Di chi possiamo fidarci?
A beneficio di tutti i Fwiani Bloggers,
pubblico in anteprima il prossimo numero
di “Affari Nostri”. Buona lettura.
” Molti Fwiani hanno capacita’ profetiche documentabili.
Finanza World nasce nel 1999 con uno slogan che
ha fatto molta strada: la Comunita’ della Finanza democratica,
cinque Principi semplici e molto chiari, ve li ricordate?
I 5 principi della Finanza Democratica
1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente(*) e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
(*) Strutturalmente Indipendente e’ SOLO
chi guadagna se guadagnate voi. Non chi guadagna
anche quando voi perdete.
In queste poche parole ci sono idee fortissime
che hanno tutelato il risparmio e il patrimonio di
molte persone in questi anni.
Ma torniamo alle capacita’ profetiche dei Fwiani.
Ne volete un esempio evidente? Allora leggete
questo numero di Affari nostri che contiene una
lettera sull’ultima e forse piu’ pericolosa delle crisi:
la Crisi dei debiti sovrani.
Eravamo al 10 maggio del 2010 … Buona lettura.
“In questi giorni ho ricevuto moltissime
vostre email a f.carla@finanzaworld.it
Tema unico: la Grecia e le nuove e vecchie
paure degli investitori.
Ho scelto la lettera di Alessandro Faenzi
a cui segue il mio commento:
“Carissimo prof. Carla’,
Le rivolgo una domanda, forse un po’ ingenua.
Nei giorni scorsi, il Tesoro italiano e’ riuscito
a collocare un po’ del proprio debito pubblico
con molta facilita’.
Dice, la propaganda governativa, addirittura con
“richieste” doppie all’offerta.
Non fidandomi di tale e tanta pubblicita’, ho spulciato
in giro qualche giornale ma confesso, di aver abbandonato
presto la ricerca non trovando che la solita notizia.
Forse e’ troppo presto? Forse nessuno si e’ interessato
della questione? Forse e’ tutto vero?
Personalmente ho paura, un giorno, di svegliarmi e
sapere che siamo stati tutti ingannati come dalla Lehman.
E magari, fra un anno, dopo aver prestato soldi a destra
e a manca, oggi alla Grecia domani a Chissa’ chi …,
nessuno ci prestera’ un soldo perché nessuno avra’ da
prestare soldi a chicchessia!
Dopo aver letto le sue ultime “lettere” (“Come superare
le crisi dei mercati senza paura” e “Italiani popolo
di investitori?”), ecco la domanda: noi italiani siamo
bene informati della nostra crisi?
La saluto cordialmente.
-Francesco Carla’
La domanda del Fwiano Faenzi e’ molto semplice:
possiamo fidarci (e investire) sulla base di quello
che ci raccontano i mass media?
La risposta e’ altrettanto facile e diretta: NO.
Non possiamo fidarci, e investire, per alcune
ottime ragioni, ecco le due principali:
La prima: i mass media ci raccontano ‘i fatti economici’
come fossero notizie di cronaca nera. In tempo reale.
Ma le cose economiche e finanziarie non significano mai
quello che sembrano a prima vista. Pensare di investire
usando, in modo acritico, le ultime news della tv o dei
giornali, e’ un modo sicuro per essere travolti e ridotti
in miseria.
La seconda: aspettare le notizie dei mass media per
agire (per investire), e’ come aspettare che qualcuno
ci spari addosso prima di mettersi al riparo.
La velocita’ dei mercati e’ tale (quella dei traders
e delle istituzioni, la cosiddetta ‘speculazione’) da
non lasciare alcuno scampo a chi non ha un piano e lo
applica con metodo, disciplina e al giusto tempo.
Ecco perche’ i Fwiani si trovano sempre nel posto
giusto (e con gli investimenti giusti) al momento
opportuno. In questa come in tutte le crisi, e le
bolle, degli ultimi 10 anni e mezzo.
Succede perche’ possiamo investire dove ci pare
e piace, quando ci pare e piace, e usando le regole
auree della Finanza democratica e i Metodi collaudatissimi
dell’Investimento Intelligente.
Regole e Metodi indipendenti e semplici che non si
cambiano in base all’ultima notizia, alla nuova moda.
E per questo funzionano sempre.
-Francesco Carla’: 27 gennaio 2012
Ps. Le nostre regole e i nostri Metodi
hanno funzionato ancora una volta.
E funzioneranno sempre.
Un caro saluto,
Vs. Francesco Carla’
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“



























gennaio 30th, 2012 alle 10:14
… Tutti
Apertura di Milano in ribasso … Come vedete la settimana e il mese di febbraio?
gennaio 30th, 2012 alle 10:54
Prof.
secondo il mio modesto parere, entro marzo si decideranno le sorti dell’Euro e dell’Europa… superata questa data o ci ritroveremo a raccogliere le ceneri e ad leccarci le ferite (italiani..Europa) o inizieremo e vedere un puntino di luce all’orizzonte…
La Francia (sarko) sta operando una bellissima campagna di propaganda, molto d’effetto poco di contenuti, mentre la Germania sta alla finestra a guardare.
Non è con le chiacchiere che si risolvono i problemi..
gennaio 30th, 2012 alle 12:03
Il tema di Affari Nostri di questa settimana mi sembra adatto per cui mi decido a scrivere nel Blog del Prof Carlà, che seguo assiduamente, per sottoporre ai partecipanti la richiesta di opinioni
per meglio comprendere le cause-effetti-soluzioni per affrontare questa dannata crisi.
Lo stimolo a scrivere per farmi una opinione è la rinnovata ed insistente richiesta FMI-BCE-UE alla Grecia di scrifici
di qualsiasi genere in cambio della concessione di prestiti per risanare il debito pubblico praticamente
imponendo la sovranità dell’Europa al singolo Stato. Questo potrà accadere anche ad altri stati.
Leggendo in rete (come dice Alessandro Faenzi sui media tradizionali solo uniformità di versioni) si dà
gran risalto soprattutto al tema della mancanza di moneta sovrana in Europa che porterebbe ad un
impoverimento delle masse a favore di pochi ed elitari gruppi.
Su questo tema anche quì sul Blog non mi sembra avere visto accenni, per cui mi sembra proprio
il momento di discuterne, anche perchè se non resteranno margini di risparmio credo che noi tutti,
Finanzaworld di conseguenza, ne verremo drammaticamente colpiti.
Ci sono molti aspetti su cui intervenire partendo magari dalla approvazione, a fine novembre 2011,
dal Parlamento italiano della norma sul pareggio di bilancio, considerando che in paesi come l’Italia
con deficit così elevato il pareggio ottenuto con la tassazione diventa praticamente un massacro finanziario
dei cittadini.
Sicuramente la questione morale è importante per far ritornare un senso di rispetto tra le persone quindi
una regolata alla lotta contro l’evasione fiscale è necessaria ma non superficiale come quella in atto ora.
Ma il fatto che per legge non ci sia la possibilità in Europa di stampare moneta, come dice qualcuno con
spesa pubblica “a deficit”, è moralmente peggiore perchè imposta da Enti economici e non politici, quindi
non eletti.
gennaio 30th, 2012 alle 12:08
….Tutto dipende dalla Grecia……
gennaio 30th, 2012 alle 12:24
Se non si fanno riforme ed interventi per rilanciare l’economia e le piccole imprese senza impantanarsi sul “mito” dell’evasione fiscale che risolverebbe tutti i problemi…In recessione…Col debito pubblico “puntellato” dal denaro dato dalla BCE alle banche per tale scopo…Senza liquidità circolante…L’ottimismo non è dalla mia parte.
gennaio 30th, 2012 alle 13:44
… RP & Tutti
Per fortuna (beh per modo di dire …) in questi lunghi anni di Maratona dell’Investimento i Fwiani Premium hanno visto crescere con regolarita’ i loro risparmi e capitali.
L’Italia e’ il Paese dove il Risparmio e il Patrimonio pro-capite e’ cultura generale. Per questo il tradimento della classe politica e dirigente e’ piu’ grave.
Noi non abbiamo abboccato (vedi alla voce ‘investimento in banche, assicurazioni etc etc).
gennaio 30th, 2012 alle 13:47
… Marco, Daleo, Stefano
La Bce ha comprato tre anni di tempo alla finanza pubblica italiana ed europea. In particolare italiana.
Vedremo come saranno usati soprattutto i primi 18 mesi …
gennaio 30th, 2012 alle 14:27
Prof.
quello che ci sta dicendo è importante…
crede che ci siano 18 mesi….o 36 mesi di tranquillità (relativa) o stabilità dei mercati, prima di vedere l’effetto di quanto stanno operando?
gennaio 30th, 2012 alle 14:59
Buongiorno Prof.
una domandina OT, come vede la nostra “vecchia” conoscenza “B” di IBII? mi sembra che il turn around stia procedendo bene ed anche la quotazione non mi sembra particolarmente alta
gennaio 30th, 2012 alle 15:10
… Stefano
Direi piu’ per il mercato del ns debito, soprattutto a breve …
gennaio 30th, 2012 alle 15:10
… Balduzzi
Ogni tanto la passo al Frullatore e ci penso …
gennaio 30th, 2012 alle 15:15
DI CHE B PARLATE ?CE NE SONO DUE DI B VECCHIE CONOSCENZE
gennaio 30th, 2012 alle 16:08
che partita di poker con la BNS! epica… (sì lo so che non ve ne importa… ma con “chi possiamo fidarci” c’entra -.- )
gennaio 30th, 2012 alle 16:21
Paolo…di che parli..?
gennaio 30th, 2012 alle 16:47
Prof.
E. l’ultimo inserimento di IBIE (C) risulta un pò volatile o è colpa degli scambi sottili?
gennaio 30th, 2012 alle 16:57
… Mica tanto sottile … normale volatilita’ per il suo beta …
gennaio 30th, 2012 alle 17:04
Stefano
… io mi diverto con il forex e sto seguendo la partita tra il mercato e la BNS (banca nazionale svizzera) sul livello di 1.20 contro € che la stessa è disposta a difendere con “risorse infinite”… il mercato sta rubacchiando 5-10 pips al giorno e pare proprio che voglia andare a vedere se e quanto la BNS reagisce in caso di default della Grecia… il chf è “uno di cui possiamo fidarci…”
chi non ne sa si astenga eh! … prima che il proff mi riprenda…
gennaio 30th, 2012 alle 17:09
complimenti con il divertimento.. sofisticato e rischioso….
io credo che se non “hai la mano” con queste cose, si rischia di rimanere con il… pips in mano
-.-
gennaio 30th, 2012 alle 17:10
Ah ecco il proff…
aspetto mercoledì per i dettagli (tuoi) su questo nuovo aspirante… gli altri me li aspettavo in un certo qual modo, questo mi ha sorpreso… piacevolmente direi percè lo considero un tipo alla FCS versione EU ed io adoro FCS … perchè non un FCSE e fondiamo IBII con IBIE proff ?… sarebbe molto più, come dire, moderno!
gennaio 30th, 2012 alle 17:11
Paolo..
solo per capire come la pensi…
ma secondo te perchè la BNS perchè ci tiene tanto..?
gennaio 30th, 2012 alle 17:15
Stefano….
mica ci devi mettere i milioni… però nel 94-95… -.-
seriamente, a me serve anche per onestissima e tranquillissima copertura …
gennaio 30th, 2012 alle 17:21
Ci tiene tanto a tenere fermo il cambio contro euro?…
beh c’è mezza Svizzera che non fa altro che esportare… il Franco Forte gli rompe le scatole mica poco e l’opinione pubblica preme. Inoltre se non l’avessero (momentaneamente) plafonato si andava a 0.90 chf per 1 € !! (ad 1:1 ci è arrivato) ed erano cavolacci amari per l’economia reale. Il cambio “corretto” o sostenibile non è molto lontano (1.30 è fair value imho) sopratutto se USD-CHF si avvicinasse ad 1…
ma stiamo andando OT di brutto e non voglio davvero approfittare del Blog… chiedo venia
gennaio 30th, 2012 alle 19:02
Scusate ragazzi esiste umodo su yahoo finance per vedere quotazioni after hour?
gennaio 30th, 2012 alle 22:11
… GS
Certo. Basta cliccare sul ticker del titolo quotato a wall street dopo la chiusura del mercato (o prima dell’apertura per il pre-market) …
gennaio 30th, 2012 alle 22:28
Ringrazio per la risposta dal punto di vista positivo di FW.
Anche Lei parla di grave tradimento della classe politica e dirigente.
Sicuramente in condizioni di crisi “normali” (i flussi e riflussi storici economicamente) la ns. migliore arma finanziaria è FW.
Ma quando si parla di possibili scenari di così grande portata, progettati e creati ad arte per favorire pochi a scapito di molti senza che questi ultimi si accorgano e possano reagire, non riesco a valutare se sia fantapolitica – fantaeconomia o reale rischio.
Lei ci ha sembre insegnato di non guardare a cosa succede nel nostro orticello ma estendere lo sguardo e tendere l’orecchio . . .
Mi piacerebbe capire e se mi può chiarire l’effetto che avrebbe l’adozione oggi di una moneta sovrana europea … o di singoli stati (come lo è il dollaro USA ad esempio) in congiunture come l’attuale.
So che è una risposta articolata . . .
gennaio 31st, 2012 alle 04:54
… RP & Tutti
Uno dei punti di forza Strutturali di Fw e della Finanza democratica, in questi lunghi anni, e’ stato sempre quello di poter evitare senza nessun impedimento e conflitto d’interessi, i ‘luoghi comuni’ della finanza e dell’economia.
Per esempio: ‘Le banche e le assicurazioni (i titoli di Stato) sono investimenti sicuri’.
E’ la forza dell’Indipendenza. E sara’ sempre cosi’, vedrete.
gennaio 31st, 2012 alle 09:47
Lombardo…
Sorry per il ritardo, il B di cui parlo è la azienda manufatturiera del centro Italia
gennaio 31st, 2012 alle 10:18
…però notate…? tutto gira intorno alle banche (purtroppo)
gennaio 31st, 2012 alle 10:25
ah grazie gran titolo
gennaio 31st, 2012 alle 11:18
Prof, che effetto avrà la Tobin tax applicata solo alla Francia? Sembra si tratti di un misero 0.1% comunque…
Intanto Cameron ha già offerto “ospitalità” alle banche francesi che decidessero di portare la sede in UK a causa di questa tassa…
Se il buon giorno si vede dal mattino, potrebbe essere che la Gran Bretagna stia facendo un pensierino sul fatto che rimanendo indipendente potrebbe sfruttare l’alta tassazione in Europa per attrarre capitali dall’estero??
A questo proposito, non so se mi sono perso qualcosa, ma FW sta pensando anche a un servizio per la borsa UK?
gennaio 31st, 2012 alle 14:48
Prof , cosa ne pensa dell’imminente quotazione di Facebook ?
Un’opportunità per noi investitori oppure l’inizio di una nuova (seconda) bolla hi-tech ??
gennaio 31st, 2012 alle 15:35
e dell’ eu(RO)forìa di TassaTassaMonti di questa notte che si dice?…
gennaio 31st, 2012 alle 15:40
se come pare il prode zuk presenterà i documenti per la quotazione a wall street il primo febbraio (fonte WSJ), quando dovrebbe esserci l’ipo? quali sono i tempi tecnici?
gennaio 31st, 2012 alle 15:50
..da rumors, nel mese di maggio.
gennaio 31st, 2012 alle 16:04
grazie, vuol dire che sboccerà in primavera!
gennaio 31st, 2012 alle 16:50
Prof.
la volatilità accenna ad aumentare ed ogni piccolo segnale innesca movimenti isterici degli indici…
dovremo farci l’abitudine…ancora per quanto?
febbraio 1st, 2012 alle 12:20
Tutti
La volatilita’ e’ un fatto abbastanza strutturale dal 2008 in poi. Per questo negli ultimi tre anni e mezzo abbiamo sempre scelto beta molto bassi.
febbraio 1st, 2012 alle 12:58
Prof. che ne pensa…. è il caso di “guardarci” un attimo?
“…..il social network più famoso del mondo si è fatto grande a tal punto da debuttare in borsa. mancano poche ore dall’inizio dell’operazione, che si preannuncia come la più grande di sempre a wall street. il prezzo delle azioni dovrebbe essere compreso tra i 34 e i 40 dollari………
……..l’ipo, l’fferta iniziale pubblica, dell’azienda fondata da mark zuckerberk nel 2004 è il primo passo per sbarcare negli indici azionari. si parla di 5 miliardi di dollari, uno dei più grandi debutti di sempre, anche se alcune voci delle settimane passate parlavano anche di 10 miliardi. un simile valore di offerta iniziale indicherebbe un valore complessivo della compagnia tra i 75 e 100 miliardi di dollari……..”
febbraio 1st, 2012 alle 22:20
quindi prof conviene comprare facebook, sui 30 40 dollari ?
febbraio 2nd, 2012 alle 16:29
Prof.
Tutti
…è “bellissima” questa situazione di euforia sui rumors di delisting di varie società…
è come assistere ad una festa di becchini di fronte ad una tragedia…
mah!
=.=
febbraio 2nd, 2012 alle 16:42
Caro Prof e tutti i fwiani,
come saranno secondo voi i conti di E in IBII in uscita a Febbraio? Io lo continuo ad avere in ptf, manterrà lo stesso dividendo? Dal suo osservatorio avrà sicuramente qualche informazione più di me. Grazie
febbraio 3rd, 2012 alle 12:03
Prof. e Tutti…
aproposito di chi ci dobbiamo fidare…
Ssaxo Bank ha stilato 10 previsoni per il 2012…
vi elenco la nr.2 e la 6 …giusto per gradire:
2.
“…La UE dichiara una chiusura prolungata delle banche nel corso del 2012 Le modifiche al trattato UE previste a dicembre si rivelano insufficienti a risolvere le esigenze di finanziamento dell’UE – in particolare dell’Italia – e come una vendetta la crisi del debito UE si ripresenta a metà anno. In risposta, il mercato azionario alla fine crolla del 25 per cento in breve tempo, spingendo i politici UE a chiedere una chiusura prolungata delle banche – una chiusura di tutte le borse Europee e delle banche per una settimana o più….”
6.
“…Svezia e Norvegia sostituiscono la Svizzera come rifugio sicuro Come abbiamo visto con la Svizzera, diventare un rifugio sicuro in un mondo di banche centrali in svalutazione presenta una serie di rischi per l’economia di un paese. I mercati dei capitali dei due paesi sono molto più piccoli della Svizzera, ma gli Svizzeri stanno aggressivamente svalutando la loro moneta e i money managers sono alla ricerca di nuovi rifugi sicuri per il capitale. La fuga nei titoli di Stato dei due Paesi “rifugio sicuro”, diventa popolare abbastanza da portare i rendimenti a 10 anni più di 100 punti base sotto il Bund, classico rifugio sicuro Tedesco…”
che ne pensate?
febbraio 3rd, 2012 alle 15:47
Balzo di F di FCS………:-)
febbraio 3rd, 2012 alle 16:16
Di chi possiamo fidarci?
Di FW e della Maratona!
La conferma della fiducia è il percorso fatto fino a oggi…e in quali condizioni ci siamo arrivati
Basta guardarsi indietro per la conferma ._.
febbraio 3rd, 2012 alle 16:28
Daleo e marco v.
Sono la mentalita’ di fw e le nostre metodologie a funzionare cosi’ in ogni condizione dei mercati
febbraio 3rd, 2012 alle 16:28
…quelli che…Fiat
Fidatevi di questi !!
qualcuno dovrebbe commentare i loro commenti…
Morgan Stanley ha mantenuto il giudizio ”underweight”, alzando il target price a 4,60 euro da 3,50 euro
Citigroup conferma la raccomandazione ”sell” con target a 3 euro
Macquaire oggi ha confermato il giudizio ”underperform” con prezzo obiettivo a 3,70 euro, e pure Credit Suisse (“underperform” a 4 euro
Ubs, che ha alzato il target a 5,7 euro da 5 euro con giudizio buy.
Mediobanca, che sempre ieri ha confermato il giudizio ”outperform” sul titolo con target a 7,5 euro
…tutto ed il contrario di tutto…
febbraio 3rd, 2012 alle 17:03
Tentativi di correre dietro al futuro….
febbraio 3rd, 2012 alle 17:45
Massimo V….
se ti riferisci al mio post…
io semplificherei… dicendo …pagliacci ?
febbraio 3rd, 2012 alle 17:54
Sì Stefano mi riferivo al tuo post… in effetti non sono seri!! E pensare a quante persone lavorano dietro a questi rating, molte delle quali con tanto di super lauree e master, con stipendi d’oro, per poi uscire con un risultato diverso per ogni analista che esiste a questo mondo…
febbraio 3rd, 2012 alle 18:05
Salve prof.
anche F fa il pieno.
Addirittura con aumento delle previsioni per dividendo 2012.
Ancora un ottimo consiglio. Grazie.
Confesso che ero fiducioso al punto che quando ieri scendeva, ne ho approfittato per incrementare.
Adesso ci aspettiamo qualche altra new entry.
In WL c’é ne sono alcune che sembrano promettere scintille.
febbraio 3rd, 2012 alle 19:16
di chi ci dobbiamo fidare
di tutto e di più
estratto da:
Giulietto Chiesa, testo del video-editoriale “Il Circo Barnum della truffa mondiale”, editato da “Megachip” il 2 febbraio 2012.
. . .
Mario Monti, bisogna ammetterlo, quale altro stile! Ha il fascino della seduzione casta, hollywoodiana, anni ’50. I principali giornali italiani, abbagliati dall’aplomb britannico del nostro nuovo premier, balbettano tutti le stesse cose. Nessuno nota, per esempio, che l’Italia è stata venduta a Bruxelles, con destrezza – venduta alle banche europee, per i prossimi vent’anni. Solo che invece di incassare, cosa che di solito si fa quando si vende, noi dovremo pagare.
Pagheremo 50 miliardi all’anno (se va bene) per coprire il debito, ai quali si dovrà aggiungere naturalmente il tasso d’interesse del nostro debito, quindi sarà molto di più. Il pareggio di bilancio sarà scolpito nelle Costituzioni di 25 Stati; ne hanno perduto un altro cammin facendo, prima Londra e adesso Praga – che è piccola e conta poco, ma chissà che non anticipi altre defezioni. Il nostro Pil cadrà di altri 35 miliardi, cioè 15 miliardi in meno di entrate fiscali, e – tutto compreso – il conto da pagare sarà un bilancio dello Stato con 125 miliardi in meno rispetto al 2011.
Questo è il quadro, difficile persino da abbellire con il fascino hollywoodiano. Eppure – ecco le belle notizie di madama Dorè – lo spread scende e la fiducia nel governo pare che risalga. Ma nessuno ricorda che la Bce ha regalato alle banche quasi 500 miliardi di euro negli scorsi giorni al tasso dell’1% per tre anni, pensate che Bengodi. Gran festa, champagne e cotillons – per loro, mentre i lavoratori italiani cominceranno ad essere scarnificati.
Quindi: adelante, con judicio! Tutto, purché non si veda il sangue. Pensate, perfino la Chrysler di Marchionne è tornata a produrre utili: cosa vogliamo di più, cosa vogliono a Pomigliano? Siamo quasi fuori dal tunnel, finalmente: tutto è finito come se nulla fosse. Ma la domanda è: perché tutto questo è accaduto? Non ce l’hanno mica spiegato.
La cosa è veramente divertente: sembra quasi che qualcuno abbia fatto un maleficio, è arrivato l’esorcista e il diavolo è stato cacciato via. Strano, nessuno ci ha spiegato che questa crisi è venuta dall’interno.
