
Tutto quello che avresti voluto sapere sul denaro, sul risparmio, sugli investimenti, e sui servizi finanziari, e non hai mai osato chiedere!

Per diverso tempo, il nome Parmalat è stato associato al
noto scandalo finanziario che portò lo storico gruppo
alimentare italiano all'Amministrazione Straordinaria sul
finire del 2003 e all'insolvenza nei confronti di numerosi
creditori, tra cui migliaia di piccoli risparmiatori che erano
obbligazionisti della società.
Sulle ceneri di quello storico gruppo, l'1 ottobre 2005 nasce
la nuova Parmalat, che raccoglie l'eredità industriale della
vecchia, seppur in parte ridimensionata per aree di business
e geografiche.
Nonostante il ridimensionamento, ancora oggi Parmalat
resta
leader italiano ed uno dei principali operatori mondiali del
settore del latte, dei suoi derivati e delle bevande alla frutta.
Il gruppo è presente con i propri prodotti in 17 paesi con sedi
operative ed in 9 paesi con accordi di licenza. I marchi principali,
oltre a Parmalat, sono Santal, Zymil, Omega3, più altri marchi
di importanza prevalentemente locale in alcune aree del mondo.
Nel 2008 i ricavi hanno superato i 3,9 miliardi di euro e dal
2006 in avanti la società ha sempre chiuso l'esercizio con un
buon utile.
Escludendo le entrate straordinarie derivanti dai risarcimenti
bancari legati alla vecchia Parmalat, l'ultimo EPS della società
riferito al 2009 è stato di 0,11 euro per azione, che ai prezzi
attuali porterebbe il gruppo ad un multiplo degli utili pari a 17.
Non proprio basso, ma nemmeno eccessivo, considerando che
la società è sempre riuscita ad incrementare le vendite negli ultimi
esercizi, che paga un interessante dividendo e che la società
ha un'elevatissima liquidità.
Se anziché utilizzare la capitalizzazione di mercato considerassimo
l'enterprise value (EV), per tener conto
dell'ottima
situazione
finanziaria, arriveremo ad un valore di 1,13 per azione, che
vorrebbe dire un multiplo degli utili di poco sopra 10.
Parmalat è una società che ha tutte le carte in regola per essere
parte del portafoglio di
In Borsa in Italia,
il nostro
servizio dedicato
interamente alla Borsa italiana che ha scoperto titoli che
hanno fatto performance vicine al 100% e dal momento
del suo
lancio sta ampiamente battendo l'indice
di
riferimento FTSE Mib.
Se volete conoscere il nostro servizio e scoprire
i titoli del portafoglio,
cliccate qui e fate una prova
gratuita e senza impegno per 45 giorni.
http://www.finanzaworld.it/NLIBII.asp.
Proprio nelle ultimesettimane abbiamo aggiunto un nuovo
Aspirante Vincitore da cui ci attendiamo cose molto
positive.
Gli aspetti che possono preoccupare gli investitori non sono molti.
Uno potrebbe essere legato ad una tendenza all'interno del business,
che è quella di spingere i prodotti a marchio proprio da parte della
grande distribuzione. Tuttavia, come detto, i marchi detenuti da
Parmalat sono molto forti e dovrebbero reggere bene da questo
punto di vista.
Al di fuori di questo, Parmalat è un titolo che ogni investitore dovrebbe
almeno considerare. Potrebbe non essere molto eccitante nel breve
periodo, ma ha tutte le carte in regola per dare buoni risultati nel
lungo termine.
--------------------------------------
E' uscito il nuovo dossier di Francesco Carlà
"Da Zero a Investitore Intelligente", la guida per
trasformare un Fwiano Aspirante in un TopVincitore,
un dilettante allo sbaraglio in un bravo investitore.
Clicca subito qui per scaricarlo gratuitamente:
http://www.finanzaworld.it/product/view/1721e97
230f1177f257ddb128cf1dd9867e
Segnala questo articolo ad un amico
Per avere i migliori e più aggiornati consigli vi invitiamo a visitare le pagine seguenti: