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BAIDU. Il gigante del search cinese

del 26/11/2009
di FinanzaWorld staff
Baidu (NASDAQ:BIDU) e' l'azienda leader del search 
online in Cina dove, malgrado gli sforzi di Google 
(NASDAQ:GOOG), mantiene esattamente la stessa posizione 
dominante che l'azienda americana ha nel proprio 
paese. 

Quando si parla di un titolo in grado di crescere 
in un anno di oltre il 280%, si potrebbe pensare ad 
un'azienda a micro capitalizzazione. Invece Baidu 
e' una medium cap da 15 miliardi di dollari, in un 
mercato con una crescita maggiore di quella europea e 
statunitense:  un mercato previsto in crescita di 
almeno il 30% l'anno per i prossimi tre anni. 
Non solo, la  diffusione di Internet in Cina e' ancora 
alla fase iniziale. 

Non deve quindi meravigliare che non solo Baidu e 
Google vi siano interessate, ma anche Sohu.com 
(NASDAQ:SOHU), Yahoo! (NASDAQ:YHOO) e Sina 
(NASDAQ:SINA) competono sullo stesso campo. 

Al momento e' essenzialmente un duopolio: attraverso 
i server di Baidu e Google passano il 90% delle 
ricerche effettuate e Baidu e' di gran lunga il 
leader di mercato, anche grazie agli accordi con il 
governo cinese, ed i risultati di bilancio lo 
dimostrano. 

I profitti degli ultimi tre anni sono cresciuti 
dell'89%, ed altrettanta crescita e' prevista per i 
prossimi due anni. 
L'ultimo trimestre il fatturato e' cresciuto del 39% 
ed i profitti del 42%. 

Ed il management prevede per il prossimo trimestre 
profitti in crescita del 30%. Un ottimo risultato, se 
non fosse per le attese degli analisti che 
prevedevano un aumento del 50%. 
Il rallentamento sembra essere dovuto 
all'integrazione del nuovo sistema di marketing 
online, Phoenix Nest (simile al sistema AdWords di 
Google), i cui benefici non dovrebbero vedersi prima 
del secondo trimestre 2010. 

Il profitto netto e' decisamente alto, soprattutto se 
confrontato con quello degli altri giganti del 
search, Baidu ha infatti un net profit del 33%, 
contro il 22% di Google e solo il 2% di Yahoo. 

E l'efficienza e' alta, con un ROE importante: il 
37.80%,  realizzato senza debiti. 

Del resto anche Google ha dichiarato profitti su del 
27%, margini in crescita e free cash flow migliorato 
del 25%. 

Ma gli altri concorrenti non se la passano 
altrettanto bene: ad esempio sohu ha visto crescere il 
fatturato del 13%, ma deve affrontare un calo di 
profittabilita'. 
La competizione tra Baidu e Sohu sembra quindi 
replicare quanto gia' avvenuto negli USA tra Google 
e Yahoo. 

Veniamo alla valutazione: per quanto il potenziale 
sul titolo sia sempre alto, gli investitori dovrebbero 
prestare attenzione al prezzo che pagano per un 
titolo che in un anno e' passato da 100$ a 440$. 
Del resto e' normale che il titolo possa apparire 
sopravvalutato con il suo rapporto prezzo utili 
stellare, ratio che e' comunque comune alla media dei 
titoli cinesi, con un p/e superiore a 40.

Google, per confronto, valuta ad un ratio p/e 
decisamente inferiore. 

Quindi Baidu e' costretta a battere il mercato 
continuamente per poter mantenere queste valutazioni. 

Baidu ha per il momento un limite: tutto il suo 
fatturato e' realizzato in Cina, chiaro che quindi i 
risultati dell'azienda e di conseguenza del titolo, 
siano fortemente dipendenti dallo stato dell'economia 
cinese. 

Mentre per Google oltre la meta' del fatturato e' 
generato all'estero. 

Ma Baidu puo' ancora crescere molto, del resto se 
Baidu ha una capitalizzazione di 14.85 miliardi di 
dollari, Google e' un gigante da 181.79 miliardi. 

E Google potrebbe anche avere un prodotto migliore, 
ma il mercato ed il governo cinese potrebbero 
favorire il proprio prodotto locale. 

D'altra parte le azioni del governo cinese sulle 
aziende del proprio paese, con nuove regolamentazioni, 
potrebbero  influenzare i movimenti del titolo: basti 
vedere cosa e' successo a NetEase.com (NASDAQ:NTES) 
dopo le decisioni governative sul gioco online. 

Insomma capire quanto la crescita prevista sia 
effettivamente realizzabile e' importante vista la 
valutazione del titolo, di certo Baidu sta facendo 
meglio delle concorrenti, ad una velocita' maggiore, 
con molti soldi in cassa e nessun debito. 

Alla prossima settimana.

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