Non perdetevi l’ultimo Master Live! 2009
Ecco “Affari Nostri” di lunedì prossimo,
in anteprima per gli affezionati Fwiani
Bloggers. Buona lettura.
Vorrei invitarvi al mio Master Live del
28 novembre prossimo a Lecce.
Molti di voi si sono già iscritti e sarà
un’occasione per vederci di persona
e, con la nuova formula del Workshop,
per dialogare ancora di piu’ con me.
Basta cliccare qui per avere tutte le altre
informazioni e garantirvi la prelazione.
Ma immagino che i Fwiani, come al solito,
possano volere di più. Alla fine ho deciso
di approfondire anche qui. Comincio subito.
Una cosa ormai è chiara a tutti:
Se non si investe non si cresce. Nel senso
che i nostri soldi, non solo non si moltiplicano
regolarmente, ma anzi finiscono in pasto all’
inflazione e perdono valore. Quindi bisogna
imparare ad investire bene, ad InvestireIntelligente.
Ma come si fa ad InvestireIntelligente?
È esattamente questo che vorrei spiegare
e raccontare nel Master Live! di Lecce
del 28 novembre prossimo.
E lo farò, come sempre, con gli esempi,
il dialogo, e rispondendo a tutte le domande
dei Fwiani partecipanti.
Però, prima di continuare, fatemi dire 3 cose:
- Per InvestireIntelligente bisogna essere
consapevoli e informati;
- Per InvestireIntelligente bisogna imparare
come si fa da chi è Indipendente;
- Per InvestireIntelligente bisogna acquisire
uno stile personale di investimento.
E adesso vediamo insieme tutti gli argomenti.
Il Master inizia alle 10 circa e fino alle 13
vi parlerò di tutto ciò che succede
PRIMA di investire. Cioè tutto quello
che dovete fare per:
- Organizzare il portafoglio (Asset allocation)
- Scegliere le società candidate (Stock Picking)
- Informarsi sulle società e sui loro business
- Analizzare le società e valutarle (value e growth)
- Vederle in movimento e in azione (watchlist)
Tutto ciò si può fare, gratis e bene, usando
Yahoo!Finance e Yahoo!Finanza per l’Italia,
e vi spiegherò come. Su questo abbiamo tenuto
anche un corso a puntate sul servizio Premium
di FinanzaWorld ‘InvestitoreIntelligente’:
http://www.finanzaworld.it/content/subscribe/8/investitore-intelligente
A questo punto saranno le 13 e quindi pranzo.
Nel primo pomeriggio ricominciamo e andremo
avanti fino alle 19.
Gli iscritti ai nostri servizi premium sanno
che la teoria è una bella cosa, ma assai migliore
è la pratica, perché proprio con la pratica
si moltiplicano i capitali e si vede crescere
il proprio portafoglio e le società prescelte.
Ma torniamo al Master e al pomeriggio di pratica.
Ecco cosa succederà e di cosa vi parlerò:
- Casi concreti di stock picking di successo
dai servizi premium che stanno surclassando gli indici.
- Come gestire il portafoglio: il mio Metodo:
lo stop loss, il profit taking, la gradualità
- Casi concreti di analisi e valutazioni
(growth e value) da “In Borsa con Carlà”
- Il comportamento dell’ “investitore modello”
(Le sei cose decisive per InvestireIntelligente)
- Le mie watchlist esclusive, cioè le società
che ho scelto, ma che non hanno ancora fatto
ingresso nel mio portafoglio.
E poi il gran finale:
- Workshop: domande e risposte con i Fwiani.
Riecco gli obbiettivi del Master LIVE!
- Per InvestireIntelligente bisogna essere
consapevoli e informati;
- Per InvestireIntelligente bisogna imparare
come si fa da chi è Indipendente.
- Per InvestireIntelligente bisogna acquisire
uno stile personale di investimento.
Raggiungeremo tutti gli obbiettivi insieme.
Adesso vi basta cliccare qui per avere tutte le
istruzioni per l’uso, tra l’altro se lo fate subito
avrete diritto alla prelazione e a tutti i vantaggi
del caso.
Perche’ con l’iscrizione avrete
diritto a un’autentica enciclopedia
dell’investimento, adatta ad
investitori di ogni livello.
Da zero a Master.
