In Borsa (a Wall Street) con Carla’
Sono passati 6 anni.
Quando, a gennaio del 2004, abbiamo cominciato
la Maratona Americana, avevo in mente una cosa
precisa: partire dalla Borsa delle Borse, il
mercato azionario piu’ grande e assortito del
mondo, partire da New York, da Wall Street.
La Maratona di New York.
Per questo americani erano da subito la grandissima
maggioranza dei business, e delle azioni che li
rappresentavano, compresi nel pfolio di IBCC,
l’abbreviazione di “In Borsa con Carla’“, appunto
il primo servizio premium di Fw, quello dedicato
a Wall Street, al Nasdaq, al Nyse.
Alle Borse americane.
Voi sapete di sicuro come la penso: investire bene e’
una Maratona, una marcia lunga e regolare che dura
10, 20, 30 anni. O magari 42 come 42 sono i chilometri
della piu’ antica corsa di sempre: la Maratona.
Una Maratona che dev’essere composta di vari
ingredienti: le azioni Usa, le azioni Italia,
gli ETF e le azioni Globali, e le obbligazioni
italiane ed europee (in euro).
Per questo i servizi premium di Finanza World
sono 5 (piu’ le due Watchlist Usa e Italia)
e rappresentano tutte le componenti della
nostra Maratona dell’Investimento:
- In Borsa con Carla’ (Azionario Wall Street) IBCC;
- In Borsa in Italia (Azionario Piazza Affari) IBII;
- Investitore Intelligente (Etf & Azioni Globali) InvInt;
- FcSmallCaps (Azionario Momentum & Small Caps); FCS
- Obbligazioni Italia & Euro (Obbligazioni europee) Obb.
E tutti contengono vari servizi Indipendenti
e molto utili, secondo i tantissimi abbonati:
- La mia newslettera periodica e i miei commenti;
- Portafoglio e performance aggiornate;
- “Metodo Carla’” di Gestione del pfolio;
- Sito e archivio esclusivo;
- Alert di Buy e di Sell prima delle operazioni;
- Servizio di customer service a premium@finanzaworld.it
La newslettera di IBCC e’ settimanale:
non vi lascio soli proprio mai, nemmeno in agosto.
In questi 6 anni abbiamo gia’ percorso
insieme una buona distanza della Maratona Usa,
e i risultati sono davvero positivi visto che
il nostro avversario, l’indice S&P 500 di Wall
Street, e’ rimasto molto molto indietro:
-Totale dal gennaio 2004 ad oggi:
IBCC: +80%, S&P 500: +9%
(71 a Zero per IBCC piu’ dividendi)
71 punti di vantaggio sono tanti e sono stati
accumulati sfruttando sempre il grande vantaggio
dell’Investitore Indipendente “fai da te”:
La liberta’ di investire dove, come, e quando meglio crede.
Warren Buffett, uno degli uomini piu’ ricchi del
mondo, l’unico ad essere diventato tale investendo
sui business inventati da altri, l’ha sempre detto:
Il mercato si batte evitando le euforie e le
depressioni della massa, ragionando con la
propria testa, seguendo un Metodo semplice e
una strategia intelligente e ragionevole.
Il “Metodo Carla’”, che contiene in pochissime
e semplicissime regole tutto quello che serve per
investire evitando dubbi e paure, ha servito senza
incertezze i Fwiani premium nei mercati euforici
(2003/2006) e in quelli molto depressi (2007/2008),
in quelli di nuovo booming del 2009 che abbiamo
previsto mettendo a segno successi come P +135%
e C +96%.
Correndo la Maratona Americana sempre in testa.
Battere il mercato, come sta facendo IBCC nella
Maratona Usa da 6 anni, significa una cosa
molto semplice e decisiva: vuol dire Crescere.
Crescere in ricchezza finanziaria, ma anche
crescere in ricchezza interiore, in equilibrio
e in mentalita’ vincente.
Esattamente com’e’ successo alle migliaia
di Maratoneti di IBCC in questi 6 anni.
Ma la bellezza della Maratona dell’Investimento,
e la sua unica differenza con la corsa antica,
sta in una possibilita’ decisiva che tutti devono
sfruttare: le iscrizioni sono Sempre aperte.
Perche’ tutti devono assolutamente cominciare
ad Investire, per tutelare il proprio risparmio
e per applicare in prima persona i 5 principi
della Finanza Democratica:
1 Nessuno puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
E’ per questo che voglio invitarvi subito
ad iscrivervi alla Maratona Usa di IBCC (e tutte
le altre Maratone dell’Investimento di Finanza
World) senza perdere altro tempo e senza impegno.
Vi basta cliccare qui per cominciare a correre Gratis:
“InvestitoreIntelligente ETF&Global”
Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’

























Febbraio 8th, 2010 alle 10:35
Caro Prof., …infatti, sempre riprendendo Buffet e la famosa scheda che dovrebbe essere distribuita a tutti gli investitori e che consentirebbe di fare solo ed unicamente 20 operazioni in tutta la vita (metafora del concetto di Maratona e del fatto che bisogna acquistare in ottica di società e non di azioni), chi ce lo fa fare di vendere azioni USA in questo momento visto che eventuali ribassi sono coperti dal rialzo del dollaro? Questa è la domanda del semi-principiante (ci siamo anche noi su FW!) che pur vedendo rosso nei listini di questi giorni, alla fine dei conti si ritrova comunque sopra lo zero. L’economia ad un certo punto riprenderà, le società di IBCC mostrano ottimi risultati e quindi perché spaventarsi di queste oscillazioni?
