Valutazioni e Volatilita’
Questa settimana e’ molto importante per i mercati finanziari perche’ con questa volatilita’ non si puo’ andare avanti per molto tempo. Quando e’ positiva e’ meglio, ovviamente, ma e’ sempre un ambiente davvero insidioso. Nei prossimi giorni cominceremo ad addentrarci nella jungla degli earnings americani e sara’ molto importante leggere come vedono il futuro le aziende, i business veri, dopo settimane che parliamo solo di Derivati e Finanza Barbara. Quindi dedichiamoci alle valutazioni delle aziende come gia’ stanno facendo alcuni Fwiani Bloggers. Come vedete e prevedete i prezzi attuali e quelli futuri mentre lo Tsunami delle Bolle Trigemine e’ ancora nel suo pieno corso?



























ottobre 13th, 2008 alle 22:25
avanti ragazzi! vi cedo il passo. una signora al ristorante non entra mai per prima.
mangiate e bevete e lasciatemi qualche titolo da digerire.
io devo fare la siesta.
buonanotte
ottobre 13th, 2008 alle 22:28
Penso che l’outlook delle varie aziende sarà peggiorativo per il 2009 .
Ma i prezzi attuali di molte aziende sono a sconto comunque e, passati panico ed euforia, cioè la volatilità tutti torneranno a guardare i fondamentali ed a comprare, poi complici le elezioni quei 4trilioni si muoveranno verso il mercato pian pianino a cavallo del nuovo anno .
Ciao
Angelino
ottobre 13th, 2008 alle 22:30
…le borse mondiali hanno avuto la peggiore settimana di sempre, senza che fosse uscito un solo earning, nè che qualche azienda avesse ufficialmente ridotto le stime previsionali future…il chè, visto da Marte, apparirebbe bizzarro, no? Ora si rischia che le prossime trimestrali, che saranno intaccate dalla recessione gia’ strisciante, producano una sorta di euforia…e quindi montagne russe…
ottobre 13th, 2008 alle 22:45
Se parliamo di mercato credo che fara` la sua strada tra alti e bassi fino alle elezioni. A quel punto dovrebbe esserci piu` certezza del futuro.
E le Borse premiano le certezze.
Proviamo invece a trovare dei titoli/settori che possano essere interessanti nei prossimi mesi e anni. Tiriamoli fuori e proviamo ad analizzarli tutti insieme.
Qualcosa con dei vantaggi competitivi o finanziari, o semplice momentum.
Nell’altro thread si parlava di energie alternative, e si era finiti a discutere dell’uranio (CCJ), solare (HER, ENER, FSLR), riciclaggio spazzatura organica (DAR) fino a servizi funerari (SCI) e cure estetiche (ELOS).
Continuiamo qui il thread, via con le proposte.
ottobre 13th, 2008 alle 22:47
Certo che la tentazione di entrare e partecipare al banchetto, dopo una giornata così, è molto forte, specialmente per chi come me è liquidissimo e vorrebbe rifarsi in fretta delle perdite subite.
Ovviamente commetterei l’ennesimo errore.
Intendo seguire ciecamente le indicazioni del proff. che parte da una situazione vincente e quindi più razionale.
Penso che il rally di oggi sia dovuto proprio al desiderio di molti di rifarsi delle perdite e di non restare fuori, ma non credo durerà, secondo me i risultati delle trimestrali saranno inferiori alle attese e si ripiomberà nel pessimismo
ottobre 13th, 2008 alle 23:00
pazienza ragazzi…..pazienza e metodo.
Sinceramente io aspetto le dritte del prof.
Purtroppo ho una situazione da recuperare che non è per nulla semplice. sono abbonato da aprile 2007. Non ho avuto fortuna nel breve….ma punto sulla maratona.
Intanto aspettiamo gli earnings e vediamo.
ottobre 13th, 2008 alle 23:01
… credo che in questi ultimi giorni molte aziende (sane e in forma …) abbiano fatto acquisti di azioni proprie.
Questo vuol dire che le ritenevano a sconto ….
Potrebbe essere un idea cercare di capire chi si è comportato in questo modo….ed imitarli
ottobre 13th, 2008 alle 23:09
L’idea e` buona, come effettuare la ricerca non saprei.
Il programma di buyback deve essere annunciato, e di solito quando viene terminato l’azienda dichiara quante azioni sono state acquistate.
Mentre per quanto ne so, la percentuale di insider, viene aggiornata solo in base a comunicazioni mensili. Ma non ne sono sicuro al 100%, qualcuno ne sa di piu` ?
ottobre 13th, 2008 alle 23:12
…per quel che riguarda l’italia sul sito borsa.it … mi sembra che siano pubblicate queste cose.
Per esempio….negli ultimi giorni Marina Berlusconi si è comprata 500.000 euro di mediaset….. sicuramente non ha intenzione di rimetterci.
