Lo scenario di Obama
Il saluto al nuovo presidente degli Usa non e’ stato decisamente una standing ovation. Ma adesso si comincia sul serio e il lavoro sporco durera’ 4 anni, con i pieni poteri di un presidente americano. La domanda secca per tutti e’: che genere di scenario economico e finanziario vi immaginate (aspettate) nei prossimi 30, 60 e 90 giorni?



























gennaio 21st, 2009 alle 16:05
Borse ancora in discesa, dominate dai report trimestrali in peggioramento delle aziende, principalmente banche e ciclici e dalla visibilità zero sui prossimi trimestri…
gennaio 21st, 2009 alle 16:09
Borse in discesa.
Ogni tanto un rallyno acchiappapesci e poi sempre giù perchè arrivano trimestrali orrende.
Perdita di numerosi posti del lavoro in Italia e prima percezione reale della crisi da parte del popolo che a parte dire “ah la crisi” non ha abncora percezione del peggio che deve ancora arrivare.
Immagino un’estate dove tutti gli italiani non andranno in vacanza con conseguente crollo del PIL
gennaio 21st, 2009 alle 16:18
Personalmente la vedo come il nostro presidente del consiglio.
La crisi non e’ cosi’ grave come la dipingono i mass media.
Pill a -2% ? E allora ? Si torna indietro di 2 anni, che male c’e’ ?
Non e’ pensbile una crescita eterna.
Come ho gia’ avuto modo di dire in altri post, ovunque mi giro vedo negozi pieni di gente che compra e ristoranti dove se non prenoti non entri.
Il mercato rallenta ? Pace, poi si riprendera’, ma gridare alla catastrofe e’ semplicemente ridicolo.
gennaio 21st, 2009 alle 16:23
bravo riccardo sono d’accordo autolesionismo lo definirei
gennaio 21st, 2009 alle 16:32
Borse in discesa ? Ancora ? No dai….
Io penso che i report negativi di adesso siano già stati scontati e che se qualcuno farà meno peggio del previsto potrà anche averne qualche beneficio.
Diciamo borsa stabile come media ma con qualche spunto positivo…non vorrei dover mettere mano alla mannaia anche (ancora) in questo 2009.
gennaio 21st, 2009 alle 16:39
Le borse scendono perche’ trascinate all’ingiu’ dai titoli finanziari…il mercato sta’ ricalibrando il peso relativo delle banche…
…i nostri bene amati banchieri, lungi dall’aver appreso la lezione, nicchiano e forniscono indicazioni di bilancio con il contagocce…ma il mercato vuole sapere tutto e subito…possibilmente la verita’!
gennaio 21st, 2009 alle 16:40
I nostri titoli per ora reggono bene, soprattutto il supertop!
gennaio 21st, 2009 alle 17:08
….la borsa dovrebbe risalire di brutto
…pare che Obama stia trattando con i marziani per un’opa su Wall Street, speriamo in bene….
gennaio 21st, 2009 alle 17:13
renato……. hai ragione……!;-)
gennaio 21st, 2009 alle 17:48
A naso, posso pensare che un presiente neo-insediato si debba preoccupare poco con i livelli di consenso e che, anzi, gli convenga mantere qualche spicciolo da spendere per le fasi elettorali.
Forse ad Obama conviene dare un bello scrollone per fare cadere le mele marce e in un secondo tempo coltivare quelle rimaste.
gennaio 21st, 2009 alle 18:00
Proff.
la crisi c’è e nessuno lo può negare…………non dico di essere ottimista come il presidente del consiglio ma essere pessimista come fanno certe trasmissione(come ieri sere) vuol dire spaventare la gente e questo è molto ………..grave
io che di solito sono un pessimista………..ma a certi livelli ………….
gennaio 21st, 2009 alle 18:37
Se il popolo comincia adesso a percepire la crisi cominciano “adesso” (“o fra poco”) due processi:
1) Reazione. A meno che non si voglia lasciarsi morire si dovrà reagire!! Si dovrà cambiare!! Si dovrà intraprendere l’Azione.
2) Investimento. Perchè tutta la liquidità che è stata iniettata e che è nei c/c e nelle casse dello stato dovranno farla confluire su qualche business plan per ricreare Economia e Lavoro. Con tutto quello che c’è da fare di nuovo…(Costruzioni, Inquinamento, Solare, Eolico bla bla bla…)
Detto questo, anche il più maleducato finanziario di questo mondo oggi sta sospettando che è arrivato il momento di “giocare in Borsa” perchè ha sentito che “adesso la Borsa è giù” “che adesso è il momento…” “che i prezzi delle Azioni sono stracciati”. Aggiungi la facilità di Internet, il grande interesse che hanno suscitato i mercati finanziari nell’ultimo anno e mezzo, e prima o poi vedremo il Volume che si alzerà a palla!!
.
Non credo che tutto questo accadrà prima dei 90 giorni. (tant’è…)
gennaio 21st, 2009 alle 19:04
prevedo doppio minimo a breve dello S&P 500 a quota 740 e, a seguire, inizio della ripresa.
quota 1000 per la primavera
gennaio 21st, 2009 alle 19:44
@Tutti
io questa storia che le cose vanno male perchè c’è pessimismo non posso crederla è ridicola…………. mi sembra come chi leggi gli oroscopi.
Le cose vanno male perchè la spesa pubblica non è efficiente e produttiva, perchè la classe politica è mediocre, perchè la giustizia non funziona (i processi civili devono durare max 2 anni) va informatizzata la giustizia e dobbiamo far lavorare i magistrati di più e meglio.
Sistemare le banche e combattere l’evasione con i carri armati…….
