Spesa privata e debito pubblico
Se la moneta della Crisi Trigemina avesse due facce,
su una sarebbe stampigliato il debito allegro degli
americani (sta cominciando a venire al pettine anche
quello, enorme, delle carte di credito …), e sull’altra
il debito pubblico allegrissimo modello Repubblica italiana.
In un caso e nell’altro, secondo me, la questione e’ una sola
ed e’ anche la medesima: “Perche’ mai se il mio vicino di
casa ha comprato con un mutuo che non vuole e non
puo’ pagare, devo intervenire io a pagare per lui?
Allo stesso modo: “Che ragione c’e’ che io debba
pagare, nel caso di sospetto default delle obbligazioni
statali, per dare la chance allo Stato di continuare a
finanziare Caste e castine?”
La rivolta dei taxpayers potrebbe fare molto piu’
male della Crisi Trigemina. Nel mondo.



























ottobre 31st, 2008 alle 09:29
@ Prof,
Lei pensa davvero che ci sia una possibilita’ di default per l’Italia?…se cosi’ fosse, gli obbligazionisti del Tesoro Italiano perderebbero tutto?…
…mi e’ facile pensare al default di un privato, nel qual caso l’obbligazionista si rivale (i.e. puo’ rivalersi) sui cespiti dell’attivo…ma nel caso di uno Stato sovrano?!?…
ottobre 31st, 2008 alle 09:54
@ Gaggiotti
Se fallisse lo Stato ti preoccuperesti dei BOT?
Mi sembra che in tale catastrofica evenienza ci sarebbero ben altre preoccupazioni …
ottobre 31st, 2008 alle 10:11
@ Gaggiotti
nel caso di uno Stato sovrano, vedi quello che è successo in Argentina qualche anno fa…
ottobre 31st, 2008 alle 10:16
@ Biscarini
Per me lo Stato Italiano e’ gia’ fallito da un pezzo…guarda lo stato delle industrie, il livello dei salari e il disagio sociale che trovi in giro
@ Fabio,
e’ proprio questo che vorrei sapere perche’ on conosco i dettagli della gestione del default argentino del 2002!
ottobre 31st, 2008 alle 10:37
Ottimisti stamattina
ottobre 31st, 2008 alle 10:39
@Gaggiotti
Gli obbligazionisti hanno perso i loro soldi. Chi doveva riavere 100 ha ricevuto circa 30. Conosco persone che hanno perso svariate decine di migliaia di euro. D’altronde offrivano cedole del 10% annuo e le banche le consigliavano fino a qualche giorno prima del default.
ottobre 31st, 2008 alle 11:49
Proff.
I. di IBII ha pochissimi volumi…………..motivo………..
GAGGIOTTI
sono d’accordo ma non finiamo come l’Argentina…….
bisogna sistemarle e si sistemano non con gli scioperi e muro contro muro ma con il confronto e tanto tanto buon senso………..
ottobre 31st, 2008 alle 13:39
Scusi Prof. (e tutti) 3 domande:
1) Lei ritiene che a questo punto, se volessimo parlare di rischio 0 e certezze per la protezione dei propri risparmi (leggasi sacrifici e duro lavoro) la risposta migliore si trovi in Invit o Fw Obbligazioni Italia & Euro?
2) A questo punto (ipotizzando per carita’…) e’ meglio puntare sull’Azione/Reazione delle Imprese e dei lavoratori, oppure credere all’onorabilita’ dei debiti altrui?
3) Se non sbaglio, mi sembra di capire che in giro nel mondo vale di piu’ il materiale che c’e’ (case, auto, materie prime) che non la moneta circolante che lo rappresenta e il lavoro utile con il quale si puo’ ripagare questi oggetti (e con il quale e’ stato possibile costruire queste ricchezze o cose utili) Perche’ a questo punto non stampare nuova moneta?
Io mi domando come nessuno abbia potuto fermare questa situazione….
Grazie 1000 e Buon Lavoro.
ottobre 31st, 2008 alle 13:50
… guerra e tutti …
rispondo di seguito …
1) Lei ritiene che a questo punto, se volessimo parlare di rischio 0 e certezze per la protezione dei propri risparmi (leggasi sacrifici e duro lavoro) la risposta migliore si trovi in Invit o Fw Obbligazioni Italia & Euro?
Ognuno dei ns servizi premium ha sempre in mente le regole auree di Buffett:
1 proteggi il capitale
2 fai attenzione alla regola 1
-finora ci siamo riusciti in tutti e 4 i servizi: da 5 anni con wall street ed IBCC, da 4 con gli investimenti global in InvInt etf, da 3 con l’Italia ed IBII, da 2 con le obbligazioni di fw obbligazioni … anche in questo momento la strategia e’ quella della regola 1 … e l’attenzione e’ quella della regola 2 …
2) A questo punto (ipotizzando per carita’…) e’ meglio puntare sull’Azione/Reazione delle Imprese e dei lavoratori, oppure credere all’onorabilita’ dei debiti altrui?
-la prima che hai detto …
3) Se non sbaglio, mi sembra di capire che in giro nel mondo vale di piu’ il materiale che c’e’ (case, auto, materie prime) che non la moneta circolante che lo rappresenta e il lavoro utile con il quale si puo’ ripagare questi oggetti (e con il quale e’ stato possibile costruire queste ricchezze o cose utili) Perche’ a questo punto non stampare nuova moneta?
-e’ esattamente quello che stanno facendo, solo che, ovviamente, esagereranno dall’altro versante per la solita ragione: avidita’.
Io mi domando come nessuno abbia potuto fermare questa situazione….
