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	<title>Commenti a: Il rischio dei banchieri</title>
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		<title>Di: Mino Coronato</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7782</link>
		<dc:creator>Mino Coronato</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 02:06:01 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; la prima volta che scrivo, ma leggo sempre il blog e Vi seguo. Sono contento di poter scrivere riguardo le questioni (importantissime per tutti) sollevate dal Prof.

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; la prima volta che scrivo, ma leggo sempre il blog e Vi seguo. Sono contento di poter scrivere riguardo le questioni (importantissime per tutti) sollevate dal Prof.</p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Giuseppe Bravi</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7781</link>
		<dc:creator>Giuseppe Bravi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 22:29:20 +0000</pubDate>
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		<description>@prof
Istruttiva la storia dell&#039;impiegato di otranto... grazie.

@renato
Io no.. :(, ma avrei voluto seguire il mio istinto che mi diceva che Yahoo era sottovalutata solo ieri.....
Come è ovvio è impossibile seguire l&#039;onda giornaliera...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@prof<br />
Istruttiva la storia dell&#8217;impiegato di otranto&#8230; grazie.</p>
<p>@renato<br />
Io no.. <img src='http://www.finanzaworld.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> , ma avrei voluto seguire il mio istinto che mi diceva che Yahoo era sottovalutata solo ieri&#8230;..<br />
Come è ovvio è impossibile seguire l&#8217;onda giornaliera&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Carlà</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7779</link>
		<dc:creator>Francesco Carlà</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 21:21:27 +0000</pubDate>
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		<description>... Grillo

Me ne scordo sempre ... hai ragione ... e grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; Grillo</p>
<p>Me ne scordo sempre &#8230; hai ragione &#8230; e grazie.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Renato Sabena</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7778</link>
		<dc:creator>Renato Sabena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 21:14:35 +0000</pubDate>
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		<description>@tutti
..qualcuno ha seguito il mio consiglio su SYNA ?
+19% in 3 giorni...........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tutti<br />
..qualcuno ha seguito il mio consiglio su SYNA ?<br />
+19% in 3 giorni&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Max Grillo</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7777</link>
		<dc:creator>Max Grillo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 18:35:13 +0000</pubDate>
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		<description>Prof, perche` non ci riporta piu` qui i suoi articoli sulla Gazzetta dello sport ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof, perche` non ci riporta piu` qui i suoi articoli sulla Gazzetta dello sport ?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Francesco Carlà</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7768</link>
		<dc:creator>Francesco Carlà</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 10:55:37 +0000</pubDate>
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		<description>... molto interessante questa lettera, sul tema ... 


