Secondo i dati di un recente sondaggio, Time Warner
(NYSE:TWX) con i brand Warner Bros e Looney Tunes
e' il terzo brand al mondo del mercato consumer,
preceduta solo da Disney (NYSE:DIS) e Marvel
(NYSE:MVL).
Time Warner e' un conglomerato di media che
comprende anche i canali televisivi CNN e HBO ed il
periodico Time.
L'azienda ha comunque commesso grossi errori negli
ultimi anni.
Primo tra tutti, l'acquisizione di America On Line
(AOL) a prezzi da capogiro in piena bolla dotcom.
Ai tempi la fusione venne vista come un modello da
seguire per il futuro dei media, l'unione del nuovo
con il vecchio.
Oggi invece rappresenta un fallimento.
Infatti nel 2001 AOL venne acquistata ad una
capitalizzazione di 163 miliardi di dollari, mentre
ora il valore e' intorno ai 3 miliardi di dollari.
Per Time Warner si e' quindi decisamente trattato
di un impairment charge.
http://www.finanzaworld.it/content/read/10362/10362/valutiamo-un-acquisizione
Un po' come l'acquisizione di Skype da parte di
eBay (NASDAQ:EBAY).
AOL, che nel 2001 era l'internet provider con il
maggior numero di utenti, ha ora perso ben il 75%
dei suoi utenti.
E l'ultimo trimestre i profitti, in gran parte
proventi pubblicitari, sono stati in calo del 20%
rispetto all'anno precedente.
Anche se in realta' si puo' affermare che il calo
fosse stato previsto: AOL infatti sta focalizzando il
proprio business su settori a margine a piu' alto e
che richiedono capitali minori per essere
profittevoli.
Il management sta quindi procedendo alla
dismissione dei servizi BlueString, Xdrive, AOL
Pictures, AIMWorld e MyMobile.
Del resto non e' semplice dover competere sullo
stesso campo di Google (NASDAQ:GOOG).
Ad esempio Xdrive e AOL Pictures, servizi di data
storage, hanno dovuto fronteggiare Picasa di Google
e Flickr di Yahoo (NASDAQ:YHOO).
Ora l'obiettivo di AOL e' di riuscire a portare
piu' visitatori sui propri contenuti free, in modo
da poter incrementare gli introiti derivanti dalla
pubblicita'.
E del resto il ruolo di AOL all'interno di Time
Warner e' sempre minore, costituendo ormai meno del
10% del fatturato totale.
Magari il nuovo CEO di AOL, Tim Armstrong,
riuscira' a portare un po' del genio di Google,
l'azienda da cui proviene, e quindi a rilanciarne i
profitti.
Il management di Time Warner ha quindi deciso di
effettuare entro la fine dell'anno lo spin-off di
AOL.
Gli spin-off sono spesso un modo per valorizzare un
ramo d'azienda a crescita maggiore o per liberarsi
di qualche area piu' problematica.
Resta da vedere come lo spin-off verra' realizzato,
quanti dei debiti di Time Warner andranno in carico
ad AOL e cosa cambiera' nella struttura di
capitale.
E prima di effettuare lo spin-off Time Warner
dovra' acquistare da Google il 5% di AOL che il
gigante del search aveva comprato anni fa.
Anche se l'acquisto da parte di Google si e' poi
rivelato una perdita consistente sul bilancio, ha
comunque permesso di mantenere i diritti
pubblicitari su AOL, tenendo quindi lontani i
concorrenti Yahoo e Microsoft (NASDAQ:MSFT).
Vediamo i risultati degli altri business di Time
Warner.
La divisione della distribuzione di contenuti via
cavo e' riuscita a mantenersi in buona salute anche
in questi mesi.
Invece il settore dell'editoria stampata, il cui
punto di forza e' il noto periodico Time, continua a
deludere, con un calo del fatturato del 23%
nell'ultimo trimestre.
E nell'area della produzione cinematografica,
l'azienda ha gli stessi problemi di Disney
(NYSE:DIS), ossia vendite in calo e minor produzione
di film di successo.
Time Warner detiene anche i fumetti della DC Comics.
Ma se Marvel e' stata brava a trasformare i propri
personaggi in film di successo, da Spider Man ad
Iron Man, Time Warner non lo e' stata altrettanto.
Lo scorso Marzo e' avvenuto lo spin-off di Time
Warner Cable (NYSE:TWC).
Se la strategia possa dare frutti e' da vedere, del
resto anche la rivale Viacom (NYSE:VIA) nel 2005
aveva proceduto allo spin off della CBS (NYSE:CBS),
senza particolare successo.
Per quanto riguarda la valutazione, Time Warner
valuta a multipli bassi, soprattutto rispetto alla
concorrente Disney.
Il settore e' attraversato da grandi cambiamenti ma
i prezzi attuali potrebbero costituire una buona
opportunita' soprattutto se, una volta liberatasi di
AOL, Time Warner ricominciasse a crescere.