Il Natale e’ piu’ bello per i Fwiani Maratoneti
Come di consueto, pubblico in anteprima,
per gli affezionati Fwiani Bloggers,
“Affari Nostri” di lunedì prossimo.
Buona lettura.
” Scrivevo il commento che state per leggere
esattamente 6 anni fa, il 5 dicembre del 2005.
Rileggere quello che scrivevo 6, 10 o
anche piu’ anni prima, e’ un esercizio che faccio
(e vi propongo) spesso per almeno 3 ragioni:
1 Per vedere se gli scenari e le previsioni
si sono rivelate esatte o sbagliate;
2 Per vedere se qualcosa e’ cambiato, e se si’
in meglio o in peggio;
3 Per vedere se modificherei qualcosa in quello
che ho scritto oppure no.
In questo caso, rileggendomi, ho notato due cose:
1 L’inflazione reale si era molto calmata in questi
anni, ma sara’ il nemico piu’ complicato da
battere molto presto. E i Fwiani Premium sanno come;
2 L’infelicita’ finanziaria, con tutti i suoi perigli,
e’ molto aumentata specialmente per chi non ha
capito, e sono ancora troppi, che senza un piano,
una strategia e un Metodo e’ impossibile non
cadere nelle trappole costosissime della finanza barbara.
Alla fine non ho cambiato quasi nulla in questo testo:
mi e’ bastato modificare le date e inserire un piccolo
commento sul Metodo e sulla Maratona. E una tabella.
Buona lettura e Buon Natale.
-L’infelicita’ finanziaria e’ sempre piu’ diffusa.
E molta di questa infelicita’ dipende dalla
scarsa educazione al denaro che e’ derivata
da anni troppo facili, come quelli in cui
risparmiava ed investiva mio padre.
Oggi non e’ piu’ cosi’ e il boom dei prestiti,
delle carte di debito, dei mutui e delle rate,
insomma di tutti gli strumenti finanziari che
possono mettervi in trappola se usati male,
lo dimostra in modo evidente.
Ma la Felicita’ Finanziaria e’ molto importante
e puo’ essere raggiunta con interesse e passione.
E assai piu’ facilmente di quello che si puo’
credere.
Il primo a capirlo fu proprio Gesu’ Cristo che
non ebbe nessun problema ad usare una metafora
finanziaria, quella dei Talenti, nel Vangelo.
Lo dissi anche a Raffaele Morelli in una
nostra discussione al Costanzo Show.
E ne rimase scandalizzato perche’ il denaro
e’ ancora un tabu’ in Italia, e non fa fino parlarne.
Invece bisogna parlarne e capire.
Se non si vuole essere delle vittime
del denaro e del modo in cui il denaro
cambia apparentemente nel tempo,
pur restando sempre uguale a se stesso.
Ma ecco tre questioni decisive:
1 Perche’ risparmiare e’ sempre piu’ difficile?
Perche’ vivere costa molto. Un amico mi ha detto
una cosa di recente. “Tu vai in Cina e mi racconti
del boom che stanno vivendo da quelle parti.
Pero’ non capisco come facciano a vivere con
500 euro al mese?”
Dipende dal costo della loro vita.
Con 500 euro al mese a Shanghai te la passi bene
perche’ i loro soldi ‘valgono’ molto di piu’ dei
nostri. Con 5 o 10 euro paghi una bella cena per due
in un ristorante nel centro di Shanghai.
A Milano devi spendere 10 o 20 volte tanto.
Quindi 500 euro a Shanghai possono somigliare
a 5000 euro a Milano. Ecco perche’ un cinese
risparmia e un italiano molto meno. O per nulla.
Veniamo al secondo problema:
2 Perche’ investire i risparmi e’ sempre piu’ complicato?
Ci sono ancora italiani che riescono a risparmiare,
per fortuna. E che riescono a farlo con regolarita’
e continuita’. Questi italiani sono costretti ad
un bel po’ di inutili emicranie per i loro investimenti:
-I Bot e i titoli di Stato stanno dando i problemi
che avevo previsto;
-Gli immobili sono molto tassati e in Bolla Mattonata;
-I fondi di investimento sono molto costosi e molto deludenti.