www.ilsole24ore.com

Caro direttore, sono un umile impiegato di banca di Otranto, e le scrivo perché sono rimasto affascinato dalla storia di quell&#039;operatore della Société Générale che ha fatto perdere alla banca cinque miliardi di euro. Ma mi permetta prima un ricordo personale. Quando ero giovane, e anche dopo, mi è accaduto spesso di sentire gli stranieri lodare «il bel cielo azzurro d&#039;Italia ». Mi ricordo che queste lodi mi facevano sempre meravigliare: ma certo che il cielo è azzurro, che cosa si aspettano che sia, rosso o giallo? Poi le vicende della vita mi hanno portato a spendere qualche tempo a Parigi, a Londra, ad Amburgo, e ho cominciato a capire le lodi al cielo azzurro: quei giorni plumbei, quelle nuvole basse e uggiose, quei cieli grigiastri che distillavano un umido che ti raffreddava anche il cuore... Il nord dell&#039;Europa avrà tante qualità, ma il clima lascia a desiderare. E qui da noi - a Otranto c&#039;è un villaggio del Club Mediterranée- sono molti i mitteleuropei che vengono a farsi asciugare le ossa. Dovrebbero essere grati al Club Med - il direttore del villaggio è un cliente della mia banca.
Mi ricordo invece che una decina di anni fa, al tempo dell&#039;ingresso dell&#039;Italia nell&#039;euro, la Mitteleuropa guardava con un misto di scherno e sufficienza ai cosidetti «Paesi del Club Med». Bisognava fare la moneta unica, il nocciolo duro dei Paesi seri si raccoglieva attorno a una moneta, l&#039;euro, che doveva raccogliere l&#039;eredità del grande marco e soprattutto, niente sconti al Club Med: il 3% del deficit è un drei komma nul, e l&#039;Italia, la Grecia, la Spagna, il Portogallo dovevano rigar dritto (mi ricordo che il ministero degli Esteri portoghese fece una protesta ufficiale: noi cosa c&#039;entriamo col Med,siamo un Paese atlantico!).
E si sa come andò a finire poi: Francia e Germania inciamparono nella procedura di disavanzo eccessivo anni prima dell&#039;Italia&amp; Ma veniamo alle banche.
La crisi dei mutui è partita dall&#039;America, e sappiamo che gli americani non sanno mai dove fermarsi. Come diceva Winston Churchill, «si può sempre contare sugli americani nel fare la cosa giusta, una volta che abbiano esaurito tutte le alternative». Si sono baloccati con i subprime, i Cdo, l&#039;Abcp, le Rmbs, le Cmbs e ne hanno riempito le tasche degli investitori.
E le grandi banche europee? Avrebbero dovuto sorridere con indulgenza, guardando i ragazzini Usa che giocavano con quei pericolosi balocchi finanziari. E invece, si sono riempite le tasche anche loro.
Gli svizzeri? L&#039;Ubs, una banca che è in pratica il direttorio finanziario della Confederazione, deve svalutare quella carta per 10 miliardi di euro. Gli inglesi hanno sofferto l&#039;indegnità di un
bank run sulla Northern Rock, come nel famoso film di Mary Poppins. In Germania la Ikb e la SachsenLb han dovuto essere salvate, la Deutsche e la Commerzbank han subito perdite ingenti. In Francia sono saltati due fondi della Paribas, e la Soc Gen, oltre a confessare ingenti minusvalenze su quelle cartacce, non si è accorta che un operatore gli costruiva sotto il naso posizioni speculative per cinquanta miliardi di euro.
E nel Club Med? Nessun problema sulle rive del Mediterraneo. Tutto tace. In una novella di Conan Doyle («Silver Blaze»), Sherlock Holmes menziona all&#039;Ispettore Ross il «curioso incidente del cane nella notte». Ma il cane non ha fatto niente, dice l&#039;ispettore. È proprio questo il curioso incidente, ribatte Sherlock. Il cane del Club Med, insomma, non ha fatto niente. Non è curioso?
Quest&#039;estate rivedrò i banchieri e i bancari della Mitteleuropa qui al Club Med di Otranto. Verranno a confortare l&#039;onore ferito e a spennellare col nostro sole le loro pallide tintarelle. E li guarderò con altri occhi.

