Gazzetta Carla’: vendere una casa oggi
Max Grillo mi ha ricordato che ho perso l’abitudine di farvi leggere i miei commenti sulla Gazzetta dello Sport (Altri mondi), su Sportweek (Soldi & Sport) e su Vanity Fair (Soldi & Felicita’). Rimedio con il commento che e’ uscito oggi sulla Gazzetta …
“Ci vuole sempre piu’ tempo per vendere una casa.
Ormai quasi dappertutto ci vogliono dai quattro
ai sette mesi.
Uno studio di Tecnocasa dimostra che nelle grandi citta’
sono necessari 135 giorni per trovare un compratore,
contro i 118 giorni di appena sei mesi fa.
Il mito del mattone si sta sgretolando anche in Italia?
Tempi cosi’ lunghi per vendere una casa significano
due cose: c’e’ piu’ offerta che domanda in giro.
Chi vuole comprare non ha fretta e temporeggia,
convinto che i prezzi possano scendere e si possa
risparmiare anche un bel po’, come sta succedendo
in America.
Ma c’e’ anche un’altra ragione che congiura
contro il dinamismo del nostro mercato immobiliare:
l’idea che i tassi d’interesse siano destinati a calare.
Questo aggiungerebbe un altro vantaggio a chi ha
pazienza.
Una pazienza che molti italiani non possono
permettersi. Sono quelli che hanno comprato
una casa confidando su tempi rapidi per vendere
la propria. Rischiano di trovarsi in mezzo al
guado con un compromesso da onorare e un
appartamento ancora da vendere.
I problemi maggiori ci sono nei capoluoghi di provincia
(142 giorni) e per i comuni dell’hinterland (171 giorni).
Le citta’ piu’ veloci sono ancora Firenze
(106 giorni contro i 90 di sei mesi fa) e Torino
(115 giorni contro 105). Si fa prima
a Roma (119 giorni) che a Milano (134 giorni).
Verona ha il record della tartaruga: una media di 175 giorni.
Che consigli posso dare a chi deve vendere
e non ha tempo?
Se dovete assolutamente trasformare in denaro
il vostro appartamento, cercate di essere realisti
nel prezzo per velocizzare le trattative.
Se avete trovato un buon cliente, meglio fare
uno sconto subito che farlo scappare e poi,
magari, doverne fare uno piu’ grande fra sei mesi.
Anche perche’ lo scenario, almeno a breve termine,
potrebbe perfino peggiorare.”



























febbraio 12th, 2008 alle 17:33
Di contro č un affare comprare adesso.
Si potrebbero ottenere sconti notevoli.
Peccato. Ormai il danno l’ho fatto
febbraio 12th, 2008 alle 17:34
PS:
Ma oggi il sole non era solo meteorologico vero?
Sbaglio o IBII e IBCC hanno fatto una bella performance?
Sono proprio contento!
febbraio 13th, 2008 alle 10:12
Un saluto da un nuovo abbonato IBCC.
ciao
febbraio 13th, 2008 alle 16:58
Andrea ben arrivato nella nostra comunitą democratica.
febbraio 14th, 2008 alle 15:15
… un altro segnale interessante di cedimento della Bolla Mattonata …
http://www.corriere.it
La Bce segnala, inoltre, una «marcata diminuzione» della domanda di mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni nel quarto trimestre 2007 (-36% dal -15% dell’indagine precedente). Lo rileva la Bce nel suo bollettino mensile facendo riferimento a un’indagine sul credito bancario nell’area dell’euro condotta dall’Eurosistema in cui si evidenzia un irrigidimento dei criteri di concessione dei prestiti alle famiglie. «Negli ultimi tre mesi – si legge – le banche hanno segnalato che i criteri per la concessione di mutui alle famiglie si sono ulteriormente irrigiditi». Un irrigidimento che riflette il «deterioramento delle condizioni sui mercati finanziari e il «peggioramento, rispetto al trimestre precedente, sia delle attese relative all’attivitą economica generale, sia delle prospettive del mercato degli immobili residenziali».