Per gli usa….sicuramente ci sarà quelcosa del genere…ma non so
ottobre 13th, 2008 alle 23:57
io vado controcorrente: varare piani di buyback è sensato se si è in fase espansiva del ciclo; ma se si avvicina una recessione, significa privare l’azienda di liquidità…e se sei in pieno credit crunch, e con utili che potrebbero fortemente ridursi, non stai facendo il bene degli azionisti…presenti e futuri…
ottobre 14th, 2008 alle 06:58
@ Luca
non potrebbe essere una mossa difensiva, il non-buyback, che viene fatta per non reinvestire in considerazione del fatto che l’economia è in contrazione?
se un’azienda investe in ricerca ok (ecco un’altra mia fissazione
) ma investire in macchinari o lasciare liquidità non è visto come un gran bell’investimento.
allora il buyback è il massimo per un’azienda che crede in se stessa. investe su qualcosa che reputa il massimo.
un segnale che non mi piaerebbe sarebbe lo stacco improvviso di un dividendo.
ma credo sia un caso limite.
guarderei anche le acquisizioni.
buongiorno, ragazzi
ottobre 14th, 2008 alle 07:08
Proff.
a proposito di di metodo e STOP LOSS
forse dico una stupidagine ma mi permetto di…………….
perchè non farlo sempre ma con percentuali diverse a secondo se è
un aspirante,vincitore e un Super Top……….
mi deve scusare…………
ottobre 14th, 2008 alle 07:32
che ne dite di guardare aziende che hanno già fatto gli earnings?
io ne avevo un paio la prima bruciata dalle aspettative credo di settore, non ho ancora indagato.
la seconda attualmente sopravvalutata.
scelte circa un mesetto fa.
io parlo solo di America. non sono in grado di far ricerche in Italia. e poi non mi piace molto. troppo per addetti ai lavori e dati troppo scarsi.
devo uscire. oggi mi mettero’ a spulciare qualcosa.
ciao, Umberto!
passo e chiudo per un po’
ottobre 14th, 2008 alle 09:20
@ tutti. ho seguito il consiglio di Berlusconi, ho comprato venerdi’ Eni ed Enel, beh, ho fatto un bel guadagno……
ottobre 14th, 2008 alle 09:24
@Mario Tau.
Veramente il cavaliere consigliava di non vendere, non di comprare.
Comunque giudicare un investimento dopo un giorno mi sembra un attimo azzardato….oppure hai già venduto ?
ottobre 14th, 2008 alle 09:34
@tutti: non ho seguito il consiglio di Berlusconi, ho venduto venerdi’ Eni ed Enel. Pazienza
ottobre 14th, 2008 alle 09:58
n.n.
vorrei capire coa fai………………
e la mia proposta…………….
ciao umberto
ottobre 14th, 2008 alle 10:29
@ Umberto
penso questo i movimenti possono risultare eccessivi.
da un punto di vista fondamentale se c’è certezza nella valutazione uno SL unitario è coerente e il livello scelto penso sia una media.
lo SL penso sia dovuto all’incertezza di timing che è variabile spesso non facilmente ponderabile.
puo’ essere immesso a mio avviso uno SL a seconda del tipo di azienda di cui si parla (solita distinzione tra Value e Growth) ma così si rischia di tagliare le gambe, come dice il prof.
una volta che è effettuato un calcolo del rischio che preveda tutti le variabili del caso lo SL risulta comunque necessario.
la sua calibratura puo’ diventare macchinosa, ma se le categorie fossero solo le due da me sopra citate potrebbe avere un senso.
il pericolo è avere uno SL troppo ampio per un Value e troppo corto per un Growth.
il take profit dovrebbe valere la regola 4. certo non è facile da applicare, e non so se si puo’ mettere in piazza pubblica un elemento di un Metodo coperto da copyright.
questa la teoria efficace e testata. poi la pratica è un altro discorso. ci vuole Disciplina e impegno.
entrambe difficili da ottenere sia per caratteristiche caratteriali che da disponibilita’ di tempo.
sono stata prolissa. piu’ del solito. non mi piacciono i commenti lunghi, ma mi sembrava un argomento molto interessante.
chiedo ulteriori chiarimenti al Prof. e correzioni di inesattezze.
ottobre 14th, 2008 alle 10:45
n.n.
ogni tanto sono indisciplinato cosi’ ne pago le conseguenze ma non faccio ………..
ottobre 14th, 2008 alle 10:57
@Umberto
tranquillo. si impara tutti. io sono indisciplinatissima come tutti i creativi.
ora devo andare senno’ non combino niente come ieri
ottobre 14th, 2008 alle 11:07
n.n. alla mia età se non starei tranquillo……………
ottobre 14th, 2008 alle 11:28
@Umberto
Lo Stop Loss può essere applicato solo ad un Aspirante, cioè a chi non ha ancora superato i margini percentuali che lo fanno diventare Top. Sui Top, l’uscita non può che essere fatta in Take Profit.
Sulla base di questa premessa, si può comunque discutere sulla calibrazione dello SL in base a fattori diversi che possono essere anche dipendenti dalla tipologia Value o Growth del singolo titolo.
Un parametro che potrebbe avere senso, ad esempio, è l’ATR (Average True Range) in modo da legare il valore di stop alla volatilità del titolo in base alle medie del periodo di riferimento.
Ma qui siamo in piena analisi tecnica. Se si vuole essere pragmatici e in un certo senso più “semplici” nella gestione delle uscite in perdita si applica il metodo Carlà, e al limita si calibra la percentuale di perdita in difetto o in eccesso (rispetto al 7%) a proprio piacimento.
Ma qualunque sia il metodo che ha portato alla definizione del valore di Stop, questo deve poi essere rispettato. Sempre.