Ragazzi per favore, lasciate a quel ridicolo la storia del pessimismo e dell’ottimismo.
gennaio 21st, 2009 alle 20:34
Tirerà fuori un sacco di soldi, attiverà una miriade di società penso locali per attivare l’economia. Spero che il Prof ne intercetti un paio
gennaio 21st, 2009 alle 20:45
… tutti …
Una discussione molto interessante. Io penso che il mercato stia gia’ facendo la sua pulizia anche se i governi si sono messi di mezzo, in qualche caso per fortuna, ma dovevano farlo molti anni fa quando qui segnalavamo i pericoli delle Bolle Trigemine: Mattonata, Mutuata, Derivata.
Ma gli era impossibili a causa di infiniti conflitti d’interesse
e di disprezzo per le regole.
Ci sono molte societa’ nelle mie watchlist e, siccome parecchie sono come sempre growth e small caps, e’ necessario che il sentiment sia adeguato per avere il timing giusto come in passato.
Quindi come sempre pazienza, gradualita’ etc etc … E Metodo.
La Maratona e’ fatta di attenzione, senso del momento, regolarita’, di tante cose. Solo cosi’ si possono cogliere le occasioni giuste per accelerare, ed evitare le trappole e gli inciampi.
La nostra fortuna di investitori privati e indipendenti e’ proprio questa: possiamo cogliere tutte le occasioni, non siamo imprigionati in nessuna gabbia, non dobbiamo pagare dazio e premi alla finanza barbara.
Seguiamo solo e sempre i principi della Finanza Democratica:
1 Nessuno puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
gennaio 21st, 2009 alle 21:46
Fino a questo momento la crisi ce l’hanno solo annunciata e a quanto si legge sul blog e si vede in giro non ci crede quasi nessuno, forse perchè fino a quando uno ha un lavoro e la sua vita procede come sempre, non ha alcun motivo di preoccuparsi. La gente si è talmente abbituata a fare la cicala che continua a spendere senza pensare che un giorno il lavoro potrebbe non esserci più e la vita potrebbe cambiare drasticamente…
Forse come sempre la verità sta nel mezzo, sono eccessivi gli allarmi, come è eccessivo il far finta di niente di molta gente.
La borsa sconta in anticipo l’andamento dell’economia, ma questa volta stenta anche lei a capire cosa succederà, ci vuole tempo per capire quali società si salveranno e quali no.
Prossimi 90 gg in discesa.
gennaio 21st, 2009 alle 23:31
…quei mostri di AAPL hanno battuto le stime anche nell’orribile ultimo quarto 2008…..
gennaio 22nd, 2009 alle 09:07
nei prossimi 30-60-90 giorni mi aspetto uno scenario economico e finanziario sempre più nero. Le ‘ bad news’ si susseguiranno a ritmo incalzante. Non vedo come le Borse possano migliorare.
Il popolo, al contrario, non ne sa nulla, e alcuni vanno anche in Via Turati per protestare contro la vendita di un calciatore per ben 100 milioni di euro. ( Costato nel 2003 – 8,5 milioni) Condivido che non bisogna abbattersi. Affronteremo la situazione con semplicità e realismo. Ma lontano dalla Borsa per 30-60-90 gg.
gennaio 22nd, 2009 alle 10:11
Chi dice che la crisi non c’è o che non è grave credo viva in un mondo non reale e lontano dalla realta quotidiana delle famiglie.
La crisi c’è ed ogni giorno la si percepisce in maniera sempre più forte e concreta, la cosa più preoccupante è che in Italia nessuno sta facendo delle manovre per cercare di arginare la crisi.
Obama deve rilanciare l’economia USA e a parte i dazi in import già annunciati ed in vigore, che dovrebbero fa aumentare il consumo e la produzione di prodotti interni, credo che bisognerà considerare anche eventuali manovre per la svalutazione del dollaro, per farlo tornare a 1,50-1,60 o anche oltre sull’euro in modo da favorire l’economia americano a scapito delle altre.
gennaio 22nd, 2009 alle 10:50
a tutti
Sono appena entrata a far parte del popolo dei maratoneti e dalla mia posizione valuto questa situazione ghiotta perchè i prezzi sono molto appetibili, ovviamente bisogna stare attenti e valutare tutti i parametri come ben fa il prof. Da neofita devo fare molta strada per capire bene questo mondo e la sua terminologia infatti molte mail con termini strani mi sono nebulosi………… Il mio augurio a tutti e di un buon anno di guadagni che secondo me ci possono essere certo non a breve.
gennaio 22nd, 2009 alle 10:55
… laura molinar min …
Benvenuta e grazie. Posso garantire, e penso che anche i Bloggers Fwiani saranno d’accordo, che questo e’ in assoluto il sito dove si usano meno termini gergali di tutto il web … sorriso.
Ma, ovviamente, faremo del nostro meglio per ridurli ancora.
gennaio 22nd, 2009 alle 11:03
In Italia nessuno fa niente perchè non possiamo permettercelo.
Alla fine di quest’anno avremo il debito pubblico al 110% del PIL. Senza aver fatto niente per contrastare la crisi!
Per ricuperare risorse bisognerebbe fare delle riforme strutturali ma anche questo governo, pur avendo una forte maggioranza, è bloccato da veti incrociati.
Bisognerebbe abolire le regioni ma la LegaNord non è d’accordo
Bisognerebbe combattere l’evasione fiscale ma sono stati presi provvedimenti per favorirla (contanti riportati da 5 a 12mila euro).
Purtroppo per noi la via d’uscita non esiste. Auguro a Obama e all’America di riuscire a risollevarsi ma ci vorranno ben più di 90 giorni. La borsa sarà quindi ancora sotto pressione almeno fino all’estate.
gennaio 22nd, 2009 alle 11:10
Fabio B. Perfettamente d’accordo!
Spero di sbagliarmi ma la crisi si prolungherà almeno fino
alla fine del 2009, almeno sull’economia reale.
Forse le borse reagiranno con un pò di anticipo
nel frattempo consiglio una bella scorta di cerotti
gennaio 22nd, 2009 alle 11:34
al prof.
