Il problema degli indici
Per errore ho appena cancellato l’intero ultimo mio commento. Riassumendo dicevo che gli indici sono pieni di titoli bancari che li trascinano in basso. E siccome gli indici scendono per colpa dei bancari danno un’intonazione negativa a tutto il mercato. Il famoso gatto che si morde la coda. Allora la domanda era: che aspettano a togliere un po’ di bancari e di finanziari dagli indici Usa e Italia?



























novembre 20th, 2008 alle 18:32
Non colgo il senso della domanda… gli indici dovrebbero essere una delle poche cose “asettiche”, nel senso che sono costruiti sulle azioni quotate ed il loro peso relativo al complesso del listino (o ad un determinato segmento – diciamo – merceologico)… scompaiono dall’indice se vengono delistate oppure (ad es. per l’S&P MIB – nel caso di Borsa Italia) se la loro capitalizzazione scende sotto i “top” 40 del listino (per capitalizzazione)… oppure ho capito male la domanda?
novembre 20th, 2008 alle 18:34
… carelli …
la prima versione del commento che ho cancellato era piu’ completa: voglio dire che mi pare il caso di affrettare il reshuffle periodico degli indici. ho l’impressione che molti bancari e finanziari non rientrino piu’ nelle regole di capitalizzazione per farne parte dopo le mazzate che hanno preso. prima ci lasciano e meglio e’.
novembre 20th, 2008 alle 18:45
Limpido… ora e’ chiaro e concordo assolutamente, anche se il fatto che il sentiment sia negativo (a me personalmente sembra piu’ schizofrenico che negativo, della serie “i trader non sanno che pesci pigliare” in questa situazione di opacita’ ed incertezza sui reali sviluppi della crisi) e riversi tale influenza nefasta anche su titoli che non lo meriterebbero mi lascia abbastanza indifferente. Alla fine i buoni fondamentali prevalgono sempre, e chi li ha avra’ i mezzi per andare ad occupare anche gli spazi che verranno inevitabilmente lasciati da chi – non avendoli – sara’ vittima della bufera.
novembre 20th, 2008 alle 18:46
Dear Prof.
J Rogers ha detto testualmente”Le banche quando dovevano fallire son sempre fallite,che falliscano anche adesso ,se no non ne usciremo mai ….solo cosi si avrā un repulist e una nuova partenza,il mercato e sempre il mercato e chi vince č sempre il denaro”…a mio modestissimo parere ha proprio ragione d altronde chi grida al lupo al lupo son quelli che poi hanno creato il disastro….
Sempre con stima
Vanni
novembre 20th, 2008 alle 19:10
assomiglia alla sospensione del mark to market per i bilanci delle banche…visto che non fanno utili, cambiano le regole….il problema č a monte…e si potranno modificare indici, sospendere gli IAAS, stoppare lo short selling a vita, ma i compratori non torneranno mai, se non viene fatta LUCE….no visibilitā sulle Bolle varie, no party….
novembre 20th, 2008 alle 21:55
…ora gli indici iniziano a fare paura e domani č il terzo venerdi del mese!!!!
…intamto mi danno ancora + ragione č da 1 mese e mezzo che scrivo calma e aspettiamo a comprare che si scende ancora…..
…per quel che riguarda il titolo per me non vanno sostituiti i titoli si devono rispettare le scadenze solite per il ricambio dei titoli negli indici……
novembre 20th, 2008 alle 22:00
Scusi Prof, una domanda per comprendere:
CHI dovrebbe togliere sostanzialmente?
novembre 20th, 2008 alle 23:05
Sicuramente Citigroup e General Motors non meritano pių il Dow Jones….mkt cap inferiore a molte altre societā (vedi Google per esempio)
Ma se non sbaglio, il Prof. mi contraddica nel caso, il Dow č molto meno flessibile di altri indici….
