Ci vediamo il 12 dicembre a Milano?


Vorrei invitarvi al mio Master Live del
12 dicembre prossimo a Milano.

Molti di voi si sono già iscritti e sarà
un’occasione per vederci di persona
e, con la nuova formula del Workshop,
per dialogare ancora di piu’ con me.

Basta cliccare qui per avere tutte le altre
informazioni e garantirvi la prelazione.

Ma immagino che i Fwiani, come al solito,
possano volere di più. Alla fine ho deciso
di approfondire anche qui. Comincio subito.

Una cosa ormai è chiara a tutti:

Se non si investe non si cresce. Nel senso
che i nostri soldi, non solo non si moltiplicano
regolarmente, ma anzi finiscono in pasto all’
inflazione e perdono valore. Quindi bisogna
imparare ad investire bene, ad InvestireIntelligente.

Ma come si fa ad InvestireIntelligente?

È esattamente questo che vorrei spiegare
e raccontare nel Master Live! di Milano
del 12 dicembre prossimo.

E lo farò, come sempre, con gli esempi,
il dialogo, e rispondendo a tutte le domande
dei Fwiani partecipanti.

Però, prima di continuare, fatemi dire 3 cose:

- Per InvestireIntelligente bisogna essere
consapevoli e informati;

- Per InvestireIntelligente bisogna imparare
come si fa da chi è Indipendente;

- Per InvestireIntelligente bisogna acquisire
uno stile personale di investimento.

E adesso vediamo insieme tutti gli argomenti.

Il Master inizia alle 10 circa e fino alle 13
vi parlerò di tutto ciò che succede
PRIMA di investire. Cioè tutto quello
che dovete fare per:

- Organizzare il portafoglio (Asset allocation)

- Scegliere le società candidate (Stock Picking)

- Informarsi sulle società e sui loro business

- Analizzare le società e valutarle (value e growth)

- Vederle in movimento e in azione (watchlist)

Tutto ciò si può fare, gratis e bene, usando
Yahoo!Finance e Yahoo!Finanza per l’Italia,
e vi spiegherò come. Su questo abbiamo tenuto
anche un corso a puntate sul servizio Premium
di FinanzaWorld ‘InvestitoreIntelligente’:

http://www.finanzaworld.it/content/subscribe/8/investitore-intelligente

A questo punto saranno le 13 e quindi pranzo.

Nel primo pomeriggio ricominciamo e andremo
avanti fino alle 19.

Gli iscritti ai nostri servizi premium sanno
che la teoria è una bella cosa, ma assai migliore
è la pratica, perché proprio con la pratica
si moltiplicano i capitali e si vede crescere
il proprio portafoglio e le società prescelte.

Ma torniamo al Master e al pomeriggio di pratica.

Ecco cosa succederà e di cosa vi parlerò:

- Casi concreti di stock picking di successo
dai servizi premium che stanno surclassando gli indici.

- Come gestire il portafoglio: il mio Metodo:
lo stop loss, il profit taking, la gradualità

- Casi concreti di analisi e valutazioni
(growth e value) da “In Borsa con Carlà

- Il comportamento dell’ “investitore modello”
(Le sei cose decisive per InvestireIntelligente)

- Le mie watchlist esclusive, cioè le società
che ho scelto, ma che non hanno ancora fatto
ingresso nel mio portafoglio.

E poi il gran finale:

- Workshop: domande e risposte con i Fwiani.
Riecco gli obbiettivi del Master LIVE!

- Per InvestireIntelligente bisogna essere
consapevoli e informati;

- Per InvestireIntelligente bisogna imparare
come si fa da chi è Indipendente.

- Per InvestireIntelligente bisogna acquisire
uno stile personale di investimento.

Raggiungeremo tutti gli obbiettivi insieme.

Adesso vi basta cliccare qui per avere tutte le
istruzioni per l’uso, tra l’altro se lo fate subito
avrete diritto alla prelazione e a tutti i vantaggi
del caso.

Perche’ con l’iscrizione avrete
diritto a un’autentica enciclopedia
dell’investimento, adatta ad
investitori di ogni livello.

Da zero a Master.

Quello del 12 dicembre a Milano sarà l’ultimo Master
Live del 2009 e tutti gli iscritti riceveranno
un attestato di partecipazione con la mia firma.

Inoltre sara’ consegnato a tutti il “Frullatore di
Francesco Carla’”, cioe’ l’esclusivo sistema
per analizzare qualunque societa’ prima di investire.

Cliccate subito qui per tutte le informazioni
e scrivete a corsi@finanzaworld.it per avere
il mio invito speciale

Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’

E’ uscito l’ultimo libro di Francesco Carlà
“Soldi&Felicità”.