Allora dove mettere i propri risparmi e farli rendere?
E veniamo al terzo cruccio:
3 I profitti degli investimenti sono sempre piu’ insicuri:
Mille bolle blu finanziarie, bond argentini che non
vengono restituiti, Madoff, Cirio, Parmalat, Banca121,
scandali e truffe non si contano e impensieriscono
gli investitori che hanno capito che i consiglieri
indipendenti si contano sulla punta delle dita.
Di una mano o poco piu’.
Ma allora come si fa nel 2012 ad organizzarsi
per ritrovarsi fra 10, 20, 30 e anche 40 anni,
sicuri e felici finanziariamente, senza mal
di testa e senza aver corso rischi eccessivi?
La risposta e’ semplice: partecipando alla
Maratona dell’Investimento, cioe’ investendo
regolarmente sui mercati azionari ed obbligazionari,
facendolo con Metodo e continuita’ e senza farsi
prendere dall’emotivita’ del giorno, della settimana,
del mese o dell’anno.
Questo 2011 ha messo a dura prova le qualita’
psicologiche e strategiche di molti investitori.
Eppure il distacco rispetto all’avversario giurato,
gli indici di riferimento, e’ aumentato per chi ha
seguito i nostri servizi Premium in questi anni.
Sono i Maratoneti Fwiani, quelli della prima ora
e i moltissimi nuovi iscritti degli ultimi mesi
che sono stati premiati per la loro lungimiranza.
Ecco una tabella molto significativa riferita
ad “In Borsa con Carla’” (IBCC il servizio
che investe a Wall Street). I risultati sono
molto simili anche per IBII e InvInt ETF & Global:
IBCC 2004 vs. S&P 500: + 2% per IBCC;
IBCC 2005 vs. S&P 500: +14% per IBCC;
IBCC 2006 vs. S&P 500: + 9% per IBCC;
IBCC 2007 vs. S&P 500: +20% per IBCC;
IBCC 2008 vs. S&P 500: +25% per IBCC;
IBCC 2009 vs. S&P 500: +5% per IBCC;
IBCC 2010 vs. S&P 500: -6% per IBCC;
IBCC 2011 vs. S&P 500: -1% per IBCC;
Cosa dice questa tabella?
1 IBCC, la Maratona Americana, ha battuto
quasi sistematicamente l’indice S&P 500 da 8 anni
a questa parte. E a tutto il 2011 il distacco e’
di 117 punti.
2 -Totale dal 2 gennaio 2004:
IBCC: +129%, S&P 500: +12%
I Maratoneti di IBCC hanno portato a casa
una rivalutazione del proprio investimento
del 129% in 8 anni. Cui va aggiunto mezzo punto in
dollari.
Mentre l’indice ha rivalutato il denaro di solo 12 punti.
Rewind:
1 Risparmiare anche in questi periodi difficili;
2 Semplificare il mondo dell’investimento;
3 Aumentare il rendimento dei nostri risparmi.
Sono i 3 comandamenti della Felicita’ Finanziaria.
Un caro saluto e Buone Feste a tutti Vs,
Francesco Carla’
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“



























dicembre 24th, 2011 alle 13:43
MCD a 100 dollari! …nel 2003 a 12…! …più dividendi…solo per dire che quando una società è veramente buona solo la paure è veramente l’unica nemica di un investimento simile. ed io, fifone, non ho decuplicato il patrimonio e senza scosse, solo per paura, anche se è una azienda che conoscevo e conosco bene in tutto e per tutto!! settore, tipo di business, gestione industriale, gestione finanziaria, clienti…tutto mi faceva facilmente presagire un successo così, eppure…nemmeno 1 soldo sopra…
auguri a tutti e scusate il…”fuori tema”.
