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Il gruppo MARR č uno dei principali operatori italiani
nel settore della distribuzione di prodotti alimentari
per la
ristorazione.
Nata a Rimini nel 1972, la societą vede l'ingresso nel
suo azionariato da parte del gruppo Cremonini gią
dal 1979. In seguito, Cremonini diventerą l'azionista
di riferimento.
Dopo uno sviluppo per linee interne durante gli anni
'70 e '80, negli anni '90 la societą inizia l'espansione
esterna con acquisizioni mirate in diverse regioni
italiane. Vengono quindi acquisite societą come
Adriafood, Venturi, Discom, ma nello stesso tempo
prosegue anche la crescita per linee interne con
l'apertura di filiali varie nel meridione.
Nel 2007, poi, la societą acquisisce anche la societą
New Catering di forlģ ed entra cosģ nel settore della
distribuzione destinata a bar e ristorazione veloce.
Il gruppo oggi supera il miliardo di euro di fatturato
e i 30 milioni di di utile e presenta un business molto
stabile. Anche nel 2008, nonostante la crisi, la societą
ha incrementato leggermente fatturato e vendite.
Dal punto di vista di un investitore, il punto di forza
di MARR č sicuramente il dividendo. La societą infatti
paga cedole alte e regolari. L'ultimo dividendo erogato
era pari al 6,7% del prezzo del titolo e questi dividendi
negli ultimi anni sono scresciuti continuamente.
Si tratta sicuramente di una buona societą che
risulta interessante anche per
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Gli elementi negativi di MARR sono in primo luogo
il debito. Debito che č poco inferiore al capitale
proprio. Pertanto, non č nulla di eccessivo, ma deve
comunque essere incrementato con giudizio e senza
eccessi e questo potrebbe impedire eventuali occasioni
di crescita.
Inoltre, gli alti dividendi erogati sono frutto dalle distribuzione
quasi integrale dell'utile di esercizio. Pertanto, sebbene
questo livello sia sostanzialmente sostenibile da risultati
economici buoni e stabili, comunque non ci sono molti
spazi per ulteriori aumenti di cedola.
In definitiva, si tratta di un titolo piuttosto interessante
per chi cerca stabilitą e sorprese non eccessive. Chi
invece cerca titoli da notevoli potenzialitą di crescita,
potrebbe essere il caso di guardare altrove.
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