Non me ne voglia non voleva essere in assoluto una critica era una constatazione della mia ignoranza.
Grazie
gennaio 22nd, 2009 alle 11:41
@prof
il settore auto si sta riorganizzando su scala mondiale…si arriverà a breve a 5/6 grandi gruppi di produttori riuniti (vedi il caso odierno fiat/peugeot/chrysler)..con forti economie di scala.
i governi favoriranno questo processo con un mucchio di soldi a fondo perduto (perchè non possono far fallire il settore, troppi occupati..).
che ne dice della nostra F che sta quotando a prezzi da quasi fallimento (vedi 5 anni fà..) ? non si fida?
grazie
gennaio 22nd, 2009 alle 11:43
@laura
tranquilla…qui di Professori c’è solo il Prof (..per definizione…), noi siamo tutti AII (Aspiranti Investitori Intelligenti)
gennaio 22nd, 2009 alle 11:43
… laura molinar min …
e’ lei che ha ragione.
… magnani …
adesso so che stanno questuando 5 miliardi di nuovi soldi dalle banche stremate … mah … vedremo.
gennaio 22nd, 2009 alle 12:33
c’è da dire che porto bene…
F -12% dopo i dati..
mah..meglio che non dica + nulla..
gennaio 22nd, 2009 alle 12:55
che ne pensate della general motors?
gennaio 22nd, 2009 alle 13:09
sarà assorbita da qualche gruppo
gennaio 22nd, 2009 alle 14:01
@tutti
Un amico di corso,mi ha inviato un e-book su Obama.
Il titolo è ” Ma Obama ha usato l’ipnosi? ”
Incredibile ma vero e grande e scaltro comunicatore.
Spero sia grande in tutto così come nel comunicare.
Probabilmente non ha a che vedere con l’economia,ma visto che Obama è atteso,e stà suscitando molte aspettative,e visto il contenuto,ho ritenuto interessante portarlo a conoscenza sul blog.
A chi fosse curioso di leggere l’e-book,sarò felice di farglielo avere.
gennaio 22nd, 2009 alle 14:03
@magnani
Fiat perde perche` ha appena dichiarato un debito che e` piu` del doppio di quello atteso. E sappiamo quanto il debito non vada di moda in questo momento.
Poi magari si puo` anche discutere se nel lungo periodo i prezzi di oggi possano anche essere un buon affare, ma per il momento la notizia e` negativa perche` il debito e` troppo piu` alto del cash flow.
gennaio 22nd, 2009 alle 14:28
@grillo
certo, hai ragione, il mercato giudica imediatamente..
..però quando fiat perdeva un sacco di soldi anzichè fare utili come ora, ed aveva un debito + elevato di oggi, e le fabbriche chiuse per settimane (nell’era pre-Marchionne, per capirci..), il titolo in borsa ballava tra i 4 e i 5 euro…cioè, un pò + di oggi…
è difficile pensare che non sia sottovalutata…
mah. credo che metterò 2 lire…
gennaio 22nd, 2009 alle 14:29
… e soprattutto niente dividendo per le ordinarie nel 2009
gennaio 22nd, 2009 alle 15:46
La situazione delle borse sembra peggiorare di giorno in giorno.
Troppe incognite e , non me ne voglia il Prof., non ci sono dati che
tengano.
Anche i titoli “anticiclici” vedi L. sono nella bufera… Mi sa che dovremo
prepararci a mesi ancora più difficili.
gennaio 22nd, 2009 alle 15:52
… pironi …
vedremo … intanto continuiamo a guadagnare punti su punti nei confronti degli indici in tutte e 4 le Maratone, che poi sono un’unica Maratona di Finanza World …
E poi la mia esperienza mi dice che quando tutti sono cosi’ negativi …
gennaio 22nd, 2009 alle 15:54
Come altri di voi credo che sia stia esagerando col catastrofismo.
La crisi c’è ed è grossa , ma soprattutto per colpa delle banche gestite in modo criminale , che giustamente stanno pagando le loro colpe.
Come ho gia detto qualche settimana fa , pur tenendo conto di chi realmente sta pagando sulla propria pelle la crisi con mobilità e cassa integrazione , credo che si stia francamente esagerando e non vorrei che alcuni ( imprenditori piu o meno senza scrupoli ) stiano approfittando del momento per fare un pò di ” pulizia ” e magari sperare in aiuti esterni sotto forma di finanziamenti magari non necessari.
Forse fantastico troppo , ma non credo poi tantissimo….
E in ogni caso credo che in borsa si stia sparando nel mucchio senza alcuna logica di mercato.
Se ho detto castronerie chiedo scusa , ma in questo momento la vedo così e comunque penso che ci sarà ancora qualche settimana di turbolenza e panico finanziario a casaccio, poi una lenta e costante risalita.
Molti prezzi e valutazioni attuali sono veramente fuori da ogni logica secondo me ( vedi Fiat ) .
gennaio 22nd, 2009 alle 16:05
… massimiliano e tutti …
c’e’ del vero in molte cose che ho letto in questa bella discussione. ma i prezzi davvero fuoriluogo sono quelli di molte medium e small caps che hanno un flusso di cassa alto e un indebitamento basso o nullo …
gennaio 22nd, 2009 alle 17:47
dow appena sotto gli 8000 punti potrebbe esserci un rimbalzino, altrimenti saran guai, poi domani è venerdi, forse ci buttano su un pò di soldi per tirarlo oltre gli 8000…..
gennaio 22nd, 2009 alle 17:56
Fiat 3.8 ?? -14% ????
Tra poco la regalano
gennaio 22nd, 2009 alle 18:20
… tutti …
anche oggi servizi premium molto meglio degli indici …
gennaio 22nd, 2009 alle 18:23
il mercato dell’Auto è la terza vittima dopo l’Immobiliare e i Finanziari. Il nostro Indice è molto condizionato dalle Banche e se Unicredit punta la soglia psicologica di 1 Euro non si può che continuare a scendere!
gennaio 22nd, 2009 alle 18:48
..ecco il rimbalzo 8030….minimo si va a 8100
gennaio 22nd, 2009 alle 20:12
in quste giornate dove gli indici vanno giù e le nostre azioni vanno su vivo come in uno stato di apnea…
vorrei fare notare che chi ha comprato kbc ieri, oggi avrebbe guadagnato il 50%… sigh
gennaio 22nd, 2009 alle 20:20
… guardate che bel balzo il TopVincitori di IBCC …
gennaio 22nd, 2009 alle 21:07
@Prof
mi perdoni..perchè ho peccato..
non ho resistito, è stato + forte di me…ho inserito in portafoglio Fiat (senza conteggiarla nel calcolo performance del mio IBII, chiaramente..)…
vederla sotto i 4 euro, dove la mia memoria non la ricordava (ed ho 38 anni), è stata una fatale tentazione…
pochi soldini..giusto per togliermi il pensiero.
prof mi rimproveri, per favore..
pronto lo stop loss a 3 euro, nel caso decidano di lasciarla fallire..
buona serata
gennaio 22nd, 2009 alle 21:12
… magnani …
chi e’ senza peccato …
gennaio 22nd, 2009 alle 21:17
eh lo so..ma sono tentazioni pericolose..
in passato me n’è andata bene in media 1 su 4 di ‘ste scommesse..
però, cavolo, la Fiat…mica la butteranno nella spazzatura (forse..)
saluti
gennaio 22nd, 2009 alle 21:19
… e’ proprio l’idea della scommessa che non funziona. capirei se fosse una questione di valutazione basata sul dcf dei prossimi 5 anni di Fiat …
gennaio 22nd, 2009 alle 21:34
@ Marsetti
Le aziende negli ultimi 3 mesi -40% di ordini, e un gennaio così piatto non l’ha MAI visto nessuno (-80%). Vivo nel cuore del Nordest, Bassano del Grappa, da dove forniamo particolari a BMW Audi Mercedes Fiat …, esportiamo i mobili, le scarpe, gli occhiali e quant’altro; e ormai la cassa integrazione la chiede anche chi ha 5 dipendenti.
Ma se dite che non c’è crisi….
Se c’è chi continua a spendere perchè continua a far debiti non significa che la crisi non esiste.
Comunque molte aziende con scarsa redditività e tanti debiti chiuderanno, scommettiamo?
gennaio 22nd, 2009 alle 21:38
ha ragione, ovviamente..
niente valutazioni, solo la sensazione (forse sbagliata) che a questo prezzo sia sottovalutata un’azienda ben ristrutturata e con un buon management..
buona notte
gennaio 22nd, 2009 alle 21:44
… ma il valore di un’azione non ci dice nulla, nelle sue oscillazioni, sulla valutazione di una societa’ …
questo per dire che Fiat puo’ essere sopravvalutata anche a 4 euro e magari sottovalutata a 5 se le sue condizioni economiche e finanziarie e le sue prospettive di business cambiano in meglio …
gennaio 22nd, 2009 alle 21:48
Pellanda…è che dalle vostre parti ci sono ancora attività produttive che necessitano di manodopera…dalle mie (Ancona)…la parte più florida è il porto turistico…
ritieniti fortunato…
gennaio 22nd, 2009 alle 21:52
Lo scenario è molto complesso, difficile fare previsioni .
In questi giorni penso a quando 10 anni fa usavamo uno stop e take stretto 3%….e via…
Ma al tempo si scometteva più che investire, meglio forse stare ancora un po’ alla finestra quindi , o posizionarsi con piccole piccole somme…
gennaio 22nd, 2009 alle 22:01
..beh se si voleva scommettere al di fuori di IBCC era meglio puntare oggi su MSFT, la conosciamo tutti, pochissimi debiti, molta cassa e poi dopo il -11% di oggi….
….wow c’è stato il rimbalzo che ho pronosticato oggi sui minimi..chiusura di dow 8116 quindi oltre gli 8100 previsti…a domani….
gennaio 23rd, 2009 alle 08:58
Signori la settimana prossima “ho vinto” un viaggio ad Edmonton capitale dell’Alberta…quando torno vi quantifichero’ a parole quanti sono -30 gradi…nel frattempo faro’ domande agli amici canadesi per capire quanto il prezzo basso del petrolio abbia impattato sullo sviluppo dei loro giacimenti onshore e soprattutto sullo sfruttamento delle sabbie bituminose…
…per capire se tutto il fango dell’Orinoco che l’ENI ha acquistato vale qualcosa o se sia meglio cambiarle nome da ENI S.p.A. a Spa ENI (nel senso che i fanghi li usano per le cure termali…)…;-)
gennaio 23rd, 2009 alle 09:26
ha la stessa “voglia” di alan….se non fosse che è un po’ di mesi che la ho…e per ora mi è andata bene non averla soddisfatta……
però prima o poi sento che ci cascherò
gennaio 23rd, 2009 alle 09:49
Diceva il buon Benjamin Grahm che il peggior nemico per un buon investitore e’ lui stesso!…Prof concorda?
gennaio 23rd, 2009 alle 09:56
Certo che leggendo questi commenti di possibili investori su fiat mi rendo conto di quanto il sapore della scommessa sia sempre piu` forte della razionalita`.
Non penso che possa fallire perche` ha un peso troppo importante in Italia, ma i numeri sono negativi di brutto.
Ora come ora mi sembra un cosiddetto falling knife. Io aspetterai acque piu` calme, a costo di perdere l’attimo giusto (che e` comunque troppo difficile da beccare).
Magari chi e` positivo invece su Fiat puo` dirmi perche` ?
O e` solo una scommessa ?
gennaio 23rd, 2009 alle 10:06
Se non sbaglio il fatturato e il RO sono in aumento, ma anche il debito… Cioe’ la societa’ ha fatto ricorso a denaro di terzi per sostenere le attivita’ correnti? Oppure l’aumento del debito e’ da correlare alle manovre di take over? quelle appena concluse (Chrysler) come quelle prossime (i giornali francesi stamane parlavano di interesse per Pegeout)…
Lei Prof puo’ spendere un po’ di parole al riguardo?
gennaio 23rd, 2009 alle 11:00
… gaggiotti…
1 concordo, altroche’ se concordo … il mio Metodo e la Maratona e tutti i principi della Finanza Democratica sono basati anche sul comportamento dell’Investitore Intelligente …
2 credo che Marchionne stia giocando tutta una serie di carte per trasformare la crisi dell’auto in un’opportunita’ per Fiat … Berlusconi ieri si e’ inserito nella faccenda e i 5 miliardi di euro che le banche starebbero cercando per F fanno parte della stessa strategia … il punto e’ se questo ennesimo turnaround Fiat riuscira’ e, forse, anche quanto ci costera’ come contribuenti. gia’ scottati per alitalia …
gennaio 23rd, 2009 alle 13:25
Lo scenario economico si presenta a tinte fosche per 30, 60 90 giorni… e per tutto il 2009, inoltre ci sono rischi di un ulteriore peggioramento.
Tutti paesi avanzati sono già in recessione. I consumatori stanno comprando meno, le imprese stanno tagliano la produzione, gli investimenti e i posti di lavoro. Lo stesso sta avvenendo nelle economie emergenti, che sebbene non entreranno in recessione, subiranno un forte rallentamento a causa del crollo della domanda mondiale.
Il commercio internazionale, dopo gli ultimi anni di boom dovuti all’accresciuta integrazione, sta tornando bruscamente a ritmi di crescita molto più modesti. I flussi di capitale stanno risentendo della turbolenza finanziaria e del clima di sfiducia generale.
Il processo della globalizzazione, che è reversibile,
sta rallelntando la sua crescita.
Molti paesi finora hanno adottato provvedimenti anticrisi volti a
ristabilire un minimo di fiducia sul fronte finanziario e creditizio,
inoltre stanno introducendo misure mirate a sostenere l’attività economica. Le bance centrali hanno giustamente tagliato i tassi d’interesse con un’aggressività che non ha precedenti nella storia.
Tuttavia, le misure adottate dagli stati sembrano ancora insufficienti per contrastare la crisi.
I soldi derivanti dai tagli delle tasse piuttosto che esser spesi vengono risparmiati o utilizzati per ripagare i debiti e le opere pubbliche, volte a contenere la disoccupazione e il rallentamento economico, sono progetti.
I tassi d’interesse delle banche centrali dei paesi avanzati sono allo zero per cento o comunque vanno in quella direzione, ma le banche sono impantanate nei “titoli tossici” e il canale del credito ancora strozzato non fa affluire all’economia la liquidità messa a disposizione dagli istituti centrali.
La fiducia dei consumatori, delle imprese e degli investitori è a terra.
A far da sfondo a queste grigie componenti congiunturali e cicliche c’è un panorama più cupo, che riguarda gli aspetti strutturali del sistema economico che si è venuto a creare nell’ultimo ventennio.
Globalizzazione,
bolla del credito, immobiliare e derivata,
squilibri macroeconomici e
forti cambiamenti nel mercato del lavoro mondiale,
sono le direttrici della crisi e sono in parte interconnesse da rapporti causa-effetto.
L’amalgama di queste componenti rende questa crisi profonda e dirompente come quella del 29.
Un saluto al Prof e a tutti i FWiani
gennaio 23rd, 2009 alle 13:36
@Tutti
quando la volatilità si sarà assestata!!!
certo che prezzi………!!!!!
Forza Prof osiamo
gennaio 23rd, 2009 alle 13:40
… montanari …
La strategia attuale, come potete constatare, e’ decisamente quella giusta … sorriso.
gennaio 23rd, 2009 alle 14:09
buongiorno a tutti
la mia Fiat stamattina si stava avvicinando a grandi passi alla quota stop loss, poi è rimbalzucchiata…quindi, ancora qualche momento di agonia…
per chiarire, visti i commenti: è chiaro che si tratta di un acquisto impulsivo, “a pelle”, da non imitare…
non c’entra nulla con la mia maratona, l’investimento vero, che sto organizzando scrupolosamente per seguire passo passo il prof..
a proposito prof, sto aspettando l’alert per IBCC..
gennaio 23rd, 2009 alle 14:25
@ magnani
io di scommesse di questo tipo ne ho provate un po’ e devo dire che mi son sempre preso delle legnate pazzesche (come tutte le volte che non ho seguito la metodologia dell’investitore intelligente)
gennaio 23rd, 2009 alle 14:54
@G
anch’io ne ho già provate parecchie…in media me ne va bene 1 su 4.
la cosa che ho imparato da subito, però, è mettere uno stop loss (anche ampio, ma metterlo…). ti evita le legnate.
(ad esempio, ora con fiat è a 3,20)
al contrario, quando mi è andata bene, i guadagni sono stati importanti, tenendo il titolo molto tempo.
non ho mai tenuto i conti precisi di questi “investimenti d’impulso”…ma sono sicuro di non essere in forte perdita, seppur nemmeno in forte guadagno..
diciamo che è un divertimento che non provoca danni seri e soddisfa la mia bramosia di “scommessa”.
ribadisco che non c’entra nulla con gli investimenti seri, che si chiamano appartamenti in affitto, buone obbligazioni e, se il prof ci fà la grazia, buone azioni..
gennaio 23rd, 2009 alle 15:45
Forse, per far terminare la discesa dei prezzi in BORSA, ci vorrebbe che cominciassero a scendere i prezzi nei NEGOZI…forse cosi’, la gente ricomincerebbe a spendere…ma io finora, nel 2009, ho visto solo aumenti….forse, l’economia è piu’ semplice di come,a volte, la immaginiamo…
gennaio 23rd, 2009 alle 15:52
A me pare che i prezzi nei negozi sian scesi eccezion fatta per gli alimentari e gli altri beni di prima necessità.