P.S. ma adesso, a 100, perchè non ce lo metto ancora almeno 1 soldo…??? …ci sono sempre motivi, psicologici,che mettono in discussione tutto, che conosco e che faccio finta di non sapere, forse.
dicembre 24th, 2011 alle 16:51
Sono un neo-maratoneta. Ho voluto cominciare con un abbonamento a IBII, non perchè abbia un eccessiva fiducia nella politica Italiana, ma perchè voglio averla in FW e nel suo metodo. Almeno nel mio mio caso (pensione incerta o sicuramente miserabile) voglio “correre” per i prossimi trent’anni la maratona nella speranza di non dover ricorrere alla mensa dei frati alla soglia dei settantanni. Esagerato? Lo spero per tutti. Buon Natale a tutti, soprattutto ai nuovi Fwiani come me, che hanno bisogno di crederci veramente.
dicembre 24th, 2011 alle 17:40
@Zanellati
Io ti consiglio anche IBCC.
Ne approfitto per fare gli auguri di Buon Natale a tutti.
dicembre 24th, 2011 alle 21:55
Sono un neofita anch’io e condivido tutte le vostre speranze. Un augurio sincero di serenità e prosperità, soprattutto per il bene dei nostri figli.
dicembre 25th, 2011 alle 10:23
… Ancora Auguri ai Fwiani Veterani e ai Nuovi dal Vs. Francesco Carla’ e da Tutti noi di Finanza World!
dicembre 25th, 2011 alle 10:26
E attenti al Trading! (smile) …
http://www.youtube.com/watch?v=ZjDbJQKDXCY
dicembre 26th, 2011 alle 18:32
Auguri a tutti
dicembre 27th, 2011 alle 16:56
… Tutti
Oggi Mercati a due facce com’e’ accaduto molto spesso negli ultimi 6 mesi:
1 Italia: Borsa e Spread malino. Male soprattutto lo Spread a 10 anni e le azioni delle banche … Meglio le scadenza piu’ ravvicinate per il Tesoro …
2 America: Bene Wall Street e ancora meglio i business di IBCC e FCS insieme al dollaro sull’euro …
dicembre 28th, 2011 alle 09:19
… Tutti
A quanto pare la mia Ricetta estiva (che avrebbe gia’ fatto Risparmiare decine di miliardi tra Spread e Recessione) sta facendo progressi sui media italiani … Ve la ripropongo con Ostinazione di fine anno: Auguri!
Lo Stato deve mollare la Presa sull’Economia. O i Mercati
continueranno, Giustamente, a Picchiare DURO.
Rieccovi la mia RICETTA:
L’Italia riparte SOLO se ai Mercati e agli Imprenditori si da’ una
Riforma Vera dei Costi Statali e con il Ricavato si Finanzia una
Riforma Fiscale con due aliquote: 10 e 25% tutto incluso. Ai nostri
piccoli e medi imprenditori non si puo’ continuare a chiedere di
scegliere tra sommerso o chiusura. Se non si liberano i nostri Animal
Spirits la bancarotta e’ certa.
dicembre 28th, 2011 alle 09:27
… Fino a quando i Mercati non leggeranno Nero su Bianco autentiche Liberalizzazioni e Veri Tagli alle Spese Improduttive non Molleranno la presa. Era evidente fin dall’Estate.
dicembre 28th, 2011 alle 09:28
… I Mercati sanno fare i conti, almeno a breve termine e votano …
dicembre 28th, 2011 alle 09:35
… Per Costi statali s’intendono circa 100 miliardi all’anno di Soldi Pubblici bruciati alterando la Concorrenza e facendo Esplodere il Debito pubblico che adesso fa Godere i Mercati …
dicembre 28th, 2011 alle 11:48
Proff
anche se non c’è molto da di dire in termini di novità, non lo fai oggi il riepilogo di IBIE?
dicembre 28th, 2011 alle 12:02
Urka che efficienza… detto… fatto!!
grazie
dicembre 28th, 2011 alle 12:26
…qualcuno ha ascoltato radio libera stamattina? Se ho capito bene commentava un articolo di milano finanza di ieri in cui si parla di cose che vogliono fare questi “geni dell’economia”….
praticamente vogliono ipotecare le case degli italiani, pagare i creditori nei confronti dello stato con titoli statali carta straccia ventennali al tasso dello 0%, cose folli che nemmeno nel fascismo a nessuno sarebbero mai venuto in mente, qualcune ne sa di +?….
dicembre 28th, 2011 alle 19:28
Oggi nulla di nuovo, domani Monti spiega le misure per la crescita .