Quello del 28 novembre a Lecce sarà l’ultimo Master
Live del 2009 e tutti gli iscritti riceveranno
un attestato di partecipazione con la mia firma.
Inoltre sara’ consegnato a tutti il “Frullatore di
Francesco Carla’”, cioe’ l’esclusivo sistema
per analizzare qualunque societa’ prima di investire.
Cliccate subito qui per tutte le informazioni
e scrivete a corsi@finanzaworld.it per avere
il mio invito speciale
Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’
In occasione del decimo anniversario di FinanzaWorld
siamo lieti di offrirti un’occasione unica per
continuare con noi la Maratona degli Investimenti
nel modo più semplice e completo.
Abbiamo infatti studiato un nuovo pacchetto annuale
di servizi Premium: “FW Premium Maratona”.
“FW Premium Maratona” è l’abbonamento annuale a 6
servizi Premium (“In Borsa Con Carlà”,”In Borsa In Italia”,
“Investitore Intelligente ETF&Global”,”FW Obbligazioni
Italia&Euro” “Watchlist America” e “Watchlist Italia”)
più l’ultimo libro del Prof. Carlà “La Finanza Democratica”
ad un prezzo eccezionale: 980 euro (anzichè € 2256).
Un risparmio netto di 1276 euro equivalente a oltre
il 56% di sconto.
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ottobre 3rd, 2009 alle 00:08
… Ed ecco le performances aggiornate della Maratona Premium:
IBCC (Wall Street-Maratona Usa) azionario
-Totale dal gennaio 2004 ad oggi:
IBCC: +80%, S&P 500: +3%
(77 a Zero per IBCC piu’ dividendi)
InvInt (Etf&Global-Maratona Globale Etf) azionario & etf
-Totale dal gennaio 2005 ad oggi:
InvInt: +29%, S&P500: -3%
(32 a Zero per InvInt piu’ dividendi)
IBII (Piazza Affari-Maratona Italiana) azionario
-Totale dal gennaio 2006 ad oggi:
IBII: +12%, FTSE MIB: -25% (dividendi IBII +12,54% tot +24,54%)
(37 a Zero per IBII piu’ dividendi)
Fw Obb (Obbligazioni Italia & Euro-Maratona Obbligazionaria)
-Totale dal gennaio 2007 ad oggi:
OBB ITA&Euro 2007: +21%, Benchmark: +14,5%
ottobre 3rd, 2009 alle 16:58
A tutti i FWiani della prima e dell’ultima ora, Vi consiglio di partecipare al Master con il Prof, e’ un’occasione per conoscere i piccoli trucchi da utilizzare per leggere un bilancio aziendale, individuare un business vincente, e capire da vicino le strategie (vincenti) del Prof.
Un vero investimento per il Vs. futuro…eppoi non potete ritenerVi dei veri FWiani, fintanto che non lo conoscete di persona!!!
ottobre 5th, 2009 alle 11:08
Buongiorno a tutti.
Il master live è davvero interessante e penso che parteciparvi sia un’ottima occasione per poter migliorare in modo significativo le proprie capacità di investimento.
Prof, ho però una domanda: Milano potrebbe essere una piazza papabile per una delle prossime edizioni?
ottobre 5th, 2009 alle 12:15
@Alfredo
Sono d’accordo che possa essere molto interessante, ma per me oltre alla notevole distanza vale anche un discorso di risparmio: il costo del Master + le spese di viaggio e alloggio non indifferenti, oltre mille euro. Che si aggiungono ai costi dei servizi Premium.
Insomma così come è importante spendere poco in commissioni bancarie e non spendere niente in intermediari non indipendenti, è anche giusto guardare anche alle altre spese. FW offre un servizio e giustamente si fa pagare, ma ricordiamoci che quei soldi possono anche essere fruttuosamente investiti. Per chi non ha entrate o capitali enormi, anche questo fa la differenza.