novembre 21st, 2008 alle 09:17
buongiorno a tutti,
concordo anchio sulla revisione periodica e sensata degli indici
@prof
complimenti per ctrp e relativa gestione del tp fossero sempre cosi le ciambelle..
complimenti anche per il super top (lunico titolo in mio possesso per il momento..) che ha tenuto bene sul nasdaq
novembre 21st, 2008 alle 09:27
… le domande e le considerazioni che prevedono risposte e precisazioni che riguardano i servizi premium vanno rivolte a:
premium@finanzaworld.it
da ora in avanti verranno di default eventualmente girate a quell’indirizzo e comunque cancellate dal mio Blog.
grazie a tutti i bloggers per la collaborazione e per la comprensione.
novembre 21st, 2008 alle 09:35
…prego, obbedisco…
novembre 21st, 2008 alle 09:39
sorriso …
novembre 21st, 2008 alle 10:46
… un fondo importante sta comprando un sacco di P … ormai ha il 7,565% delle azioni …
novembre 21st, 2008 alle 10:47
… in generale cosa pensate degli indici? quanta importanza hanno?
novembre 21st, 2008 alle 10:59
Perō P non sta crescendo…….come mai !?!?
novembre 21st, 2008 alle 11:00
… perche’ c’e’ anche un sacco di gente che vende, senza sapere esattamente perche’ …
il che vale per tutte le Borse e per il 99% dei titoli, e dei business, in questi giorni …
novembre 21st, 2008 alle 11:13
Allora se non ci fosse stato MacKenzie avremmo avuto un altro bel calo……… arriverā il giorno della rivincita …..
novembre 21st, 2008 alle 11:18
Proff.
allora per P come ci dobiamo comportare
perchč non si valuta ancora fra i titoli buoni e non……….chi investe lo sa
poi le banche,assicurazione ecc. non solo dagli indici dovrebbero uscire ma anche altro
č un paese che non vuole rinnoversi………..se tutto va bene siamo rovinati
novembre 21st, 2008 alle 12:27
… calma e pazienza …
e intanto guardatevi R che non e’ poco di questi tempi …
novembre 21st, 2008 alle 12:33
prof,
in barba alla regola n° 6 io vorrei entrare su R e P…
tentazione satanica o ci puō stare?
grazie
novembre 21st, 2008 alle 12:49
Molta gente, in perfetta buona fede, ha sempre pensato,fino a qualche tempo fa,che le banche fossero i posti pių sicuri per depositare i propri risparmi. Lo stesso, ha pensato, per l’acquisto di obbligazioni emesse dalle stesse banche. Chissā se JRogers, ex socio di Soros, abbia mai pensato che il fallimento degli istituti di credito,possa provocare un disastro enorme a un enorme numero di risparmiatori.!! Da qui l’esigenza di una certa prudenza !!
JRogers, essendo molto ricco, dimostra, se mai ce ne fosse ancora bisogno,che č pių facile che un cammello passi per la cruna di un ago…………….
novembre 21st, 2008 alle 12:59
Un commento al Prof.
essendo un neo-abbonato, ho molto apprezzato l’Alert di vendere I.
Se avessi seguito, la disciplina che Lei insegna e applica, ne avrei tratto grandi soddisfazioni, anzichč credere nel ‘ buy and hold’ che
sta’ dando delle belle legnate anche al sciur Buffett……. .. Let profits roll and cut losses.. valido oggi pių che mai !!
novembre 21st, 2008 alle 13:44
@alan
Io mi sono fatto tentare, su entrambi, con gradualitā perō.
novembre 21st, 2008 alle 14:45
la situazione e’ davvero critica,in un centro commerciale, vendono i presepi senza il bue e l’asinello per risparmiare!
novembre 21st, 2008 alle 15:45
Trivia :
Un ex di IBII: l’utile balza a 32 mln (+82%) nel I trim., +37% i ricavi, in crescita sostenuta anche l’ebitda (+20% a 56,3 mln), mentre l’ebit č sceso del 18% a 22,9 mln. Balzo dell’82% invece per l’utile netto che ha raggiunto quota 32 mln.
