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	<title>Commenti a: Ci vediamo il 12 dicembre a Milano?</title>
	<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano</link>
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	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 06:35:15 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di Livio Donis</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19055</link>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 16:20:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19055</guid>
					<description>...provo a dare il mio contributo riguardo al post del Prof.
del 29 ottobre 2009


1) In questo momento il dibattito centrale e’:
la ripresa sara’ vigorosa e globale, oppure
selettiva e lenta? A V o a U? In Europa, in Asia
o in Usa?


Molti indicatori economici diffusi tra il secondo e il terzo trimestre
segnalano la fine della fase di recessione, tuttavia la ripresa che 
si prefigura all'orizzonte appare generalmente lenta e selettiva.

I tassi di crescita positivi del Pil del secondo trimestre registrati negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei sono dovuti principalente ai pacchetti di stimolo fiscale e alla ripresa del commercio globale. Tuttavia i piani di stimolo, tra il terzo e il quarto trimestre, esauriranno buona parte della loro spinta propulsiva e di ciò ne risentirà anche la domanda globale e l'interscambio commerciale.

Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI) 
il mondo, che tra il 2004 e il 2007 è cresciuto circa al 5 per cento annuo, dopo la contrazione dell'1,1 per cento che registrerà nel 2009, nel 2010 tornerà a crescere al ritmo 3,1 per cento.
In particolare, nel biennio 2009/2010 i paesi avanzati cresceranno a ritmi contenuti; dopo la flessione del 3,4 per cento del 2009, 
nel 2010 registreranno un progresso dell'1,3 per cento.
Un contributo consistente alla crescita globale sarà fornito 
dalle economie emergenti, che continueranno registrarare una crescita sostenuta, prevista dal FMI all'1,7 per cento nel 2009 e al 5,1 per cento nel 2010.


Sembrerebbe quindi che la ripresa si prefiguri generalmente lenta e selettiva. Lenta perchè la crisi finanziaria ha fatto emergere e ha creato degli squilibri e delle distorsioni che pesano sui bilanci degli stati, delle imprese e dei residenti, specie nei paesi avanzati. Sarà selettiva perchè ci sono paesi che hanno resistito meglio di altri alla crisi e ora si trovano ben posizionati per sfruttare la fase di recupero globale.

La ripresa nel breve/medio termine avrà quindi un andamento diverso a seconda delle aree geografiche prese in esame. 

Nei paesi emergenti, Asia in primis, 
si sta delinerando una ripresa a V. 

Nei paesi avanzati le prospettive paiono ancora assai incerte. 
Gli Stati Uniti, nonostante gli squilibri in essere, hanno delle possibilità per una ripresa a U. 

Per Europa e Giappone c'è il rischio che la ripresa abbia la forma di radice quadrata/uncino 
(crollo e ripresa senza il raggiungimento nel medio periodo di ritmi di crescita sostenuti) 
o addirittura a L (crollo e stagnazione economica).

Nel medio periodo per le economie avanzate la ripresa potrebbe configurarsi anche a W.

Infatti, il consistente intervento pubblico nel capitale delle banche, 
i piani di stimolo fiscale e le minori entrare erariali derivanti dalla  flessione dell'attività economica dell'ultimo anno hanno fatto schizzare i disavanzi e lievitare i debiti pubblici in tutti i paesi avanzati. 

Gli interventi di politica monetaria tradizionali e di natura straordinaria hanno portato i tassi prossimi allo zero negli Stati Uniti e in Europa, tuttavia il canale del credito appare ancora strozzato, le banche sembrano utilizzare i fondi più per ripianare 
i bilanci dalle perdite e mantenere così una parvenza di equibrio finanziario, che per supportare l'attività economica. Inoltre, il continuo incremento delle insolvenze e dei fallimenti mantiene elevato il rischio di controparte e contribuisce alla rigidità 
delle condizioni del credito e all'avversione al rischio delle banche.