Non me ne voglia il Prof, in primis perchè penso che ogni servizio Premium valga i soldi che costa, e poi perchè è lui il primo a dire che per essere buoni investitori bisogna anche saper essere buoni risparmiatori… smile
ottobre 5th, 2009 alle 13:29
… Bracelli
Stiamo pensando infatti ad una data del Master Live a Milano prossimamente … scrivere a premium@finanzaworld.it per informazioni …
… Ferrari
Be’ ma il Master Live ha una sua funzione speciale: si tratta di passare insieme una giornata intera senza media e senza filtri …
ottobre 5th, 2009 alle 17:48
… Gran bella giornata per IBII oggi …
Ma intanto vorrei che leggeste questo pezzo pubblicato oggi sulla Stampa di Torino … Prima pero’, e anche dopo, ripassate i miei 5 Principi della Finanza Democratica …
I 5 principi della Finanza Democratica
1 Nessuno sa e puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
Stampa di lunedì 5 ottobre 2009, pagina 11
Il valzer della finanza è già ripartito – Il valzer dei mutui è già ripartito
di Fornovo Luca – Paolucci Gianluca
——————————————————————————–
Le cartolarizzazioni ai livelli del 2007 E in Usa continua la corsa ai titoli tossici Luca Foinovo e Gianiuca Paolucci ALLE PAGINE 1OE 11 Il valzer dei mutui è già ripartito Ecco come le banche inscatolano i debiti LUCA FoRNovo GIANLUCA PAOLUCCI Abs, Rmbs, Cdo. Le sigle che ai tempi del collasso di Lehman Erothers e Bear Sterns facevano tremare la finanza mondiale sono tornate in grande stile, mentre il dibattito sulle regole della finanza resta, appunto, un dibattito. Qualche numero per rendere l’idea: le cartolarizzazioni IL MECCANISMO E lo stesso che riempì i bilanci di titoli tossici nel passato Anche se ora c’è pi controllo fatte da banche e istituzioni finanziarie, a livello globale, sono state nel mese di luglio scorso pari a 49 miliardi di euro contro i 54 miliardi di euro del luglio del 2008, prima del crac di Lehman. E contro i 51 miliardi di euro del luglio 2007, prima del «credit crunch», della crisi di fiducia tra le banche che ha innescato la crisi prima finanziaria e poi diventata globale. Ma cos’è una cartolarizzazione? «Cartolarizzare» si- gnifica prendere un credito che garantisce un incasso futuro dilazionato nel tempo, ad esempio le rate di un mutuo. Venderlo ad un nuovo soggetto che chiameremo XXX srl che incasserà le rate e prendere subito tutti i soldi, che serviranno per dare altri mutui. La XXX srl a sua volta emetterà dei titoli (obbligazioni) che venderà sul mercato. Lo sanno bene gli italiani che hanno un mutuo sulla casa: nei mesi scorsi, molti di loro sì sono visti recapitare a casa iuna lettera che gli annunciava che a riscuotere le rate sarebbe stato, da quel giorno in avanti, non pi la banca ma uina nuova società. Per chi ha preso il mutuo non cambia niente, precisano queste lettere, ed è vero. Passata la paura, questo tipo di operazioni torna in auge: nelle ultime settimane sono tornati gli investitori istituzionali per tre emissioni di Abs (asset backed securi ancora piuttosto fragile ;1] iNIi1LSF,;0] 11 valzer della finanza è già ripartito Gli esperti Sono concordi I valori In un anno in Italia I difensori «Questi prestiti «Torneranno sul mercato» impacchettati 1 00 miliardi sono prime, non subprime» Come prima Le operazioni In Italia Tutti gli istituti La differenza Oggi i titoli sono tornate ai livelli 2007 usano questi strumenti vanno in garanzia alla Bce dei clienti. E quali rischi si preparano Tornare a fare guadàgni attraverso la finanza potrebbe portarci verso un nuovo crac Giulio Tremonti ministro deWEconomia Il sistema è pi solido di cinque mesi fa Ma nel complesso resta * Mario Draghi presidente del Financial stability board *** significa ties, titoli garantiti da prestiti) europee: Volkswagen, i supermercati britannici di Tesco e Lloyds banking group, che hanno cartolarizzato e venduto sul mercato 2,9 miliardi di sterline di mutui immobiiari.