Ma in borsa crolla senza tregua.
:):):)
Di chi si tratta ?
novembre 21st, 2008 alle 15:48
… piana …
almeno quella … sorriso
novembre 21st, 2008 alle 15:50
… civardi …
La disciplina e l’esperienza (e il Metodo che le sintetizza e rende facili da applicare per tutti, o almeno cosi’ dovrebbe essere) pagano sempre …
Buffett ha chiaramente fatto un errore di timing a breve termine. Ma non e’ il breve termine il suo regno …
novembre 21st, 2008 alle 15:52
@Marsetti
Della societa’ nello stesso settore di alcoa, arcelor, ecc…
ossia un settore che viene visto molto negativamente al momento.
di solito il mood non cambia molto velocemente.
Io attenderei prima dell’ingresso (perche` e` questa la vera domanda no ?!)
novembre 21st, 2008 alle 15:56
Nono Grillo
Era un giochino tanto per stemperare !!!
Io a spizzichi e bocconi e qua e la sono entrato, poco poco poco
novembre 21st, 2008 alle 16:06
@Marsetti
la cosa folle č che gli utili di quella societā ormai sono metā della capitalizzazione…se poi ci aggiungiamo una cassa che č ben superiore alla capitalizzazione stessa….
novembre 21st, 2008 alle 16:28
Riguardo a P. l’acquisto del fondo e’ stato fatto un paio di giorni fa. L’operazione era datata 18 novembre.
Riguardo gli indici ovviamente hanno molta importanza pero a volte ho l’impressione che gliene si dia troppa…quante volte un titolo scende perche l’indice va giu?? che correlazione ci potrai mai essere tra GM e il resto dell’indice per esempio?? Certo, dovrebbe essere una specie di bussola o cmq guida sull’andamento del mercato ma troppo spesso lo condiziona.
novembre 21st, 2008 alle 16:39
Per quanto mi riguarda dli indici significano poco o nulla.
Come il paniere di beni sul quale e’ calcolata l’inflazione… vetusto ed inutile
novembre 21st, 2008 alle 16:48
Il problema e’ l’incidenza psicologica degli indici, quando questi sono composti innanzitutto di settori in crisi, come bancario, industria pesante.
Quando si vede gli indici calare di qualche punto percentuale, la percezione media e` di calo indipendetemente dal settore e/o dalla qualita`.
E` per questo che gli indici dovrebbero costituire una media della realta`. Aggiornata se non giornalmente, almento mensilmente.
novembre 21st, 2008 alle 20:14
……….. Tutti scappati?
novembre 21st, 2008 alle 20:54
Vorrei fare delle domande:
Chi fa gli indici?
Qual’e’ l’unita’ di misura del indice S p mib? Li chiamano “punti”.
Ma cosa rappresenta 1 punto di questo indice?
Grazie a chi mi risponde.
ciao.
novembre 21st, 2008 alle 21:05
E’ chiaro cosa significa che:
questa oggetto pesa 1kg
questo distanza e’ 1km
questo quantita’ e’ 1L
Ma cosa significa essere a 18659 punti? Sono stati persi 1000 punti…cosa significa?
novembre 21st, 2008 alle 21:28
Scusate, ma citando il post e riformulando la domanda di cui sopra (che non era chiara)
prof Carla’…
“Allora la domanda era: che aspettano (C H I ??) a togliere un po di bancari e di finanziari dagli indici Usa e Italia?”
novembre 21st, 2008 alle 21:39
… il committee dell’s&p 500 per esempio …
http://en.wikipedia.org/wiki/S&P_500
novembre 21st, 2008 alle 21:53
bel finale, scatto di orgoglio americano!