Per averlo potete cliccare qui:

http://www.bandashop.it/product.php?id=81

oppure qui:

http://www.ibs.it/code/9788873941309/carla
grave/soldi-felicita-questo.html


64 Commenti su “Ci vediamo il 12 dicembre a Milano?”

  1. Andrea Parmeggiani:

    In questi pochi anni da quando mi sono iscritto a IBII credo di avere capito - spesso sulla mia pelle - parecchie cose, e di essere diventato un investitore abbastanza intelligente, e credo che una giornata di questo tipo potrebbe essere una bella occasione per capire ancora meglio.
    Una cosa però fatico ancora a digerire: come interpretare il metodo in periodi come questi. Provi a capire Prof: sono entrato circa 2,5 anni fa, appena prima dell’inizio della crisi, e fino a questa primavera sono state mazzate.
    Ora il mio portafoglio è tutto verde, e anche con percentuali discrete, e vedo le certezze del mercato vacillare.
    Nell’estate 2007 la stessa situazione ha portato tutti i miei titoli a cadere uno dopo l’altro per stop loss.
    E se ora siamo di fronte ad un’altro storno consistente? E’ meglio portare a casa tutto o tenere botta per vedere se l’andamento ritorna ad essere positivo?

  2. Francesco Carlà:

    … Andrea P.
    Il Metodo non e’ particolarmente da interpretare, e’ semplice. Per la presa di profitto e’ indicata la percentuale di ritracciamento oltre la quale si puo’ vendere tutto e prendere profitto, oppure vendere una parte. I motivi per cui dico che il take profit e’ una bussola sono molto semplici:

    1 Non mi piace tirare le redini ad un cavallo vincente troppo presto e mi piace continuare ad incassare i dividendi;
    2 Non mi piace pagare la tassa sul capital gain troppo presto. Idem per le commissioni di vendita.

    Ma se mi chiedi se a breve termine avremo una correzione forte oppure solo un blip sul grafico, allora devo ritenere che non so spiegarmi a dovere: non lo so. Buffett non lo sa. Nessuno lo sa. sorriso …

  3. Andrea Parmeggiani:

    Certo Prof,
    lo so che lei non ha la palla di cristallo :-)
    E’ che anche a me non piace tirare le redini ai cavalli vincenti… E d’altra parte nemmeno vorrei perdere tutto quello che ho accumulato finora.. Quindi penso che, se necessario, stavolta applichero’ il TP alla lettera, non come una bussola ma come una mannaia!!

  4. Francesco Carlà:

    … Andrea P.
    Anche io spesso ho preso profitto in passato, sia su IBCC che su IBII e su InvInt … Qualche numero recente?

    -IBCC
    VLO estate 2004/primavera 2008: +161%
    Ctrip estate 2005/primavera 2008: +337%
    Disney +98%

    -IBII
    -Danieli +83% 2006/2008
    -Landi Renzo +32% 2008

  5. Francesco Carlà:

    Le pietre angolari di un Investitore Intelligente sono due:

    La Maratona: perche’ permette di mettere tutte le giornate di un mercato azionario in prospettiva. Cos’e’ mai uno scatto di 100 metri in una corsa di 42km? La Maratona permette anche di tenere nella giusta considerazione il fattore Tempo, il vero grandissimo amico dell’investitore, come diceva anche Einstein …

    Il Metodo: perche’ permette, in modo semplice e alla portata di tutti, di tenere sotto un controllo quasi totale gli effetti nefandi della psicologia umana durante l’investimento. Gli impulsi, gli istinti, le emozioni etc etc …

  6. Francesco Carlà:

    … ecco il solito riepilogo settimanale della Maratona dell’Investimento di Finanza World e dei suoi 5 servizi Premium:

    IBCC (Wall Street-Maratona Usa) azionario
    -Totale dal gennaio 2004 ad oggi:
    IBCC: +76%, S&P 500: +5%
    (71 a Zero per IBCC piu’ dividendi)
    ($/euro: -13% circa)

    InvInt (Etf&Global-Maratona Globale Etf) azionario & etf
    -Totale dal gennaio 2005 ad oggi:
    InvInt: +29%, S&P500: -3%
    (32 a Zero per InvInt piu’ dividendi)

    IBII (Piazza Affari-Maratona Italiana) azionario
    -Totale dal gennaio 2006 ad oggi:
    IBII: +14%, FTSE MIB: -27% (dividendi IBII +12,54%)
    (41 a Zero per IBII piu’ dividendi 12,54%)

    Fw Obb (Obbligazioni Italia & Euro-Maratona Obbligazionaria)
    -Totale dal gennaio 2007 ad oggi:
    OBB ITA&Euro 2007: +21%, Benchmark: +14,5%

    FcSmallCaps (Azioni SmallSmallCaps, MicroCaps, Momentum)
    B-7%

  7. ANGELINO FAGGIONATO:

    Andrea, il mio consiglio è : se hai dubbi …se psicologicamente non ti senti forte ….prendi profitto secondo metodo…..ciao!