Una premessa: le cartolarizzazioni servono. Lo dicano i banchieri, ma lo dicono anche i regolatori, dalla Bce al Financial Stabity Forum guidato da Mario Draghi. In Italia queste operazioni vanno per la maggiore: nell’ultimo anno e fino a oggi le banche italiane hanno cartolarizzato poco meno di 100 miliardi (cento miliardi) di euro di mutui e altri crediti. Novantasette miliardi e 36 milioni, per essere precisi. La parte del leone l’hanno fatta, ovviamente, le due banche principali. Unicredit oltre 27 miliardi e Intesa Sanpaolo 24,5 miliardi. Dietro, tutte le altre. Ma proprio tutte (vedi il grafico sopra). Va detto che il mondo è cambiato, in questi due annidi crisi. E mentre prima i titoli emessi venivano venduti ad investitori istituzionali, che a loro volta li rimpacchettavano e li rivendevano in altre forme, all’infinito, con i risultati che abbinmo visto. Adesso è la banca stessa che li riacquista, per darli in garanzia alla Bce a fronte di nuova liquidità. È u1a situaziome di emergenza, decisa dalle banche centrali nel piano della tempesta. Ma quando ha tempesta finirà, cosa succederà? Che fine faranno quei cento miliardi di euro di titoli emessi dalle banche italiane? Finiranno sul mercato, è la risposta unanime degli esperti contatti da La Stampa per questa inchiesta. «Nel momento in cui la Bce interrompesse il meccanismo, o questi titoli vanno sul mercato, agli investitori istituzionali, oppure ci sarà una nuova crisi di liquidità», spiega un analista di una primaria isitituzione finanziaria.
Che finiscano sul mercato non è un mistero né un male in sé. 11 12 agosto scorso Mps ha effettuato una cartolarizzazione che prevede l’emissione di titoli per circa 4,1 miliardi di euro, derivanti da una cessione di mutui ipotecari residenziali in bonis (di buona qualità) ad una società veicolo (Siena Mortgages 09-06 serie 2) costituita dalla stessa banca. «I titoli – precisa la stessa Mps in un comunicato – sono stati interamente riacquistati dalla stessa Mps e saranno a disposizione come collaterale per operazioni di rifinanziamento e per eventuali future operazioni di emissione di obbligazioni bancarie garantite». Ovvero, questi bond con in pancia dei mutui finiranno prima o poi nel portafoglio di investitori istituzionali. E allo stato attuale, nessuno pu impedire gli istituzionali «reimpacchettino» all’infinito quei mutui fino a rioscreare i meccanismi che hanno portato alla moltiplicazione del liquidità non sostenuta dai depositi che ha messo in ginocchio la finanza. L’alternativa alle cartolarizzazioni sono appunto le emissioni di obbligazioni bancarie garan tite: lo ha fatto ad esempio Banca popolare di Milano. Che, col veicolo Bpm Securitisation 2 Srl, ha varato a marzo una cartolarizzazione da 1,3 miliardi, collocando le notes (obbligazioni) presso un investiture istituzionale, l’istituto inglese sbc. La classe A delle notes ha ottenuto da Fitch un rating generoso, la tripla A (il merito di credito pi alto), ma la classe B non ha, invece, alcun rating. A pagina 37 del voluminoso prospetto (259 pagine) della cartolarizzazione targata Bpm si legge che «il portafoglio è esclusivamente costituito da prestiti su mutai commerciali», e che «non ci sono garanzie che i debitori non andranno in default né che i prestiti continuezanno a performare», cioè a essere di buona qualità. I difensori del modello mettono in luce il fatto che adesso c’è molta pi attenzione, che i titoli emessi hanno un rating elevato e che, per quando rigurda l’Italia, i mutai hanno una qualità buona o molto buona. Sono cioè «prime» e non «subprime», come quelli americani rivelatisi poi tossici.
«I prodotti sono pi raffinati, con profili di rischio pi bassi» spiega Alessandro Carpinella, senior manager di Kpmg Advisory; Ma il rischio c’è sempre. Rischio che mette bene a fuoco Elio Lannut.ti, presidente dell’associazione dei consumatori Adusbef. «Un rischio concreto perché con la crisi che c’è parlare di prestiti di buona qualità appare un paradosso: sono poche le persone con un mutuo da pagare che possono dirsi certe di non perdere il loro posto di lavoro o di finire in cassa integrazione con una busta paga ben pi magra». «Le cattive abitudini non sono mai sparite – dice amareggiato Angelo Drusiani, esperto del mercato obbligazionario per Banca Albei-tini Syz – il sistema non è cambiato è rimasto tutto tale e quale a prima i mutui vengono impacchettati dentro alle obbligazioni e cod continuerà ad essere finché non ci saranno nuove regole sulla finanza». La colpa per secondo Drusiani non è solo delle banche che vogliono fare profitti a tutti i costi e distribuire i rischi altrove ma anche degli investitori: «purtroppo le ferite finanziarie sono le prime a sparire spesso gli investitori hanno la memoria corta soprattutto quelli istituzionali che sono attratti da rendimenti teorici offerti da questi bond che si ritrovano mutai in pancia. I rendimenti dei titoli distato scendono, il mercato del mattone e delle azioni resta incerto mentre questo tipo di obbligazioni fa da specchietto per le allodole perché arrivano a dare cedole anche dell’8%».