Febbraio 8th, 2010 alle 10:38
… e’ Esattamente cosi’ Massimo … (e se posso permettermi, non e’ affatto un Caso …)
Febbraio 8th, 2010 alle 10:43
… ed eccovi una bella Citazione di Warren Buffett da Tradurre e commentare insieme Oggi:
It’s far better to buy a wonderful company at a fair price than a fair company at a wonderful price.
Warren Buffett
Chi comincia?
Febbraio 8th, 2010 alle 11:02
“È molto meglio acquistare un’ottima società a un buon prezzo piuttosto che una società mediocre a un prezzo ottimo.”
Prof, le solite parole sante che racchiudono tutta la filosofia degli investitori intelligenti… se tutti fossero informati e facessero così! Il problema nasce quando entra in campo l’emozione e si vuole a tutti i costi guadagnare a breve termine… per quell’obiettivo è sempre meglio rivolgersi ad altri investimenti.
Febbraio 8th, 2010 alle 12:05
A parte la traduzione, bisogna saper leggere fra le righe, ossia:
Comprare una società con un vantaggio competitivo durevole a un prezzo equo!!
Ovviamente per saper determinare se siamo di fronte a un vantaggio competitivo durevole e a un prezzo equo, bisogna aver fatto bene i compiti a casa!! Altrimenti le emozioni prendono il sopravvento!!
Ergo:
Per apprendere approfonditamente la parte “Value” della filosofia d’investimento del Prof. Carlà, leggere e rileggere attentamente:
1) “Finanza Democratica”
2) “Master azionario Italia”
3) “Master azionario America”
“E’ sempre meglio leggere un buon libro 10 volte piuttosto che comprare 10 libri sullo stesso argomento” by Roy Martina.
A quel punto e solo a quel punto, se si vuole procedere ad approfondire la parte “Value” degli investimenti finanziari secondo l’approccio di Warren Buffett, consiglio a tutti un libro uscito da pochissimo:
“Warren Buffett e l’interpretazione dei bilanci. Identificare le aziende con un solido vantaggio competitivo” Ed. Tecniche Nuove.
Maggiori info su:
http://www.tecnichenuove.com/gestione_di_impresa/index.html
Per chiudere un altro paio di citazioni stupende di Warren Buffett:
1) Le grandi opportunità d’investimento si manifestano quando aziende eccellenti si trovano in circostanze inusuali che provocano il deprezzamento delle loro azioni
2) Il mercato azionario è semplice. Basta acquistare per una cifra inferiore al loro valore intrinseco quote di una grande azienda gestita da dirigenti integerrimi e capaci, e quindi conservare quelle quote per sempre.
Febbraio 8th, 2010 alle 13:20
… Massimo V
“È molto meglio acquistare un’ottima società a un buon prezzo piuttosto che una società mediocre a un prezzo ottimo.”
Prof, le solite parole sante che racchiudono tutta la filosofia degli investitori intelligenti… se tutti fossero informati e facessero così! Il problema nasce quando entra in campo l’emozione e si vuole a tutti i costi guadagnare a breve termine… per quell’obiettivo è sempre meglio rivolgersi ad altri investimenti … ”
- I quali pero’ non sono investimenti, ma Scommesse …
Febbraio 8th, 2010 alle 13:22
… Fabrizio Farnedi
… E poi bisogna sfruttare gli Enormi Vantaggi dell’Investitore Piccolo Indipendente e Autonomo. Che e’ esattamente quello che vorrebbe fare Buffett e non puo’ a causa della sua dimensione …
Ed e’ esattissimamente quello che facciamo noi nella Maratona dell’Investimento di Fw.
Ed e’ per questo che funziona.
Febbraio 8th, 2010 alle 13:30
… Tutti
Siccome il gioco di Buffett vi piace e siete stati cosi’ veloci a tradurre e commentare la citazione di oggi, vada per la Doppia Razione:
“We believe that according the name ‘investors’ to institutions that trade actively is like calling someone who repeatedly engages in one-night stands a ‘romantic.’ ”
Warren Buffett
… Le cose si complicano?
Febbraio 8th, 2010 alle 13:36
… In Anteprima per i miei amati Bloggers, l’intervista che ho appena rilasciato a TiscaliNews:
http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/10/02/08/borse-intervista-carla.html
Economia In Borsa torna il sorriso, ma l’esperto avverte: “Il 2010 sarà comunque un anno turbolento”di Maria Elena PistuddiI timori per il cattivo stato dei conti pubblici spagnoli e portoghesi sembra abbiano lasciato spazio all’ottimismo, almeno per ora. Dopo una settimana difficile, con le Borse che hanno bruciato in soli tre giorni quasi 220 miliardi - solo Wall Street ha recuperato venerdì confortata dai dati sulla disoccupazione - i listini del Vecchio Continente aprono tutti in positivo. La stabilità dei mercati resta comunque una chimera, in considerazione di diversi fattori. “Il 2010 per le Borse sarà un anno turbolento” - spiega a Tiscali Notizie Francesco Carlà, uno dei maggiori esperti di finanza e borsa italiani nonché ideatore e gestore del sito Finanzaworld. Carlà, quali fattori stanno agendo sui mercati? Perché tutta questa volatilità?