  8. Francesco Carlà:

    … Tutti
    Mi ha scritto Andrea … Voi che ne pensate?

    Gent.le Prof.
    Sabato scorso sono andato in libreria a comprare il suo libro “Soldi & Felicità” e già lunedì l’avevo finito di leggere.

    Mi trovo pienamente concorde con lei sui sottoelencati punti:
    · Far lavorare il denaro
    · Tagliare le spese inutili.
    · Mai fare un debito che costi di più di quanto rende investire il denaro.
    · Investire in cio’ che si comprende.
    · Avere un metodo d’investimento.

    Altresì non so come poter migliorare/gestire i sottoelencati punti:

    · Quando hai un posto di lavoro che dista 25 km per 4 viaggi al giorno, che raggiungi con una macchina con impianto GPL, ma inesorabilmente durante l’anno il prezzo del petrolio/GPL aumenta, come posso andare a risparmiare? Magari fermandomi a pranzo portandolo da casa, parliamo di un pasto freddo senza considerare di partire la mattina presto e ritornare la sera tardi e non vedere i tuoi cari.

    · Quando ci sono delle spese mediche impreviste e sappiamo tutti quanto costa una visita specialistica ed eventuali terapie, dove va a finire il mio risparmio sudato mensilmente.

    · Se poi hai delle persone anziane non autosufficienti….
    · Come considerare il costo per una formazione finanziaria nel budget familiare?

    Io personalmente sono giunto a questa conclusione:

    1) Creare valore a tuo vantaggio nel lavoro che fai.
    2) Diversificare le tue entrate attive (e lei ne è un esempio: sito, libri, articoli su giornali….), facendo magari di una passione un lavoro.

    Ma mi chiedo quanto è vicina questa Cina?

    Nel senso che se ti mantieni, come lo chiama qualcuno nel quadrante del lavoratore dipendente, dovrai lavorare sempre più ore senza creazione di valore aggiunto.

    La realtà odierna è che per un part-time si prende dalle 500-700 euro, e per un tempo pieno 1000-1400 euro.

    Secondo me c’è un problema strutturale a monte, che non potrà mai essere risolto (es.: debito pubblico, snellimento della struttura statele, riforme e quanto altro…)

    Ad oggi le mie nuove abitudine dopo la lettura del suo libro sono:

    · Aver calcolato il mio valore lavorativo orario e raffrontarlo con le spese quotidiane.
    · Pagare in contanti, tutto.
    · Vedere non più mensilmente il mio budget, ma settimanalmente.

    Desidererei un suo commento e consiglio in merito a quanto sopra detto … Andrea

  9. francesco:

    caro prof ed andrea
    io credo che l’indicazione: “prima di tutto paga te stesso” sia, da un lato, molto opportuna, ma dall’altro si scontra con una realtà un po diversa: retribuzioni molto basse, costo della vita elevato, imprevisti vari…….mutui da pagare…..e chi non ha il mutuo avrà l’affitto….se poi hai figli all’università (magari fuori casa)ti saluto.
    è vero che ci sono spese inutili che si possono eliminare e/o limare….penso che il risparmio debba essere una bussola….ma non un’ossessione…..bisogna anche vivere…togliersi qualche piccola soddisfazione che non sia avere qualche soldo in più nel conto e/o in azioni o etf.
    saluti

  10. Giulio Ferrari:

    secondo me c’è un limite di buon senso.

    siamo così tanto bombardati da offerte di cose che spesso compriamo, teniamo per un periodo di tempo variabile, e poi inesorabilmente buttiamo. per cui bisogna “filtrare” un po’ e non lasciarsi tentare da tutto. (serve davvero un nuovo tv? il cellulare ultimo modello? la macchina così costosa?)

    e tanto si può fare per spendere meno sulle bollette, sulle banche e le assicurazioni, sulle abitudini quotidiane.

    e importantissimo: occhio ai pagamenti a rate e ai finanziamenti.

    nello stesso tempo, pur essendo il risparmio sacrosanto, non è pensabile risparmiare sempre e su tutto, altrimenti fra 40 anni avremo un sacco di soldi… da lasciare a qualcun’altro.

    vale la pena mangiare freddo e fuori casa per risparmiare qualche euro al giorno? non lo so. alla fine dell’anno sarà anche una bella cifra, ma la qualità di vita ne risente molto di più.

    credo che il segreto sia proprio valutare ogni spesa in maniera cosciente: per rispamiare sulla “quantità” di cose che abbiamo e invece investire sulla “qualità” della vita.