Secondo me.
ottobre 14th, 2008 alle 11:31
…in effetti gli alerts del cavaliere stanno funzionando: battono lo s&pmib di almeno 3 punti,
ora lo tengo d’occhio, se saprà essere tempestivo anche con i take profit mi abbono anche a IBCB : )
ottobre 14th, 2008 alle 11:46
mah, pensero’ se continuare a commentare.
mi devo dare davvero una disciplina.
altrimenti non faccio proprio altro.
buon proseguimento
ottobre 14th, 2008 alle 13:00
@massimo
.. avessimo scoperto chi fa il mercato per davvero ahò??
ottobre 14th, 2008 alle 13:55
Tre domande:
1) L’enorme debito creato negli ultimi 15 anni, e’ passato di mano dal privato al pubblico. Siamo sicuri che ce lo possiamo permettere, soprattutto in Italia?
2) come mai, gli americani non pagano i mutui e invece onorano le carte di credito? O non pagano neanche quelle, ma ancora non ce lo dicono?
3) A quando una nuova invenzione, o almeno innovazione tecnologica, in grado di creare quella nuova ricchezza, tale da chiudere per davvero, la partita debitoria di cui sopra?
Un saluto.
Stefano Fiorini
ottobre 14th, 2008 alle 14:28
@afro. li sto seguendo al minimo cedimento li vendo….. e mi abbono anche a IBCB.
ottobre 14th, 2008 alle 14:40
@ tutti
Per quel po di esperienza che ho so che il prof non torna sul luogo del delitto ma mi chiedevo visti i fondamentali ottimi se per il terzultimo e quartultimo alert di IBII ci stia pensando…che ne dite?
ottobre 14th, 2008 alle 14:52
Angelo
venerdi’ gli ultimi 4 di IBII li ho acquitati per un pelo non sono riuscito con LR
ma adesso sono con la pistola in mano………non li venderò forse
non è una maratona………fra qualche anno vedremo…..
ottobre 14th, 2008 alle 14:52
Angelo
venerdi’ gli ultimi 4 di IBII li ho acquitati per un pelo non sono riuscito con LR
ma adesso sono con la pistola in mano………non li venderò forse
non è una maratona………fra qualche anno vedremo…..
ottobre 14th, 2008 alle 14:57
In questa situazione ho quasi paura di allontanarmi dal PC….
:):):):):):)
E se arriva un allert ???
Per chi come me era rimasto “fregato” con D. e T. (e magari ha mediato un po’) direi che non va proprio male, anzi
ottobre 14th, 2008 alle 15:04
in relazione al post
se c’è tutta questa euforia che credo di leggere anche oggi se gli earning sono di molto inferiori alle attese ci sarà un bel tonfo.
basta che invece si orientino su valori accettabili che saremmo in euforia.
se alcuni grossi titoli avranno earnings migliori delle attese come sempre influiranno in modo incisivo sul mercato e non saremo in euforia saremo in Bolla Azionaria vera e propria.
questo per come la vedo io.
OT
IBCB= in borsa con Berlusconi, vero? altro che conflitto di interessi, qui sarebbe aggiotaggio o mi sbaglio?
ottobre 14th, 2008 alle 15:10
@nn.. turbativa dei mercati, ….. e forse aggiotaggio se si dimostra in sede giudiziaria il Dolo!
ottobre 14th, 2008 alle 15:14
Ma quale Dolo daiiii.
)
Berlusconi ha giustamente consigliato (in un momento di panico) due ottime aziende a prezzi ridicoli.
Vedete la malafede ovunque
(avesse consigliato mediaset…
ottobre 14th, 2008 alle 15:19
@Riccardo. no niente malafede, ho un cugino diretto che è ministro nel suo governo, ma non sono pro Berlusconi, era solo una puntualizzazione! ora speriamo che il NS Prof. trovi un super titolo…..ammesso che i mercati non facciano nuovi imprevisti minimi….
ottobre 14th, 2008 alle 16:06
….certo è dura stare fuori e vedere tutti quei rialzi a due cifre, il metodo ferreo del prof serve anche a dominare la smania. In attesa di guadagni economici mi accontento di quelli caratteriali
ottobre 14th, 2008 alle 16:08
….e infatti si sta sgonfiando…
ottobre 14th, 2008 alle 16:18
… ieri mi sono divertito a scrivere ‘Bolla Mattonata’ su Google … e guardate cosa ho trovato:
Fonte: finanzaworld.it – 22/11/2005 – di Francesco Carlà
-La bolla mattonata italiana
Volete la prova della nostra bolla mattonata?
Non siete ancora convinti che gli
immobili in Italia, specialmente nelle
grandi citta’ siano ormai a prezzi assurdi?
Allora leggete la notizia che segue:
-Dagospia
Julia Roberts ha venduto per cinque milioni di dollari il suo appartamento con quattro stanze da letto sulla Quinta Avenue. Coincidenza: a comprare la casa da 300 metri quadri e’ stata l’attrice Holly Hunter, anch’essa incinta di due gemelli. La Roberts ora tiene i suoi fra il ranch del New Mexico e l’abitazione di Los Angeles, in attesa degli sviluppi del proprio matrimonio in crisi con il cameraman Danny Moder.
Sintesi: cinque milioni di dollari
sono circa 4 milioni di euro.
Provate a comprare una casa di 300mq
a Milano o Roma in una zona simile
alla Quinta Avenue di Nyc.
Vi diranno che ci state un po’ stretti.
Non nella casa, nei 4 milioni di euro.