“Le cause sono sostanzialmente tre: da un lato gli investitori cercano di non disperdere i profitti accumulati nel 2009, quando cioè le Borse sono salite tantissimo, e pertanto la loro propensione a vendere è molto forte. Poi ci sono i problemi degli Stati sovrani (Spagna, Portogallo e Grecia) che innescano un sentiment negativo. A questo si aggiunge un altro fatto importante: proprio in questi giorni vengono pubblicati i dati trimestrali delle grosse aziende europee e americane e i mercati reagiscono in positivo o in negativo a seconda di questi dati”.Quanto sta accadendo in Spagna, Portogallo e Grecia può dunque provocare un effetto domino sui mercati?
“Lato borse le ripercussioni certamente ci sono e le abbiamo viste. Ma questo è ormai un problema di sistema. La Borsa è globalizzata, pertanto quello che succede in Spagna coinvolge anche gli Usa e il Giappone. Ecco perché il fallimento della Banca d’affari statunitense, Lehman Brothers, ha rischiato di farci finire tutti in mutande”.C’è però da dire che il presidente dell’Eurogruppo, Junker, ha assicurato che la stabilità dei Paesi dell’Eurozona non è in pericolo
“Le dichiarazioni di Junker erano abbastanza scontate. Del resto il ruolo di questi personaggi è di gettare acqua sul fuoco. Ma è come chiedere ad un macellaio se la carne è buona. E infatti sui mercati, nei giorni scorsi, quelle dichiarazioni non hanno avuto nessun effetto”.Dunque, che tipo di analisi occorre fare?
“Il punto è che bisogna guardare a questioni più specifiche. Chiedersi se i Paesi hanno realmente dei problemi. E le difficoltà ci sono: quando è scoppiata la crisi i governi hanno dovuto iniettare tanti soldi per affrontarla e si sono indebitati. E’ vero che si è evitata la bancarotta, ma comunque quei soldi dovranno esser restituiti. Lo scenario non è allegrissimo: è sostenibile solo se l’economia si riprende, se si passa da una fase di recessione ad una di crescita. E i Paesi come Spagna, Portogallo e Grecia dovranno fare grossi sacrifici per rientrare entro il 3%del pil con il disavanzo. Chiedere sacrifici ai cittadini implica non farsi votare, dunque si tratta di un problema politico.”Tra l’altro non sembra si vogliano fare deroghe al Patto di stabilità, almeno per ora
“Sì, al contempo l’unione monetaria non contempla un’”exit strategy” per i Paesi che non rispettano i suoi parametri riguardo il disavanzo pubblico. Ed è anche per questo che i mercati perdono la fiducia. Il paradosso è che se il rapporto del 3% tra debito pubblico e pil non viene rispettato, gli stati sovrani non vengono comunque cacciati dall’euro”.Perché non esiste un’exit strategy dall’euro, ci spieghi meglio?
“Non esiste perché una cosa sarebbe buttar fuori dall’euro la Grecia, un altro la Germania, la Francia e l’Italia. E’ ovvio che in questi ultimi casi si avrebbero conseguenze per tutti gli altri Paesi dell’Eurozona. Diverso, ad esempio, è il caso della California”.In che senso?
“Se la California va in bancarotta, come sta succedendo, arriva in soccorso Washington (non essendo la California uno stato sovrano). Con i Paesi all’interno dell’euro questo non succede”.
Torniamo ai paesi nell’occhio del ciclone: cominciamo con la Spagna
“La Spagna è cresciuta tantissimo in questi anni sull’onda di una forte bolla immobiliare. Hanno costruito tantissimo, si sono concentrati sull’edilizia e l’hanno finanziata con sistemi simili a quelli americani (mutui subprime). Il punto è che adesso molto è rimasto invenduto. Hanno sì grossi patrimoni, ma manca la liquidità. E il patrimonio si svaluta. Non si vende perché non ci sono soldi. L’altro dato tremendo è la disoccupazione, al 25%. E molti dei disoccupati erano impiegati del settore edilizio. Gli stipendi sono bloccati, non si spende e dunque l’economia si ferma. La Spagna ha solo il vantaggio di non avere un debito pubblico esagerato come quello italiano”.Che ci dice del Portogallo e della Grecia?
“La situazione portoghese è simile a quella spagnola per gli effetti della bolla immobiliare. Aggravata dal fatto che è andata male un’asta di buoni del tesoro. Vuol dire che non hanno venduto i titoli del debito pubblico. La Grecia ha il deficit di bilancio e il debito pubblico più alti dell’eurozona e la disoccupazione sfiora il 10%.”Si rischia un tracollo come quello argentino?
“Assolutamente no. Nel senso che l’Argentina non fa parte di un pool monetario come l’euro. Se lo Stato non paga è come quando è fallita Parmalat: i problemi sono di chi ha comprato i bond. Se vanno male i conti di Spagna, Portogallo e Grecia è un problema monetario per l’euro e politico per l’Unione europea. L’Argentina i problemi ce li ha con i suoi debitori. Stessa cosa è successa a Dubai”.Passiamo all’Italia. In che modo questa nuova bufera dei mercati può interessarci?