novembre 21st, 2008 alle 22:00
Prof
davvero Geithner č cosi bravo? da far guadagnare 500 punti in un ora al Dow Jones?
novembre 22nd, 2008 alle 01:35
… e’ quel che vedremo. magari wstreet ha solo festeggiato la mancata nomina di Warren Buffett … sorriso
novembre 22nd, 2008 alle 08:59
@luca
non penso c’entri la bravura di quel tipo lė..č un fattore psicologico/isterico dei mercati di questi giorni..
diciamo che per come sono messe le cose basta che Obama dica una banalitā del tipo “credo che oggi lavorerō un pō..” per far salire gli indici in questo modo che č, appunto, isterico..
cmq, lunedi il presidente credo voglia presentare la sua squadra di politica economica: facendo 2 conti, ne ha nominato 1 e il dow ha fatto il 6%…diciamo che se ne elenca 7 o 8 possiamo sperare in un + 40% lunedi sera..
forse lunedi mattina comprerō qualcosa..
novembre 22nd, 2008 alle 09:00
buon week end a tutti
novembre 23rd, 2008 alle 09:02
Non č certo la nomina di Gerthner che ha fatto guadagnare 500 punti, ma č la spiegazione del giornalista che č pagato per scrivere un articolo e un titolo……… sarebbe troppo banale scrivere che la domanda ha prevalso sull’offerta.
Vi rammento una massima del grande Longanesi, amico fraterno di Montanelli, sulla definizione di giornalista : ” E’ qualcuno che scrive su qualcosa che non capisce, cercando di spiegarlo agli altri….”
e non vale solo per la finanza .
Vediamo se lunedė anche il popolo di Santi e Navigatori sarā felice della nomina di Gerthner, e si deciderā a comperare, magari qualche Luxottica… che potrebbe far felice anche me povero tapino.
novembre 23rd, 2008 alle 11:04
Attenzione !!!
anche quando č stato eletto Obama l’indice č rimbalzato per poi tornare ai minimi di ottobre !!
Calma e aspettate il prof.
novembre 24th, 2008 alle 09:46
nessuno parla…niente aggiornamenti delle newslettere…
…c’č sciopero?
buona settimana
novembre 24th, 2008 alle 09:56
@alan, ormai si č detto tutto…….
novembre 24th, 2008 alle 10:31
…lo staff di fw deve aver fatto un week end di baldoria…
tutto tace
novembre 24th, 2008 alle 10:37
… magnani …
Fra poco arriva IBCC e IBII del lunedi’ … calma e gesso … sorriso
novembre 24th, 2008 alle 10:52
grazie prof…
in questi giorni pių che mai noi poveri e sprovveduti investitori emozionali abbiamo “sete di conoscenza”e necessitā di una guida razionale…
novembre 24th, 2008 alle 10:53
… investitore emozionale e’ un discreto ossimoro … sorriso
novembre 24th, 2008 alle 11:50
.Personalmente non ho ancora ricevuto nulla.. scusate
novembre 24th, 2008 alle 13:27
proff, quant’č “fra poco” lė dalle vs parti ?
)
novembre 24th, 2008 alle 17:35
Esiste qualche cosa che giustifichi i rialzi a 2 cifre di molte societa’ a piazza affari ?
O e’ ancora tutto caos come quando si scendeva ?
Ad esempio Enel, sbattuta in basso all’inverosimile, ed oggi un rialzo a 2 cifre ?????????
Perche’ ????
novembre 24th, 2008 alle 17:50
@ Marsetti
Senti io č tutto il giorno che mi faccio la stessa domanda. Mi sembrano tutti isterici, viva le montagne russe. Non che oggi non sia contento…
novembre 24th, 2008 alle 17:51
@Riccardo
Secondo me porsi domande del genere in questo periodo e’ fatica sprecata… Come dici tu, e’ tutto ancora nel caos, lo scenario psicologico di chi investe e/o gioca in borsa e’ alquanto labile.. Servirebbe una psicoterapia di massa.
novembre 24th, 2008 alle 17:53
@G
Si, se guardo al breve anch’io sono contento, anche perche’ avevo tenuto qualche Enel… Ma domani? Secondo me da domani c’e’ il rischio che torni tutto come prima.