Mi creda, Suo
Onorato Abbronzato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; molto interessante questa lettera, sul tema &#8230; </p>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com">http://www.ilsole24ore.com</a></p>
<p>Caro direttore, sono un umile impiegato di banca di Otranto, e le scrivo perché sono rimasto affascinato dalla storia di quell&#8217;operatore della Société Générale che ha fatto perdere alla banca cinque miliardi di euro. Ma mi permetta prima un ricordo personale. Quando ero giovane, e anche dopo, mi è accaduto spesso di sentire gli stranieri lodare «il bel cielo azzurro d&#8217;Italia ». Mi ricordo che queste lodi mi facevano sempre meravigliare: ma certo che il cielo è azzurro, che cosa si aspettano che sia, rosso o giallo? Poi le vicende della vita mi hanno portato a spendere qualche tempo a Parigi, a Londra, ad Amburgo, e ho cominciato a capire le lodi al cielo azzurro: quei giorni plumbei, quelle nuvole basse e uggiose, quei cieli grigiastri che distillavano un umido che ti raffreddava anche il cuore&#8230; Il nord dell&#8217;Europa avrà tante qualità, ma il clima lascia a desiderare. E qui da noi &#8211; a Otranto c&#8217;è un villaggio del Club Mediterranée- sono molti i mitteleuropei che vengono a farsi asciugare le ossa. Dovrebbero essere grati al Club Med &#8211; il direttore del villaggio è un cliente della mia banca.<br />
Mi ricordo invece che una decina di anni fa, al tempo dell&#8217;ingresso dell&#8217;Italia nell&#8217;euro, la Mitteleuropa guardava con un misto di scherno e sufficienza ai cosidetti «Paesi del Club Med». Bisognava fare la moneta unica, il nocciolo duro dei Paesi seri si raccoglieva attorno a una moneta, l&#8217;euro, che doveva raccogliere l&#8217;eredità del grande marco e soprattutto, niente sconti al Club Med: il 3% del deficit è un drei komma nul, e l&#8217;Italia, la Grecia, la Spagna, il Portogallo dovevano rigar dritto (mi ricordo che il ministero degli Esteri portoghese fece una protesta ufficiale: noi cosa c&#8217;entriamo col Med,siamo un Paese atlantico!).<br />
E si sa come andò a finire poi: Francia e Germania inciamparono nella procedura di disavanzo eccessivo anni prima dell&#8217;Italia&amp; Ma veniamo alle banche.<br />
La crisi dei mutui è partita dall&#8217;America, e sappiamo che gli americani non sanno mai dove fermarsi. Come diceva Winston Churchill, «si può sempre contare sugli americani nel fare la cosa giusta, una volta che abbiano esaurito tutte le alternative». Si sono baloccati con i subprime, i Cdo, l&#8217;Abcp, le Rmbs, le Cmbs e ne hanno riempito le tasche degli investitori.<br />
E le grandi banche europee? Avrebbero dovuto sorridere con indulgenza, guardando i ragazzini Usa che giocavano con quei pericolosi balocchi finanziari. E invece, si sono riempite le tasche anche loro.<br />
Gli svizzeri? L&#8217;Ubs, una banca che è in pratica il direttorio finanziario della Confederazione, deve svalutare quella carta per 10 miliardi di euro. Gli inglesi hanno sofferto l&#8217;indegnità di un<br />
bank run sulla Northern Rock, come nel famoso film di Mary Poppins. In Germania la Ikb e la SachsenLb han dovuto essere salvate, la Deutsche e la Commerzbank han subito perdite ingenti. In Francia sono saltati due fondi della Paribas, e la Soc Gen, oltre a confessare ingenti minusvalenze su quelle cartacce, non si è accorta che un operatore gli costruiva sotto il naso posizioni speculative per cinquanta miliardi di euro.<br />
E nel Club Med? Nessun problema sulle rive del Mediterraneo. Tutto tace. In una novella di Conan Doyle («Silver Blaze»), Sherlock Holmes menziona all&#8217;Ispettore Ross il «curioso incidente del cane nella notte». Ma il cane non ha fatto niente, dice l&#8217;ispettore. È proprio questo il curioso incidente, ribatte Sherlock. Il cane del Club Med, insomma, non ha fatto niente. Non è curioso?<br />
Quest&#8217;estate rivedrò i banchieri e i bancari della Mitteleuropa qui al Club Med di Otranto. Verranno a confortare l&#8217;onore ferito e a spennellare col nostro sole le loro pallide tintarelle. E li guarderò con altri occhi.</p>
<p>Mi creda, Suo<br />
Onorato Abbronzato</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Carlà</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7767</link>
		<dc:creator>Francesco Carlà</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 10:26:16 +0000</pubDate>
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		<description>caro Donato, facevo un discorso generale, ma decisivo per la mentalita&#039; dell&#039;investitore ... perfino Buffett e Lynch hanno avuto anni negativi: ma quello che conta e&#039; la media, il tempo e il metodo.

Credi forse che Buffett non abbia perso terreno nel suo pfolio in questi ultimi mesi? Il piu&#039; famoso libro di Lynch comincia proprio con il racconto di quando, ottobre 1987, si era finalmente concesso una vacanza con la moglie in Irlanda per giocare a golf e arrivarono le telefonate, internet non c&#039;era, da Fidelity che annunciavano il crollo del 23% (23 per cento!) in un giorno del Dow.

