Parmalat: battaglie perse?
Ospito in questo spazio un commento di Beppe Scienza.
Il commento riguarda gli obbligazionisti Parmalat
che corrono il rischio di fare la fine di quelli
‘argentini’ se rifiutano il poco che gli viene offerto.
Anche i vostri commenti sul tema sono come sempre graditi.
“Anche per le obbligazioni Parmalat si ripropone, in tono minore, la tragicommedia dell’Argentina. Il gruppo editoriale Altroconsumo e varie associazioni di consumatori, questa volta con alcune apprezzabili eccezioni, inveiscono contro il concordato proposto ai creditori della Parmalat.
Ma l’alternativa al concordato č la liquidazione, che si prospetta come una soluzione ancor peggiore per gli obbligazionisti.
Tutto ciņ non toglie che molti risparmiatori, soprattutto italiani, siano messi molto male, trovandosi di fronte alla prospettiva di un recupero fra il 10% e il 20% del valore nominale delle Parmalat, quindi ancora inferiore al circa 40% ottenuto dagli obbligazionisti dell’Argentina che hanno (opportunamente) accetto il concambio. Ma questo non dipende dalla procedura del concordato, ma dalle proporzioni del buco.
Saluti
Beppe Scienza www.beppescienza.it
P.S: Grazie al meccanismo del silenzio assenso appare comunque scontato che il concordato verrą approvato…”
























