Il mercato dei libri in formato elettronico e'
chiaramente in crescita, la vendita di e-book rispetto
all'anno passato e' infatti stata superiore del 177%.
Andamento decisamente contrario a quello della
vendita di libri cartacei, in calo di oltre il 7%
in un anno.
Quando e' un intero settore ad essere in calo, come
in questo caso, ci sono sempre delle aziende piu'
tradizionali ed altre piu' attente all'innovazione.
E' proprio alle seconde che l'investitore dovrebbe
prestare attenzione perche' in grado di coniugare il
futuro con il presente.
Borders Group (NYSE:BGP), ad esempio, e' in piena crisi
per via del debito e di problemi nel marketing ed e'
stata anche vicina nei mesi passati al delisting dal
Nyse.
Altre aziende hanno dovuto cercare alleanze per la
vendita di prodotti diversi, come ha fatto Books-A-
Million (NASDAQ:BAMM) con Wal-Mart Stores (NYSE:WMT).
E Barnes & Noble (NYSE:BKS), la piu' grande catena di
librerie degli Stati Uniti, pur avendo battuto le attese
degli analisti negli ultimi trimestri, ha pur sempre
fatturato e profitti in calo di quasi il 20% negli
ultimi tre anni.
Forse tutta l'industria sembra essere stata
un po' colta di sorpresa dall'arrivo degli e-book,
un po' come l'avvento del formato mp3 lo e' stato
per l'industria della musica.
Il successo della lettura nell'era digitale vede molti
pretendenti al titolo: Amazon (NASDAQ:AMZN) e Sony
(NYSE:SNE) tra tutti, ognuno con il proprio lettore di
libri digitali, l'e-Reader.
O magari sara' Apple (NASDAQ:AAPL) con il suo Tablet
tanto atteso a riuscire, come ha gia' fatto con altri
media in passato, a cambiare il modo in cui interagiamo
con riviste, libri e quotidiani.
Anche Google (NASDAQ:GOOG) con il suo progetto Google
Books sta entrando nel mondo degli e-book, seppure per
il momento con la digitalizzazione di titoli ormai fuori
stampa.
Sebbene Amazon non riveli i dati relativi alle vendite
del proprio prodotto Kindle, il management ha affermato
che un nuovo titolo disponibile in formato elettronico
permette di incrementare le vendite di quel libro del 35%.
Anche Barnes & Noble, ha da poco annunciato l'uscita
del suo e-Reader, Nook, che sara' sul mercato al prezzo
di 259$, lo stesso prezzo del Kindle quindi.
Le aziende suddette stanno attuando strategie
differenti per cercare la crescita in questo mercato.
Amazon, ad esempio, non sta effettuando marketing
per promuovere il suo Kindle, piuttosto sta
vendendo sottocosto i propri e-book al prezzo di 9.99$,
contro il prezzo che di solito si aggira intorno
ai 35$.
Invece il Nook riconoscera' automaticamente l'ingresso
in una libreria Barnes & Noble e sara' in grado di
visualizzare real time le promozioni e gli sconti
dedicati, incrementando quindi le visite nella libreria
stessa.
Ecco cosi' che il punto vendita diventa un vantaggio
rispetto a Sony o ad Amazon che ne sono sprovviste,
a meno che decidano per una partnership con aziende
come Borders Group o Books-A-Million.
Barnes & Noble cerca quindi di ribaltare il vantaggio
competitivo di Amazon, che ha proprio nella mancanza
di inventario e punto vendita dei punti di forza che
gli permettono di avere margini piu' alti dei concorrenti
e generare molto flusso di cassa.
Basti pensare che nell'ultimo anno il free cash flow
di Amazon e' stato piu' del doppio dei profitti,
malgrado la guerra dei prezzi con l'altro grande
rivenditore Wal-Mart.
Del resto gia' l'acquisizione avvenuta lo scorso Marzo di
Fictionwise, concorrente di eReader.com e eBookwise.com
indicava chiaramente quali erano i futuri piani
dell'azienda: il lancio nel mondo dell'e-book.
Fictionwise permette l'accesso a tutta una serie di
contenuti digitali privi di diritti di protezione,
permettendo ai lettori di scaricarne il contenuto con
qualsiasi dispositivo.
Invece il Kindle di Amazon e' un sistema chiuso poiche'
gli e-book sono scaricabili solo dai possessori Kindle.
E' chiaro quindi che Barnes & Noble stia puntando
al lancio di una vera e propria libreria virtuale,
un e-Bookstore.
E infatti l'azienda pianifica un milione di
titoli disponibili entro la fine dell'anno, di cui la
meta' fornite da Google.
Il catalogo sara' quindi piu' ampio di quello offerto
su Kindle e Reader, rispettivamente con 325000 e
600000 titoli.
Tuttavia le varie piattaforme non sono tra loro
compatibili, quindi i consumatori potrebbero anche
decidere di attendere che ci sia un vincitore in questa
battaglia prima di procedere all'acquisto.
Intanto la valutazione di Barnes & Noble e'
interessante, soprattutto per quanto riguarda il flusso
di cassa. Infatti il titolo valuta ad un ratio
EnterpriseValue/FreeCashFlow intorno a 2.5, pur avendo
una crescita stimata del 7% per i prossimi anni e
nessun debito.
Alla prossima settimana.