E quasi tutti i titoli del fondo magellan perdevano tantissimo, sempre in un giorno, com&#039;e&#039; ovvio ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Donato, facevo un discorso generale, ma decisivo per la mentalita&#8217; dell&#8217;investitore &#8230; perfino Buffett e Lynch hanno avuto anni negativi: ma quello che conta e&#8217; la media, il tempo e il metodo.</p>
<p>Credi forse che Buffett non abbia perso terreno nel suo pfolio in questi ultimi mesi? Il piu&#8217; famoso libro di Lynch comincia proprio con il racconto di quando, ottobre 1987, si era finalmente concesso una vacanza con la moglie in Irlanda per giocare a golf e arrivarono le telefonate, internet non c&#8217;era, da Fidelity che annunciavano il crollo del 23% (23 per cento!) in un giorno del Dow.</p>
<p>E quasi tutti i titoli del fondo magellan perdevano tantissimo, sempre in un giorno, com&#8217;e&#8217; ovvio &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Donato Festa</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7760</link>
		<dc:creator>Donato Festa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 23:20:34 +0000</pubDate>
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		<description>@ prof. (e a tutti)
Mi spiace di essere stato frainteso!
Non ho parlato ne&#039; di trading e nè di 100m.
Ho solo chiesto quale fosse la percentuale di rendimento / perdita che stiamo conseguendo da inizio anno.
Sono abbonato da Aprile 2007 e se ho fatto questa domanda è per riuscire a capire quando e come applicare il metodo sui Top Vincitori. In effetti come si dice spesso non bisogna aspettare il momento giusto poichè si rischia di non entrare mai.
E&#039; anche vero che sono i momenti di dip come questi che meritano particolare attenzione.
Oggi come oggi diventa sempre più difficile risparmiare, non so&#039; quale sia il target di questo forum, ma personalmente il sottoscritto non naviga sicuramente nell&#039;oro.
Sarò sincero qui si sta parlando di soldi e non della squadra del cuore.
Io non scommetto....investo. E&#039; questo è anche il motto di IBCC.
Mi sono dato dai 5 ai 7 anni per capire come sono andato. Alla fine solo il tempo mi darà ragione. 
Quindi sono costretto a ripetermi.
Auguro a tutti (me compreso) di ripetere le performance sinora raggiunte dal prof.
In attesa di nuovi aspiranti vincitori ci si arrangia con quello che si ha :-) 

Saluti
Donato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ prof. (e a tutti)<br />
Mi spiace di essere stato frainteso!<br />
Non ho parlato ne&#8217; di trading e nè di 100m.<br />
Ho solo chiesto quale fosse la percentuale di rendimento / perdita che stiamo conseguendo da inizio anno.<br />
Sono abbonato da Aprile 2007 e se ho fatto questa domanda è per riuscire a capire quando e come applicare il metodo sui Top Vincitori. In effetti come si dice spesso non bisogna aspettare il momento giusto poichè si rischia di non entrare mai.<br />
E&#8217; anche vero che sono i momenti di dip come questi che meritano particolare attenzione.<br />
Oggi come oggi diventa sempre più difficile risparmiare, non so&#8217; quale sia il target di questo forum, ma personalmente il sottoscritto non naviga sicuramente nell&#8217;oro.<br />
Sarò sincero qui si sta parlando di soldi e non della squadra del cuore.<br />
Io non scommetto&#8230;.investo. E&#8217; questo è anche il motto di IBCC.<br />
Mi sono dato dai 5 ai 7 anni per capire come sono andato. Alla fine solo il tempo mi darà ragione.<br />
Quindi sono costretto a ripetermi.<br />
Auguro a tutti (me compreso) di ripetere le performance sinora raggiunte dal prof.<br />
In attesa di nuovi aspiranti vincitori ci si arrangia con quello che si ha <img src='http://www.finanzaworld.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Saluti<br />
Donato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GIOVANNI</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7756</link>
		<dc:creator>GIOVANNI</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 20:37:36 +0000</pubDate>
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		<description>rischio banchieri.. noi non siamo da meno. 
Che ne dite di Banca Italease che grazie a questi acrobati della finanza è passata da 54 a 7,5 € in meno di un anno?? certo loro non ci hanno rimesso ma solo i piccoli azionisti
Certo che dopo esempi come questo non c&#039;è ad stare tranquilli 
neanche in un mondo, quello bancario, che sembrava cosi solido</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>rischio banchieri.. noi non siamo da meno.<br />
Che ne dite di Banca Italease che grazie a questi acrobati della finanza è passata da 54 a 7,5 € in meno di un anno?? certo loro non ci hanno rimesso ma solo i piccoli azionisti<br />
Certo che dopo esempi come questo non c&#8217;è ad stare tranquilli<br />
neanche in un mondo, quello bancario, che sembrava cosi solido</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Carlà</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/il-rischio-dei-banchieri#comment-7754</link>
		<dc:creator>Francesco Carlà</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 15:58:04 +0000</pubDate>
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		<description>@Gino

Esatto ... la penso proprio cosi&#039; ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gino</p>
<p>Esatto &#8230; la penso proprio cosi&#8217; &#8230;</p>
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	</item>
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