“Dal punto di vista della Borsa è inevitabile che tutti i Paesi ne restino coinvolti. Ma questo è un problema, come abbiamo già detto, di sistema”.E per la nostra economia in generale, si prevedono ripercussioni?
“Ci sono due aspetti da considerare: uno positivo e l’altro negativo. Il primo è che l’Italia ha la fortuna di avere uno dei più alti tassi di risparmio familiari (siamo secondi solo al giappone). Il sistema finanziario anche in periodo di crisi ha valutato il nostro Paese non solo in base all’indebitamento dello Stato ma considerando complessivamente il debito pubblico e quello privato. I nostri Governi negli ultimi 30 anni si sono indebitati per sostenere le famiglie (più pensioni, più cassa integrazione). Diversamente ad esempio da quanto è accaduto in Inghilterra e negli Usa. Questo è anche il motivo per cui l’Italia non è stata inserita nella lista nera dei Paesi a rischio: su di noi è stato dato un giudizio complessivo”.L’aspetto negativo?
“Abbiamo una crescita anemica. Da quindici venti anni cresciamo sì stabilmente ma meno dei partner come Francia e Germania. E sarà così anche nel 2010. Per questo dovremo aspettarci tassi di disoccupazione alti e ancora un forte ricorso alla cassa integrazione. Questi aspetti potrebbero incidere sulla relativa solidità di questi anni. Non siamo dunque messi benissimo”.Parliamo delle aspettative nel breve
“Credo non dovremmo attenderci grossi terremoti. La crisi dei Paesi mediterranei verrà gestita all’interno della Bce. In più, nessuna di queste crisi è in grado di produrre un problema sistemico a breve. Il problema potrebbe porsi al limite se la crescita economica americana risultasse anemica. In tal caso si potrebbe delineare anche uno scenario simile a quello del 1929: le Borse dopo il tracollo reagirono pensando che si trattasse di una recessione momentanea e la delusione provata innescò invece una grande depressione nei mercati”.Uno scenario piuttosto catastrofico, dunque?
“In realtà io non credo al cosiddetto “double dip (doppio colpo)”. Probabilmente usciremo dalla crisi trainati dall’Asia. Non so se l’Europa saprà accodarsi, di sicuro lo faranno Francia e Germania. Magari anche l’Italia”.In definitiva, che 2010 sarà per i mercati?
“Sarà sicuramente un anno turbolento e volatile per le Borse, che non faranno che far squillare campanelli ogni volta che ci sarà una crisi tipo quella spagnola, portoghese o greca. Insomma piena volatilità in base alle notizie positive o negative che circoleranno. Stessa cosa per l’euro. Ogni problema all’interno di Eurozona avrà immediate ripercussioni sulla moneta unica. Come è successo negli ultimi mesi nei quali si è fortemente indebolita a vantaggio del dollaro, che resta una moneta rifugio. Tutte le volte che avremo brutte notizie da Spagna Portogallo e Grecia a guadagnarci sarà dunque il dollaro”.Insomma, un anno turbolento
“Sì, tra l’altro l’auspicio è che i tassi di interesse restino bassi e che non si crei troppa inflazione. In caso contrario per il debito pubblico dei Paesi sarebbero davvero guai”.
Febbraio 8th, 2010 alle 14:36
Traduzione di Buffett: “Pensiamo che dare il nome di ‘investitori’ a istituzioni che praticano il trading attivo sia come definire qualcuno ‘romantico’ quando si dedica continuamente ad avventure di una notte sola”.
… che è poi la differenza tra investitori e traders: sposare per la vita un’ottima società (seguendola comunque giorno dopo giorno perché anche gli amori possono finire) oppure accontentarsi dell’immediato guadagnando poco per poi magari vedere l’azione salire… oppure se dovesse scendere illudersi di avere avuto ragione, quando nel medio o lungo periodo il guadagno avrebbe potuto essere maggiore.
Febbraio 8th, 2010 alle 14:42
Traduzione seconda citazione:
“Crediamo che chiamare “investitori” le istituzioni che fanno trading continuamente è come chiamare qualcuno che ha avventure ogni notte un “romantico”
Per altri aforismi in inglese riguardanti W.Buffett e non solo:
http://www.brainyquote.com/quotes/authors/w/warren_buffett.html
Mio commento: proprio questa di Warren Buffett non mi piace!!
Oggi come oggi, si sa che investire nel medio e lungo termine nei mercati finanziari con l’analisi fondamentale è un attività di investimento vera e propria e invece tradare continuamente tramite derivati, arbitraggi , trading system ecc è pura speculazione!!
Probabilmente quando a suo tempo l’ha detta, gli hedge fund non erano così in cattiva luce e si spacciavano per investitori!!
Per chiudere, per qualche altro utile aforisma ma solo in italiano:
http://www.apoftegma.it/aforismi-autori.asp
PS due parole sul commento del Prof.Carlà al mio primo intervento:
Lo so benissimo e proprio per questo nell’email inviata due giorni fa, ho segnalato dei modi per valorizzarne i contenuti!!!!
Febbraio 8th, 2010 alle 17:03
Per Massimo V.
Non è giusto!!!Sei un interprete professionista!!!
Non puoi partecipare a questo tipo di contest!!
You are overqualified!!
I was kidding!! Aren’t I?