Ma la cosa piu’ ridicola sapete qual e’?
Che se volete affittare una casa come quella
di Julia Roberts a New York, ci riuscite subito
e vi danno 250.000 dollari all’anno.
Provate invece a farvi dare 200.000 euro
all’anno per il vostro appartamento da 4
milioni di euro a Milano oppure a Roma.
Scoprirete che la missione e’ impossibile.
Sintesi della sintesi:
Le case italiane ormai hanno prezzi
da bolla mattonata e non rendono in
proporzione a quello che costano.
Se poi Trichet aumenta i tassi…
ottobre 14th, 2008 alle 16:30
Amen.
Piccola info… di cosa si occupa FORTIS ?
Vedo che segna un bel -70 % !!!
ottobre 14th, 2008 alle 16:33
@Riccardo
infatti aveva consigliato in un primo momento anche mediaset
successivamente si è limitato ad ENI ed Enel.
Ciao
ottobre 14th, 2008 alle 16:35
Riccardo, Fortis è un gruppo assicurativo-bancario tra i primi in Europa..e vanta un sinistro primato: passerà alla storia del 2008 per essere stato il 1^ a essere nazionalizzato da…..TRE NAZIONI!!! Insomma..una specie di condominio, piu che una banca
ottobre 14th, 2008 alle 16:36
Proff.
tutto ciò è esatto,ma nelle periferie(mi riferisco a Milano) a 20-30Km.
dove si è + costruito che in città i prezzi non diminuiranno……………
ottobre 14th, 2008 alle 16:36
e allora scatta la domanda …
Sara` ancora bolla immobiliare in Italia ?
Io sono confuso. Se fino a qualche giorno fa ero sicuro che i prezzi sarebbero calati, ora mi chiedo se tassi piu` bassi non possano dare nuova spinta all’immobile.
L’altro lato della medaglia e` la paura di recessione, chi comprera` casa quando tira aria di stretta della cinghia ?
ottobre 14th, 2008 alle 16:37
@ Prof
la sua preveggenza ha avuto ragione, anzi, molto di piu
ottobre 14th, 2008 alle 16:38
Tranquilli…i prezzi sono altissimi!! Incredibile ma vero…forse addirittura qualcosina in piu rispetto a prima dell’estate…se poi si vendano, non saprei..
ottobre 14th, 2008 alle 16:39
… i tempi di vendita sono diventati molto piu’ lunghi che in passato … e gli sconti molto piu’ ampi …
ottobre 14th, 2008 alle 16:41
… intanto l’s&p 500 sta per passare in negativo …
ottobre 14th, 2008 alle 16:50
accidenti l’euforia del s&p 500 e gia’ finita??
proff hanno chiuso gia’ i recinti?? al parco buoi?
ottobre 14th, 2008 alle 16:52
E’ finito il rimbalzo??
Me lo aspettavo che prima o poi i dati disastrosi usciti oggi avessero qualche effetto.
ottobre 14th, 2008 alle 16:53
… le bacchette magiche in economia e finanza non esistono …
ottobre 14th, 2008 alle 16:53
…portano a casa il +20% in 1 gg e mezzo….mi sembra normale…in alcuni casi i guadagni sono stati del 30/40% dai minimi di venerdi…
ottobre 14th, 2008 alle 16:53
giovedì appuntamento Google.
23 ottobre Microsoft.
quali sono gli altri earnings che influenzano significativamente Wall Street?
ottobre 14th, 2008 alle 16:56
IBM, Intel, Cisco, GM, GE, i colossi sono tanti
ottobre 14th, 2008 alle 16:59
Come mai queste proccupazioni ?
Logico che non si puo’ salire a colpi del 5% al giorno, anche se si parte dal fondo.
Comunque, in IBCC non siete liquidi allora !?!?
ottobre 14th, 2008 alle 17:03
almeno da parte mia non sono preoccupazioni, è solo il tentativo di capire e interpretare quello che sta succedendo.
Di logico comunque mi sembra che ultimamente non sia rimasto granchè
ottobre 14th, 2008 alle 17:04
…è defunto amche il mark-to-market…
ottobre 14th, 2008 alle 17:05
@ Fabio
grazie. liquida anche io.
ottobre 14th, 2008 alle 17:05
@Tau
spero che il tuo parente Ministro non sia Alfano
ottobre 14th, 2008 alle 17:23
Mi sembra che ci sia momentum negativo su molti titoli del settore IT.
Eppure molti di loro sono senza debiti, pieni di cassa, con margini e redditivita` che i titoli industriali si sognano.
Il mercato sconta la diminuzione della spesa nel settore, per quanto ne capisco.
Ma per molte di queste aziende, soprattutto per i big, i contratti di supporto e manutenzione costituiscono buona parte del fatturato. Magari le nuove licenze rallenteranno, ma la grossa parte dei profitti dovrebbe rimanere intatta.
Che ne pensate ?
ottobre 14th, 2008 alle 17:26
è evidente che ENI e ENEL le abbia comprate il premier e tutto il suo codazzo.
Secondo voi a quanto scenderanno?
ottobre 14th, 2008 alle 17:31
@ Tau,
da amico blogger ti consiglio di evitare di riportare di parentele con personaggi di spicco o comunque blasonati…anche perche’ ogni tuo commento e’ rintracciabile su Google…
@ tutti
sono rimasto tranquillamente a guardare durante quest’ultima settimana d’inferno…sembrerebbe che il metodo del Prof stia attecchendo in me!!!