  11. Francesco Carlà:

    … Tutti
    Avete Mai Pensato che Investire Usando le Azioni Corrisponde in molti sensi ad Aprire un’Azienda Senza nessuna Burocrazia e senza Nessuna Rogna, e, oltretutto, Pagare Solo il 12,5% di Tasse e SOLO quando, e se, Decidete di Vendere?

  12. Francesco Carlà:

    … Sono d’accordo con Giulio e con Leonardo … Ma bisogna pensare che c’e’ tutta una macchina formidabile di marketing, credito e media che odia il risparmio e l’investimento autonomo …

  13. Roberto:

    Per rispondere al Prof. e ad Andrea,

    ho conosciuto moltissime persone, attive negli ambiti più disparati (professionali e sociali). Sono giunto alla conclusione che “la chiave” del successo sta nell’organizzazione e nella motivazione.
    L’organizzazione è essenziale: permette di fare cose che altrimenti non faremmo mai e, paradossalmente, quando è rispettata moltiplica il nostro tempo e la nostra efficacia restituendoci più di quanto versiamo!
    Esempio: ricordo al primo anno di università un collega che cominciò a studiare a lungo ed istantaneamente….mentre io prendevo tempo e mi godevo il periodo…risultato: alla fine dell’anno (ed anche in seguito) lui aveva sempre MOLTO più tempo libero di me ed affrontava gli esami serenamente, io facevo nottate di studio con molta più ansia…
    La motivazione è il coronamento dei primi sforzi (ed a mio avviso segue l’organizzazione), i successi si amplificano in noi e ne generano altri sempre maggiori (ma attenzione: vale anche il contrario).

    Concludo, scusandomi per la lunghezza, osservando che anche nel Risparmio/Investimento organizzazione (Metodo, vero Prof.?) e motivazione pagano, e molto. Un trucco: le cose che faccio fatica a fare, le trasformo in un “rituale”, quasi sacro, ed esse devono diventare, e spesso diventano, le cose che faccio meglio.

  14. Roberto:

    Prof.,

    lo scrivo pubblicamente: perchè per i suoi master non fa un “upgrade price” per chi li ha già frequentati? (ovviamente a prezzo upgrade… rapporto come x un software upgrade).

    Siamo in un sito “economico” e so che posso fare questo tipo di ragionamento: il pubblico si amplierebbe e tanto i suoi costi sono quasi fissi….qualche sedia in più non costa molto. Inoltre il già ottimo ritorno di marketing, migliorerebbe ancora!

  15. Francesco Carlà:

    … Roberto
    scrivi a premium@finanzaworld.it e vediamo cosa si puo’ fare … grazie e sorriso …

  16. Andrea Parmeggiani:

    QUOTO:
    >
    Concordo in pieno prof, diventa a tutti gli effetti un secondo lavoro:
    - investi nella tua personalissima azienda accantonando fondi da investire quando è il momento
    - decidi autonomamente quali “costi” tagliare e quindi utilizzare quanto risparmiato per investire
    - più tempo dedichi a questo secondo lavoro più riesci a capire come meglio investire e di conseguenza avrai dei profitti migliori.

    Il “quanti costi tagliare” rispetto alle spese quotidiane è il vero punto nevralgico, e credo che ognuno in cuor suo sappia quanto sacrificare di hobby, spece accessorie e/o inutili per investire di più.

  17. Andrea Parmeggiani:

    azz: volevo quotare il post:

    Avete Mai Pensato che Investire Usando le Azioni Corrisponde in molti sensi ad Aprire un’Azienda Senza nessuna Burocrazia e senza Nessuna Rogna, e, oltretutto, Pagare Solo il 12,5% di Tasse e SOLO quando, e se, Decidete di Vendere?

  18. ANGELINO FAGGIONATO:

    Il mio personalissimo punto fisso di partenza è il 20% di stipendio ed il 50% di tredicesima / premi etc. accantonati per investimenti .
    Il resto lo spendo per vivere, casa, hobby, sport, cavolate…etc .
    Se qualche mese ho delle spese extra …o mi sfugge di mano il portafogli mi “autopunisco” con qualche pizza in meno …ma il 20% di risparmio resta sacro .

    E come Andrea quoto il Prof…….

  19. VB:

    Caro prof, un suo commento sul fallimento Cit group?

    ps quoto e straquoto quanto sopra :-)

  20. G A:

    @ VB

    Io ho limato il mio portafoglio in modo abbastanza deciso… se va su poi sono contento per i nuovi guadagni, se va giù beh sarò contento per non avere perso troppo…

    A naso mi sembra spirare un’aria non particolarmente buona… vedremo….

  21. Giovanni:

    Dear Proff
    Oggi ,raro che succeda ,mi son complimentato con me stesso xchè il concetto di trasformare l acquisto azionario in un piccolo acquisto di una piccola fetta di una vera e propria azienda lo esercito già da qualche tempo x qs ragione non ho partecipato al forum durante la crisi non mi andava di rischiare di svendere la mia piccola aziendina anzi…..
    le confesserò che mi sono iscritto alscuola d inglese (purtroppo nonl ho studiato e ora a quasi 60 anni è un pò tosta…..qs x leggereiodirettamente il contenuto delle società estere….
    con stima
    Giovanni

  22. Francesco Carlà:

    … Tutti

    Venerdi’ 6 novembre alle 18,30 presento il mio nuovo libro, Soldi & Felicita’, al bookshop degli Atellani in Via Moscova 28 a Milano …

  23. grimaldi gian paolo:

    A chi interessa…
    le autorità cinesi mi par proprio che abbiano “deliberato” sui giochi etc…
    male. Uno lo avevamo “salvato” ma A sta prendendo botte…

    Proff io credo che si sia in tanti ad essere entrati quest’estate e ad essere in zona SL … due parole sue (anche domani ) sarebbero davvero necessarie. Grazie

  24. leonardo:

    @ grimaldi
    Mi associo. Mi hai praticamente tolto le parole di bocca.

  25. Francesco Carlà:

    … GP e Leonardo …
    infatti domani ne parlo … gli earnings arrivano giovedi’ … vedremo …

  26. Francesco Carlà:

    … VB
    Il mio commento sul fallimento CIT group e’ il solito: l’avrei fatta fallire prima e ne avrei lasciate fallire di piu’. Tutelando i risparmiatori e i correntisti e non i manager succhiastockoptionsatradimento …

  27. Paride Bruno:

    Cancellate i commenti che vi disturbano!

    Potete spiegare il perche’ ai vostri utenti ai quali garantite liberta’ e democrazia.

    Sono iscritto a 4 vs servizi e mi censurate solo perche’ mi lamento della troppa propaganda Finanzaworld che ricevo!

  28. Massimo Zagatti:

    FC Small Caps
    ..ieri fuori il settimo su sette!!!!.
    …il 100% di fallimento se vogliamo parlare di percentuali..
    spero che il prof abbia tanta voglia di rivincita, anche
    perchè il nuovo servizio non è costato poco, sia in
    termini di iscrizione, che di perdite.
    Per fortuna , mi consolo con IBII.

  29. Riccardo:

    Una domanda sul metodo,

    come ci si comporta con gli accumuli in caso di cali tipo A di IBCC?

    ossia in generale resta verde, ma qualche trance di accumulo è sotto soglia SL (molto comoda la gestione del portafoglio di Yahoo che mi permette di gestire più acquisti di uno stesso stock), si vende per SL la porzione interessata o si tiene tutto?

  30. grimaldi gian paolo:

    … riccardo..
    già…
    in aggiunta sul metodo… un titolo se non arriva a top non si vende, tocca +20% eppoi torna a -8 o -10 addirittura. Che si fà ? si vende anche qui?

  31. Francesco Carlà:

    … Paride Bruno
    Le ho gia’ risposto due volte personalmente. Adesso lascio anche qui sul Blog la sua intemerata contro le nostre comunicazioni, ma le ripeto che e’ assolutamente off topic e la prossima volta la inoltri a premium@finanzaworld.it grazie

    … Zagatti
    Voglia di rivincita? Mah … un servizio premium si giudica sul suo andamento dopo mesi e anni, come nel caso dei ns 4 servizi premium che stanno surclassando da 6, 5, 4 e 3 anni tutti gli indici, non dopo giorni o tre settimane, tra l’altro in un momento in cui il benchmark, il Russell 2000, ha perso il 7% in pochi giorni … Mai sentito parlare di Maratona?

  32. Francesco Carlà:

    … Tutti

    Nonostante tutte le mie reiterate raccomandazioni, ci sono alcuni Bloggers che non vogliono proprio saperne di stare al topic e cercano di trasformare il mio Blog in Forum … Con annesse polemiche e tutte le altre cose tipiche, noiose e antipatiche, di un forum che ben conoscete: si chiamano ‘flames’ e hanno mille motivazioni, non sempre esattamente trasparenti, specie su temi sensibili come quelli finanziari.

    Tutte cose che io non desidero e avverso.

    Penso proprio che, se continua cosi’, mi resteranno solo due opzioni come accade ormai in tutti i Blog che sono sempre moderati proprio per questo:

    La prima: disabilitare senza altra informazione e in modo insindacabile e immediato, chi non vuole saperne di stare alle regole notorie di un Blog, la cui prima e’: discutere dell’argomento del post …

    La seconda: chiudere con grande dispiacere il Blog che si e’ rivelato utilissimo in frangenti importanti, come quelli della grande crisi finanziaria del 2008, affrontata brillantemente tutti assieme …

    Io vedo il mio Blog, da anni, come un luogo digitale di confronto di opinioni e non di polemiche pretestuose e interessate. Questo e’ sempre stato e sempre restera’ un salotto digitale e non una board per pumpers & dumpers. Esattamente come lo vedono il 99% dei Fwiani Bloggers.

    Grazie a tutti per la comprensione.

  33. Francesco Carlà:

    … Tutti
    Naturalmente le domande e i chiarimenti di qualunque genere sui servizi di Finanza World possono essere come sempre inoltrate a:

    premium@finanzaworld.it

  34. Francesco Carlà:

    … Riccardo
    E’ una faccenda soggettiva. Se l’accumulo e’ visto come una parte dell’investimento, allora si puo’ ragionare in termini medi. Altrimenti, se si pensa all’accumulo, come un altro e nuovo investimento, quasi come se fosse fatto su una societa’ nuova e altra, allora si puo’ applicare il Metodo per lo stop.

    … Grimaldi
    In sei anni su IBCC sara’ successo un paio di volte in tutto. Una me la ricordo a memoria: B. Anche in questo caso e’ una faccenda soggettiva e personale. C’e’ chi preferisce prendere profitto strada facendo. E c’e’ chi invece, tipo Buffett, a visto le sue Coca Cola dimezzarsi di valore senza battere ciglio. In generale direi che su una growth si puo’ prendere profitto, come abbiamo fatto a suo tempo sui maiali cinesi opportunamente …

  35. Diego:

    Ciao Prof
    hai visto che Buffett ha comprato Burlington Northern Santa Fe per 44 mld di dollari.
    100 dollari per azione.
    Cosa ne pensa considerando che l’azione ad oggi quota circa 76 dollari
    saluti

  36. VB:

    …Burlington Northern Santa Fe ha realizzato l’anno scorso un utile netto di 2,1 miliardi di dollari, su un fatturato di 18 miliardi di dollari, gestendo un’attività incentrata sul trasporto ferroviario di merci negli Stati Uniti e in Canada: in particolare, la società trasporta carbone, materie prime, metalli, minerali, legname, grano, automobili e beni di consumo. “La mia - ha commentato Warren Buffett - è una scommessa sul futuro dell’economia degli Stati Uniti”.

  37. Francesco Carlà:

    … era un bel po’ che ci investiva Warren … come sapete lui, pero’, puo’ investire solo in un certo tipo di companies: quelle big big big cap … ed e’ lui stesso a dirci, piu’ volte, che investirebbe in altre companies se potesse. Ma non puo’ perche’ sono troppo piccole per i suoi capitali. Ecco un altro grande vantaggio del piccolo investitore indipendente …

  38. Maxmilian Grillo:

    Ci avevamo visto lungo:
    http://www.finanzaworld.it/content/read/10244/10244/burlington-northern-santa-fe-investire-con-warren-buffett

  39. Diego:

    Maximilian,
    però non è mai entrato in IBCC. per cui non serve dire ci avevamo visto lungo.
    E pensa che nel pieno della crisi valeva 55 dollari.

    Adesso il punto è questo: se buffett che non è uno stupido paga un titolo 100 dollari quando ne vale 76 vuol dire che lui vede un potenziale enorme su questo titolo. E sicuramente cercherà di far rendere al meglio questa sua nuova società e quindi creare valore per gli azionisti e portare il titolo ad un valore superiore a quello di acquisto . Magari a 150 dollari nel giro di un paio d’anni sfruttando anche la ripresa economica che non tarderà ad arrivare.
    Compito del prof è quello di stabilire se è un titolo dai buoni fondamentali, se potrà fare bene e magari inserirlo in IBCC

    Saluti

  40. Maxmilian Grillo:

    @Diego
    Intendevo la giustezza nell’analisi, non nell’acquisto in se` o nella conferma avvenuta con Buffett.
    Poi ogni investimento ha potenzialita` e rischi, evidentemente WB ritiene che ci siano piu` le prime delle seconde.

  41. Francesco Carlà:

    … Diego
    Era ed e’ un business interessante, ma di una taglia adatta soprattutto per Buffett … noi di quella taglia abbiamo gia’ due business che vanno molto bene quanto a dividendi e, in un caso, anche in quanto a performance (tra l’altro li ha anche Buffett) … per IBCC hanno avuto e hanno una funzione anti-volatilita’ … mentre i profitti decisi nel 2009 sono arrivati da altri Aspiranti tutti promossi TopVincitori: C, P, E, e anche A che era gia’ in pfolio … Uno dei vantaggi dell’investitore indipendente e’ proprio quello di poter massimizzare le performances focalizzandosi su pochi business ben mirati … la diversificazione, lo dice ancora Buffett, e’ il rimedio all’ignoranza …

  42. grimaldi gian paolo:

    In Topic:
    È “Investitore - Intelligente” avere tutti i titoli di tutti i ptf FW?
    Ho commesso errori all’inizio perchè pensavo che 8-9 titoli TOTALI fosse corretto. Credo di aver commesso errori ultimamente perchè mi sono messo a rincorrere l’ipotesi opposta.

    Inoltre ed anche importante: come essere “inverstitore intelligente” su titoli che si trovano già da tempo in ptf, come entrare in questi casi se si è nuovi iscritti?

    OT ma neanche tanto …mamma quanta volatilità. Come capire se una correzione è finita e si riprende a salire o se trattasi 1)ricoperture 2) allocchi che comprano perchè “oggi costa meno”
    quando il “5% di rialzo nei giorni successivi accade nelle ore successive”?

    Cosa ne pensate?

  43. Diego:

    Prof sono abbonato da alcuni anni a IBCC e non ho mai visto, se ricordo bene, dei business su energie rinnovabili nel suo portafoglio.
    Ritiene che le performance di molti titoli (anche cinesi) sia frutto di una moda del momento oppure ritiene che questi titoli nonostante la crisi siano ancora sopravvalutati o cos’altro. Mi interesserebbe avere un suo parere su questo settore e se sta monitorando alcuni titoli a tal proposito

    grazie

  44. G A:

    @ Grimaldi

    non si può sapere… anche se, come dicevo, sembrerebbe quasi che i mercati stessero cercando un catalizzatore per scendere un po’.

    Penso sia meglio essere prudenti (ma molto probabilmente mi sbaglio) e aspettare un po’ quello che succede.

  45. Francesco Carlà:

    … Diego
    Be’ InvestitoreIntelligente contiene un investimento nel settore. Ma nell’unico modo che secondo me ha senso: nel settore intero. L’esperienza mi ha insegnato che quando ci sono settori in boom e in hype come dicono a Wall Street, e’ davvero pericoloso scegliere a meno che non si conoscano benissimo settore e aziende … cosa che nel mio caso era direi vera per Videogiochi e Internet, ma non e’ altrettanto vera nell’enorme varieta’ dei business delle new energies … magari pero’ mi specializzero’ in futuro in una nicchia e scovero’ qualche aspirante vincitore … potrebbe essere per FcSmallCaps, il servizio per le microcaps piu’ volatili e pericolose …

    … Grimaldi e GA
    Prudenza pazienza gradualita’ disciplina e metodo sono sempre indispensabili per l’investitore intelligente e maratoneta … senza e’ come procedere al buio in una caverna … qualunque cosa vi raccontino diversa da questa non ha senso. chiedere a Buffett.

  46. Roberto:

    personalmente ritengo che se uno crede nei suoi investimenti, non dovrebbe concentrarsi più di tanto sulla singola settimana.
    Il che non vuol dire, ovviamente, perdere di vista ciò che accade. Trovo molto terapeutico (per me) in queste situazioni staccare oppure “spararmi” un grafico con uno zoom maggiore, che mi ricorda da dove vengo!
    Questo per la parte “cassettista”, diverso è per quella più speculativa, ma non voglio andare troppo off topic.

  47. Gian Paolo Grimaldi:

    Non ho il dono della sintesi e non mi sono spiegato…
    I miei problemi sono solo 2 in fondo:
    - i titoli che FW aveva già PRIMA della mia iscrizione
    - gradualità d’ingresso ed accumulo (che è una situazione similare)

    proverò a scrivere un email vah.. grazie

  48. Francesco Carlà:

    … Grimaldi
    Fallo. Il customer service dedicato ed esclusivo per le info su ogni servizio e’ uno dei privilegi dell’abbonato premium.

  49. Daniele Piana:

    bella giornata oggi con l’america in verde e il nostro portafoglio ancora più verde.

  50. umberto panzeri:

    Proff.

    Con L.R. di IBII forse dovevamo ……………..mantenerlo o sbaglio

  51. Giulio Ferrari:

    @umberto

    non voglio essere antipatico ma… è facile fare i conti col senno di poi… se volevi mantenerlo potevi benissimo farlo.

    aggiungo che personalmente credo ci siano titoli migliori su cui investire a lungo termine, anche se nel passato ha avuto ottime performance.

