L’America e’ la Fed
IBCC continua a fare molto molto meglio dell’indice S&P 500 anche in questo 2007. Intanto Wall Street che si rimette a correre, mi fa venire in mente due cose che penso da parecchio tempo. Gli Stati Uniti sono alla ricerca strategica di soluzioni per i loro problemi piu’ impellenti: l’indebitamento del Paese e delle persone; le crisi finanziarie che queste bolle ripetute (Bolle Blu, Bolla Mattonata etc etc) si lasciano inevitabilmente dietro. Per questo stanno perseguendo due strade parallele, ma anche in un certo senso convergenti: il dollaro debole che abbatte il debito in valore assoluto e aiuta le esportazioni; la disseminazione del rischio dei debitori Usa in tutto il mondo, come si e’ visto con la vicenda dei mutui subprimes. Ce la faranno? Con che conseguenze per loro e per gli investitori del resto del mondo? Ovviamente la Fed, con la sua politica monetaria, e’ un centro pulsante di queste strategie americane. Per questo Wall Street anticipa e corre. Ps. e’ proprio dalla prima tappa di un mio lungo viaggio in America che vi scrivo …

























Dicembre 5th, 2007 alle 19:05
… e bravo il prof. buon divertimento e buon lavori e ci porti un nuovo titolo del calibro di quello scovato nel suo viaggio a Shanhay
Dicembre 5th, 2007 alle 19:07
..perdon shanghai
Dicembre 5th, 2007 alle 20:14
e bravo il prof…vive uno dei tanti sogni che non son riuscito ad avverare …..certo che č molto pericoloso x me ….in qs periodo sono veramente assalito dal desiderio di,,,,zaino in spalla,passp.e via lonatno dall italia…….o non so voi ,ma stavolta ho davvero paura x le ns sorti……
con stima
Dicembre 6th, 2007 alle 17:19
Se gli scambi commerciali globali avvengono in dollari e si pensa che tale moneta dal 1971 non č pił convertibile in oro ,come qualcuno ha osservato, stampare fogli di carta (dollari) significa creare oro a volontą,c’č poco da meravigliarsi che la “peste subprime”sia stata disseminata in tutto il mondo e che tutti siamo stati chiamati ad accollarci la nostra parte di debito.
Questi moderni re Mida usano bene il loro potere riuscendo a distribuire le fregature a destra e a manca… tanto… mal comune mezzo gaudio. Le banche non si prestano i soldi tra loro perchč non si fidano pił di loro stesse e l’Euribor ad un mese č schizzato verso l’alto! poveri mutuatari a tasso variabile ! (quasi tutti spinti dalle banche stesse a fare tale tipo di prestito ,mentre oggi spingono per il tasso fisso ben sapendo che tra qualche tempo potrebbe scendere….). Il Parlamento scrive e riscrive emendamenti nella finanziaria ma nessuno riesce a interpretarne il senso. Sembra di essere tornati ai tempi di Craxi per il quale ogni legge era il compromesso di parti opposte … ovvero ciascuno la interpretava e la applicava a modo suo .