@ Mercato immobiliare,
la mia famiglia lavora nel settore…(non io)…nelle piccole citta’ l’euforia e’ terminata da un pezzo…A Parigi ci sono Agenzie Immobiliari ogni 50m…e molti annunci languono in vetrina per parecchio tempo (monitoraggio in continua, ogni sera mi fermo sulla via di casa)…e non e’ dato sapere se i prezzi di chiusura trattativa corrispondono a quelli riportati sull’annuncio…
…rimango dell’idea che, essendo i mercati finanziari dei meccanismi formidabli di sconto, la tragedia del crollo degli immobili deve essere ancora percepita dai comuni cittadini
ottobre 14th, 2008 alle 17:35
@ Max
non seguo il settore.
ma ti riferisci all’Italia?
se sì, non ne so assolutamente nulla.
ho trovato comunque un link ma la fonte non la conosco: non ne so l’attendibilità.
spero sia consentito darlo.
http://www.corriereromano.it/news/4036/notizia/Italia-bocciata-nel-settore-IT-.html
guarda se puo’ esserti utile
ottobre 14th, 2008 alle 17:38
@ Alfredo
il settore immobiliare è notoriamente “vischioso” nelle fasi discendenti…proprio per i motivi che dici tu….cioè gli attori ( i privati) ci mettono + tempo ad adeguarsi alla nuova realtà..e quindi a diminuire le loro pretese..
ottobre 14th, 2008 alle 17:43
n.n.
mi riferisco ai titoli USA, poi molti di questi sono globali per cui vale anche per l’Italia. Ma come quotazione, parlo di titoli USA.
Aggiungo comunque che per quel che riguarda l’Italia la spesa IT si concentra soprattutto in tre aree:
- pubblico e sanita`
- telco
- difesa/aerospazio
La prima area soggetta a tagli, la seconda generalmente indebitata e la terza che si alimenta con paure periodiche.
Quindi abbastanza normale che ci sia calo della spesa IT da noi.
ottobre 14th, 2008 alle 17:45
… da noi e’ vischiosissimo … l’idea generale e’: ‘gli immobili non tradiscono mai’ … (piu’ o meno come le banche) …
ottobre 14th, 2008 alle 17:58
@ Max
dimmi se è corretto il settore: MNDO
io l’avevo seguito tempo fa.
c’ero incappata con le mie ricerche. mi sembrava interessante forse 3 anni fa. meno male che non l’ho lasciato in watch.
scusa l’ignoranza
e come dice anche il Prof. investite in cio’ che conoscete. per me le tecnologie sono arabo.
al massimo arrivo al software. per grafici specialmente. e posso esprimere un giudizio su quelli.
comunquese l’open-source fosse quotato lo comprerei subito. i prodotti MSFT mi danno un sacco di problemi. sai trovo eccellenti anche gli opensource che surrogano il pacchetto ADOBE.
potrei studiare il pacchetto creative suite 4 .
ma visto che il 3 è pesantissimo mi sa che è un buco nell’acqua.
ottobre 14th, 2008 alle 18:03
il forte dei software in generale è la fidelizzazione: se vuoi comunicare in qualsiasi settore devi avere un linguaggio comune.
noi usiamo l’open source a livello interno. ed è eccellente.
ottobre 14th, 2008 alle 18:27
@ Prof.
immobili, poi vado.
se prendessimo da un altro punto di vista la questione?
se è convinzione comune in Italia che gli immobili non tradiscono mai, non puo’ essere che aumenti la spinta all’acquisto difensivo?
in fondo siamo un popolo che difficilmente abbandona i luoghi comuni.
almeno a quello che penso io.
grazie
buon proseguimento
ottobre 14th, 2008 alle 18:31
@Gaggiotti. giusto hai ragiona. saro’ piu’ cauto!
ottobre 14th, 2008 alle 18:37
Proff. tutti
penso che ci sarà ancora tanta volatilità ma spero di non scendere dai mini di settimana corso perchè allora ci sarà recessione reale e sarà+grave di quella finanziaria
volio essere polemico
mi sembra che ci sono nel BLOB tanti che stanno aspettando tutto
ciò,spero di sbagliarmi…………
ottobre 14th, 2008 alle 18:50
I prezzi attuali sono scontatissimi, considerando l’iniezione di fiducia che e’ arrivata in questo fine settimana mi sembra improbabile che scendano ancora…
Pero’ la crisi non e’ finita, anzi. Dopo la sbornia di ieri e di oggi, ci sara’ una fase in cui il mercato non si muovera’ in una direzione precisa. Io penso cosi’.
ottobre 14th, 2008 alle 18:53
a tau.
anch’io ho fatto come te e ci ho aggiunto pure terna, se le porzioni di portafoglio sono piccole possono fare tranquillamente qualsiasi prezzo, in più mi copro a sprazzi con etf short.
Ma ai prezzi di lunedì in apertura e a dividendi confermati di che yield si trattava? e poi in che settori e con compagno azionista il ministero del tesoro?non ci ho pensato due volte…
B. a nominarle ha sbagliato, ma sono queste sbavature a renderlo il comico di successo internazionale che è!!!:-)
ottobre 14th, 2008 alle 19:19
il governo italiano
è stato l’unico a non indicare cifre
su quanto impiegherà per il salvataggio
(col debito che abbiamo, quale cifre doveva indicare, ..stanno giocando a poker..?..)
e gli altri paesi non hanno voluto istituire un fondo comune
credo che anche i governi non si fidano gli uni degli altri più di tanto
che ne pensate?
ottobre 14th, 2008 alle 19:19
@n.n.