Vedremo….
dicembre 28th, 2011 alle 22:34
I giovani sono il futuro dell’Italia, però svegliatevi e non sperate di diventare tutti medici, avvocati, notai, ecc. passando i vostri giorni nei callcenter per quattro soldi, mentre sperate di imboscarvi in qualche posto pubblico, molti dei nostri imprenditori di successo sono nati nelle botteghe e quindi quello che io auspico è che ci sia una riforma dell’apprendistato che invogli i giovani a intraprendere nuove strade e alle aziende ad assumere giovani e ad insegnare loro come si lavora e si produce.
Interessante questo articolo sul sole 24 ore che aiuta il mio pensiero ed è una buona idea su come si dovrebbero formare i giovani (magari non proprio tutti nella carpenteria metallica, sorriso) :
“L’apprendistato modello Bolzano e la disoccupazione che non c’è.
Meglio il Classico, dicevano le mamme una volta, almeno al Sud. Meglio, perché il greco e il latino… Perché puoi fare anche il medico, e in più sai da dove arriva l’etimologia di una parola…. Perché puoi fare l’avvocato ma anche insegnare (sottinteso: se proprio non ce la fai a fare l’avvocato).
Tattiche di ingresso nel mondo del lavoro che vengono da un altro mondo. Lontano anni luce. Soprattutto se lo si mette a reagire nel liquido di un sistema Paese che viaggia su un tasso di disoccupazione giovanile al 29% (e passa), e nel 2012 restringerà Pil e occupazione. E oggi più che mai chiede giovani formati “a misura d’impresa”, per dirla così, un po’ alla brutta.
Cosa dire oggi a un ragazzo? Classico o tecnico? Una laurea purché sia? Nel dubbio, consiglio la lettura di un bell’articolo di Mauro Pizzin, che è andato a curiosare in quel di Bolzano. Non in una scuola, ma alla Metall Ritten di Renon. Carpenteria metallica, 4 milioni all’anno di fatturato, 24 dipendenti. Occhio alla notizia: metà dei 24 ha un contratto di apprendistato. A tempo indeterminato.
Prima lezione: mentre l’Italia arranca nel dare attuazione al testo unico sull’apprendistato (riformato), c’è un pezzo di “frontiera Italia” dove il famoso (o famigerato) sistema duale esiste e funziona. Bolzano, appunto. E’ quello che alterna scuola a lavoro.
Gira così, in Alto adige: al nono anno di obbligo scolastico si può proseguire con altri due anni per prendere la licenza superiore ed eventualmente inseguire i sogni materni (paterni) di laurea. Oppure si può scivolare sulla via dell’apprendistato. Un percorso in discesa dietro al “maestro artigiano” che dura dai tre ai 5 anni (diploma di 1° o 2° livello). Dividendosi tra aula e officina per uno/due giorni alla settimana o a blocchi di 9/11 settimane. In discesa perché – anche grazie a questa formazione duale – il tasso di disoccupazione giovanile nell’area si muove intorno al 6,4% invece che intorno al 29% di cui sopra.
Uno dice: sì ma la cultura umanistica….Infatti. Infatti nel senso che nella comunità altoatesina a quanto pare sono molto più i tedeschi che gli italiani a scegliere la discesa dell’apprendistato e i 160 lavori a cui può aprire la porta. Questione di mentalità, di madri (e padri) che al pezzo di carta tengono ancora.
Su una cosa i genitori altoatesini, anche di lingua italiana, possono tuttavia star tranquilli: da quelle parti le verifiche sulla qualità formativa dell’apprendistato ci sono, sono frequenti e rigorose. Nessuno pensa più all’apprendista come a un troll delle valli. E sa che un maestro artigiano è un uomo colto proprio perché lavora con le mani.
Al di là del derby tutto italiano “classico o tecnico” a noi italiani che guardiamo alle frontiere del lavoro resta questa seconda lezione da mandare a memoria: la laurea può non bastare, e ben venga l’istruzione professionale sul campo. A patto che vera alternanza sia. A patto che qualcuno controlli.”
