La famiglia Italia
Faro’ un esempio che mi viene bene: se un’aziendina famigliare per 15 anni ha vissuto al di sopra delle sue possibilita’, speso molto di piu’ di cio’ che guadagna, intaccato il patrimonio e visti anche ridurre i guadagni ed aumentare i debiti, il padre ha solo due possibilita’:
1
Informare i figli e la moglie che c’e’ da tirare la cinghia, risparmiare e che bisogna pure trovare il modo di guadagnare di piu’ senza aumentare i prezzi ai clienti, ma migliorando i prodotti.
2
Andare in banca e farsi fare prestiti e far crescere i debiti, vendere il poco patrimonio rimasto e aumentare i prezzi ai clienti.
I nostri governi degli ultimi anni hanno preferito la seconda opzione.
S&P e Fitch non sono convinti sia la ricetta giusta. Nemmeno io.



























ottobre 19th, 2006 alle 22:24
Il padre che indebita il futuro dei propri figli per vivere al di sopra delle
possibilità è un padre egoista e immorale,proprio ciò che si dimostra essere l’attuale generazione di politici e di quelle precedenti nonchè di noi stessi.
ottobre 19th, 2006 alle 23:37
Ci vorrebbe un vero e proprio cambio generazionale e di mentalità… sia a livello politico, ma innanzitutto a livello sociale..
In ogni caso.. se non vogliamo tirare la cinghia noi.. adesso.. i nostri figli non avranno di che scialare.. anzi..
ottobre 20th, 2006 alle 13:06
prova
ottobre 20th, 2006 alle 13:14
Ciao Prof…
Il tuo esempio è perfetto !
Il punto è che molti (io per primo) non si sentono più figli di Roma e non si fidano di un padre che ha sperperato il patrrimonio della famglia Italia .
E Roma (il nostro governo) lo sa benissimo .
ottobre 20th, 2006 alle 13:23
Figli di Roma o non, il punto è la mancanza di volontà di cambiare direzione: se i conti non tornano, ci si rimbocca le maniche, si lavora un po’ di più e si eliminano le spese superflue. Spenderò magari anche di più (indebitandomi) per ammodernare l’officina (è un investimento) ma mi concederò meno feste e meno ore di dolce far niente.
Il denaro (pubblico) è un potente strumento che va usato bene: non è vero che va bene anche scavare buche e poi riempirle pur di farlo girare. Se gira a vuoto non porta a nulla (può anche distruggere ricchezza); se finisce nei canali giusti produce ricchezza.
Ma questo è un altro discorso.
ottobre 20th, 2006 alle 13:53
Calzante l’esempio di famiglia. Il problema è che quando si apre la successione, in questo caso, non credo ci sia l’accettazione con beneficio d’inventario…
ottobre 20th, 2006 alle 15:27
C’è il rischio di menare il can per l’aia. Bisogna guardare bene chi ha fatto aumentare il deficit e il debito negli ultimi anni. Bisogna verificare l’andamento della ricchezza prodotta sempre negli ultimi anni. Non può esistere asetticità, ne un criticismo aldisopra delle parti.
Angelino Loffredi
ottobre 20th, 2006 alle 15:32
E’ piu’ o meno quello che S&P e Fitch rimproverano all’Italia: non gestire il bilancio come quello di un’azienda sana o che voglia risanarsi. La politica italiana risponde a modo suo: “Si facciano gli affari loro questi dei ratings”. Infatti se li fanno e aumentano il costo del nostro debito.
ottobre 23rd, 2006 alle 18:24
Secondo me chi si indebita per mantenere un tenore di vita che non può permettersi non è un buon padre di famiglia. Il Sistema Italia dimostra ancora di essere malato gravemente. Si parla in questi giorni degli sprechi e degli enti inutili in Sicilia, con stipendioni erogati a manager e dipendenti fannulloni. Purtroppo questo tipo di dinamiche non mancano anche a livello nazionale,se si pensa agli sprechi, ai posti di lavoro inutili, alle superconsulenze, agli emolumenti spropositati riconosciuti a parlamentari e ministri. E’ ora di smetterla, ci vuole una rivoluzione !