MNDO e` un’azienda anche buona e ben gestita e con idee innovative. Te lo dico peche` lavoro esattamente nello stesso campo.
Ma e` una microcap in un mercato di pesci grossi ormai.
In quest’area (billing) ci sono state acquisizioni importanti da parte delle big dell’IT negli ultimi due/tre anni. E MNDO pur essendo buona, ne e` rimasta fuori.
Quindi ora avra` sempre piu` difficolta` a sopravvivere, le resteranno solo le briciole.
ottobre 14th, 2008 alle 19:21
@n.n.
Come fai a far risaltare il link ?
grazie.
ottobre 14th, 2008 alle 19:43
@Tutti
Sempre rimanendo nel campo delle valutazioni, e restando nell’area IT dove vedo valore, c’e` qualcuno che segue Autodesk ?
Su Analisi America di due settimane fa se ne era gia` discusso.
Ora i prezzi sono ancora piu` bassi.
Secondo me il momentum e` troppo negativo su societa` di questo tipo. C’e` qualcun altro che vuole aiutarmi nell’analisi ?
ottobre 14th, 2008 alle 20:01
@ Rocco
faccio copia/incolla del link direttamente comprensivo di http://
prova.
@ Max
ti aiuterei volentieri. ma poi diventa un colloquio tra te e me e non voglio. do spazio ad altri.
solo un incoraggiamento: saprete ormai che non sono del settore finanziario. quindi spesso posso dire castronerie. questo non deve essere un deterrente altrimenti non si parla piu’.
in una parola: “andiamooo ”
domani sono via per lavoro. vi leggo se posso la sera!!!
ottobre 14th, 2008 alle 20:42
Ecco la risposta al perche` i titoli IT sono in caduta libera:
http://www.reuters.com/article/marketsNews/idINN1452814520081014?rpc=44
ottobre 14th, 2008 alle 20:57
@ n.n.
Grazie.
p.s. Al momento sei l’ unica donna ….. e’ da un po’ che le altre
ragazze non si fanno sentire , ma ….vali per cento .
ottobre 14th, 2008 alle 21:20
“Getting happy about an up day is as unproductive as getting upset on a down day.”
ottobre 14th, 2008 alle 21:20
@ Max
beh, almeno mi è piu’ chiaro il settore.
che ‘gnuranza!
@ Rocco
grazie.
ottobre 14th, 2008 alle 21:24
@ Angelino
se non è Buffett poco ci manca.
ottobre 14th, 2008 alle 21:24
tutti a coccolarsi l’unica femminuccia del blog…..
bene bene …le merita tutte….
ottobre 14th, 2008 alle 21:28
@ Ridge
allora che vengano altre donne! sono stufa di tener alto l’onore del mio sesso, uffffffff
sveglia ragazze!
ottobre 14th, 2008 alle 21:35
n.n
..un suo parente stretto , non ricordo il nome
ottobre 14th, 2008 alle 21:37
@ Angelino
la ex nuora che ha spifferato tutto per rabbia e rancore verso il figlio di B. che l’aveva lasciata?
queste donne
… ma anche voi non scherzate
raga’ siamo fuori tema e mi sento un animaletto pensante analizzato al microscopio.
:-O
ottobre 14th, 2008 alle 21:40
…le donne amministrano sempre meglio il denaro, per quello scarseggiano quelle che investono in borsa, probabilmente si fanno un bel titolo di stato con il 3-4% sicuro senza mal di pancia, patemi, quando comprare, quando vendere, io avessi fatto cosi dall’inizio sarei a + 30% invece son a-15%……
ottobre 14th, 2008 alle 21:44
@ Renato
e la Maratona???
allora sei un indisciplinato!
facciamo un brainstorming per trovare l’errore. take profit?
ottobre 14th, 2008 alle 21:49
forse il vento nel cervello lo sento solo io
come sempre.
ragazzi se scrivete vi leggo.
io per oggi mi ritiro dalla discussione
ottobre 14th, 2008 alle 21:49
sai io ero molto bravo ai tempi della scuola e dell’Isef sui 100 m…..fatico molto nella maratona ma per ora nn getto la spugna, ma la mia è una malattia, il 3-4% è impagabile in quanto a tranquillità altrochè maratona, anche perchè al massimo mi farà avere qualche soldo in + quando sarò vecchio e non me ne farò + nulla anche perchè con il lavoro di tutti i giorni mi sarò assicurato la tranquillità economica in modo diverso…..
ottobre 14th, 2008 alle 21:51
Renato
ma Graham diceva se non mi sbaglio di destinare all’investimento non tutto quello che si possiede.
il Prof ha sempre parlato di asset allocation.
in InvInt c’è un esempio e anche in free. mi ricordo un newsletter sull’argomento. se vuoi la cerco.
ottobre 14th, 2008 alle 21:54
http://www.finanzaworld.it/content/read/6350/6350/non-dimenticate-le-obbligazioni
ottobre 14th, 2008 alle 22:09
ciao, ragazzi
siete spariti tutti come i 10 piccoli indiani della Christie vado anche io
ottobre 14th, 2008 alle 22:15
Tutto vero n.n., ma il gusto del guadagno in piu`, oltre il 3-4% e` difficile da controllare.