Io ho solo fatto il TOEFL iBT a fine marzo dell’anno scorso con 76/120!!
Nothing special!!
Have a performing marathon!!
Febbraio 8th, 2010 alle 17:08
Prof.
vede rischi (seri) di “contagio” PIGS anche qui?
Intendo cioè che gli speculatori vengano a shortare dalle nostre parti associandoci artificiosamente a Portogallo, Irlanda, Spagna e Grecia?
Febbraio 8th, 2010 alle 17:30
prof.
qualche parola di conforto x f. di ibii…..
scende in picchiata verso 9 e……gli americani hanno peggiorato il loro giudizio di un mese fa……
che botte
Febbraio 8th, 2010 alle 18:04
… Francesco
Be’ con il dividendo che abbiamo preso abbiamo ancora un piccolo cuscinetto per F … vedremo.
Febbraio 8th, 2010 alle 18:05
… Roberto
Gli occhi addosso dei mercati li abbiamo … Tremonti lo sa.
Febbraio 8th, 2010 alle 18:06
… Tutti
Bella giornata di ordinaria Maratona oggi per IBCC vs S&P 500 …
Febbraio 8th, 2010 alle 18:10
… e c’e’ anche una potenziale Ottima notizia per A di IBCC, vediamo se riuscite a scovarla: non pubblicate il link, ma scrivete la notizia …
Febbraio 8th, 2010 alle 18:15
aiutino … World of Warcraft …
Febbraio 8th, 2010 alle 18:16
… chiamalo aiutino Max … sorriso
Febbraio 9th, 2010 alle 11:02
Notizia della sospensione delle registrazioni per adeguare la nuova espansione ?
Non mi sembra una buona notizia, anzi… direi il contrario !
Febbraio 9th, 2010 alle 11:18
Ieri sono usciti gli earning del maggior competitor di A di IBCC, molto negativi (come previsto e preannunciato).
Oggi ulteriore calo per i titoli del settore?
Febbraio 9th, 2010 alle 11:21
Con la sospensione delle nuove registrazioni, sembra si sia trovato un tacito accordo tra le autorità e Ntes (si rischiava addirittura l’interruzione del servizio per tutti gli account)… sono sulla strada giusta?
Febbraio 9th, 2010 alle 15:38
Buffo ieri sembrava, a leggere qui e là, che orama si fosse soll’orlo del’abisso. Chi diceva che gli argini si erano orama rotti.
Altri che sottolineavano la tendenza a W della crisi.
Tutto questo dopo la chiusura del Dow a -1.Eppure le borse Neo Zelandesi aprivano si in ribasso, ma non era il tracollo.
Che ci sia venuto il gusto per il tragico? Quasi che fosse una droga di cui dobbiamo prendere dosi sempre più massicce.
Una correzione non può che essere il prologo di un downgrade che porta dritto alla maggiore tragedia di tutte: il ‘29
Anche l’influenza porcina è stata paragonata con la spagnola del 1919. Tanto chissenefrega se allora si usciva dalla prima guerra, non esistevano antibiotici e sevizi sanitari nazionali diffusi. L’importante è l’effetto mediatico delle affermazioni.
Si devono vendere giornali, farmaci e antidepressivi.
Se non sono milioni di morti oramai perdiamo interesse no?
Vabbeh… se son rose fioriranno… dopotutto, per quanto possa sembrare strano, tra un mesetto è primavera
Febbraio 9th, 2010 alle 16:41
… Tutti
Ottimi earnings di K di IBCC … e domani A.
Febbraio 9th, 2010 alle 16:46
… Tutti
Ibcc molto bene anche oggi, K in evidenza con +3,27%, P +2%
Febbraio 9th, 2010 alle 16:51
Mi sembra che la notizia sia stata presa poco bene … come temevo.
Febbraio 9th, 2010 alle 16:55
… Marsetti
La notizia e’ di ieri ed e’ stata presa bene: +4%. Oggi stabile.
Febbraio 9th, 2010 alle 18:23
… Un’altra ottima giornata della nostra Maratona … (calma, regolarita’, pazienza e Metodo fanno come al solito la differenza …)
Febbraio 9th, 2010 alle 18:48
Peccato il finale… per carità Ibii ha fatto meglio… ma vedere scendere gli indici alle cinque… un vero peccato avevo LR a +6
Febbraio 9th, 2010 alle 18:52
… conta la solidita’, il ritmo, la media, la Maratona … il giorno per giorno e’ divertente da seguire ma non conta nulla …
Febbraio 9th, 2010 alle 18:54
… Lo penso e lo scrivo dal 1999 …
Derivatives are financial weapons of mass destruction.
Warren Buffett
Febbraio 9th, 2010 alle 23:55
Intanto, niente male i risultati del Google cinese.
Febbraio 10th, 2010 alle 11:49
proff…
sempre sull’accumulo… per imparare.
il “brasiliano intelligente” è in accumulo proff ?, a me sembra proprio di sì ma non palleggiando bene approfitto. Se volessi illuminarmi/ci sarei grato.
Febbraio 10th, 2010 alle 11:58
Proff.