Scherzi a parte, non bisogna credere a nessuno di questi cialtroni: né a Monti, né alla “Repubblica”, né al “Sole 24 Ore”, né al “Corriere della Sera”, né alla “Stampa”, né alle televisioni, che sono tutte rimaste incrollabilmente berlusconiane.
Si vedrà molto presto che hanno raccontato delle balle. Sapete quando? Quando ci diranno che la crescita non c’è – perché non ci sarà nessuna crescita, questo è il vero problema che, poverini, non potranno risolvere. Ci diranno che occorrerà altro rigore, sempre più simile al rigor mortis – sfortunatamente non il loro, ma il nostro, se le cose continuano così.
Il fatto è che non hanno una ricetta: non ce l’hanno, neanche per l’aspirina o per il viagra, di cui avrebbero sicuramente bisogno. Non hanno cambiato una sola virgola delle regole che i banchieri hanno scritto per se stessi e che hanno fatto approvare dai loro Parlamenti e dai loro governi. Per cui, la crisi che cova sotto la cenere tornerà presto, prestissimo, come un incendio.
Mi è piaciuto ad esempio Mario Draghi, che dopo la cannonata di “Standard & Poor’s” che ha declassato 9 paesi europei in un colpo solo, ha escamato un po’ contristato che le agenzie di rating si sono screditate. Fantastico. Cose che sul web circolavano da molto tempo: risaputo che le agenzie di credito truccavano le cifre, ma lui non se n’era accorto. Dov’era? Dov’era, fino a ieri, il banchiere centrale italiano, oggi banchiere centrale europeo? Dormiva? E quando dovremo tornare in ginocchio dalle agenzie di credito – perché resteranno lì, insieme ai paradisi fiscali, a dettarci legge con questi governanti europei? Che cosa diremo, quando dovremo tornare in ginocchio davanti a loro e scongiurare che accettino i nostri Bond? Che cosa dirà Mario Draghi, quando questo Circo Barnum della truffa europea e mondiale crollerà? Perché crollerà, inesorabilmente e presto. Probabilmente farà come Alan Greenspan che, quando nel 2008 fu mandato in pensione dopo vent’anni abbondanti di onorato servizio, disse: «Non ci avevo capito niente».
. . . Sic!
febbraio 3rd, 2012 alle 21:38
Ancora sulla Moneta sovrana
Di Matteo Corsini:
“Stampatori di sterline e denaro dei contribuenti”
“Quando il denaro dei contribuenti è a rischio in una crisi, questo provvedimento dà al Cancelliere il potere di far agire la banca centrale.” (G. Osborne)
George Osborne è Cancelliere dello Scacchiere, ossia il ministro del Tesoro del Regno Unito. Intervenendo al World Economic Forum di Davos, ha detto che presenterà un progetto di legge per conferire al Cancelliere dello Scacchiere (cioè, in questo momento, a se stesso) “il potere di far agire la banca centrale” in caso di crisi.
Si tratta di un modo per dire che il Tesoro potrebbe ordinare alla Bank of England di stampare sterline, qualora questa non lo facesse di sua spontanea volontà (come, peraltro, sta facendo abbastanza generosamente dal 2008).
Curiosamente, non ho sentito o letto da nessuna parte levarsi grida di sdegno per l’attentato all’indipendenza della banca centrale, al contrario di quanto successo di recente nei confronti dell’Ungheria. Evidentemente c’è indipendenza e indipendenza…
Ma la cosa che mi pare più assurda, degna del peggior uso della neolingua orwelliana, è il punto di partenza di Osborne: “quando il denaro dei contribuenti è a rischio in una crisi…”. In pratica, quando c’è una crisi (una delle cui cause principali è proprio la manipolazione della moneta) per difendere il denaro dei contribuenti se ne fa stampare in gran quantità alla banca centrale.
. . .
Ce li dovranno stampare i denari da investire.
Massimo V (31-01-12)
La Gran Bretagna è in Europa ma ha la Sua Moneta.
IBIE non credo abbia difficoltà a inserire titoli UK se trovasse quelli adeguati.
O sbaglio?