Google e Microsoft sulla Gazzetta
Ecco un altro commento del sottoscritto per la Gazzetta dello Sport …
Un’azione di Google dopo le buone
notizie di questi giorni costa ormai quasi 500 dollari.
Piu’ o meno cinque volte quello che costava
nell’agosto del 2004, quando il famoso
motore di ricerca di Internet e’ approdato
a Wall Street, tra l’altro con un sistema
inedito e originale che ha tagliato fuori
le banche e fatto risparmiare commissioni
alla societa’, ma reso meno ricchi i due fondatori.
Molto piu’ contenti gli azionisti: in meno di tre anni,
un investitore fedele avrebbe
quintuplicato il suo denaro: centomila dollari
sarebbero diventati quasi mezzo milione.
Intanto il valore di Google come azienda e’
a sua volta decollato. Dopo l’ulteriore rialzo
di ieri, l’idea dei due trentenni Larry Page (34)
e Sergey Brin (33), vale piu’ di 150 miliardi
di dollari. Quindi ‘solo’ 130 miliardi in meno
dell’acerrima rivale Microsoft che vorrebbero
scalzare dal trono ventennale di regina tecnologica.
L’aspirazione non e’ affatto campata in aria
visto che Google domina il mercato della pubblicita’
su Internet attraverso i suoi ‘AdWords’ e sta
provando ad invadere il regno di Bill Gates con le
sue versioni gratuite e on line dei programmi di scrittura,
e con tante altre applicazioni di uso quotidiano.
L’idea e’ ancora una volta ‘eversiva’:
regalare i programmi facendo pagare
i servizi alla pubblicita’. Un po’ come
succede da decenni per la tv commerciale
pagata dagli spot.
La battaglia tra Google e Microsoft si annuncia durissima e
senza esclusione di colpi anche su un terreno, come dire,
meno immateriale. Un episodio? Un anno fa Steve Ballmer, numero
due di Microsoft dopo Gates, accolse con il lancio di una
sedia e la frase ‘I’m going to kill Google’ la notizia che
un altro ingegnere si dimetteva per andare a lavorare per i rivali.
Ma e’ certo che Google dovra’ continuare a stupire Wall
Street, trimestre dopo trimestre, se vorra’ continuare
a giustificare il suo prezzo in Borsa. Quindi attenti al rischio.



























aprile 24th, 2007 alle 18:43
Mi chiedo: la colonizzazione del Simulmondo da parte di Google è in continua ascesa, ma c’è qualcuno che si azzarda a fare previsioni di quando raggiungerà il tetto del mondo?
Arriverà un momento in cui la saturazione sarà prossima, e allora? Brin e Page si inventeranno qualcosa di ancora piu’ rivoluzionario della loro già fatta rivoluzione?
La detronizzazione di Gates per l’elaborazione di testi è un passo gigantesco in avanti, il prossimo dovrebbe essere la conquista dell’hardware, ma qui vedo problemi maggiori.
La mia visione fantastica del futuro è un po’ offuscata dall’esperienza del reale. Ma forse c’è qualcuno che ha piu’ fantasia di me: è quella che conta, l’impossibile di ieri è il nostro presente.
aprile 24th, 2007 alle 19:53
Credo che Google continuerà a salire… Ma non alla velocità a cui ci ha abituato in passato… Il target di 600 $ previsto da alcuni analisti lascia il tempo che trova… Più volte è arrivata a 500-510 ed è stata risospinta all’indietro… Però in una lenta e graduale crescita ci credo… Come di Apple… Ai danni di Microsoft
aprile 24th, 2007 alle 23:44
temo che google perdera’ terreno insieme al calo di wall street prossimo venturo
aprile 25th, 2007 alle 00:45
Mmmhhh personalmente ho un’opinione netta che è contraria al monopolio sia che questo sia targato Google oppure Microsoft.
C’è sicuramente un fattore da considerare..
Personalmente ritengo che il vincitore finale sarà quello che comanderà la fibra, i cavi, dove passano i dati di cui il simulmondo ha bisogno…
Avere i servizi in rete è bello, ma se non riesci a raggiungerli..
Mi sbaglierò, ma in futuro conterà sempre di più il cavetto di fibra o la rete wimax per ottenere i servizi..
aprile 26th, 2007 alle 00:30
…vedendo i risultati di AAPL mi viene da pensare che il piccolo Lorenzo sia pronto per prendere il posto del papà?
smile….
aprile 26th, 2007 alle 08:30
… @Sabena
… Lodovico … sorriso.