Il sole 24 ore online parla di lei…
Febbraio 10th, 2010 alle 13:03
… Grimaldi
Piu’ o meno si’
… Roberto
Grazie della segnalazione …
Febbraio 10th, 2010 alle 13:18
… Tutti
Bella giornata per IBII oggi … il ritmo della Maratona Italia continua …
Febbraio 10th, 2010 alle 17:50
… Un’altra bella giornata per la Maratona Usa di IBCC …
Febbraio 10th, 2010 alle 22:38
completo di buon after hours…
Febbraio 10th, 2010 alle 22:44
… Tutti
Ottimi (anche considerando settore e condizioni del mercato) earnings di A di IBCC: +4% in after hours …
Febbraio 11th, 2010 alle 10:20
Buongiorno a tutti,
immagino che molti di voi utilizzano un conto fineco, cosa ne pensate del fatto che da marzo gli interessi saranno calcolati in base al tasso euribor e non più il tasso della bce? secondo voi è una fregatura?
Grazie a chiunque vorrà illuminarmi!
Febbraio 11th, 2010 alle 10:40
Gli earnings di ieri di A mi sembrano molto buoni, soprattutto perchè la società sembra “sicura di se” - vedasi dividendi (cosa rara per società di questo settore) e nuovo piano di buy back.
Siamo comunque ad anni luce dai competitors.
Che ne pensate?
Febbraio 11th, 2010 alle 10:57
@simona
la cosa non cambierà sostanzialmente le condizioni del conto.
I tassi sono bassissimi in ogni caso.
E’ decisamente più importante che le spese del conto rimangano quasi a zero.
Febbraio 11th, 2010 alle 11:55
@Fabio
Si è chiaro che con i tassi che applicano ora la cosa non cambierà di certo la sostanza dei nostri conti ma volevo capire le ragioni di questa scelta di fineco.
Ho la sensazione che per il consumatore cambierà poco ma molto per loro…
Febbraio 11th, 2010 alle 12:36
@Simona
Considera che una variazione per te di qualche decimo di punto percentuale potrebbe voler dire qualche euro in meno di interessi… Ma moltiplicalo per 200.000 e capisci cosa significa per Fineco!!!
Febbraio 11th, 2010 alle 12:37
@Prof,
qualche notizia particolare per P? Ultimamente sta perdendo più della media del mercato..
Febbraio 11th, 2010 alle 13:31
… No non c’e’ nulla di particolare … godiamoci profitto e ottimo dividendo …
Febbraio 11th, 2010 alle 14:56
… Tutti
Hanno trovato il modo di sistemare il problema ellenico: la Grecia fara’ altri debiti per pagare i suoi debiti. Stavolta li fara’ con Germania e Francia, visto che Spagna e Italia non possono prestare soldi a nessuno. Devono gia’ stare attenti a sembrare solvibili per i loro di Debiti.
Ancora altra liquidita’ in giro e altri debiti.
Stampatevi nella mente i 5 principi della Finanza Democratica:
1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
Febbraio 11th, 2010 alle 15:01
… Tutti
Gli earnings di A di IBCC sono davvero straordinari considerando tutto lo scenario. Vendite e profitti largamente migliori delle attese. E adesso, con l’outlook cauto del nostro Ceo, possiamo fare meglio anche in futuro insieme con le ottime idee del dividendo e del corposo buyback. Vedremo insieme.
Febbraio 11th, 2010 alle 15:17
Per P. c’è un giudizio negativo di un analista….
Ridicolo, evidentemente qualcuno vuole entrare a sconto!
Febbraio 11th, 2010 alle 15:43
… Tutti
A apre a +7.44% …
Febbraio 11th, 2010 alle 16:11
potrebbe essere un buon momento per entrare su A?
sempre aspettando ovviamente che si verifichino le condizioni previste dal metodo.
Febbraio 11th, 2010 alle 17:35
… tutti
Un’altra giornata molto buona per IBCC (A +8%) …
Febbraio 11th, 2010 alle 18:04
Prof.,
questo calo generalizzato in Europa ed in Italia, in particolare in alcuni settori (grazie a lei NON di IBII
), secondo lei possono aprire prospettive nuove di entrata?
Ci sono titoli che hanno scontato anche il 30%/40% dai massimi in poche settimane… ovviamente non siamo speculatori a breve, ma come dice Buffet il prezzo è il prezzo!
Febbraio 11th, 2010 alle 18:10
… Roberto
Certo, siamo qui per questo. Ma con la solita calma, pazienza, gradualita’ e Metodo … si’ sono ovviamente molto contento della risposta di IBII, IBCC e InvInt a questa correzione …
grazie di averlo sottolineato. La Maratona continua.
Febbraio 11th, 2010 alle 18:15
… Mi piacerebbe discutere con voi le notizie del salvataggio, bailout come dicono gli americani, della Grecia. Secondo voi cosa vuol dire esattamente, oltre ad un rafforzamento del dollaro che fa bene ai Maratoneti Americani di IBCC e FCS? …
Secondo me vuol dire tante cose …
Febbraio 11th, 2010 alle 18:27
Prof diciamo che ci sarà inflazione che c’è tanta liquidità e che i tassi saliranno ma l’euribor rimane immobile
Febbraio 11th, 2010 alle 18:47
Pensare ad una unione solo monetaria è una totale idiozia… La Grecia (e non solo…), ora dovrebbe svalutare, cosa che evidentemente non può più fare con l’euro!