I 5 principi della Finanza Democratica
1 Nessuno sa e puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
ottobre 6th, 2009 alle 11:47
…. quindi non si deve mai abbandonare la prudenza consigliata dal Prof. per tutto quello che non è chiaro.
non dobbiamo farlo adesso e dovremo ricordarci di non farlo in futuro!.
Non lo si sarebbe dovuto fare in passato
ottobre 6th, 2009 alle 12:49
C’è qualche motivo che mi sfugge per cui L di IBII fatica così tanto in questi giorni?
ottobre 6th, 2009 alle 13:21
@Giulio
….la maratona dell’investitore intelligente prosegue senza problemi….
m’azzardo a dire
ottobre 6th, 2009 alle 13:42
… ferrari
L ha come catalizzatori principali la crescita del prezzo del petrolio, che in questo periodo e’ abbastanza stabile, e la crescita della vendita di automobili con alimentazioni alternative … sono entrambi catalizzatori che potrebbero scattare presto. Vedremo.
ottobre 6th, 2009 alle 13:47
Buongiorno volevo segnalarvi una cosa a mio parere curiosa che mi è capitata questa mattina ritirando la posta di casa. Tra le varie lettere ne ho trovato una della Brembo e all’interno un libretto con tutti i risultati del 1° semestre. Visto che in portafoglio ho alcune azioni della società la prima domanda che mi sono posto è stata chi mai può aver detto loro che ho delle sue azioni. Evidentemente la mia banca.
Volevo sapere se anche a voi è capitata una cosa analoga alla mia.
Trovo positivo e corretto che un’azienda tenga informati i propri investitori magari come è successo a me con un libricino informativo meno se come suppongo è la mia banca che indica chi ha le azioni.
ottobre 6th, 2009 alle 14:08
@Rossetti
La buona informazione e` una buona abitudine che hanno alcune aziende e Brembo e` tra queste.
Chiaramente i dati sono dati dalla tua banca, che funge da intermediaria.
ottobre 6th, 2009 alle 14:16
Grazie Grillo come immaginavo.
ottobre 6th, 2009 alle 16:27
“com’era verde la mia valle” John Ford 1941
ottobre 6th, 2009 alle 16:30
… Grimaldi e Tutti
E’ molto bello correre la Maratona (IBCC, IBII, InvInt e Fw obb) sull’Erba Verde … Ma ricordatevi sempre, e ancora di piu’ in periodi cosi’ felici come questi del 2009, che la Maratona va corsa sempre allo stesso modo, con regolarita’, pazienza, gradualita’ e Metodo, nei periodi Toro e in quelli, inevitabili e fisiologici, Orso …
-I 5 principi della Finanza Democratica
1 Nessuno sa e puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
ottobre 6th, 2009 alle 16:48
… Nella Maratona Usa (IBCC, cioe’ In Borsa con Carla’, il ns servizio premium dedicato a Wall Street e partito nel 2004), quest’anno sono sul podio:
P: +83%, C: +62%, N. +45%.
ottobre 6th, 2009 alle 17:06
… Tutti
Ai molti Fwiani che mi hanno scritto chiedendomi come mai Lecce sia la sede dell’ultimo Master Live del 2009, rispondo qui:
Lecce e’ una bellissima citta’ architettonica, ha un grande e ben tenuto centro storico barocco che spesso toglie il fiato, ed e’ praticamente sul mare, lo Jonio (Gallipoli) e l’Adriatico (Otranto).
Ho pensato che potesse essere la sede ideale per un Master orientato al CentroSud dopo tante edizioni a Bologna e Milano per il CentroNord.
Arrivando venerdi’, e’ facile in aereo su Brindisi che e’ a pochi KM da Lecce, c’e’ tutto il tempo per un bel week end di relax e investimenti.