L'aggiustamento di queste componenti, dei mercati valutari e di altri squilibri globali riguardanti i bilanci dei paesi, delle imprese e delle famiglie, rischia di portare a una ripresa a W, ovvero, dopo un buon recupero iniziale l'economia potrebbe nuovamente ricadere in una fase di nazione/stagflazione/recessione prima di posizionarsi su un sentiero di crescita sostenuta.



2) E, per zoomare sulle Borse, i grandi profitti di
questi mesi sono destinati ad essere corretti
e se si’ di quanto? 


Per alcune imprese i grandi profitti sono destinati a una correzione
per altre invece sembrano esserci buone prospettive. 

Vi sono difficoltà per reperire fondi a prestito e  
maggiori oneri sul rollover del debito derivanti 
dall'aumento del rischio di controparte, 
dalla maggiore avversione al rischio, 
nonché dallo spiazzamento del settore privato
creato dai titoli di stato.


In questo contesto come accennato sopra riguardo agli aspetti macro, vi sono imprese (in primis quelle finanziarie) che devono riequilibrare i propri conti finanziari altre meno.

Sono favorite le imprese che presentano pochi gravami 
sul loro flusso di cassa, che non hanno basato la crescita 
sulla facilità del ricorso al credito e che hanno 
o un business stabile e già ben consolidato
o che presentano buone prospettive di crescita in un business 
in forte espansione nei prossimi anni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;provo a dare il mio contributo riguardo al post del Prof.<br />
del 29 ottobre 2009</p>
<p>1) In questo momento il dibattito centrale e’:<br />
la ripresa sara’ vigorosa e globale, oppure<br />
selettiva e lenta? A V o a U? In Europa, in Asia<br />
o in Usa?</p>
<p>Molti indicatori economici diffusi tra il secondo e il terzo trimestre<br />
segnalano la fine della fase di recessione, tuttavia la ripresa che<br />
si prefigura all&#8217;orizzonte appare generalmente lenta e selettiva.</p>
<p>I tassi di crescita positivi del Pil del secondo trimestre registrati negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei sono dovuti principalente ai pacchetti di stimolo fiscale e alla ripresa del commercio globale. Tuttavia i piani di stimolo, tra il terzo e il quarto trimestre, esauriranno buona parte della loro spinta propulsiva e di ciò ne risentirà anche la domanda globale e l&#8217;interscambio commerciale.</p>
<p>Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI)<br />
il mondo, che tra il 2004 e il 2007 è cresciuto circa al 5 per cento annuo, dopo la contrazione dell&#8217;1,1 per cento che registrerà nel 2009, nel 2010 tornerà a crescere al ritmo 3,1 per cento.<br />
In particolare, nel biennio 2009/2010 i paesi avanzati cresceranno a ritmi contenuti; dopo la flessione del 3,4 per cento del 2009,<br />
nel 2010 registreranno un progresso dell&#8217;1,3 per cento.<br />
Un contributo consistente alla crescita globale sarà fornito<br />
dalle economie emergenti, che continueranno registrarare una crescita sostenuta, prevista dal FMI all&#8217;1,7 per cento nel 2009 e al 5,1 per cento nel 2010.</p>
<p>Sembrerebbe quindi che la ripresa si prefiguri generalmente lenta e selettiva. Lenta perchè la crisi finanziaria ha fatto emergere e ha creato degli squilibri e delle distorsioni che pesano sui bilanci degli stati, delle imprese e dei residenti, specie nei paesi avanzati. Sarà selettiva perchè ci sono paesi che hanno resistito meglio di altri alla crisi e ora si trovano ben posizionati per sfruttare la fase di recupero globale.</p>