Attualmente il sentiment di chi investe e’ troppo in balia degli eventi e delle informazioni passate dai media per considerare il valore reale delle aziende.
novembre 24th, 2008 alle 18:17
di tutti i titoli del prof a me sono rimasti nel qore i maiali.
Resistiamo che la maratone č lunga
novembre 24th, 2008 alle 18:21
Enel in rialzo di due cifre?!?!?!
chiuso 5.02 Ven, pagato 0.2 di acconto dividendo 5.8 e rotti, ora a 5.135… quali due cifre? magari magari…
I dati di ENEL sono ottimi finora, per il futuro gli si č abbattuto il costo del venduto col calo del petrolio, il costo dell’indebitamento a breve gli cala col calo dei tassi e comunque ha ampi margini per sostenerlo e/o abbatterlo, sta ben piantata nell’ecologia (sta per presentare anche un nuovo rivoluzionario sistema per la cattura della CO2 che produce). Anche riducesse del 30% uno o due prox dividendi a 5.13 pagherebbe comunque oltre il 6,5% di dividendo…
ed si dovrebbe tenere la liquiditā sul cc al 3% o i bot anche a meno?? ma per piacere…
IMHO off course… e voi?
novembre 24th, 2008 alle 18:22
Ps 4.8 e rotti intendevo ovviamente…
novembre 24th, 2008 alle 19:37
@ Grimaldi
!?!?!?!?!
Anche io ho qualche enel… anche se col tah (trading after hours) di venerdė e oggi ho fatto un po’ di confusione!!
novembre 24th, 2008 alle 19:45
..ancora gente che compra azioni guardando ai dividendi…incredibile….
novembre 24th, 2008 alle 20:10
@ Sabena
no, il dividendo č solo una caratteristica. Una delle tante che per me sono OK e vengono migliorate dagli ultimi sviluppi.
Leggi con attenzione pf
Ma lo vedremo, non vi č molto da discutere, lo stiamo vedendo. Č un magnifico difensivo IMHO.
Se hai controinformazioni puoi sempre postarle e siamo tutti contenti.
novembre 24th, 2008 alle 21:02
…il mio era un ragionamento generale, non su enel
..se un titolo qualunque ti da il 7% di dividendo e poi ti perde il 50% come quotazione cosa te ne fai del dividendo??
novembre 24th, 2008 alle 21:57
L’ANGOLO DEL ASTROLOGO:
Reazione sulla data ciclica astro del 21/11/2008 (luna nuova)
.ma č lumano a sceglire queste date..o sono le date a scegliere i corsi umani? .
http://www.moonconnection.com/current_moon_phase.phtml#rt2dmf_1227559909
non e’ vero ma ci credo? mha…..
saluto a tutti a chi crede e chi no…… LIBERO ARBITRIO!!!!
novembre 25th, 2008 alle 13:17
@Grimaldi, Sabena
C’e` anche da dire che visti gli outlook cauti e la poca chiarezza (o accuratezza) sulle stime di crescita diventa difficile investire utilizzando formule per il discounted cash flow, o peg , o ratio di crescita del free cash flow.
Solo chi ha la sfera magica conosce il futuro.
E allora vale la pena anche riconsiderare chi distribuisce dividendi.
Tra i pochi ratio ancora validi anche in questo momento ci sono pur sempre il prezzo/dividendo o il payout ratio.
E mi sembra che anche il portafoglio di IBII si sia mosso in questa direzione. Crescita contenuta, anticiclica e dividendi nell’attesa.
novembre 25th, 2008 alle 16:57
un giorno su e uno giu’ 2 O O !!!!!