Il Catalizzatore
del 15/01/2009
di FinanzaWorld staff
L'archivio di FinanzaWorld e' una fonte di
notizie utilissime e oggi vi riproponiamo
questo Analisi America del marzo scorso.
L'argomento e' attualissimo e ritieniamo
utile rivedere queste
indicazioni che tanto
ci aiutano nella valutazione delle societa'
in
cui investire.
Buona lettura.
FinanzaWorld staff
Il catalizzatore
del 27/03/2008
di FinanzaWorld staff
In quanto investitori siamo innanzitutto interessati
a scovare titoli che il mercato, per qualsiasi
ragione, stia quotando ad un prezzo inferiore al
proprio valore intrinseco.
Il problema e' che c'e' una quantita' enorme di
titoli a buon prezzo e chi ci segue sa che spesso
alcuni titoli sono sottovalutati a buon ragione.
Abbiamo scritto piu' volte come il miglior modo per
investire sia considerare la valutazione di un titolo
e infatti abbiamo visto come calcolare il free cash
flow e come valutare quanto un potenziale acquirente
pagherebbe per l'acquisto del business.
Ci sono dei casi dove calcoli di questo tipo non
hanno molto senso, ad esempio con titoli altamente
speculativi o a tassi di crescita molto elevati, dove
la stima dei risultati nel lungo periodo rischia di non
essere realistica.
Ma anche in queste situazioni la decisione di
investire in un titolo di questo tipo e' data da una
previsione, per quanto ottimistica, sul valore futuro
del business e, d'altra parte, un rapporto prezzo/utili
(p/e) basso non indica necessariamente un titolo di
tipo value.
E' vero che in media e nel lungo termine titoli che
valutano a multipli bassi tendono a comportarsi
meglio dell'indice di riferimento, ma semplicemente
acquistare un qualsiasi titolo che valuta ad un
rapporto p/e minore di 10 non significa fare un buon
investimento.
Cattive notizie e un prezzo basso non rendono
necessariamente un titolo un futuro acquisto, oppure
solo perche' un titolo quota la meta' del prezzo
rispetto a sei mesi prima questo non significa che e'
un buon acquisto, poiche' il titolo potrebbe
continuare a perdere terreno e mai piu' risalire.
Ci sono infatti alcuni business che anche se quotano
ad un prezzo favorevole non trovano acquirenti
creando quello che si chiama business con
catalizzatore mancante.
Quindi insieme alla valutazione, l'investimento deve
prevedere un 'catalizzatore', ossia un evento che
possa sbloccare positivamente il valore del titolo,
facendone salire il prezzo.
E' molto importante non confondere una valutazione
bassa con un catalizzatore.
Una bassa valutazione puo' costituire il margine di
sicurezza (o margin of safety) di un investimento,
ossia se compriamo a 5 dollari un titolo con un
valore intrinseco di 10 dollari, abbiamo un margin of
safety del 50%.
Ma la valutazione da sola, di solito non porta alla
crescita del titolo poiche' serve un catalizzatore
che e' importante almeno quanto il margine di
sicurezza.
Infatti un titolo sottovalutato senza un adeguato
evento catalizzatore potrebbe rimanere sottovalutato
per molto tempo e in questo caso si parla di value
trap.
Quindi una prima regola potrebbe essere di avere un
catalizzatore, prima del margin of safety ed una
seconda regola sarebbe di evitare gli investimenti
che hanno solo un margin of safety, non importa quanto
grande, se mancano di catalizzatore.
Semplice no?
Ma seguire le indicazioni che abbiamo appena visto e'
solo una componente del successo dei nostri Servizi
Premium come "In Borsa Con Carla'" che ha scovato in
questi mesi:
Societa' cinese +257%
Societa' energetica +186%
Societa' videogames +137%
Societa' Entertainment globale +113%
Societa' Fast food machinery +73%
Un esempio di catalizzatore e' la crescita del
settore in cui l'azienda opera come ad esempio,
quando Google (NASDAQ:GOOG) venne quotato molti
ritennero il titolo gia' ampiamente sopravvalutato.
Il catalizzatore in questo caso era la rapida
crescita del mercato della pubblicita' online. Il
margine di sicurezza in questo caso era rappresentato
dal un multiplo p/fcf sotto i ritmi di crescita del
fcf stesso.
Altri possibili catalizzatori di un titolo sono un
settore in crescita, un mercato o prodotto emergente,
revenue, margini o free cash flow in crescita, un
nuovo management o un'acquisizione chiave.
Un catalizzatore deve essere probabile in un periodo
di tempo non troppo lungo altrimenti il titolo
rischia di diventare una value trap che non e' altro
che il caso di un titolo a prima vista a buon
mercato, ma che nasconde un business in declino.
Ad esempio un business con revenue in calo ma free
cash flow stabile o addirittura in crescita potrebbe
anche sembrare interessante, ma se consideriamo che
il business che vende meno e' anche poco attraente ad
un acquirente valutiamo quindi che anche il valore
intrinseco deve essere piu' basso di quello calcolato.
Un classico errore che porta alla value trap e'
considerare i risultati storici dell'azienda come
prova dei possibili risultati futuri, mentre e'
meglio evitare business per i quali i fondamentali
sono in evidente deterioramento indipendentemente dal
passato.
Questo vale anche per alcuni settori come quello
della carta stampata, ad esempio, che sta
attraversano un forte declino, oppure nei titoli
legati al mercato immobiliare e finanziario dove si
possono trovare al momento molte value traps.
Insomma per poter investire bene dobbiamo conoscere
sia il valore intrinseco che i possibili
catalizzatori, altrimenti non sara' facile
determinare se il prezzo di un titolo sia buono o meno.
Arrivederci alla prossima settimana.
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