Come al solito, e come abbiamo gia` detto taaante volte, e` la psicologia dietro l’investimento piu` che l’investimento stesso la parte piu` difficile.
Quando poi vedi sedute come quelle degli ultimi tre giorni, molto pericolose, la tentazione e` forte. Bisognerebbe andare a fare un giro fuori in questi casi.
ottobre 14th, 2008 alle 22:16
sai meglio di me che ci sono links anche su questo.
ottobre 14th, 2008 alle 22:19
http://www.finanzaworld.it/content/read/7255/7255/il-nemico-interiore-parte-prima
ottobre 14th, 2008 alle 22:19
http://www.finanzaworld.it/content/read/7256/7256/il-nemico-interiore-parte-seconda-e-fine
(c’è il motore di ricerca)
un po’ d’impegno e si trova tutto
ottobre 14th, 2008 alle 22:22
se Max ha impegato 6 minuti a leggere almeno lui ci impeghera’ 10 minuti a leggerli tutti e due.
ergo: vado a leggere anche io ma non in rete.
buonanotte
ottobre 14th, 2008 alle 22:32
@n.n.
Del resto la nostra omnipresenza qui sul blog e` indicativa di quanto siamo emotivamente ‘presi’ dagli eventi di questi giorni.
C’e` chi e` qui per capire, chi per leccarsi le ferite, chi e` liquido da un pezzo e chi non ha mai venduto. Di sicuro nei momenti di crollo verticale ed euforia il numero di bloggers aumenta a dismisura. La salita lenta e costante emoziona meno, anche se alla fine rende.
Su un’Analisi America di qualche tempo fa c’era scritto:
se in un test viene chiesto di scegliere tra due possibile ritorni
annuali sull’investimento, il primo con una serie 1%,
1%, 1%, 75%, 1% per cinque anni ed il secondo con un
ritorno di 15%, 15%, 15%, 15%, 15%, la maggior parte
tende a scegliere il primo.
buonanotte
ottobre 14th, 2008 alle 22:34
@Carla`
Visto che non ho avuto risposte ai miei dubbi da parte degli altri Bloggers, che ne dice della valutazione dei big dell’IT ?
A me tante sembrano sottovalutate. O sbaglio ?
ottobre 14th, 2008 alle 22:36
@ Max
ho sbagliato il calcolo non avevo messo il tempo di scrittura.
ora posso andare
ottobre 15th, 2008 alle 07:14
questo Intel (earnings ieri) per chi non l’ha letto
http://biz.yahoo.com/ap/081015/earns_intel.html
ottobre 15th, 2008 alle 07:15
questo Asia oggi
http://finance.yahoo.com/intlindices?e=asia
buongiorno scappo
ottobre 15th, 2008 alle 10:04
… a proposito di valutazioni … ecco come sta andando al premier in Borsa (-2 miliardi di euro circa … )
Oct. 14 (Bloomberg) — Prime Minister Silvio Berlusconi promises Italians they won’t lose “even a euro” of their bank accounts in the current credit crisis. By contrast, the world’s richest government leader according to Forbes has already shed about 1.7 billion euros ($2.3 billion) of his personal fortune.
Berlusconi, 72, had a net worth of $9.4 billion, according to Forbes’ 2008 list of the world’s billionaires. Almost a quarter of that had disappeared through yesterday as his media and banking shares plummeted with the 38 percent slide in Italy’s benchmark stock index this year. The prime minister last week urged Italians not to dump stocks.
“Don’t sell your shares, collect your dividends and in 18 to 24 months, the prices will be more realistic,” he said at a press conference on Oct. 9.
Before entering politics in 1993, Berlusconi, a former cruise ship singer and door-to-door salesman, amassed a fortune by stringing together a network of local television broadcasters into what became Mediaset SpA, Italy’s largest media company. Through his Fininvest SpA holding company he has branched out into banking and publishing. He also owns AC Milan, one of the country’s most successful soccer teams.
Tooth Fairy
Berlusconi tried to single-handedly stop the bleeding on Oct. 10 when he said at a Naples press conference that world leaders were considering shutting global stock markets to give them time to revamp the rules of international finance. Less than an hour later and after the White House issued a statement denying such a plan, he retracted his remarks, saying it was just something he heard on the radio.
“Closing the markets would make it a whole lot worse,” said Jim Rogers, Chairman of Rogers Holdings, in an interview with Bloomberg Television on Oct. 10. “That is insane. I’m sure they’d call in the tooth fairy as well.”
Italy’s stock market has been one of the hardest hit in Europe by the panic selling provoked by the credit crisis that has left banks unwilling to lend and companies starved for cash. The 38 percent decline in the benchmark S&P/MIB index this year is the biggest of Europe’s five-largest stock markets and tops the 29 percent slide in the Dow Jones Industrial Average.
“We absolutely have to prevent the financial crisis from becoming a crisis of the real economy,” Berlusconi said yesterday.
Mediaset Slide
At the time of the Forbes ranking in March, more than two thirds of Berlusconi’s fortune was based on stakes he held in traded companies. Now the bulk of his losses stem from the 34 percent drop in Mediaset in the past five months through yesterday, which cut the value of his 40 percent stake to 2 billion euros from 2.93 billion euros on May 12.