-avidita’ e conflitto di interessi …
ottobre 31st, 2008 alle 13:56
ok, grazie
ottobre 31st, 2008 alle 14:04
@ Guerra,
mio punto di vista…
punti 1 e 2) L’inflazione e’ anche un meccanismo per trasferire ricchezza dal creditore al debitore…le obbligazioni solo se variabili o indicizzate!
Il punto 3 mi lascia un po’ perplesso nell’esposizione…se stampassimo piu’ moneta il valore nominale di quelle cose salirebbe ancora!!!…Il denaro e’ una merce…piu’ ne fabbrichi e meno vale!
ottobre 31st, 2008 alle 14:31
Ma la moneta cosa rappresenta?
Secondo me alla fine e’ una sorta di ipnosi di massa. Sono pezzi di carta infine…Conta di piu’ possedere asset reali infine. Portando la cosa agli estremi naturalmente…
Ipotesi:
Se fosse stampata una nuova massa di moneta circolante e se questa FINESSE nelle mani di chi fino adesso e’ stato sottopagato alla fine di tutto, di chi ha lavorato e rischiato, di chi e’ stato sfruttato, tartassato e martellato dall’avidita’ e da sistemi iniqui compreso lo stato dei privilegi e dal suo fisco schiacciante, se ci fosse una distribuzione piu’ equa del reddito insomma, se le bolle si sgonfiassero, se i prezzi fossero controllati, se si ponesse limite all’indebitamento selvaggio, e se fosse intrapresa nel frattempo una nuova politica di sviluppo rivolta alla salvaguardia di cio’ che di piu’ prezioso abbiamo (LA NATURA), si potrebbe intraprendere un nuovo cammino di Sviluppo tutti insieme?
Se ci mettessimo a produrre pannelli solari, energie pulite, risparmio energetico, nuove forme di mobilita’ pulita, e tutto il resto, cosi’ che gli Uragani si placassero, aria e acqua pulita…Sole meno caldo…
Se ci fosse infine un po’ di solidarieta’, di rispetto di semplici regole che sono state scritte tanto tanto tempo fa, se ci fosse piu’ rispetto reciproco, piu’ trasparenza, se le regole venissero fatte rispettare, potremmo farcela ad andare ancora avanti per un bel po’ e consegnare un futuro ai nostri bambini?
Chi vorrebbe impedire tutto questo?
ottobre 31st, 2008 alle 14:53
@ Guerra,
Ipotesi e domande pienamente condivise…
Sull’interpretazione del denaro…io sono giunto alla stessa conclusione 4/5 anni fa e da allora mi sento un uomo diverso e vivo piu’ felicemente…La persona che prima di tutti me lo ha fatto capire (usando proprio il paragone denaro = merce) e’ stato mio nonno imprenditore (e ragioniere)…ma prima di condividere l’affermazione ho dovuto ruminarci sopra…e’ pura psicologia!
Nella mia mente elementare il denaro e’ un grandezza relativa…ossia (molto brutalmente) denaro/merce offerta nel mercato…se ci fosse 0 denaro circolante sarebbe il baratto, se ci fosse poca merce o tantissimo denaro…si avrebbe (iper)inflazione
Fammi sapere cosa ne pensi…;-)
ottobre 31st, 2008 alle 15:02
…complimenti prof. finalmente affrontiamo l’argomento….
@ Alfredo
concordo in pieno
…ora chiedo al prof in caso di default dell’Italia ( in realtà le probabilità non sono altissime ma lo è la posta in palio, quindi meglio tutelarsi) come è meglio comportarsi?
tenere i soldi in casa? investirli in titoli di stato di nazioni serie, comprare azioni? comprare oro? comprare immobili?
io in merito delle idee le ho , ma temo di sbagliarmi e allora chiedo a chi ne sà + di me, in fondo anche questò fa parte dei servizi di IBCC visto che ora la liquidità è altissima se la perdessimo tutta in un default le nostre percentuali andrebbero a farsi friggere e ci dovremmo ritirare dalla maratona altrochè vincerla……
ottobre 31st, 2008 alle 15:11
… tutti …
infatti i titoli di stato a breve in euro ci sono di tanti paesi …
comunque il default italiano avrebbe un prodromo nella nostra, preventiva, esclusione dall’euro …
inoltre ci sono un sacco di garanzie reali in Italia. Il ns paese, grazie a Dio, ha un sacco di patrimonio … ma certo una maggiore virtuosita’ nella spesa e nell’indebitamento pubblico e’ di rigore.
considerando anche quanto poco la spesa pubblica abbia agito sul ns Pil negli ultimi 20 anni …
ottobre 31st, 2008 alle 15:12
Intanto il SuperTop dei giochi di IBCC è partito con un bel scivolone!!
…..sarà anche qui la paura degli earnings?
ottobre 31st, 2008 alle 15:14
… piana …
un po’ si’, ma sopratutto i non buonissimi risultati dell’altro leader del settore. il quale pero’ ha problemi che noi azionisti del supertop probabilmente non avremo … per le ragioni che ho spiegato molte volte nelle newslettere premium.
qui non mi diffondo su questi temi.
ottobre 31st, 2008 alle 15:26
…ragazzi…pero’ evidenziamo ogni tanto le cose che vanno bene, non solo quelle che vanno male.-…per esempio B oggi recupera bene, giusto?
ottobre 31st, 2008 alle 15:28
… gli abbonati dei vari servizi premium sono aumentati del 20% in questo tremendo mese di ottobre 2008 … cosa significa?
si B +6% …
ma quello che conta e’ la ns posizione nella Maratona. E la mia ostinazione inaudita nel ricordarlo sempre. smile.
ottobre 31st, 2008 alle 15:32
Abbonati in aumento del 20% in un mese? Wow! Perché non si quota in borsa Professore?
