EMC Corporation (NYSE:EMC) e' una multinazionale
attiva in mercati differenti: vendita di servizi e di
hardware e software, in particolare dispositivi di
storage.
Un settore previsto in forte sviluppo nei prossimi
anni, se si pensa alla crescita esponenziale dei
dispositivi di storage per servizi come Google
(NASDAQ:GOOG), Yahoo (NASDAQ:YHOO) o Facebook, e che
EMC dovra' dividere con i concorrenti
Hewlett-Packard (NYSE:HPQ), IBM (NYSE:BM) e Symantec
(NASDAQ:SYMC).
Tuttavia al momento la vendita di hardware continua
ad essere in forte calo e considerando i margini
minori rispetto alla vendita di servizi e' chiaro che
le aziende dell'IT, e quindi non solo EMC, ma anche
IBM e HP, stiano spostando il loro business piu'
verso la vendita di servizi e consulenza.
E se i dati dell'ultima trimestrale di Cisco, con il
boom delle vendite, indicano che la fase recessiva
sembra essere al termine, invece Steve Ballmer, il CEO
della Microsoft (NASDAQ:MSFT) ritiene che la
recessione sara a 'L', con una stabilizzazione della
spesa dei consumatori su livelli piu' bassi di quelli
precedenti alla crisi recessiva.
Invece il CEO di EMC, Joe Tucci, ha dichiarato che la
crescita dell'azienda e' comunque possibile grazie al
focus sulle aree di maggiore richiesta
dell'information technology: virtualizzazione, cloud
computing e soluzioni di backup di nuova
generazione.
In particolare il cloud computing e' al centro delle
attenzioni. Se volete averne un esempio pratico
pensate al pacchetto software Google Apps. Ed anche
noi ne avevamo discusso in precedenza qui:
L'ultimo trimestre le vendite di EMC sono state in
crescita dell'8% ed i profitti in linea con l'anno
passato. Risultati non ottimi, ma comunque migliori
delle attese degli analisti. Il problema per EMC e'
ora la gestione dell'inventario in eccesso.
EMC detiene anche ben l'84% di VMWare (NYSE:VMW),
quindi ogni risultato positivo o negativo di
quest'ultima si ripercuote sulla controllante.
E proprio qualche giorno fa VMware, Cisco Systems
(NASDAQ:CSCO) ed EMC hanno annunciato un nuovo
accordo commerciale, finalizzato alla creazione di un
prodotto che includa i servizi di punta delle tre
aziende nel settore del cloud computing.
L'idea e' di vendere soluzioni che usufruiscano
dell'esperienza di Cisco nel networking, con il data
storage di EMC ed i servizi di virtualizzazione di
VMWare, entrando cosi' in competizione diretta anche
con IBM.
I recenti problemi sui server di Google con il suo
servizio Gmail evidenziano uno dei rischi di
un'architettura realizzata in cloud computing:
l'affidabilita'. Non deve allora sorprendere se Data
Domain (NASDAQ:DDUP), che si occupa di realizzare
software in grado di copiare e memorizzare dati che
non possano andare perduti, sia andata all'asta tra
NetApp (NASDAQ:NETAP) ed EMC, con quest ultima
vincitrice.
Il management si aspetta che l'acquisizone possa
generare profitti gia' dal primo trimestre del
prossimo anno.
Del resto La strategia di crescita di EMC degli
ultimi anni e' stata di tipo esterna piuttosto che
organica, con l'acquisizione di tante piccole aziende
come Pi Corp e Mozy.
La strategia acquisitiva dovrebbe pagare a breve
grazie anche al dollaro debole ed alla crescita
internazionale.
E d'altra parte la valutazione del titolo non e'
eccessiva considerando la copiosa generazione di free
cash flow.
Sicuramente il management ha dei problemi da
risolvere:
un'integrazione efficace delle aziende acquisite,
inventario in eccesso e margini da recuperare, ma
l'azienda ha gia' dimostrato in passato di riuscire
a cavalcare anche i momenti recessivi con successo.
Alla prossima settimana.