<p>La ripresa nel breve/medio termine avrà quindi un andamento diverso a seconda delle aree geografiche prese in esame. </p>
<p>Nei paesi emergenti, Asia in primis,<br />
si sta delinerando una ripresa a V. </p>
<p>Nei paesi avanzati le prospettive paiono ancora assai incerte.<br />
Gli Stati Uniti, nonostante gli squilibri in essere, hanno delle possibilità per una ripresa a U. </p>
<p>Per Europa e Giappone c&#8217;è il rischio che la ripresa abbia la forma di radice quadrata/uncino<br />
(crollo e ripresa senza il raggiungimento nel medio periodo di ritmi di crescita sostenuti)<br />
o addirittura a L (crollo e stagnazione economica).</p>
<p>Nel medio periodo per le economie avanzate la ripresa potrebbe configurarsi anche a W.</p>
<p>Infatti, il consistente intervento pubblico nel capitale delle banche,<br />
i piani di stimolo fiscale e le minori entrare erariali derivanti dalla  flessione dell&#8217;attività economica dell&#8217;ultimo anno hanno fatto schizzare i disavanzi e lievitare i debiti pubblici in tutti i paesi avanzati. </p>
<p>Gli interventi di politica monetaria tradizionali e di natura straordinaria hanno portato i tassi prossimi allo zero negli Stati Uniti e in Europa, tuttavia il canale del credito appare ancora strozzato, le banche sembrano utilizzare i fondi più per ripianare<br />
i bilanci dalle perdite e mantenere così una parvenza di equibrio finanziario, che per supportare l&#8217;attività economica. Inoltre, il continuo incremento delle insolvenze e dei fallimenti mantiene elevato il rischio di controparte e contribuisce alla rigidità<br />
delle condizioni del credito e all&#8217;avversione al rischio delle banche.</p>
<p>L&#8217;aggiustamento di queste componenti, dei mercati valutari e di altri squilibri globali riguardanti i bilanci dei paesi, delle imprese e delle famiglie, rischia di portare a una ripresa a W, ovvero, dopo un buon recupero iniziale l&#8217;economia potrebbe nuovamente ricadere in una fase di nazione/stagflazione/recessione prima di posizionarsi su un sentiero di crescita sostenuta.</p>
<p>2) E, per zoomare sulle Borse, i grandi profitti di<br />
questi mesi sono destinati ad essere corretti<br />
e se si’ di quanto? </p>
<p>Per alcune imprese i grandi profitti sono destinati a una correzione<br />
per altre invece sembrano esserci buone prospettive. </p>
<p>Vi sono difficoltà per reperire fondi a prestito e<br />
maggiori oneri sul rollover del debito derivanti<br />
dall&#8217;aumento del rischio di controparte,<br />
dalla maggiore avversione al rischio,<br />
nonché dallo spiazzamento del settore privato<br />
creato dai titoli di stato.</p>
<p>In questo contesto come accennato sopra riguardo agli aspetti macro, vi sono imprese (in primis quelle finanziarie) che devono riequilibrare i propri conti finanziari altre meno.</p>
<p>Sono favorite le imprese che presentano pochi gravami<br />
sul loro flusso di cassa, che non hanno basato la crescita<br />
sulla facilità del ricorso al credito e che hanno<br />
o un business stabile e già ben consolidato<br />
o che presentano buone prospettive di crescita in un business<br />
in forte espansione nei prossimi anni
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Giulio Ferrari</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19054</link>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 13:49:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19054</guid>
					<description>visto che non risponde nessuno: a prescindere dai dati di ieri, l'ho sempre visto come un ottimo titolo e ho già accumulato in un paio di occasioni.