Un po’di azioni Finanza World le comprerei
ottobre 31st, 2008 alle 15:35
… biscarini …
molto gentile. gliele riservo fin da ora per la Ipo.
comunque sottolineavo il dato perche’ mi ha fatto molto piacere.
ottobre 31st, 2008 alle 15:45
@ Filippo
la soluzione finale sarà quella, il prof tira su un hedge fund o qualcosa del genere e noi compriamo delle quote, cosi la nostra performance sarà allineata alla sua e senza stare a seguire tutti i giorni la borsa….
…allora possiamo stare tranquilli e comprare un pò di bund tedeschi come stò consigliando a tutti i miei amici?
ottobre 31st, 2008 alle 15:59
@Gaggiotti
Riporto da quanto scrivi, “se ci fosse poca merce o tantissimo denaro…si avrebbe (iper)inflazione”.
Penso sia proprio questo, oltre all’inevitabile risalita dei prezzi delle materie prime, il motivo per cui il Prof reputa l’iperinflazione lo scenario piu` probabile.
ottobre 31st, 2008 alle 16:07
… un’altra cosa che si potrebbe evidenziare oggi e’ la sentenza positiva a favore di P (patteggiamento) che infatti sale ancora …
inoltre I e’ a +12% in pochi giorni … tutte cose che avvantaggiano nella Maratona Italiana …
e se la volatilita’ cala ancora presto potrebbero arrivare nuovi Alerts …
ottobre 31st, 2008 alle 16:14
a proposito di default, s&p ha tagliato il rating dell’argentina per la seconda volta negli ultimi tre mesi: da B+ a B-
se va avanti cosi, il secondo default arriverà ancora prima dell’arbitrato della TFA sul primo…
ottobre 31st, 2008 alle 16:19
@ Grillo,
infatti non contraddirei mai il “Venerabile Maestro”…
“What is fine bidding my master!?!” (il respiro affannoso lo mettete voi)
@ Prof,
Avendo perso l’alert ho I in carico a piu’ del Vs prezzo, a parte seguire il metodo, cosa che faro’, Lei pensa che il titolo salira’…da quello che leggo il D.Y. atteso e’ del 5%…se non di piu’, quindi immagino che si prefigga di tenerlo per abbastanza tempo…
ottobre 31st, 2008 alle 16:22
o.t. what is thy bidding …
ottobre 31st, 2008 alle 16:22
… grillo …
esatto.
… gaggiotti …
spero proprio di si’. come dice buffett: il momento giusto per vendere e’, teoricamente, mai. ma poi, come dico invece io, ogni tanto il momento di vendere arriva. vedremo. il dividendo e’ allettante e speriamo di portarlo a casa spesso.
ottobre 31st, 2008 alle 16:30
…sono abbastanza inquietato dall’essere fuori da questo rimbalzo ormai corposissimo…vorrei il suo parere Prof, perche sembrerebbe che essere fuori dal mercato sia piu un danno oggi che altro…con una recessione alle porte comprare titoili piu cari del 25/30 % non mi sembra un lusso ci possiamo permettere..
ottobre 31st, 2008 alle 16:34
… manzo …
sii paziente … rarissimamente un mercato orso lascia direttamente il posto ad un mercato toro. e comunque posso assicurarti che solo uno dei business che abbiamo stoppato ha portato a casa un rimbalzo corposo. tutti gli altri sono sotto il livello di stop, in molti casi decisamente sotto …
per finire: invece possiamo decisamente permetterci di far recuperare qualche secondo agli indici nella Maratona, visto che sono indietro di minuti e in qualche caso di orette nei ns confronti.
calma pazienza e gradualita’ …
ottobre 31st, 2008 alle 16:38
@ Prof,
lei ha detto Esatto a Grillo che citava me…quindi e’ come se avessi detto una cosa giusta…mi farebbe piacere ricevere un buffetto ogni tanto…
@ Grillo,
sarebbe bello raccontarti tutto al riguardo, ma, in breve, la mia era una battuta tratta dalla V.O. de “l’Impero Colpisce ancora”, quando Darth Vader si rivolge all’imperatore Palpatine prostrandosi ai suoi piedi.
ottobre 31st, 2008 alle 16:43
… gaggiotti …
buffetto.
ottobre 31st, 2008 alle 16:46
@Gaggiotti
Allora ti giro l’esatto che avevo usurpato
Lo so che la battuta viene da li`, ma come l’avevi scritta era incorretta.
ottobre 31st, 2008 alle 16:55
@ Prof and Grillo,
grazie per l’interessante scambio di punti di vista
ottobre 31st, 2008 alle 17:21
@Carlà
Nei giorni scorsi lei ha detto che sta leggendo molti bilanci delle società quotate.
Dove si possono reperire questi dati?
Grazie
ottobre 31st, 2008 alle 17:21
@Gaggiotti.
Si, secondo me aveva ragione tuo Nonno senza dubbio.
