Avete mai controllato un portale di viaggio per
progettare le vostre vacanze o prenotare gli alberghi
del viaggio d'affari ?
Se vivete negli Stati Uniti, ma ormai questi siti
hanno una larga diffusione anche in Europa,
vi sarete rivolti ad uno dei leader del settore:
Expedia (NASDAQ:EXPE), Priceline (NASDAQ:PCLN),
Orbitz Worldwide (NYSE:OWW) o Travelzoo (NASDAQ:TZOO).
E se la vostra dimora fosse stata la Cina, avreste visitato
Ctrip.com (NASDAQ:CTRP) o la sua rivale eLong (NASDAQ:LONG).
Questo e' un settore da sempre molto competitivo,
dai margini di profitto a rischio e soggetto a
frequenti oscillazioni in base all'andamento del petrolio,
di eventuali crisi internazionali, epidemie o
condizioni climatiche globalmente sfavorevoli.
C'e' anche da considerare che i competitor sullo
stesso mercato sono ormai tanti e si potrebbe
assistere nei prossimi anni ad una ulteriore
diminuzione dei margini.
Insomma il servizio offerto potrebbe diventare
una 'commodity', ossia tutte le diverse
aziende offrirebbero gli stessi servizi, senza alcun
vantaggio competitivo. E potrebbero iniziare le
fusioni tra i vari concorrenti.
Vediamo quindi come sono andate le ultime trimestrali
delle aziende del settore.
Priceline, che e' riuscita a battere le aspettative
degli analisti per 12 trimestri consecutivi,
ha riportato risultati eccellenti sia per quanto
riguarda la crescita del fatturato (15%) che dei profitti.
Se il mercato americano e' stabile, e' all'estero
che l'azienda cresce molto, il 24%.
Per Expedia invece l'ultimo trimestre sia il
fatturato che i profitti sono stati in declino.
Proprio Priceline ha guadagnato fette di mercato nei
confronti di Orbitz ed Expedia.
Travelzoo ha un business leggermente differente,
infatti piu' che un portale come Expedia e' un
cosiddetto travel publisher, ossia fornisce
visibilita' a differenti fornitori che desiderano
apparire sul sito dell'azienda e nella mail
settimanale con le offerte.
Per Travelzoo il fatturato e' stato in crescita
del 12% ed il profitto netto e' stato leggermente
positivo, contro aspettative di profitti negativi.
A differenza di Priceline, Travelzoo non riesce
ad emergere al di fuori degli Stati Uniti, dove
continua a riportare perdite operative.
Orbitz ha riportato perdite ancora magggiori ed ha
annunciato aggressivi piani di taglio costi
nel marketing.
Orbitz, che ora e' quasi una micro-cap, quota intorno
ai 2$ per azione, un prezzo molto piu' basso dell'IPO
a 15$, avvenuta meno di due anni fa.
Ctrip ha incrementato i profitti del 23% ed il
fatturato del 18%, facendo decisamente meglio
delle gia' ottimistiche previsioni.
A grande richiesta tornano i Master Azionari
nelle due differenti edizioni: la prima
incentrata sulla Borsa americana, la seconda
che avra' il focus su quella italiana.
Entrambe le edizioni contengono un
vero e proprio mio corso per imparare a
investire, che puo' essere anche un
utilissimo ripasso per i gia' esperti.
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La competizione sui prezzi e' partita gia' da un
pezzo, l'ultima battaglia e' la cancellazione
delle commissioni su ogni transazione.
Priceline e' stata la prima ad eliminare le commissioni
ed e' rimasta la sola per quasi 2 anni.
Da notare che se le commissioni incidono per quasi
il 10% sui profitti di Expedia, costituiscono invece il 60%
dei profitti di Orbitz, i cui margini gia' molto bassi
subiscono cosi' un duro colpo.
Expedia e Priceline sono sicuramente le aziende piu'
efficienti e se Priceline e' quella dalla crescita piu' rapida,
Expedia e' invece proprietaria di una serie di portali
tra cui VirtualTourist e TripAdvisor, nonche' proprietaria
di una quota importante di eLong.
Expedia inoltre negli ultimi 2 trimestri ha aumentato
il numero di hotel ricercabili a 99.000, grazie
all'acquisizione della concorrente italiana Venere.com.
E visto che ormai gran parte delle persone che
devono acquistare un viaggio effettuano delle ricerche
in rete, non deve sorprendere che nei mesi passati
Google (NASDAQ:GOOG) avesse messo gli occhi su Expedia.
Del resto anche la rivale Yahoo (NASDAQ:YHOO) ha un proprio
portale dedicato ai viaggi:
http://travel.yahoo.com/
La differenza principale tra la crescita di Priceline
e quella di Expedia sta nel diverso fatturato derivante
dalla vendita dei biglietti aerei.
Per Priceline e' in grande crescita: piu' del 40%,
mentre Expedia ha visto un calo della biglietteria aerea del 16%.
E nella valutazione del titolo la maggior crescita di
Priceline si vede tutta. Il titolo infatti quota a prezzi
di certo non economici, ma con questi ritmi di crescita
e' del tutto normale.
Il titolo Expedia invece quota ad una valutazione
piu' economica, ma comunque in linea con le aspettative
di crescita previste per il prossimo quinquennio, intorno al 10%
per anno.
Alla prossima settimana.