Potete cliccare qui per tutte le informazioni:
http://www.finanzaworld.it/content/read/9010
ottobre 6th, 2009 alle 18:19
@Prof
…alla faccia del torello marzolino…
ma mi ricordo bene che “aria” tirava i primi di marzo quest’anno….
ottobre 6th, 2009 alle 18:39
… Variara
Gia’ … ma i Maratoneti se ne infischiano dell’aria che tira, sanno quali sono le regole vere dell’Investimento Intelligente, e hanno visto con i loro occhi i risultati di avere un Metodo, pazienza, costanza, regolarita’ …
ottobre 6th, 2009 alle 18:43
… Tutti
Sapete gia’ di questa offerta di Fw per correre Tutta la Maratona dell’Investimento al prezzo piu’ basso?
http://www.finanzaworld.it/product/view/17014a57525bdac1fa590a6f324c0c7d51c
ottobre 7th, 2009 alle 12:49
salve prof,
i di ibii sta recuperando bene….mi pare che stia arrivando il momento di accumulare……
ottobre 7th, 2009 alle 16:32
Incredibile periodo per il portafoglio di IBCC.
Stiamo inanellando una serie di giornate strepitose.
Come sempre complimenti al prof e allo staff.
ottobre 7th, 2009 alle 16:35
Grazie …
ottobre 7th, 2009 alle 16:38
… Tutti
Sapete gia’ che domani parte il nostro
nuovo servizio “Francesco Carla’ Small Caps”:
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Anche perche’ il prezzo speciale vale SOLO per OGGI:
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ottobre 7th, 2009 alle 22:13
ROMA, 7 ottobre (Reuters) – Le banche hanno ricominciato a macinare “grandi profitti” dall’attività di trading e questo potrebbe preparare il terreno per la prossima crisi finanziaria.
Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso di un’audizione in Senato sulla Finanziaria 2010.
“Alcune tendenze degli operatori finanziari preparano la prossima crisi. Oggettivamente c’è un’area della finanza che sta sta facendo grandi profitti, forse non compatibili con quanto sta accadendo con l’occupazione e con le famiglie. È drammatico, da noi è meno evidente ma il rischio c’è”, ha detto Tremonti.
ottobre 8th, 2009 alle 10:14
@francesco
Si sono d’accordo, sembra un buon momento per accumulare su I di IBII.
Prof, lei non si sbilancia mai sugli accumuli?
ottobre 8th, 2009 alle 14:46
Giulio,
non troviamo conforto per i di ibii
mi pare che facciamo da soli…
che dici?
ottobre 8th, 2009 alle 15:34
Ma si, secondo me è un titolo sanissimo, con un ottimo dividendo in crescita… speriamo che anche il mercato sia d’accordo : -)
ottobre 8th, 2009 alle 15:40
… Tutti
Sapete gia’ che e’ appena partito (BENE) il nostro
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ottobre 8th, 2009 alle 16:49
ok
io accumulo questi giorni
credo che non ci deluderà…….
e di r cosa pensi?
sarà il caso di accumulare…….o con i top vincitori l’accumulo va fatto con prudenza? (mi interessa la tua opinione xchè sono nuovo abbonato e cerco di capire)
ottobre 8th, 2009 alle 16:53
IO qualche giorno fa ho accumulato su I di Ibii… mi sembrava un suggerimento tra le righe di un riepilogo settimanale… cmq ci ho fatto il 6%
ottobre 8th, 2009 alle 17:47
… ancora in corsa C di IBCC, il supersupertop di qualche tempo fa, che adesso sta per toccare il +70% …
tra l’altro lo sapevate che paga pure un dividendo?
ottobre 8th, 2009 alle 18:01
Proff
… ci vorrebbe un servizio Azionario Europaanzichè solo IBII:
il maggior azionista del super supert top IBCC me lo voglio frullicchiare (se son capace … sorriso)… una drittarellina, ina, ina ???