Invece la tassazione, i canoni e le varie gabelle comunali regionali statali non mi pare sian scese, anzi…forse, iniziassero a scendere invece che adeguarsi all’inflazione, la gente avrebbe di più da spendere.
gennaio 23rd, 2009 alle 15:53
… lo scandalo degli scandali e’ il prezzo dell’energia in Italia, benzina in primis …
gennaio 23rd, 2009 alle 15:56
prof, ci ALERTiamo?
gennaio 23rd, 2009 alle 15:57
…cosa è sceso? il pane? la pasta? la carne? la frutta? le bevande? i parcheggi? i pedaggi? la benzina?
io trovo semplice riassumere una risposta: NULLA
e se nulla scende, e i redditi restano uguali o addirittura diminuiscono, allora finisce male….e i prezzi in Borsa saranno calanti, a lungo..
gennaio 23rd, 2009 alle 16:05
mi pare che tu abbia confermato quanto ho scritto, infatti hai citato alimentari e beni il cui prezzo non è stabilito dal mercato (domanda/offerta). beni di prima necessità e beni il cui prezzo è deciso a livello politico non son diminuiti (e fra questi of course benzina ed energia). beni di consumo in vendita nei negozi e regolati da domanda/offerta attualmente son molto diminuiti.
gennaio 23rd, 2009 alle 16:06
… magnani …
noi siamo sempre in allerta … sorriso … calma e gesso.
gennaio 23rd, 2009 alle 16:11
@prof
…io lo so che titolo vuol inserire…quasi quasi lo compro prima che parta l’alert
gennaio 23rd, 2009 alle 16:12
… magnani …
mi sembra molto difficile che tu lo sappia: ci sono migliaia di societa’ quotate a Wall Street … sorriso
gennaio 23rd, 2009 alle 16:25
…scherzo…
diciamo che ho un paio di idee, quasi certamente sbagliate..
gennaio 23rd, 2009 alle 16:41
… intanto anche oggi godono parecchio gli abbonati di Investitore Intelligente Etf & Global: hanno un TopVincitore che e’ volato a quota +111% …
… magnani …
sentiamo questo paio di idee …
gennaio 23rd, 2009 alle 17:16
no no prof..non mi permetterei mai…
gennaio 23rd, 2009 alle 17:19
… magnani …
vediamolo come un gioco, e giochiamo …
gennaio 23rd, 2009 alle 17:27
@Tutti
mi intrometto io e parlo di Italia
- Trevi
- Esprinet
- Forse Carraro
gennaio 23rd, 2009 alle 17:28
ok
Ge pare voler pagare lo stesso dividendo dell’anno scorso nonostante la supercrisi…
ai prezzi di oggi vale circa il 10% di rendimento
gennaio 23rd, 2009 alle 17:30
… magnani …
lo pagano trimestralmente …
… montanari …
ci racconti perche’?
gennaio 23rd, 2009 alle 17:30
certo, ma lo confermano anno per anno (o sbaglio?)
gennaio 23rd, 2009 alle 17:33
… GE ha una bella, si fa per dire, componente di business finanziario inside …
gennaio 23rd, 2009 alle 17:33
l’altro è e-bay..
businness ormai solido, internet in crescita matura, prezzo di saldo
gennaio 23rd, 2009 alle 17:34
per GE confermo…ma mi pare già nei prezzi..
gennaio 23rd, 2009 alle 17:35
… come fai a sapere che ebay ha prezzi da saldo?
gennaio 23rd, 2009 alle 17:39
su General Electric BUFFETT PERDE IL 50% .
GE continua a trattare sui minimi dal 1996.
L’azienda ha riportato un calo del 46% dei profitti nel quarto trimestre del 2008, in linea con il consensus del mercato, intensificando i timori tra gli azionisti sull’abilita’ di conservare il rating AAA sul debito.
L’azienda prevede una perdita legata ai credito di circa $10 miliardi entro la fine dell’anno, $1 miliardo in piu’ rispetto alle precedenti stime. I ricavi totali dovrebbero risultare invariati, o in ribasso del 5% rispetto allo scorso anno.
Agli inizi di Ottobre dello scorso anno, quando il titolo si muoveva sopra la soglia dei $25, l’investitore miliardario, l’oracolo di Omaha, Warren Buffett, aveva investito ben $3 miliardi sul gruppo.
gennaio 23rd, 2009 alle 17:40
non lo so..lo penso,dato che vale la metà di quando era ancora un businness inespresso e un quarto dai massimi..
poi, se lei mi dice che son pieni di debiti io mi fido…
gennaio 23rd, 2009 alle 17:43
se buffett ci ha messo 3 miliardi, io ci posso mettere 3000 euro…checcavolo.
gennaio 23rd, 2009 alle 17:43
… debiti ebay zero … anzi cassa per 3.64B di dollari …
il problema e’ che non e’ sul valore dell’azione o sulla sua distanza dai massimi che si calcola se una societa’ e’ in saldo oppure no …
e come si calcola allora?
gennaio 23rd, 2009 alle 17:45
sugli utili attesi suppongo
gennaio 23rd, 2009 alle 17:47
… gia’. meglio: sul free cash flow atteso, diciamo nei prossimi 5 anni … ed e’ questo il problema: quale sara’ l’eps di ebay medio nei prossimi 5 anni?
gennaio 23rd, 2009 alle 17:51
eggià..quale sarà ?
nel dubbio, aspetto i suoi alert…
gennaio 23rd, 2009 alle 17:56
… magnani e tutti …
attenzione: non ho detto che ebay non sia eventualmente in saldo. dico che l’unico modo per saperlo e’ fare quella previsione di cui ai commenti precedenti. e questo vale per qualunque investimento.
gennaio 23rd, 2009 alle 17:57
concordo ed apprendo
gennaio 23rd, 2009 alle 18:00
In aumento? considerato che anche il Papa dice di buttarsi sul web…
gennaio 23rd, 2009 alle 18:07
in questa fase comunque ho la sensazione che ci sia una forte componente di “scommessa” su eventuali picking dei titoli, proprio perchè fcf ed altri importanti parametri “freschi” per l’analisi fondamentale li possiamo solo calcolare con bilanci freschi. Il 2008 è finito.
