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Da tutte le parti ci raccontano di una
nuova Grande Depressione in pieno
svolgimento e che presto, dopo
questi mesi di rally dei mercati,
tornerà a farsi sentire più forte che
mai.
Naturalmente tutto è possibile. Noi
non prevediamo il futuro, non è il
nostro mestiere. Noi siamo impegnati
in una Maratona e su questa strada
continueremo senza sosta. Se Grande
Depressione sarà, aggiusteremo i
nostri portafogli.
In questo momento, però, non ci sembra
che i mercati, e non parliamo solo delle
azioni, siano di questo avviso.
E sembra che non lo siano nemmeno
alcune banche centrali
e società quotate.
Una di queste banche centrali che non
è daccordo è sicuramente quella
australiana, che questa settimana ha
alzato i tassi di 0,25 punti, portandoli
al 3,25%. Secondo l'istituto australiano,
la crisi sta rallentando, i prezzi delle
commodity stanno crescendo (le
commodity sono una componente
molto importante nell'economia
australiana) e anche i consumi si
stanno muovendo discretamente
e comuqnue hanno smesso di scendere.
L'Australia è stato anche l'unico dei
paesi del G-20 a mostrare una crescita
positiva nei primi sei mesi dell'anno.
Naturalmente anche la Banca Centrale
australiana puo' sbagliare, ma intanto
è un buon segno.
Come dicevamo, anche qualche società
non è daccordo nel vedere il futuro
negativo. Sicuramente, tra queste c'è
Alcoa, che nei giorni scorsi è stata
la prima società di Wall Street ad
uscire con la trimestrale, battendo
le stime e chiudendo con un utile,
mentre era preventivata una perdita.
Certo, i fatturati ancora latitano e
gli elementi positivi arrivano per
ora solo dal taglio dei costi, ma
comunque in questo momento è
bene che non si perda soldi, poi
i fatturati arriveranno, come sempre
avviene per le società Basic Resource
che hanno fatturati molto ciclici.
Altri elementi, poi, ci inducono
ancora ad un cauto ottimismo.
I titoli obbligazionari inflation-linked
continuano a salire bene, il petrolio
e i metalli salgono, le stime degli
istituti internazionali migliorano.
Lo abbiamo già detto, le cose
possono cambiare e anche in
breve tempo, ma potrebbero
anche continuare su questa strada.
L'eventuale ripresa puo' essere
cavalcata con diverse idee di investimento.
L'azionario e gli ETF sicuramente, ma
anche il vostro portafoglio obbligazionario
potrebbe essere impostato per trarre
beneficio da una nuova fase di
crescita prossima ventura.
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