Intuitive Surgical (NASDAQ:ISRG), fin dal 1999,
anno di introduzione del proprio prodotto di punta, il
robot da Vinci, e' sempre stata un'azienda
leader ed innovativa nell'apparecchiatura medicale.
Il da Vinci permette di effettuare
operazioni chirurgiche meno invasive e con
maggiore precisione rispetto alla chirurgia manuale.
Il fatturato arriva da tre fonti: la vendite
delle licenze del robot da Vinci, i contratti
di manutenzione ed i ricambi della strumentazione
usata dai robot. Gli ultimi in particolare
costituiscono ormai quasi la meta' del fatturato
totale.
Un po' il modello di business della Gillette,
ora parte di Procter & Gamble (NYSE:PG): vendere il
rasoio a basso costo e recuperare i margini con la
vendita delle lame.
Anche il protagonista dell'analisi della
settimana passata, Green Mountain Coffee Roaster
(NASDAQ:GMCR), segue lo stesso modello di business,
in gergo infatti noto come 'razor and blade'.
E se negli ultimi mesi altre aziende del settore
come Stryker (NYSE:SYK) o Medtronic (NYSE:MDT)
hanno sofferto le restrizioni sui budget del settore
sanitario cosi' non e' stato per Intuitive Surgical.
I profitti sono cresciuti del 54% l'ultimo
trimestre, di nuovo in forte accelerazione dopo
la crescita del 14% nel terzo trimestre.
Il fatturato invece e' salito del 40%.
E le previsioni degli analisti sono per una
crescita degli utili superiore al 20% per il
prossimo quinquennio.
Una crescita interessante, soprattutto per chi vede
l'investimento come una maratona. Non a caso il titolo
e' entrato, con buoni risultati, nel portafoglio di
FC Small Caps, il servizio Premium dedicato alle
small caps piu' effervescenti di Wall Street e che
potete provare qui gratuitamente:
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/fc-small-caps-wall-street Cio' che sembra piu' interessante di Intuitive Surgical
e' il notevole margine competitivo
rispetto alle aziende concorrenti.
Anzi si potrebbe affermare che manchino delle
concorrenti effettive se non guardando
verso business leggermente diversi come
Hansen Medical (NASDAQ:HNSN) e Varian (NYSE:VAR),
o multinazionali diversificate come Hitachi (NYSE:HIT).
Tanto che anche il CEO dell'azienda, in una
delle ultime trimestrali, ha dovuto affermare
che Intuitive Surgical non prevede al
momento delle acquisizioni visto
che non ci sono in giro aziende in grado
di migliorare nel breve o medio termine la
crescita dei profitti senza dover forzare
una diversificazione dei prodotti offerti.
Un altro vantaggio e' intrinsicamente dovuto ai
costi: ogni modello di robot da Vinci costa
infatti intorno ai 2.25 milioni di dollari.
Difficilmente quindi un ospedale che ha acquistato
un robot decidera' di passare ad un altro tipo,
visti i costi ed i tempi necessari per l'apprendimento.
La crescita quindi dovrebbe continuare ancora
a lungo. Tra l'altro il management ha anche una
storia di cautela sulle previsioni di crescita.
Tuttavia il titolo non quota a prezzi economici ormai
da tempo e l'azienda deve continuare a migliorarsi a ritmi
del 30%-40% per giustificare la valutazione corrente.
Questo non vuol dire che il titolo non debba
essere acquistato a questi prezzi: tutto
dipendera' dalla qualita' e dalla forza della
crescita.
Basti pensare che nel 2005 il titolo
quotava ad oltre 70 volte gli utili, un valore
maggiore di quello attuale quindi, ma nel
frattempo il prezzo e' salito di oltre il 500%.
Anche perche' se guardiamo ai dati di bilancio
le qualita' ci sono tutte: l'azienda non ha debiti,
ha margini alti ed il Roe al 16%.
Ancora piu' importante e' la quantita' di
cassa che l'azienda riesce ad accumulare ogni
trimestre.
Cassa che sara' fondamentale per
continuare l'espansione o magari per un altro
buyback, come quello gia' effettuato nei primi
mesi del 2009.
Alla prossima settimana.