E visto che siamo appena entrati nella crisi dell’economia reale, solo le trimestrali del 2009 potranno darci indicazioni più precise.
Credo in questa fase siano più intuibili scenari di tipo macro, quindi gli ETF potrebbero risultare meno rischiosi rispetto a singole società.
gennaio 23rd, 2009 alle 18:08
Il nostro Top Vinc. resiste all grande…. ma gli altri stentano .. Cmq P. mi piace… @ Prof : pensa potra crescere molto in futuro ..?
gennaio 23rd, 2009 alle 18:08
prof
le piacciono gli etf?
gennaio 23rd, 2009 alle 18:12
… gianluca …
beh vediamo … come vedi i grandi spendono in questo momento … e quando spendono …
… magnani …
con investitore intelligente etf & global siamo stati i primi in Italia a proporre gli etf … e con successo …
gennaio 23rd, 2009 alle 18:19
Prof, se considerazioni sul fatto che un’Azione sia cara o meno rispetto al business sottostante si basa sull’analisi fondamentale e su quello che ci sta insegnado, quale analisi si applica per dire che la quota di un ETF è cara o meno?
gennaio 23rd, 2009 alle 18:26
… si lavora sulla media dei componenti, se l’etf e’ un basket di aziende …
gennaio 23rd, 2009 alle 18:50
..che ne dite di un gioco economico-finanziario…
…qualche settimana fà ho fatto uno studio sui piani di accumulo mensili, secondo voi quanto può rendere un piano di accumulo mensile su un indice quale il nasdaq ogni anno?
…per farla facile spese escluse?
…prof e tutti vediamo chi si avvicina di + …..
…cioè io inizio ora e ogni mese metto un tot sul nasdaq tra 30-40 anni quanto potrei realizzare annualmente secondo voi?
gennaio 23rd, 2009 alle 19:54
@ sabena
e chi lo puo’ dire? dipende dall’andamento delle aziende che compongono l’indice.
Possiamo guardare al passato e calcolare una media di lungo, medio, o breve periodo e dovresti avere dei dati di ritorno considerando che la storia solitamente è ciclica.
tu stai parlando tra 30-40 anni, e’ un periodo di tempo molto lungo…Potrebbe esserci la glaciazione, il riscaldamento, gli uragani, la terza guerra mondiale, oppure la fine del mondo il 21 dicembre 2012 (come indicato dai Maya).
Ottima l’idea del “piano pensionistico” ma personalmente credo che la gestione di questo capitale vada condotta intelligentemente.
Buona fortuna
gennaio 23rd, 2009 alle 19:56
Sul futuro la vedo nera anzi nerissima. Ci possono anche essere delle buone occasioni, ma attenzione perchè la….danza la menano i grandi investitori, tra cui le banche, le quali non si fidano neppure tra di loro e se ne fregano di tutto e di tutti. Pur di far liquidità vendono e ricomprano quando vogliono . In mezzo a questo gioco (mercato), noi non possiamo far granchè, salvo ciò che ci insegna il prof. Carlà, di cui mi dichiaro grande estimatore ed a cui pongo una domanda : se le mie ipotesi sono attendibili si spiegherebbero così i primi segnali (negativi) di Wall Street ad Obama per la sua elezione. Grandi aziende (comprese) manderanno a casa migliaia di dipendenti ricattando i governi e i sindacati (compiacenti)
gennaio 23rd, 2009 alle 20:06
@ Guerra
io intendevo se l’andamento fosse simile a quello passato del nasdaq…cioè dal 1971 anno di nascita ad oggi chi avesse fatto un ipotetico piano di accumulo mensile sul nasdaq quanto avrebbe portato a casa annuo?
gennaio 23rd, 2009 alle 20:06
si era discusso di ebay non troppo tempo fa anche su queste pagine:
http://www.finanzaworld.it/content/read/10127/ebay
gennaio 23rd, 2009 alle 20:07
@Prof
Trevi perchè quota p/e 4,50 so che a volte trae in inganno, ma Trevisani un mese e mezzo fa ha detto che confermava gli obiettivi di crescita, nel frattempo il titolo è sceso. Mi ricordo che in un’altra occasione si espresse così ed i dati lo confermarono in seguito.
E poi tante opere pubbliche in Usa e loro hanno delle commesse li incredibilmente belle, una credo anche dal Pentagono (dunque offrono un qualcosa di eccellente, credo)
Eprinet è vero è in difficoltà con l’acquisizione in Spagna, ma sono in un business che sta soffrendo poco ed il management prima di quella acquisizione moltiplicò per 1000 il valore (mi sembra)
Carraro lo scrivo dopo………
gennaio 23rd, 2009 alle 21:05
Il discorso si fa interessante … dico la mia su Trevi ed aggiungo qualcosa su Fiat.
Fiat, il problema e` come gia` scritto che la crisi e` appena iniziata ed hanno gia` speso molti dei soldi in cassa nell’ultimo trimestre. Se i prossimi trimestri saranno uguali o peggiori ce la fara` a resistere indenne ? Tra l’altro in un business con grosse spese di investimento e margini molto bassi.
Trevi, vale il discorso che si era fatto per dawson qualche giorno fa, ossia con il petrolio a questi prezzi il portafoglio ordini restera` intatto ? Vero che c’e` anche un’operativita` non legata al prezzo del greggio e che la redditivita` resta comunque alta.
gennaio 23rd, 2009 alle 21:23
@sebena
Renato, se l’andamento fosse simile, ovvero si ripetesse la ciclicità della storia, dovrebbe essere intorno all’8%.