He has also lost 168 million euros on his 35 percent stake in Mediolanum SpA, Italy’s biggest Internet bank and 447 million euros from the decline in Mondadori Editore SpA, publisher of Panorama, one of Italy’s best read weekly magazines in the same period. The 33 percent drop in Mediobanca SpA, Italy’s biggest investment bank, cost him another 74 million euros.
Even if the crisis subsides, Italian markets may be slow to recover as slumping economic growth and rising unemployment fuel consumer and business confidence. Italy’s economy contracted 0.3 percent in the second quarter and likely slipped into the third recession in five years in the third quarter, according to Confindustria, the Italian employers’ association.
Growth Slows
The economy may contract in 2008, Confindustria forecasts, underperforming the euro-region average for a 13th year. Unemployment rose to a two-year high of 6.7 percent in the second quarter, contributing to consumer confidence tumbling to a 15-year low in July.
Still, Berlusconi won’t have to rely just on the paycheck from his day job. He earned more than 139 million euros in 2006, according to his most recent tax returns released by parliament, mostly from the dividends on his equity stakes.
That compared with 235,000 euros for U.K. Prime Minister Gordon Brown and 240,000 euros for French President Nicolas Sarkozy, with German Chancellor Angela Merkel earning 240,000 euros, according to Forbes.
Berlusconi’s government service has hurt his standing among the world’s richest people. He ranked 90th among the world’s billionaires in Forbes magazine’s latest list published in March, down from 77 last year. That still makes him the richest elected head of government, though some others, such as Russian Prime Minister Vladimir Putin, whose wealth is unknown, could rival Berlusconi.
Still it could have been worse. He recovered more than 300 million euros on his holdings in yesterday’s 11 percent rally and today’s advance in Italy’s benchmark S&P/MIB index. The index rose 5.7 percent to 23,935 at 11:40 a.m. in Milan.
ottobre 15th, 2008 alle 10:38
Io comunque trovo sciocco questo valutare giorno per giorno il patrimonio sulla base del prezzo delle azioni. È come se ci fosse una borsa delle case ed ogni giorno uno dicesse: oggi ho perso il 5% e quindi ho 10000 euro di meno e devo tirare la cinghia, oppure oggi le quotazioni sono salite del 5%, ho 10000 euro in più e posso permettermi la macchina nuova. Mentre in realtà non è cambiato nulla e quei soldi sono solo virtuali.
Questa è la follia del “mark to market”, secondo me:
1) primo, il valore di un’azienda, di un bene, di un’obbligazione difficilmente cambia radicalmente da un giorno all’altro;
2) secondo, finché uno non vende quella perdita o quel guadagno non esistono.
Le valutazioni andrebbero fatte in maniera più realistica o, per lomeno, in un lasso di tempo maggiore, credo.
ottobre 15th, 2008 alle 10:45
…vorrei aver perso io i soldi del Berlusca, avendo il suo patrimonio, però
ottobre 15th, 2008 alle 10:50
Se vende Mediaset ecc…………….
quanto realizzerebbe?
a mio avviso molto di +…………per me è questa la valutazione………..
ottobre 15th, 2008 alle 14:48
interessante l’articolo di bloomberg sul cavaliere.
mi ha colpito soprattutto una parte:
“…a former cruise ship singer and door-to-door salesman…”
former!? : )
ottobre 15th, 2008 alle 15:23
…former vuol dire “ex”.
viene: “un’ex cantante di navi da crociera e un’ex venditore porta a porta”
ciao
ottobre 15th, 2008 alle 15:43
@ fabio
credo che massimo volesse dire che l’ex non è appropriato…! Vero?
Ciao
ottobre 15th, 2008 alle 15:51
@Angelo
ahahaha … non so se Massimo intendesse quello, ma mi hai fatto ridere!
ottobre 15th, 2008 alle 15:53
infatti, so bene cosa vuol dire former..
per quello non mi risultava : )
ottobre 15th, 2008 alle 16:15
si scendeeeee…..
ottobre 15th, 2008 alle 16:18
… la strategia anti-volatilita’ e maratoneta dei ns servizi premium e’ quella giusta …
ottobre 15th, 2008 alle 16:34
grande prof!
ottobre 15th, 2008 alle 17:31
Ancora consigli per gli acquisti dal ns. premier, ma questa più generici.
Bruxelles, 16:57
BERLUSCONI: RISCHIO OPA OSTILI DA FONDI SOVRANI SU ITALIA
Per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esiste il pericolo di “opa ostili” su “molte validissime imprese italiane” che oggi hano “una quotazione che non corrisponde assolutamente al loro giusto valore”. “Io ho notizia che i paesi produttori di petrolio che hanno molti fondi stanno acquistando massiciamente sui nostri mercati”, ha spiegato il premier conversando con i giornalisti al termine del vertice del Ppe a Bruxelles.
(15 ottobre 2008)
ottobre 15th, 2008 alle 17:40
accidenti ma i recinti li hanno gia’ chiusi o cè possibilità ancora di uscire…..
il parco buoi e’ tutto dentro….. lunedi era aperto ….senza pagare il biglietto … mi ricorda il paese dei balocchi del pinocchio di comencini
ricordate??
ottobre 15th, 2008 alle 17:53
@ massimo e altri
scusate ma non avevo capito l’ironia, che stupido!
Oltretutto il cabarettista non ha mancato di dare spettacolo neanche oggi!