Ho letto da qualche parte che è fondamentale “essere padrone dei propri mezzi”
Poi magari ne parliamo ancora….scusa devo fare 2 cose.
ciao e grazie.
ottobre 31st, 2008 alle 17:22
@ Tutti,
dopo la notizia dell’ISTAT sull’aumento delle buste paga del 4.1%…quanto dovremo attendere ancora prima che vengano a galla i legami occulti e i cortocircuiti di potere dell’ISTAT con i poteri forti?!?
ottobre 31st, 2008 alle 17:25
… df …
in molti posti. a buon mercato nei siti di borsa italiana e in quelli delle societa’ quotate nella zona investor relations.
ottobre 31st, 2008 alle 17:47
gaggiotti ha ragione…l’istat ha ormai credibilità zero….mi ricorda la Pravda…
ottobre 31st, 2008 alle 17:48
@Carlà:
grazie
ottobre 31st, 2008 alle 17:58
@Gaggiotti e Manzo
a proposito vi segnalo:
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/retribuzioni-istat/istat-contestato/istat-contestato.html
ciao
ottobre 31st, 2008 alle 18:09
… P e I di IBII entrambe over +5% …
ottobre 31st, 2008 alle 18:12
@Tutti
so che sono OT ma visto che ci conosciamo da tempo abuso della pazienza del Prof ed utilizzo il suo blog. A me mancano 2 esami all’università, matematica finanziaria e statistica potete dare un’occhiata al sito http://www.unimarconi.it e darmi magari i vs pareri rispondendo a andrea.montanari@bancatoscana.it
Grazie mille
ottobre 31st, 2008 alle 18:18
Scusi Prof altre 2 domande:
1) Lei ritiene che un asset fatto con i Vs. Servizi diciamo ad agosto 2008 possa essere ancora valido con una view di medio-lungo periodo? magari medio…oppure ha cambiato completamente strategia dopo i fattacci noti.
2) Invit in questo momento tiene conto di una strategia a suo avviso chiara e ben definita, oppure consiglierebbe maggiormente di scopire Fw Obbligazioni avendo gia’ un asset in Azioni diciamo per il 50%.
Spero le domande siano lecite.
Grazie.
ottobre 31st, 2008 alle 18:33
avete visto che in data 30/10/08 su I. è stato fatto un internal dealing in acquisto di emila 580,00 che significherà…???
ottobre 31st, 2008 alle 18:39
Che alcuni degli insider stanno comprando a go-go. solitamente buon segno.
ottobre 31st, 2008 alle 18:40
La mia sensazione d’inizio settimana era giusta, soprattutto quella su IFI priv, che ha recuperato un paio d’euro pari al 45% circa!
Consideriamo anche che la fusione Ifi Ifil farà crescere soprattutto la prima. Ifi potrebbe, con il rally del presidente (probabile Obama) raggiungere facilmente 10 €.
Se trovano una sistemazione al grosso problema dei debiti ecc. ecc. i prossimi anni potrebbero esser vissuti come quelli del più grande rialzo borsistico mai visto: il pessimismo globale ha dilagato, ma soprattutto la crisi ha tolto i capitali a molti. Alla festa non potranno quindi partecipare che pochi eletti ed è proprio per questo che è molto probabile che questa festa si terrà
ottobre 31st, 2008 alle 18:44
@scarselli @grillo…
secondo voi in che periodo si terra’ “la festa”?
ottobre 31st, 2008 alle 18:48
2010-2011
ottobre 31st, 2008 alle 18:52
Possibile, ma difficilmente pensabile una partita a razzo da adesso fino a tutto il 2009 e 2010. DIciamo sembrerebbe impossibile. Io non la escludo del tutto proprio per questo. I mercati potrebbero sfruttare il $ alto, che si rivaluterebbe anche sotto 1, e il calo inflattivo (deflazione), prima di lasciare il posto alla iper inflazione dei futuri anni (tra 3-4)
ottobre 31st, 2008 alle 18:52
Magari lo sapessi
ottobre 31st, 2008 alle 18:59
Provo a darti una risposta piu` seria. Ma solo una prova …
La festa degli indici e` gia` iniziata, ma non ancora tutti gli invitati banchettano. Il 4 novembre arriva un invitato importante, in grado di deviare gli umori della festa. Se come sembra ai nostri occhi ‘esterni’ l’invitato sara` Obama, si portera` dietro un’aria di positivismo e sara` festa per tutti. Con gli stessi problemi di ieri, ma in festa.
Riguardo Italia, nessuno la vuole invitare alla festa. E` sempre di cattivo umore, pensa di essere ancora affascinante ma non ha piu` lo sprint dei tempi migliori, ha fatto tanti debiti e ora deve stringere la cinghia per andare avanti. Ed il gruppo degli euro non la puo` piu` tanto vedere.
ottobre 31st, 2008 alle 19:38
vi elenco le crisi e i bottom degli ultimi 35 anni:
-73, 79, 82, 87, 92, 98, 03, 08…
mediate i delta…e otterrete uno stupefacente 5,00 pulto pulito!
ottobre 31st, 2008 alle 19:43
beh siete mitici
ottobre 31st, 2008 alle 20:16
gaggiotti mi speghi meglio che intendi?
ottobre 31st, 2008 alle 20:19
… manzo …
che in media tra una crisi e un bottom passano 5 anni … pero’ la crisi qui e’ cominciata nel 2007 …
ottobre 31st, 2008 alle 20:35
Scusi prof le domande di cui sopra sono lecite?
grazie.
ottobre 31st, 2008 alle 20:35
poi non rompo piu’ promesso..
ottobre 31st, 2008 alle 20:44
… guerra …
1) Lei ritiene che un asset fatto con i Vs. Servizi diciamo ad agosto 2008 possa essere ancora valido con una view di medio-lungo periodo? magari medio…oppure ha cambiato completamente strategia dopo i fattacci noti.
- la mia strategia e’ sempre la stessa ed e’ composta da due
semplici obiettivi: 1 proteggere il capitale con il metodo; 2 vincere la Maratona
2) InvInt in questo momento tiene conto di una strategia a suo avviso chiara e ben definita, oppure consiglierebbe maggiormente di scoprire Fw Obbligazioni avendo gia’ un asset in Azioni diciamo per il 50%.