E l’ UE (o meglio Germania e Francia), non si vede cosa possono realmente fare stando così le cose: prestare altro denaro alla Grecia per peggiorarne il debito? Garantirne i titoli di stato?
Senza avere alcun (reale) controllo sulle politiche economiche di quel paese è impensabile (ed infatti il “bailout” secondo me è solo propagandistico, infatti si sono guardati bene dallo specificare in che modo esso dovrebbe avvenire).
Inflazione? C’è molta massa monetaria ma, se guardiamo ai consumi, manca la domanda.
Forse il rischio è la stag-flazione, chè è assai peggio.
Febbraio 11th, 2010 alle 19:22
Proff… got it!
perô stavolta prima di cliccare “compra” mi sono dato una grattatina sotto… metodo Warren Tocchet
Febbraio 11th, 2010 alle 19:49
E’ il caso di fuggire dall’Europa? (Come investitori)
Una settimana fa mi lamentavo di aver perso 15.000 euro in un giorno, recuperati tutti con IBCC e INVINT!
IBII invece mi pare stenti e visto come vanno le cose in Europa mi sa che sarà così per tutto l’anno.
Febbraio 11th, 2010 alle 19:49
… Tutti
A sfiora il +10% … e in generale un’altra gran bella giornata di ordinaria Maratona per IBCC …
Febbraio 11th, 2010 alle 19:51
… Grimaldi
Sei tremendo … smile
A proposito: eccovi la citazione da WB di oggi:
Only when the tide goes out do you discover who’s been swimming naked.
Warren Buffett
Qualcuno traduce?
Febbraio 11th, 2010 alle 19:51
… Questo Blog e questo sito ieri era sul Sole 24 Ore come uno dei piu’ popolari in Italia. Grazie a tutti i Bloggers di Fw.
Febbraio 11th, 2010 alle 19:53
… Del Favero
Ecco perche’ la Maratona dell’Investimento comprende IBCC, IBII, InvInt, Obbligazioni Italia & Euro e FCSmallCaps …
Febbraio 11th, 2010 alle 20:05
… Tutti
La vicenda Grecia. Quello che penso io e’ semplice: Germania e Francia prendono in mano l’euro ed e’ loro la vittoria politica in questa storia. Gli altri paesi, compresa l’Italia, si accodino oppure tirino fuori soldi. Che non hanno, almeno a livello di paesi. E quindi, sottinteso, li chiedano ai loro cittadini se i politici locali hanno il coraggio di farlo. Figuriamoci.
Sole 24 Ore:
I paesi della zona euro adotteranno se sarà necessario misure «determinate e coordinate per preservare la stabilità finanziaria» messa a rischio dagli attacchi verso la Grecia sui mercati. Lo ha detto il presidente della Ue Herman Van Rompuy in occasione del vertice informale dei capi di stato e di governo a Bruxelles con il presidente francese Nicolas Sarkozy, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier Greco George Papandreou, il presidente della Bce Jean Claude Trichet e il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Durao Barroso. «Non deve essere considerata» l’ipotesi di un fallimento della Grecia, ha aggiunto il presidente Eurogruppo, Jean Claude Juncker. Se una situazione del genere dovesse presentarsi i paesi europei «reagiranno in modo coordinato».
Il governo greco, ha aggiunto Van Rompuy, «non ha chiesto alcun sostegno finanziario». Nella dichiarazione si esprime «pieno sostegno al piano di risanamento della Grecia, che «dovrà fare quanto è necessario per realizzare l’ambizioso programma, inclusa l’attuazione di misure supplementari» per ridurre il deficit pubblico.
La Ue non «lascerà cadere» la Grecia, ha commentato la cancelliera tedesca Angela Merkel. Il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso ha precisato che «la zona euro deve essere pronta a preservare la stabilità finanziaria minacciata dalla situazione della Grecia. «Da parte sua, la Grecia - ha aggiunto - deve essere pronta a fare tutto il necessario, anche decidere misure supplementari, per garantire che gli obiettivi di riduzione del deficit per quest’anno siano garantiti».
Sarkozy: «Valuteremo in conseguenza dell’evoluzione»
Le misure di sostegno alla repubblica ellenica non verranno però precisate, ha chiarito il presidente francese Sarkozy: «Abbiamo fatto una dichiarazione chiara, precisa e senza ambiguità e a quella ci atterremo, la Grecia fa parte dell’eurozona e c’è la solidarietà di tutti i paesi dell’Eurozona. Ci riserviamo di valutare le misure in conseguenza dell’evoluzione della situazione per calibrare la nostra strategia».
Lo scetticismo dei mercati finanziari
Le rassicurazioni sulla Grecia arrivate dal vertice europeo non hanno convinto del tutto i mercati. Gli operatori hanno giudicato troppo generici gli impegni a sostenere Atene, anche perche’ non sono state date indicazioni su come saranno attuati gli aiuti. Tutto è stato rimandato all’Ecofin di martedì. A Milano il Ftse Mib ha perso lo 0,78% e il Ftse All Share lo 0,71%. Male in particolare il settore bancario e quello dell’auto.
