euro, ma nel 2006 sfioro'
i 3,6 miliardi.
KME e' una societa' con prodotti, dimensione e
storia che potrebbe renderla interessante
anche per
il
portafoglio
di In Borsa in Italia, il
nostro servizio dedicato interamente alla Borsa
del nostro paese che in passato ha scovato titoli
con performance vicine al +100%.
Se volete conoscere il nostro servizio e scoprire i titoli
del portafoglio, cliccate qui e fate una prova gratuita e
senza impegno per 45 giorni.
http://www.finanzaworld.it/product/view/1330a986ae127b70aa135b9061549056a5d.
Proprio nelle ultime settimane abbiamo aggiunto un nuovo
Aspirante Vincitore da cui ci attendiamo cose molto positive.
Tuttavia, su questa societa' e' il caso di analizzare
un po' i numeri.
La crisi del 2008 e 2009 ha lasciato un segno
profondo sulla societa'. Come detto, il fatturato
sfioro' i 3,6 miliardi nel 2006 e resto' piu'
o meno su quei livelli nel 2007. Ma a distanza
di due anni, esso si e' ridotto a 2 miliardi. Un
calo senza dubbio molto forte.
Naturalmente il gruppo ha intrapreso azioni sul
fronte dei costi per rispondere al calo di fatturato
e i danni sono stati limitati. Tuttavia, tali misure
non hanno impedito di registrare una perdita nel
2008 ed una, minore, nel 2009.
Il debito comunque non e' salito eccessivamente
e si mantiene poco sotto al capitale netto. Non
eccessivo, tuttavia occorre attenzione da parte del
management per evitare una salita eccessiva.
In questo momento, quindi, e' evidente come la
societa' sia reduce da annate negative. Tuttavia,
una ripresa dell'economia unite alle azioni sul
fronte dei costi gia' intraprese, potrebbero
essere le basi per un interessante turnaround.
Anche se al momento il titolo non e' un potenziale
acquisto, teniamolo sotto controllo.
--------------------------------------
E' uscito il nuovo dossier di Francesco Carla'
"Da Zero a Investitore Intelligente", la guida per
trasformare un Fwiano Aspirante in un TopVincitore,
un dilettante allo sbaraglio in un bravo investitore.
Clicca subito qui per scaricarlo gratuitamente:
http://www.finanzaworld.it/product/view/1721e97
230f1177f257ddb128cf1dd9867e
Segnala questo articolo ad un amico
Per avere i migliori e piu' aggiornati consigli vi invitiamo a visitare le pagine seguenti: