Fantastici Fantastici 4
Alla fine degli anni sessanta arrivarono in Italia.
Dopo l’Uomo Ragno e Devil, furono pubblicati
dalla leggendaria editoriale Corno, la stessa
di Alan Ford, insieme a Thor, un muscolosissimo
dio della tradizione nordica col martello.
I Fantastici 4 erano i miei preferiti dopo Spiderman.
Soprattutto mi piacevano due cose:
la quotidianita’ di una specie di
famigliola di super-eroi e i battibecchi
tra la Torcia Umana e la Cosa.
A quanto pare piacciono anche al cinema.
Nel week-end appena trascorso gli americani
hanno affollato i teatri, nonostante le paure
dei terroristi e l’uragano in arrivo,
facendo di Fantastic 4 di gran lunga il
maggior successo del periodo, molto avanti
alla mediocre Guerra dei mondi di Spielberg e Cruise.
Questo successo al cinema significa almeno 3 cose:
1 La Marvel ha un altro filone di successo dopo
Spiderman e gli X-men, il che vuol dire denaro
con i giocattoli, il merchandising, i videogames,
e garanzia di un sequel, di un FF4 bis e magari tris;
2 Il film era a medio budget, 87 milioni di dollari,
e quindi il successo al cinema e in DVD si
trasformera’ in profitti sonanti per Marvel
e spingera’ avanti il progetto dei prossimi
film auto-prodotti dalla casa americana;
3 Le aspettative erano basse e Wall Street aveva
punito spesso le azioni Marvel nei mesi scorsi
e quindi adesso potrebbe ricredersi, facendo
del mio SuperTopVincitore di tutti i tempi
(scoperto a 2.50 dollari adesso e’ a quasi
40 verdoni per azione split adjusted) un candidato
al rialzo nei prossimi giorni incluso oggi.
Fantastici Fantastici 4.
