- la nostra asset allocation e’ molto semplice ed e’ compresa
nel kit di InvInt. il 50% in azioni puo’ essere poco o molto,
dipende ovviamente dall’eta’.
ottobre 31st, 2008 alle 21:00
Prof, la crisi nel 1998 e nel 2003 non mi risultano…
ottobre 31st, 2008 alle 21:08
… manzo …
immagino che quelli fossero i bottom nel commento di gaggiotti …
ottobre 31st, 2008 alle 21:30
’98 fallimento fondo LTCM e default russia…2003 fu l’ultimo bottom (guerra Irak)…
E’ una osservazione euristica, non tiene conto dell’9/11…nessuna pretesa di stabilire leggi universali…:-)
ottobre 31st, 2008 alle 21:32
c’era stato un top nel marzo 2000….e poi il fondo nel 2003….mi sono perso nel ragionamento, perdonami….insomma sostieni che la crisi del 2007 vedra’ il suo fondo nel 2012 (2007+5)??
ottobre 31st, 2008 alle 21:49
@ Manzo,
premetto che sono a letto con 38.5 e potrei scrivere cose senza senso…ma il mio ragionamento è il seguente: se un ciclo completo dura in media 5 anni, il prox crollo e/o bottom sarà nel 2013, ora dividendo a meta il ciclo dovremmo trovare il picco…e fa 2011…che fa scopa con quanto detto da Scarselli…
…ora concludo con una banalità: il 2010 sarà troppo tardi per investire…il momento migliore sarà , con il senno del poi, questo e il prossimo…con le dovute cautele del caso
ottobre 31st, 2008 alle 22:03
@ Alfredo
Mi inserisco nel discorso solo per dire in topic che i taxpayers sono come al solito beffati: i nostri soldi saranno gestiti per uscirne con, ehm, onore. Per salvare la faccia e il salvabile si sacrifichera’ tutto.
Che tagliuzzino pure di qua e di là la spesa pubblica. Il buco rimane ed è una voragine.
Non entro in merito a statistiche ne’ a previsioni. Lascio ad Alfredo i suoi calcoli. Comunque i 4 anni piu’ o meno sono considerati da molti molti accettabili. I 5 non lo so.
Avremo un nuovo Juglar in mezzo a noi?
No, bando gli scherzi: buona convalescenza, Alfredo.
Colgo l’occasione per augurare a tutti un buon fine settimana
ottobre 31st, 2008 alle 22:11
…per me i minimi si devono ancora vedere, come dice Buffett di sangue scorrere per le strade ne ho visto poco soprattutto se consideriamo la situazione economica disastrosa….
…per me invece vince Mccain e le borse tornano a scendere dalla prossima settimana…..
…comunque è verosimile che il minimo verrà toccato nel 2009 se riescono un pò a tamponare la situazione…..
ottobre 31st, 2008 alle 22:22
Sabena
Buffett dice di comprare già da 7/10 gg…e ha avuto ragione….+20%
Gaggiotti
il tuo ragionamento è assolutamente sensato, l’unico difetto è che assimili crollo e bottom…che invece sono di solito momenti diversi….ad esempio il crollo del 29 ha visto il fondo un paio di anni dopo….quindi al crollo del 2008 tu quale anno indichi come fondo? Lo stesso 2008 o piu’ avanti?
ottobre 31st, 2008 alle 22:27
Provo anch’io a fare una previsione:
- vince Mccain
- il minimo è stato il 10 ottobre, il rimbalzo è gia in corso, e ahime quasi finito…diciamo un altro +10% da qui a un mese….poi lateralità x molto tempo….diciamo che il 2009 si chiuderà con borse volatili ma invariate….e mi fermo qui che già cosi mi viene mal di testa
ottobre 31st, 2008 alle 22:58
@elena
ciao…sei la elena di bloomerg??
ottobre 31st, 2008 alle 22:59
novembre 1st, 2008 alle 12:26
silenzio tombale…come se Guerra avesse rivelato l’arcano proibito!…
@ Prof
“Perche’ mai se il mio vicino di casa ha comprato con un mutuo che non vuole e non puo’ pagare, devo intervenire io a pagare per lui”
Bhe chi ragiona così dovrebbe accettare il fatto che il valore degli immobili cali (sato che verrebbero sequestrati e massi all’incanto)…sicchè anche lui finirebbe comunque per essere più povero (se vivesse in casa di proprietà)…è lo stesso discorso di cui sopra…il denaro è una grandezza relativa e non assoluta…
Diverso il discorso su caste e castine…su cui sono totalmente d’accordo!
novembre 1st, 2008 alle 13:20
@ Alfredo & Guerra
nessun arcano svelato.
il silenzio tombale è in linea con la festa di questi gg.
spero tu sia migliorato, Alfredo.
novembre 1st, 2008 alle 15:35
ma è possibile che con queste classi politiche che si succedono, da almeno 20 anni a questa parte, non ci sia uno straccio di economista che non prenda in considerazione il “consolidamento” del debito pubblico ?
novembre 1st, 2008 alle 18:34
Rodriguez, ci manca solo quello !
novembre 1st, 2008 alle 20:00
Festività di ognissanti fedeli alla massima corleonese che solo i vivi fanno rumore
Rodriguez potrebbe spiegare meglio cosa intende per consolidamento?
novembre 1st, 2008 alle 21:30
Gaggiotti, significa default della Repubblica Italiana….ti danno forse, solo gli interessi
novembre 1st, 2008 alle 21:37
…ogni italiano nasce con 30000 euro di debito…quindi si riprenderebbero ciò che gli spetta…(…volutamente provocatorio
)
novembre 2nd, 2008 alle 10:11
scusate qui state parlando solo di tragedie allora fra un arriva la fine del m…………..
vediamo come si può venirne fuori da questa sistuazione………
novembre 2nd, 2008 alle 10:42
Proff.
