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Con il 2008 alle spalle, è ora il momento
di guardare al nuovo anno e vedere cosa
ci puo' riservare.
Sul fronte azionario, queste prime giornate
si sono dimostrate piuttosto positive, nonostante
alcuni rallentamente negli ultimi due giorni.
Dopo un anno negativo come il 2008, che
ci ha dato la terza peggiore performance
della storia di Borsa, le quotazioni ora sono
piuttosto interessanti. La crisi è tutt'altro che
superata, ma il mercato ha già scontato
molto. Ovviamente non è possibile dire
se abbia già scontato tutto, ma lo seguiremo
e vedremo.
L'inizio del nuovo anno ci ha dato anche i
primi rallentamenti sul fronte delle obbligazioni
di stato a lungo termine. E' da diverso tempo
che scriviamo che su questo fronte le quotazioni
erano piuttosto "tirate" ed era concreto il rischio
di una nuova bolla. Un rallentamento su questo
fronte è sicuramente benvenuto.
Sicuramente, una delle notizie più interessanti
in questa prima settimana dell'anno è il calo
dell'inflazione. Dopo lo storno fortissimo del
petrolio e delle materie prime agricole, prima
o poi anche i dati sull'inflazione dovevano
ridursi. Ora, in area euro, l'inflazione di dicembre
è pari all'1,6% ed è in calo di 0,5 punti rispetto
alla rilevazione di novembre, quando era al
2,10% ed era già in calo.
Si tratta di una riduzione notevole e di non
poco conto.
Questo dato inizia a rendere interessanti
una tipologia di titoli obbligazionari, cioè
i titoli "inflation linked". Si tratta di titoli le
cui cedole (e a volte anche il capitale) sono
ancorate al tasso di inflazione. Più il tasso di
inflazione è alto, più le cedole sono alte.
Ora, con l'inflazione in diminuzione, anche le
cedole saranno in diminuzione. Il mercato
questo lo sa da tempo ed ha già anticipato
la cosa. Tra ottobre (soprattutto) e novembre,
questi titoli sono scesi moltissimo. Alcuni di
essi sono molto interessanti anche se il tasso
di inflazione dovesse scendere sotto il
punto percentuale e le cedole ridursi
drasticamente. Ovviamente, è preferibile
acquistare questi titoli quando il tasso di
inflazione è basso e tende a crescere
progressivamente. A questi livelli, sicuramente
questi titoli sono interessanti.
Nelle ultime settimane il petrolio è poi tornato
a crescere. Se quelli visti nel 2008 dovessero
essere livelli minimi o quasi, allora il tasso
di inflazione potrebbe iniziare a crescere di
nuovo e con esso anche i titoli "inflation".
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