Scoppiettante (è pure poco direi) inizio di Small caps… peccato che sono un fesso, avevo finito i $ e non mi sono accorto
, pensando che si iniziasse pian piano con alert (però potevate dirlo)… domani va… ma anche lunedì o tra una settimana… è una 50km di marcia dopotutto…
ottobre 8th, 2009 alle 18:13
Proff.
ottima partenza del nuovo servizio con questi* come si fa ad entrare……………………………….complimenti……………
ottobre 8th, 2009 alle 18:29
@Grimaldi
…calma e gesso…
speriamo che non partano a razzo come l’ultimo super top di IBCC…:-)
anch’io ne ho presi tre gli altri via via…
ottobre 8th, 2009 alle 18:39
ma mi fate capire io mi sono iscritto ma quei titoli sono alert e vanno comprati o e solo una watchlist e bisogna aspettare gli alert
ottobre 8th, 2009 alle 18:42
… Panzeri e tutti
FCSmallCaps e’ partito davvero molto bene. Ecco il pfolio in questo momento esatto in tempo reale:
F+0.25%, A+3%, E+1.5%, S+3%, B+6%, C+9%, D+6%
Naturalmente e ovviamente bisogna procedere con la solita strategia della Maratona. Proprio a questo proposito ecco un piccolo estratto di quello che ho scritto oggi nella prima newslettera agli abbonati premium di FCSmallCaps:
-Avvertenza Importante:
FcSmallCaps NON e’, naturalmente, un
servizio di trading o speculativo.
Conoscete bene la mia filosofia di
investimento e quella di FinanzaWorld.
Quello che voglio fare e’ cercare
insieme a voi le Microsoft, le Marvel,
le Wal Mart, le Pixar, le Sina, le Sohu,
le Net Ease, e tutte le altre grandi e
grandissime Big caps che sono partite,
molti anni fa, come Small e Micro,
piccole e volatilissime.
Alcune di queste le abbiamo scoperte in culla.
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ottobre 8th, 2009 alle 20:05
@francesco
Il mio portafoglio è leggermente diverso dal quello del Prof, così come credo sia per altre persone qui. Penso sia molto normale, per motivi diversi.
Infatti non ho R, mentre ad esempio P per me è già abbondantemente diventato un Top.
Nei giorni scorsi invece ho accumulato su F, ed è stata un’ottima mossa : -)
Parere personalissimo, se avessi R non accumulerei proprio adesso.
ottobre 8th, 2009 alle 22:06
N di IBCC da l’idea di essere in mossa dai day-trader..
ottobre 8th, 2009 alle 22:26
grazie Giulio
ottobre 9th, 2009 alle 12:29
Scusi prof. ma il servizio FCSmallCaps continuerà ad essere a numero chiuso (max 500) o era a numero chiuso solo per il lancio?
ottobre 9th, 2009 alle 16:01
… VB
Sempre e solo a numero chiuso, massimo 500 abbonati.
Intanto anche oggi FCSmallCaps in spolvero … Ma ricordate che:
“Naturalmente e ovviamente bisogna procedere con la solita strategia della Maratona. Proprio a questo proposito ecco un piccolo estratto di quello che ho scritto oggi nella prima newslettera agli abbonati premium di FCSmallCaps:
-Avvertenza Importante:
FcSmallCaps NON e’, naturalmente, un
servizio di trading o speculativo.
Conoscete bene la mia filosofia di
investimento e quella di FinanzaWorld.
Quello che voglio fare e’ cercare
insieme a voi le Microsoft, le Marvel,
le Wal Mart, le Pixar, le Sina, le Sohu,
le Net Ease, e tutte le altre grandi e
grandissime Big caps che sono partite,
molti anni fa, come Small e Micro,
piccole e volatilissime.
Alcune di queste le abbiamo scoperte in culla.
Sapete gia’ che e’ appena partito (BENE) il nostro
nuovo servizio “Francesco Carla’ Small Caps”:
cliccate subito qui per non perdere lo Start
e scoprire il primo Portafoglio di FcSmallCaps
che tutti gli abbonati premium ricevono in email!
http://www.finanzaworld.it/content/subscribe/10655
ottobre 9th, 2009 alle 17:02
Una domanda per il Prof.
Mi sono iscritto a Small Caps. Volevo partire subito e ho piazzato un ordine. La cifra non era certo trascendentale. Ma praticamente non sono riuscito a ottenere nulla. Le quantità di azioni scambiate sono davvero irrisorie: 2 in denaro, 3 in lettera e via di questo passo.
Domanda all’esperto: ma i flussi delle small caps sono sempre così modesti?
ottobre 9th, 2009 alle 17:08
… non so a quale titolo fai riferimento, ma non e’ comunque cosi’ per nessuno dei titoli del pfolio di FCSmallCaps. Hanno tutti volumi nell’ordine delle decine di migliaia di pezzi, alcuni anche centinaia di migliaia …