alla prima domanda io sono per l’aiuto al vicino di casa perchè è da li che bisogna ripartire(velocemente),in prorzione siamo tutti sulla stessa barca dicono dalle mie parti
alla seconda che bisognerebbe riscrivere nuove regole ma nessuno lo fa
per la bolla mattonata non sono d’accordo con lei,i prezzi delle case potranno diminuire qualcosa o rimanere stabili per qualche anno c’è parecchia gente che sta aspettando di acquistare casa perchè pensa che dovrebbero diminuire il 30/40% ed in questo modo si va da nessuna parte
bisogna aumentare gli stipendi e diminuire i costi alle imprese e questo si può fare
novembre 2nd, 2008 alle 10:43
@ Panzeri,
non credo che questa sia la sede per decidere le sorti del mondo…semmai per gestire al meglio i nostri investimenti…
@ Manzo
…a partire da questa boutade, vi pongo il seguente quesito:
in caso di default, se non mi rimborsano il capitale, mi porto via un pezzo del Colosseo…come fosse il muro di Berlino…(volutamente provocatorio
Dato che il prof ha parlato di ingente patrimonio dello stato italiano, vorrei sapere se qualcuno sa dirmi il valore che hanno assets come il Colosseo, I Fori Imperiali, la Fontana di Trevi, etc…
esiste qualcuno in grado di acquistarli? Ha senso porsi domande? Imprese oligopolistiche come SAIPEM, che hanno iscritti a bilancio mezzi navali ciclopici…che valore sono tenuti ad assegnare a questi assets?…ci sarà mai nessuno in grado di rilevarli in caso di liquidazione dell’attivo?
…A me sembra che il “falso in bilancio”, sia intrinseco in certi businesses…(in realtà in tutti): scrivo in attivo un valore “arbitrario”, pur sapendo che il bene avrebbe pochissimi potenziali compratori…(specialmente i periodi di crisi) e che non sarò io (lato offerta) a fare il prezzo finale!
novembre 2nd, 2008 alle 11:00
Gaggiotti
sono d’acccordo e penso di capire un po tutto,ma in questo momento io guardo l’economia reale dove se riusciremo a non andare in una gravissima recessione si potrà salvare i nostri capitali e i nostri denari se no domani mattina si va in banca si ritirano i nostri soldi,si vendono tutti i capitali ma sarebbe la cosa peggiore da fare………dopo 42 anni che lavoro di recessioni reali ne ho viste………….ma per il bene della sociètà(parole del mio povero papà) sono disposto a lavora altri 8/10 basta che i sacrifici li fanno tutti……….non sempre quelli…………
novembre 2nd, 2008 alle 11:07
ti posso chiamare Alfredo
se domani mattina con 100.000 eu ti comperi 1Kg. di pane potrai sopravvivere qualche giorno+di me………….e i tuoi risparmi…………provocazione ma…………
novembre 2nd, 2008 alle 12:32
…@ Panzeri (Le do del Lei perchè capisco lei è più anziano…lei puo darmi del tu tranquillamente)…non ho capito la battuta…se fosse riferita all’attuale aumento dei prezzi della pasta (e derivati del grano)…vorrei guardare l’altra faccia del problema (sempre in modo provocatorio…l’influenza mi ha reso intrattabile
)…quando i giornali e i TG si focalizzano sugli aumenti di un determinato cibo/ingrediente…scatta la psicosi e sembra che proprio di quello non possiamo fare a meno per sopravvivere…quando un anno fa si parlava di zucchine…paradossalmente mia moglie preparava solo antipasti a base di zucchine…
Parlando di economia reale: ho la (s)fortuna di vivere in una grande città (parigi) e di provenire da una piccola città (ancona dove torno quasi tutti i We)…con ragionamento induttivo provo a concludere (non senza un pelino di presunzione) che: nei piccoli centri l’economia è già ferma da almeno un anno e siamo alla stagnazione totale…nei grandi centri, dove il denaro circola più facilmente, gli effetti peggiori devono ancora farsi sentire…
oltre a ciò dobbiamo pensare che in Italia, la situazione è resa peggiore da due fattori:
- Debito pubblico al 106% del PIl (in Francia siamo al 60%…ma non vorrei sbagliarmi);
- Salari asfittici che sono la radice stessa del problema…la gente non guadagna, non spende, tanto meno investe, e così il denaro non circola più…Le garantisco che in Francia la situazione salari è assolutamente differente…
novembre 2nd, 2008 alle 13:25
@ tutti di IBII,
I di IBII è uno dei pochi titoli che è sopra la mm a 200 gg…a mio avviso un ottimo segnale (alla luce del recente bagno di sangue) per cominciare l’accumulo secondo il metodo del Prof…voi che ne pensate?
novembre 2nd, 2008 alle 14:23
..che i mercati questa settimana scendono e che in base alla situazione attuale economica sono sopravvalutati e di molto, poi questo non vuol dire che caleranno ancora ma semplicemente che la possibilità è alta e chi ne capisce di borsa sta alla finestra per ancora molte settimane…..
novembre 2nd, 2008 alle 14:25
d’accordo con te alfredo, per la prestazione sui grafici decennali e per il dividendo, nonchè la recente internal dealing di malagoli, lo seguivo da un anno e mezzo poi la conferma del prof mi ha tolto ogni dubbio.
novembre 2nd, 2008 alle 16:05
Alfredo
mi devi dare del tu………….mi offenderei
non sono d’accordo con la realtà fra le grandi città e le periferie,abito forse in una delle zone + ricche d’italia la Brainza ed ieri sono andato nel negozio dove compero scarpe vestiti,sono rimasto meravigliato era pieno…..mene sono andato e la roba non è che costi poco poi sono andato a Milano c’era meno gente nei negozi,sono andato in centro e sono andato a trovare unaamico che dirige un grande hotel e mi ha detto che quest’anno sono sotto di brutto………brutto segno
significa pochi straqnieri per affari
a proposito del Kg. di pane mi riferivo che i nostr soldi si svaluteranno cosi’ tanto da non valere+niente se facciamo come l’argentina.
ho una azienda che mi forniscedel materiale vicino ad Ancona
novembre 2nd, 2008 alle 16:09
Alfredo
domanda l’ho fatta anche al Proff.