Pero’, per favore, vi prego di non andare Off topics
e di evitare assolutamente di citare temi e titoli dei
nostri servizi premium. Grazie.
aprile 26th, 2007 alle 12:20
@Carla’
Se il riferimento e’ al mio post e agli altri cancellati prima del mio, direi che ci siamo guardati bene dal nominare titoli o anche fornire indicazioni generiche. Ci mancherebbe!
Per quanto riguarda lo sconfinamento fuori tema, non mi sembravano tanto gravi. Non piu’ di altri interventi “cavoli a merenda” che in altre discussioni non sono stati censurati _due volte di seguito_.
Diciamola tutta: forse il tono allarmato o vagamente irritato dei commenti era poco opportuno per uno spazio pubblico?
In tal caso, suggerisco l’opportunita’ di avere uno spazio dove si possa discutere a viso aperto e senza censure. Magari riservato ai soli iscritti premium, in modo che si possa parlar chiaro.
aprile 26th, 2007 alle 14:14
@M&M e tutti
Nei post c’erano riferimenti, links e in un caso perfino il ticker.
Comunque, piu’ in generale, desideriamo prevenire discussioni
pubbliche sui servizi premium. Vedremo se ci sara’ la possibilita’ da
parte di Fw di creare un Blog ad hoc.
Ancora e sempre parlando in generale: non desideriamo che si creino
flames, polemiche, allarmismi e altre varie ed eventuali tipiche dei
forum e dei blogs, degli altri forum e degli altri blogs.
Non di questo.
Percio’, a ns insindacabile giudizio, elimineremo i post che ci
sembrano andare in quella direzione, e impediremo ai nicknames che li
hanno postati di farlo ancora.
Ultima cosa: preferiamo Bloggers con nome e cognome invece che con
solo nickname.
Grazie a tutti per la collaborazione,
Finanza World staff
aprile 26th, 2007 alle 15:40
… e nel frattempo Google diventa la marca numero uno al mondo e il sito piu’ visitato del Simulmondo …
http://www.corriere.it
Un doppio sorpasso. Google è diventato, per la prima volta, il sito più frequentato del mondo. Superata la Microsoft, secondo quanto rivelano i dati di Comscore (gruppo specializzato in analisi e statistiche sul traffico web). Un risultato, quello dell’azienda di Mountain View, favorito dall’acquisizione di Youtube, il sito di condivisione di video costato 1,3 miliardi di euro. Google ha ricevuto in totale 528 milioni di visitatori unici (tra il motore di ricerca, Gmail, Youtube e gli altri servizi) contro 526,90 milioni per Microsoft (Live Search, siti di assistenza ecc.). Rispetto al marzo 2006, Google ha fatto segnare un incremento del 13%, contro un +4% di Microsoft. Più nel dettaglio, solo Youtube è stato cliccato da 160,8 milioni di persone (nel marzo 2006 erano state “solo” 22 milioni).
BRAND – Ma Google ha fatto segnare un altro punto a proprio favore. La società fondata da Larry Page e Sergey Brin è diventata anche il brand più potente del mondo, con un valore di marca pari ad oltre 66,4 miliardi di dollari. Nella «Top 100 Most Powerful Brands», stilata da Millward Brown Optimor, figurano solo due aziende italiane: Tim, al settantacinquesimo posto, e Gucci (controllata dalla francese Ppr) all’ottantanovesimo. In seconda posizione si è confermata la General Electric (con quasi 61,9 miliardi di dollari) mentre Microsoft, prima nella rilevazione dello scorso anno, è risultata terza (oltre 54,9 miliardi di dollari di valore di brand), seguita da Coca-Cola (circa 44,1 miliardi di dollari). Al quinto posto si è piazzata China Mobile con 41,214 miliardi. Fanalino di coda della top 100 è Rolex, con un valore di marca di 5,387 miliardi.
aprile 26th, 2007 alle 16:28
@Wolfgang Cecchin
Da Blogger sono molto lieto di questo approccio.
E mi trovo in particolare d’accordo con l’ultimo punto: in un Blog serio come questo, i Nickname non sono indispensabili.
Buon lavoro a Lei e tutto lo Staff.
aprile 26th, 2007 alle 18:51
Almeno tre dei post censurati non divulgavano informazioni riservate, neanche in forma annacquata. I tre che mi stanno piu’ a cuore e che ho citato in un altro post, successivamente scomparso a sua volta, esprimevano un disagio tangibile – ma in modo totalmente civile e rispettoso. No flames, per intenderci.