Mediatate gente, mediate…
dicembre 29th, 2011 alle 00:51
Lasciamo stare Bolzano e tutto il Trentino Alto Adige, un po’ facile fare le cose per bene essendo una regione a satuto speciale e avendo una marea di agevolazioni sul lato fiscale rispetto al mio Piemonte……
dicembre 29th, 2011 alle 09:52
… Tutti
.. Borsa in leggero Rialzo prima dell’Asta dei BTP e delle News da Monti sulla Fase 2 … Seguiremo e Commenteremo in Tempo Reale … Voi cosa Vi Aspettate Oggi?
dicembre 29th, 2011 alle 10:20
Sabena…
Ci sono due modi opposti di “sfruttare” la fortuna di essere regione autonoma: uno è il Trentino Alto Adige, dove si creano ricchezza e lavoro, l’altro, all’opposto è la Sicilia dove si creano assistenzialismo e parassitismo.
Sono due modelli opposti e chissà perchè gli Italiani tendono più a seguire il secondo, forse perchè nel primo bisogna lavorare e darsi da fare, mentre nel secondo basta solo essere più furbi…ma non può andare avanti così…
Comunque io volevo solo segnalare un modello positivo, bisognerebbe seguire quanto c’è di meglio e già funziona e non idee strampalate di qualche personaggio politico di moda…
dicembre 29th, 2011 alle 12:05
Probabile che non ne capisca abbastanza di tesoreria ma cosa diavolo vanno a collocare titoli lunghi? collocati BOT o BTP max 3 anni per un po’ no? bah…
dicembre 29th, 2011 alle 12:38
Del Favero
pienamente daccordo sull’apprendistato che esiste anche nelle professioni intellettuali e spesso è meglio di master e specializzazioni altisonanti. Il problema delle aspirazioni materne e paterne è quello di separare la teoria dall’esperienza attribuendo alla prima un alto valore e alla seconda uno status secondario o in alcuni casi umiliante. Questo separa la testa dalle mani e non permette la necessaria esperienza formativa. Chi cresce così ha sempre paura di fallire perchè non ha contatto con le asprezze ma anche i vantaggi dell’esperienza e si imbosca nel pubblico e nel privato (giusto per togliere questo leit motiv ingiusto per chi, come il sottoscritto, pur avendo altre possibilità ha scelto di lavorare nel pubblico).
dicembre 29th, 2011 alle 13:31
Aldo
….io quello lo davo per scontato ma non ne ho parlato perchè qui non si affronta mai il vero problema dell’Italia….
…per chi non lo avesse capito …il nord che sono 100 anni che lavora e paga le tasse e il sud in cui prevale l’assistenzialismo, la mafia e pochissimi pagano le tasse…..
dicembre 29th, 2011 alle 13:36
”Il passo successivo di Cavour [dopo la seconda guerra d'indipendenza] era stato proporre al re delle Due Sicilie, il giovane Francesco II, il suo progetto federale, dichiarandosi disposto a cedergli Marche e Abruzzo.
Quando Francesco lesse il piano commentò, spaventato e quasi con un balzo indietro “Chella è robba d’o papa! A robba d’o papa nun se tocca!”. Perse così l’occasione per salvare il Regno e modificare in senso federalista il Risorgimento e tutta la storia d’Italia.
A quel punto Francesco Crispi, siciliano di forte tempra e di ambizioni ancora più forti, convinse Garibaldi a organizzare una spedizione in Sicilia. il generale (…) capì subito che Cavour gli avrebbe procurato delle difficoltà (…). A Vittorio Emanuele II invece brillavano gli occhi al pensiero che qualcuno gli potesse conquistare, gratis, il Regno delle Due Sicilie.
Alcuni giorni prima dello sbarco dei Mille, Cavour prese di petto il suo re come era solito fare – Bisogna arrestare Garibaldi prima che metta nei guai il nostro governo -.