Però il mio personale consiglio è quello di CONDURRE il tuo giustissimo piano di accantonamento con intelligenza, e credo tu non sia un neofita e possa sicuramente farlo.
Nel senso che comprare con semplicità l’indice NASDAQ potrebbe non essere la scelta migliore, ora. Io ti consiglierei di posizionare inizialmente l’accantonamento, che ti indico nella misura del 15% OBBLIGATORIO del tuo reddito mensile, in questo momento, su un reddito fisso facilmente liquidabile (ETF di qualche sorta, obbligazioni) , attendendo i segnali di un evidente bull market (che arriverà). Non puoi essere posizionato al 100% Azioni, non in questo momento. E’ troppo rischioso, a meno che tu non conosca profondamente il core business delle aziende e che tu abbia una chiara percezione dell’fcf (scommessa). Ma chi può dirlo ora?. Il mio sentiment per almeno 3-6 mesi è HOLD. Certamente se hai liquidità residua che “non ti serve” seguiamo il Prof che è il nostro Leader, però mi permetto di consigliarti di rispettare la regola: 100-tua età=Azioni.
Tra l’altro aggiungo che anche le obbligazioni non sono poi così “sicure”. Cioè non esiste in realtà nulla di sicuro. Io lo strumento che preferisco e che ho finora compreso meglio sono le Azioni.
Detto questo rimango dell’opinione che dobbiamo diversificare come ci insegna il Prof, eventualmente se vuoi scommetere su qualche “rimbalzone”, come ha fatto alan magnani, però uomo avvisato….Ti rinnovo Buona Fortuna
gennaio 23rd, 2009 alle 21:31
@Max
concordo sul petrolio, con posizionamento Long…
gennaio 23rd, 2009 alle 21:33
aggiungo infine che qui ci manca un servizio sugli ETC…
gennaio 23rd, 2009 alle 21:53
@ Guerra
non stavo cercando un consiglio, semplicemente io ho sempre sostenuto con amici che il piano di accumulo nn era poi sta genialata che ti faceva fare soldi, poi ho fatto il calcolo e i dati hanno confermato la mia idea…
…attento a nn confonderti il nasdaq dall’inizio ad ora è salito del 7,3% annuo ma facendo un piano di accumulo mensile i dati cambiano, su qualcun’altro che si vuole sbilanciare? te hai detto la tua 8%, chissà se il prof ha tempo, oppure Maxmilian, Alan, Erino…..
gennaio 23rd, 2009 alle 22:15
@sebena
l’8% annuo “medianico” l’ha detto il Prof. Il 7,3% cambia poco direi…
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-CominciamoBene%5E17%5E171996,00.html
Poi io certamente ti ho detto la mia, non comprerei l’indice Nasdaq, adesso, a cuor leggero, ma quello che volevo dire è che mi sforzerei di CONDURRE l’investimento.
Sul piano di accantonamento programmato, quello è un’ ottima idea
gennaio 23rd, 2009 alle 22:32
@ Guerra
quello che stò dicendo è che il piano di accumulo rende molto meno di quello che tutti pensano…..
gennaio 23rd, 2009 alle 22:39
@Sebena
Scusami Renato, non capisco perchè non ti posizioni su un reddito fisso in questo momentom, diversificando.
Forse non ti ho compreso…
gennaio 23rd, 2009 alle 23:07
..nn stavo cercando consigli su cosa investire, semplicemente volevo fare una discussione sul piano di accumulo e capire se avete intuito che è una fregatura….meglio i titoli di stato oppure gli ottimi servizi forniti da questo sito…..nonostante le borse deboli ( diciamo cosi) di questi anni….
gennaio 23rd, 2009 alle 23:59
avete parlato a lungo di fiat.
vorrei fare alcuni commenti anche se un pò in ritardo (chissà se qualcuno li leggerà)
1) Marchionne dopo che ha comunicato i risultati si è detto sorpreso per l’andamento in borsa di fiat (-14%giovedì) definendola pura speculazione. Sono d’accordo
2) Fiat nonostante la crisi ha comunque fatto UTILI per 1,7 miliardi di euro, mentre ci sono banche e altre case automobilistiche che hanno avuto decine di miliardi di debiti. Non mi sembra che debbano ricevere lo stesso trattamento in borsa
3) ha confermato il dividendo per le azioni risparmio a 0,31 che ai prezzi di stamattina rendeva circa il 12%.
ora è vero che il debito è alto ma sinceramente il titolo soprattutto la versione risparmio mi sembra davvero a sconto.
infine anche se Fiat ogni tot anni per la ciclicità del settore riceve aiuti dallo stato non penso sia paragonabile al caso alitalia che nonostante gli aiuti non ha mai prodotto utili ma solo perdite.
detto questo sicuramente non è un titolo dai solidi fondamentali che rientra nei target dell’investitore intelligente, ma a questi prezzi e questo rendimento (12%) e considerando il consolidamento che avverrà nel settore (dichiarazioni di Marchionne) possibili alleanze (PSA) mi sembra che non sia poi così azzardato investirci su qualche soldino, perchè con il suo milione di occupati nell’indotto, o verrà aiutata tramite incentivi o tutt’al più verrà ceduta dalla famiglia a qualche altro costruttore e questo potrebbe far bene in entrambi casi al titolo. Non mi stupirei di vedere le fiat risparmio a 4 € a giugno.
Saluti
gennaio 24th, 2009 alle 00:21
@Diego
W FIAT!!! La prossima macchina sarà Fiat, considerando che abbiamo anche con fierezza una Chrysler (A GPL) in famiglia….:).
Voglio una Fiat a Metano!
gennaio 24th, 2009 alle 14:45
@ Guerra
sinceramente quando provi a guidare macchine non fiat, dopo non le prendi nemmeno + in considerazione per l’acquisto….