Oriani, li ha letti prima che sparissero?
Convengo che questo blog sia un’oasi civile e mi piace che resti cosi’. Il bavaglio d’altro canto va usato con cautela e secondo regole insindacabili si’, ma oggettive. Non sarebbe male pubblicare una FAQ o un insieme di regole a uso dei partecipanti.
Un’ultima parola sull’anonimato — si puo’ bandire per decreto anche quello, ma non rivelare la propria identita’ puo’ essere piacevole o necessario secondo i casi. Quello che importa sono i comportamenti e le parole che scriviamo. O no?
Gli auguri di buon lavoro allo staff sono condivisi.
aprile 26th, 2007 alle 19:01
@M&M
Caro M&M, il nome e’ cognome e’ solo preferito da Fw, non imposto…
Le regole sono quelle, generali e specifiche, riassunte da Cecchin e dallo Staff di Fw. Nessun bavaglio, ma certo molta determinazione nell’evitare ‘effetto forum’ etc etc.
Qualunque domanda sui servizi premium puo’ essere fatta a premium@finanzaworld.it lo staff del customer service e’ dedicato con molta serieta’ e cura proprio a questo scopo.
Il mio Blog vuole essere diverso dagli altri. Anche per essere davvero utile a tutti.
Sono sicuro di incontrare la sua approvazione e quella degli altri Bloggers.
aprile 26th, 2007 alle 20:31
@M & M
Si, li ho letti e sono stato il primo ad accorgersi della cancellazione, scrivendo un nuovo post quando i commenti erano tornati a 4.
Anche la mia segnalazione è stata cancellata ma mi è sembrato naturale dato che lo spirito era quello di ricondurre tutta la discussione fuori dall’ambito OT al quale anche io avevo contribuito… ricordo che avevo chiesto di illuminarmi sui problemi di discesa al Portafoglio, lamentati ad esempio da My_Name My_Surname, in quanto nel mio non ne ravvedevo.
E chiedendo di fare molta attenzione al non rivelare a quale titolo dei Portafogli Premium ci si riferisse (io stesso in passato ho involontariamente commesso tale errore e sono stato richiamato all’ordine).
Ebbene, dopo pochi post è venuto fuori addirittura un link con tanto di ticker del titolo “incriminato”… era nelle cose che lo Staff intervenisse, e anche pesantemente
Riguardo al nome e cognome in vece del nick, mia opinione è che in un contesto di persone normalmente civile, garbato e con interessi di un certo livello, come questo, l’utilizzo del nick possa essere piacevole, senz’altro. Ma perchè necessario? Non siamo in un forum di ragazzini scalmanati appassionati di telefonini, o in una chat per incontri, eccetera…
Hai mai visto cosa accade nel Blog di Beppe Grillo, o, ancora peggio e per restare anche in tema, nei Forum di Yahoo Finanza? Ecco, il Prof. e il suo Staff sanno bene che, se non si corregge subito la condotta dei Bloggers, il clima rischia di degenerare poi in modo poco controllabile…
aprile 26th, 2007 alle 21:49
Se può essere utile dico la mia :
Sto cercando di divulgare ad amici e colleghi il virus della finanza, e sapete quanto diffcile sia far cambiare la testa alle persone, consiglio a tutti di iniziare da FW e soprattutto leggere i blog .
Un paio di colleghi hanno notato questo “buco” nel blog…e sono subito venuti a punzecchiarmi dicendo “ecco vedi …quando le cose vanno male sono pronti a imboscare tutto”
Ovviamente io so che non è così, però questa azione di oscuramento non è piaciuta ad un certo tipo di lettore….
Ciao
Angelino
aprile 26th, 2007 alle 22:32
@Angelino
Se posso dire la mia: in altri forum/blog spesso si usa di lasciare i post incriminati, salvo poi notare che gli utenti che li avevano scritti sono marchiati con un bel “banned”. Qui si è scelta una politica diversa. A mio avviso condivisibile.
aprile 27th, 2007 alle 08:21
@Tutti
Alcuni scambiano la comunicazione con l’anarchia, ecco perche’ siamo dovuti, dopo alcuni avvertimenti, intervenire.
Il Simulmondo fa presto a degenerare, quindi bisogna saper intervenire quando e’ ancora il suo tempo.
Gli abbonati premium conoscono molto bene i nostri servizi e le loro performances e solo dei “traders dilettanti” possono pensare di avere solo e sempre titoli che salgono.
Quello che conta e’ la media, il metodo e il benchmark.
E il tempo.
Buongiorno a tutti e buona comunicazione.