I di IBII perchè pochi volumi
secondo me il mercato fino a Natale ,forse anche dino al 31
il problema è dopo…………tu che ne dici
novembre 2nd, 2008 alle 18:36
Umberto…
i volumi bassi sono dati dal fatto che il titolo è una bassa capitalizzazione…nei periodi di crisi i piccoli sono i primi a soffrire perchè soffrono di scarsa visibilità nei mercati internazionali…ma per lo stesso motivo io ci vedrei un opportunità…ribadisco il fatto che il titolo si trova sopra la mm a 200gg…ed è un buonissimo segnale…quando entreranno in gioco i grandi volumi potrebbe essere troppo tardi per i pesci piccoli come noi…(da amico del web raccomando caldamente…entrare seguendo il metodo non più di 25-50%)
…i grandi hotel lavorano generalmente con clienti mandati da corporations (e che sono rimborsabili), cosa che ha portato negli anni a gonfiare i prezzi con modello economico tipo cartello…questo accade a Parigi, Milano etc…saranno costretti a diminuirli
…per i soldi, speriamo di fare bene la nostra maratona…non solo contro gli indici ma anche contro l’inflazione…ad ogni modo se ci aspettiamo inflazione (entro limiti fisiologici e non Hyper), direi che il modo migliore di preservare il capitale è:
- comprare gioielli 18 k per la propria signora
- aquistare un terreno coltivabile o orto con 3 galline e un gallo;
- contrarre debiti a tasso fisso…come ho già scritto l’inflazione è un meccanismo che, tra le altre cose, trasferisce ricchezza dal creditore al debitore…pensa a chi contrasse un mutuo nei primi anni 70 poco prima del primo shock petrolifero (io non c’ero ma dai racconti dei miei e leggendo sui giornali mi sono fatto un’idea).
Nel caso di Hyper inflazione consiglierei di prenderci tutti un bel porto d’armi e fare un corso di autodifesa…perchè la gente affamata “est tres difficile a gerer” ;-P
novembre 2nd, 2008 alle 19:47
Alfredo
quegl’anni io già lavoravo e con tassi+elevati non c’erano problemi a pagare i mutui il motivo che le case costavano meno ma facevano il mutuo al massimo 50/60% del suo valore non come adesso del 120/130%
2 anni fa ho venduto un appartamento e chi lo ha acquistato ha fatto un mutuo del 115%,questa persona a circa 40 anni e non vado oltre…………
per l’inflazione che tu mi stai diceno,a questo punto bisogna comperare immobili
io dico che ci vuole un dell’uno e un dell’altro
io ho sempre fatto affari con immobili e terreni perchè in bosra ho sempre azzeccato molto poco……speriamo nella maratona e fra 10 anni ………..
Il metodo del Proff. lo trovo molto buono ma hi è entrato in corsa come me errori penso che ne abbia fatti
novembre 2nd, 2008 alle 20:30
Vi copio un ANSA da yahoo..
Crisi mutui: si torna al baratto
Mercati in crisi? Le aziende corrono ai ripari e rispolverano il baratto. Come ha fatto una azienda piemontese. Che ha lanciato in questi giorni un network per consentire alle imprese di scambiarsi i servizi senza attingere alla liquidita’. Il sistema e’ semplice: l’azienda segnala che cosa vuole vendere o comprare e il network in questione individua il potenziale acquirente o venditore. Poi la negoziazione avviene direttamente tra le parti.
Umberto…nell’orto metti anche un paio di maialini e delle pecore…scambierai un po’ di lana per un po’ di farina
…
Talvolta mi stupisco del mio potere di Cassandra…ho appena finito di vedere il servizio al Tg1 della ressa ai centri commerciali…porto d’armi da tenere sempre in considerazione (sorriso-risatona)…(Scusate il simil delirio, ma ho avuto un principio da anossia da GP di F1)
novembre 2nd, 2008 alle 23:54
domande:
Sembra chiaro che questa non e’ la prima crisi finanziaria ed economica nella storia dell’ umanita’ moderna.
- Ora, se nessuno vuole pagare questa crisi, nei casi precedenti chi ha pagato?
- Quali sono stati nelle precedenti crisi i sistemi per uscirne? Oggi potrebbero essere soluzioni valide per l’attuale situazione?
- Se il Lavoro dell’uomo e’ rivolto alla soluzione di problemi esistenziali universalmente noti (primari, secondari ecc.) c’e’ qualcosa di nuovo di cui oggi abbiamo bisogno (e che finora abbiamo trascurato magari..) che potrebbe creare un nuovo Catalizzatore Economico per uscire dalla crisi?
In sostanza Crisi Economica significa alla fine mancanza di Lavoro.
Se non c’e’ Lavoro per molti di noi significa che ci stiamo occupando infine di qualcosa che non serve piu’ (o serve molto meno).
Per cui molti noi si dovranno occupare di qualcosa di Nuovo.
Dovranno emergere nuovi bisogni e l’Uomo dovra’ occuparsi di risolvere questi Nuovi Problemi. La si concentreranno la ricerca, gli investimenti e l’industria. Verranno create nuove Aziende e nuovi posti di Lavoro, nuova ricchezza e tutto il resto. Da li si uscira’ dalla crisi.