Grecia sotto tutela permanente, è la prima volta
Quali conclusioni trarre? Essenzialmente tre. La prima: i governi dell’Eurozona, principalmente Francia e Germania, interverranno se necessario per evitare che la Grecia non riesca a rifinanziare il debito. La seconda notizia è che tale necessità non viene considerata immediata (forse si spera ancora che la necessità non si verifichi). La terza è che la Grecia sarà permanentemente sotto tutela ed e’ la prima volta che accade nella storia europea. Che il piano di intervento resti segreto è abbastanza ovvio anche se più a lungo dura il segreto più si diffonde incertezza nei mercati e ciò può alimentare disillusione.
Finita l’era della “disciplina esterna”
Certamente ne ridiscuterà l’Eurogruppo lunedì sera ed è sulle sue decisioni che si punterà la massima attenzione dei mercati. Si sa che ci si sta concentrando sulla rete di protezione per le future emissioni obbligazionarie (tra le tante circola l’idea dell’emissione di bond da parte della banca tedesca pubblica Kfw per poi acquistare titoli greci). Tutto questo indica che oggi è finita l’era della “disciplina esterna”: i paesi che adottano la moneta unica devono considerare la supervisione sui bilanci pubblici (e secondo alcuni anche sulle politiche economiche) come un elemento fondamentale della “disciplina interna” dal momento che unica è l’area nella quale agiscono e unico il mezzo di pagamento (l’euro). E dunque dovrebbero accettarla soprattutto prima che si manifestino le crisi, non solo quando occorre tamponarle. Questo riguarda tutti, Atene come Berlino, Parigi, Roma e tutte le altre capitali. La vera sfida politica comincia adesso, l’aiuto alla Grecia è solo un atto dovuto nell’interesse comune. (ha collaborato Antonio Pollio Salimbeni - Il Sole 24Ore Radiocor)
Febbraio 11th, 2010 alle 20:13
Soltanto quando la marea se ne va si scopre chi ha nuotato nudo.
Spero di aver tradotto bene… hehehee.. simpatica citazione!
Febbraio 11th, 2010 alle 20:15
… Tutti
Ma anche per Francia e Germania questa potrebbe rivelarsi una vittoria di Pirro. Avere in mano un euro impoverito da questa vicenda, impoverito in senso politico prima che monetario, puo’ rivelarsi una posizione difficile da sostenere anche per loro. E fortuna, sempre per Merkel e Sarkozy, che se l’euro piange anche il dollaro (non parliamo della sterlina) non ride. E anche lo Yen e lo Yuan hanno i loro guai, opposti ma pericolosi …
In generale, l’idea del Debito come lo abbiamo fin qui conosciuto, pubblico o privato, non tiene piu’ e i Soros di questo pianeta lo sanno fin troppo bene.
Vedremo di approfittarne, come sempre.
Febbraio 11th, 2010 alle 20:16
… Piana
Mica male vero la citazione di Buffett. E molto adatta per l’attuale scenario finanziario globale … -.-
Febbraio 11th, 2010 alle 20:30
@ Prof.
Si, Buffet mi è simpatico..
Riguardo al debito, tempo fa ne discutevo con amici. Ho lanciato una provocazione.. e cioè che se si continua così prima o poi si arriverà a “chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.. scordiamoci il passato” (credo sia di origine napoletana).
Certo la mia è un’esagerazione ma nasce dal fatto che se si continua così mai si riuscirà ad uscire da certe voragini..
Febbraio 11th, 2010 alle 20:36
… Piana
Gia’. ed ecco perche’ e’ cosi’ importante sapere a chi fare credito … e quando. e fino a che punto …
Febbraio 11th, 2010 alle 23:52
Prof.. mi sa che ci toccherà (felicemente) invecchiare con FW allora…
Febbraio 12th, 2010 alle 11:35
La mia sensazione sul caso greco è invece un po’ diversa. Mi sembra che sia la solita Europa che non interviene su nulla se non a parole.
Ma mi spiegate cosa significano le parole di Sarkozy abbiamo un piano ma non vi diciamo qual è? Ma mica è serio un comportamento del genere!!
Letta è un’altro frescone (quello del PD) per lui tutti fuori: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/letta-intervista-grecia-salvataggio.shtml?uuid=f3c5cfd0-1735-11df-972b-87f1cf8f94fe&DocRulesView=Libero
evviva Luxuria che va a destra: http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_12/svolta_luxuria_trocino_ab458ec4-17a5-11df-b8a8-00144f02aabe.shtml
Febbraio 12th, 2010 alle 13:22
… Massimo
Piu’ che giusto -.-
… Tutti
Buoni gli earnings di E di IBII …
Febbraio 12th, 2010 alle 17:04
che ne dite dati riportati dagli altri 2 titoli???
Non mi sembrano male. Voi che ne pensate???
Febbraio 12th, 2010 alle 17:25
… Montanari
Si’ buoni, abbastanza …
Febbraio 12th, 2010 alle 17:37
Chi riportava oggi oltre I ed E?
I mi pare meglio di quanto pensavo (è il mio settore ed un po’ di profumo lo annuso) ma al mercato pare non piacere …bah
Febbraio 12th, 2010 alle 17:45
…Grimaldi
riportava anche E. Su IBII, nella newslettera settimanale in coda alle news sensibili c’e’ la novita’ dell’agenda trimestrali insieme all’agenda dividendi … come in IBCC …
Febbraio 12th, 2010 alle 17:47
Bene, molto utile.
Tra l’altro borsa italiana ha tolto la ricerca eventi e dividendi sostituendola con un cesso di pdf invero assai poco comodo… sgrunt…