credo che gli ultimi dati confermino la positività del business, speriamo che il mercato se ne accorga sempre di più... :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>visto che non risponde nessuno: a prescindere dai dati di ieri, l&#8217;ho sempre visto come un ottimo titolo e ho già accumulato in un paio di occasioni.</p>
<p>credo che gli ultimi dati confermino la positività del business, speriamo che il mercato se ne accorga sempre di più&#8230; <img src='http://www.finanzaworld.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Erino Montanari</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19049</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 18:54:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19049</guid>
					<description>Come leggete il ns aspirante italiano che ha pubblicato i dati???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come leggete il ns aspirante italiano che ha pubblicato i dati???
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Andrea Parmeggiani</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19048</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 16:45:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19048</guid>
					<description>Beh, per quanto riguarda L di IBII mia personalissima opinione è che, avendo raggiunto lo SL, è stato giusto tagliarlo. La performance di oggi non è detto che si mantenga: guardate quello che ha fatto le settimane scorse, e prima ancora nei 2 anni precedente. Molta volatilità nel bene e nel male, ma i livelli che raggiunge fa fatica a mantenerli. 
Oggi non è un titolo da maratona. Lo vedrei bene come titolo da FC Small CAPS Italia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, per quanto riguarda L di IBII mia personalissima opinione è che, avendo raggiunto lo SL, è stato giusto tagliarlo. La performance di oggi non è detto che si mantenga: guardate quello che ha fatto le settimane scorse, e prima ancora nei 2 anni precedente. Molta volatilità nel bene e nel male, ma i livelli che raggiunge fa fatica a mantenerli.<br />
Oggi non è un titolo da maratona. Lo vedrei bene come titolo da FC Small CAPS Italia!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Daniele Piana</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19047</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 16:37:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19047</guid>
					<description>sono propenso anch'io nel pensare che il vincitore del 2009 sarà P. 

Anche perchè nel mio portafoglio personale è al 1° posto.... :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono propenso anch&#8217;io nel pensare che il vincitore del 2009 sarà P. </p>
<p>Anche perchè nel mio portafoglio personale è al 1° posto&#8230;. <img src='http://www.finanzaworld.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Fabio B.</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19046</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 15:46:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19046</guid>
					<description>Finalmente è finita la correzione.

Il top winner 2009 di IBCC sarà P ma non escluderei del tutto un colpo di reni di C. Gli altri sono troppo distanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è finita la correzione.</p>
<p>Il top winner 2009 di IBCC sarà P ma non escluderei del tutto un colpo di reni di C. Gli altri sono troppo distanti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Francesco Carlà</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19045</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 15:06:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19045</guid>
					<description>... Tutti

Interessante la lotta per il primato in IBCC nel 2009. A sei o sette settimane dalla fine dell'anno, abbiamo sempre prima P con +82% e seconda C con +63%. Prossima settimana arrivano gli earnings di entrambe. Secondo voi chi vincera'? P o C? Oppure un outsider, magari l'attuale terza E, a quota +33% sempre nel 2009?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; Tutti</p>
<p>Interessante la lotta per il primato in IBCC nel 2009. A sei o sette settimane dalla fine dell&#8217;anno, abbiamo sempre prima P con +82% e seconda C con +63%. Prossima settimana arrivano gli earnings di entrambe. Secondo voi chi vincera&#8217;? P o C? Oppure un outsider, magari l&#8217;attuale terza E, a quota +33% sempre nel 2009?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Roberto</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19044</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 14:35:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19044</guid>
					<description>Per L. è questione di timing....oggi ha avuto un upgrade e beneficia anche dello show di ieri di Mr. Golfino!
Comunque per rimanere off topic, il prof. non è certo &quot;Zero Tituli&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per L. è questione di timing&#8230;.oggi ha avuto un upgrade e beneficia anche dello show di ieri di Mr. Golfino!<br />
Comunque per rimanere off topic, il prof. non è certo &#8220;Zero Tituli&#8221;&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di vanni rossetti</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19043</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:46:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19043</guid>
					<description>Grande partita stava per andare in SL e invece...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande partita stava per andare in SL e invece&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Francesco Carlà</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19042</link>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:21:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.finanzaworld.it/blog/ci-vediamo-il-12-dicembre-a-milano#comment-19042</guid>
					<description>... non rispondo perche' il metodo lo conoscono tutti ... (83esimo e 86esimo del secondo tempo) ... sorriso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; non rispondo perche&#8217; il metodo lo conoscono tutti &#8230; (83esimo e 86esimo del secondo tempo) &#8230; sorriso
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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