[Il Sangue del Sud - Giordano Bruno Guerri]
dicembre 29th, 2011 alle 17:29
Gargaglione…
Come dire… 150 anni buttati via, non è cambiato niente!
dicembre 29th, 2011 alle 19:24
Tutti
almeno quelli erano “eroi” ed a loro modo sono finiti sui libri di storia
…”questi” invece finiranno sui libri delle barzellette…
°-°
dicembre 29th, 2011 alle 20:32
Una domanda per tutti…ma se tutto va male e fallisce ogni cosa, ogni cosa può non avere più valore, case, terreni, obbligazioni,azioni, materie prime, qualsiasi cosa, ovviamente è un ragionamento un pò…”fantastico”, però quello che voglio dire e vorrei sapere opinioni varie, non esiste davvero niente che preserva il valore(finanziario naturalmente)? …anche la liquidità sul conto o i contanti in “tasca”, oppure tasse alle stelle e prelievo assurdo sui conti come fosse una tassa una tantum…e chi più ne ha più ne metta. quindi dico, se invece io possengo le azioni di una società che,nonostante un tale scenario apocalittico, continua ad andare bene, il valore di queste azioni vanno bene e sono mie,quindi in un certo senso nemmeno la manovra finanziaria più…estrema potrà mettere le mani sui miei titoli. giusto? cioè quello che voglio dire è che possono prendersi i soldi sui conti, si può svalutare il potere della liquidità, possono non dare interessi sulle obbligazioni e nemmeno restituire il capitale, tassare fino all’inverosimile i beni immobili, fare di tutto ma…le “buone azioni” sono più sicure di qualsiai altra cosa…?
dicembre 29th, 2011 alle 20:43
… Dario & Tutti
Gia’. E’ esattamente questa la forza della Maratona di FinanzaWorld. Buon anno a tutti i Fwiani.
dicembre 29th, 2011 alle 20:56
Prof.
una curiosità….Lei che ha memoria storica…sorriso
ma nel ’29 quali sono risultate le società che dalla crisi sono uscite “più arricchite”?
dicembre 29th, 2011 alle 21:10
… Le solite, quelle Value e le Growth che sono riuscite a diventare Value come molti dei nostri AspirantiVincitori di questi 12 anni di Fw …
dicembre 29th, 2011 alle 21:33
Davvero grazie infinite Professore Carlà, per tutto. per i business ai quali ci fa diventare soci, per gli insegnamenti, per le risposte, per la psicologia che ci rende migliore nella gestione. grazie per tutto!
dicembre 29th, 2011 alle 21:40
… Dario
Grazie anche a nome di tutti i miei preziosi collaboratori di Fw.
dicembre 29th, 2011 alle 22:02
Buon anno a tutti i fwiani e in modo particolare a lei prof,e al suo staff.
dicembre 29th, 2011 alle 22:03
… Cimatti
Grazie e buon anno!
dicembre 30th, 2011 alle 11:37
“L’euro è stato costruito su una base instabile. I suoi creatori hanno tentato di stabilire una moneta come il dollaro per l’Europa, dimenticando che ci sono voluti quasi due secoli affinché il dollaro involvesse da un’unità definita d’argento ad una moneta fiat* coperta da nulla. L’euro non ha avuto una storia simile e sin dall’inizio era un sistema puramente fiat, quindi non è una sorpresa per i seguaci dell’economia Austriaca che sia a malapena sopravvissuto ad un decennio ed ora stia completamente crollando. La depressione economica dell’Europa è il risultato della struttura dell’euro, un sistema di moneta fiat che ha permesso ai governi membri di spendere come folli e con la speranza che qualcun altro avrebbe pagato il conto.”
[Ron Paul - Candidato libertario alle presidenziali 2012]
*Fiat (dal latino’e sia’) è la moneta stampabile a volontà dalle banche centrali su mandato dello stato che gli ha assegnato questo privilegio. Quest’attività è un reato penale molto grave se compiuta dai privati (reato di contraffazione).
dicembre 30th, 2011 alle 15:58
… Gargaglione & Tutti
Ci sono un sacco di importanti cambiamenti in atto nel mondo. Qui a Fw li seguiamo e cerchiamo di capirli prima per fare buoni investimenti nella nostra Maratona.
I confini nazionali sono crollati da tempo grazie al Simulmondo. Noi lo sapevamo e ci siamo organizzati di conseguenza dal 1999.
dicembre 30th, 2011 alle 17:58
Prof.
ma l’euro resisterà o assisteremo al crollo…inevitabile
Colgo l’occasione per augurare un Sereno e Felice ANNO a TUTTI