Attendiamo quindi soluzioni e nuovi progetti. Siamo pronti a Lavorare.
Ciao.
novembre 3rd, 2008 alle 06:58
Alfredo
guarda che il terreno con orto io c’è l’ho,me lo coltivano,abbiamo anche le caprette
novembre 3rd, 2008 alle 11:43
Prof,
oggi giornatona di alert…
novembre 3rd, 2008 alle 13:12
non è che la prestazione di oggi dei due nuovi l’abbiamo fatta solo noi di IBII? BOH!!!
novembre 3rd, 2008 alle 13:58
@ Umberto Panzeri,
Sono felice per te che tu sia proprietario di tutte queste belle cose, ma allora di che ti lamenti?!?…;-)
@ Andrea,
…ma se il Prof dice sempre trattarsi di maratona, perche’ ti preoccupi del risultato odierno?…
Io spero solo che non ci siano altre sorprese tipo P di 2 settimane fa…fu una vera mazzata per tutti…anche se nel frattempo sta recuperando per gradi…
novembre 3rd, 2008 alle 13:59
Proff.
pens che i minimi siano già stati toccati…………..
novembre 3rd, 2008 alle 14:05
… gaggiotti, andrea, panzeri …
I due nuovi Aspiranti sono partiti molto bene (+6% entrambi) e sono entrati in pfolio in tutti e due i casi perche’ le mie valutazioni, e le mie idee e metodi sul timing, sono state soddisfatte. Compresa la faccenda dei buoni dividendi.
Naturalmente fanno parte della strategia della Maratona Italiana.
L’altro Aspirante recente e’ +13%, mentre il precedente sta recuperando anche piuttosto rapidamente direi, considerando che era un evidente caso di overreaction e considerando pure che e’ entrato in pfolio ancora in mezzo ai marosi di ottobre.
Il peggior ottobre dal 1987, 21 anni.
novembre 3rd, 2008 alle 14:19
@ Prof e tutti i FWiani
Siamo ancora overweighted su titoli difensivi e anticiclici…capisco che non e’ ancora il momento di anticipare l’inizio di un nuovo ciclo e altri periodi duri dovranno ancora arrivare…
novembre 3rd, 2008 alle 14:40
@ Alfredo
Anche se non non sono abbonata a IBII mi permetto di dire la mia.
Europa in recessione tecnica e Italia a crescita 0. Previsto brutto 2009 e forse uno spiraglio nel 2010.
Questa la Repubblica.it
“Tradotto in numeri: nella seconda metà dell’anno l’Italia è entrata “in recessione tecnica” e chiuderà 2008 e 2009 a crescita zero (l’Fmi aveva previsto lo 0,1 e lo 0,2%), con il deficit che tornerà pericolosamente a salire dall’1,6% del 2007, anno record in positivo, al 2,5% quest’anno e 2,6% nel 2009. Certo, a causa della contrazione economica l’anno prossimo l’inflazione tornerà al 2%, ma il debito pubblico nei prossimi 12 mesi riprenderà a salire fino 104,3% (due decimali più di oggi).”
Mi domando come possano salire le borse in questo marasma di numeri negativi. E come cresca NY (i futures sul Dow sono positivi per lo piu’).
Insomma, a me sembra che la finanza si distacchi un po’ troppo dall’economia.
Overweight? Non so di che titoli su parli ma gli anticiclici e difensivi non mi sembrano male.
novembre 3rd, 2008 alle 14:41
Proff
li ho acquistati a un prezzo + alto……….
novembre 3rd, 2008 alle 14:57
Elena,
ti ricordo che i mercati finanziari in quanto trattano valori mobiliari fortemente liquidi anticipano sempre tutto…leggevo pochi giorni fa che il bottom dell’82 si ebbe con i mercati che presero a risalire a fornte di congiuntura economica ancora debole e di inflazione elevata…fu l’inizio del boom della reaganomics (fini’ nell’ottobre del 87)
novembre 3rd, 2008 alle 18:29
Gent. prof
Pur avendo 65 anni mi sento ancora molto ignorante in materia e spesso mi sono fidato quasi cecamente ai suoi consigli.
Ora però mi è venuto un dubbio che gradirei mi chiarisse:
Lo scenario è così cambiato e le prospettive sono così negative per il cinese dei maiali e se erano valide a 12 euro ora non lo sono più a molto meno?
la rigrazio e saluto cordialmente
novembre 3rd, 2008 alle 19:18
… amadasi …
nell’alert di vendita (+18%) spiegai con un certo dettaglio cosa mi aveva spinto a prendermi il profitto. non penso di tornare sul luogo del delitto. lo faccio raramente come sanno tutti gli abbonati, anche se oggi nel caso di R. di IBII ci sono tornato per ragioni di valutazione e altro.
novembre 3rd, 2008 alle 20:22
per “consolidamento” nel caso dei titoli di stato (bot, cct, ecc.) s’intende che non restituiscono più il capitale, ma pagano solo gli interessi sino a scadenza. con 1500 miliardi di debito pubblico, di cui 1/2 in mano a cittadini italiani, non mi sembra che ci sia da stare tanto tranquilli.
novembre 3rd, 2008 alle 21:04
Alfredo
non mi lamento,ma quando penso ai miei figli ed ai miei nipoti e ai coitanei mi preccupano e poi i vorrei che le cose anassero bene per il bene di tutti ma purtroppo non è sempre cosi’
novembre 3rd, 2008 alle 22:53
Umberto…ti ricordo che l’economia è una scienza che nasce dal fatto che le risorse sono limitate…non la si può approcciare senza un po’ di cinismo…