  52. umberto panzeri:

    Giulio

    guarda che non volevo fare i conti con il senno di poi……..il metodo è il metodo e poi penso che se il Proff. lo ha rinserito…………..

  53. Marco:

    Il Prof. lo ha inserito perche’credeva nelle potenzialita’ di L.,ma bisogna azzeccare molte volte il timing.Forse si deve aumentare il percorso della maratona,da 42 a 52 km…..

  54. ANGELINO FAGGIONATO:

    Il Prof. non risponde…è ancora in “balla” da ieri sera…smile (questo off topic è concesso..vero ?)

  55. Francesco Carlà:

    … non rispondo perche’ il metodo lo conoscono tutti … (83esimo e 86esimo del secondo tempo) … sorriso

  56. vanni rossetti:

    Grande partita stava per andare in SL e invece…

  57. Roberto:

    Per L. è questione di timing….oggi ha avuto un upgrade e beneficia anche dello show di ieri di Mr. Golfino!
    Comunque per rimanere off topic, il prof. non è certo “Zero Tituli”…

  58. Francesco Carlà:

    … Tutti

    Interessante la lotta per il primato in IBCC nel 2009. A sei o sette settimane dalla fine dell’anno, abbiamo sempre prima P con +82% e seconda C con +63%. Prossima settimana arrivano gli earnings di entrambe. Secondo voi chi vincera’? P o C? Oppure un outsider, magari l’attuale terza E, a quota +33% sempre nel 2009?

  59. Fabio B.:

    Finalmente è finita la correzione.

    Il top winner 2009 di IBCC sarà P ma non escluderei del tutto un colpo di reni di C. Gli altri sono troppo distanti.

  60. Daniele Piana:

    sono propenso anch’io nel pensare che il vincitore del 2009 sarà P.

    Anche perchè nel mio portafoglio personale è al 1° posto…. :-)

  61. Andrea Parmeggiani:

    Beh, per quanto riguarda L di IBII mia personalissima opinione è che, avendo raggiunto lo SL, è stato giusto tagliarlo. La performance di oggi non è detto che si mantenga: guardate quello che ha fatto le settimane scorse, e prima ancora nei 2 anni precedente. Molta volatilità nel bene e nel male, ma i livelli che raggiunge fa fatica a mantenerli.
    Oggi non è un titolo da maratona. Lo vedrei bene come titolo da FC Small CAPS Italia!

  62. Erino Montanari:

    Come leggete il ns aspirante italiano che ha pubblicato i dati???

  63. Giulio Ferrari:

    visto che non risponde nessuno: a prescindere dai dati di ieri, l’ho sempre visto come un ottimo titolo e ho già accumulato in un paio di occasioni.

    credo che gli ultimi dati confermino la positività del business, speriamo che il mercato se ne accorga sempre di più… :-)

  64. Livio Donis:

    …provo a dare il mio contributo riguardo al post del Prof.
    del 29 ottobre 2009

    1) In questo momento il dibattito centrale e’:
    la ripresa sara’ vigorosa e globale, oppure
    selettiva e lenta? A V o a U? In Europa, in Asia
    o in Usa?

    Molti indicatori economici diffusi tra il secondo e il terzo trimestre
    segnalano la fine della fase di recessione, tuttavia la ripresa che
    si prefigura all’orizzonte appare generalmente lenta e selettiva.

    I tassi di crescita positivi del Pil del secondo trimestre registrati negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei sono dovuti principalente ai pacchetti di stimolo fiscale e alla ripresa del commercio globale. Tuttavia i piani di stimolo, tra il terzo e il quarto trimestre, esauriranno buona parte della loro spinta propulsiva e di ciò ne risentirà anche la domanda globale e l’interscambio commerciale.

    Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI)
    il mondo, che tra il 2004 e il 2007 è cresciuto circa al 5 per cento annuo, dopo la contrazione dell’1,1 per cento che registrerà nel 2009, nel 2010 tornerà a crescere al ritmo 3,1 per cento.
    In particolare, nel biennio 2009/2010 i paesi avanzati cresceranno a ritmi contenuti; dopo la flessione del 3,4 per cento del 2009,
    nel 2010 registreranno un progresso dell’1,3 per cento.
    Un contributo consistente alla crescita globale sarà fornito
    dalle economie emergenti, che continueranno registrarare una crescita sostenuta, prevista dal FMI all’1,7 per cento nel 2009 e al 5,1 per cento nel 2010.

    Sembrerebbe quindi che la ripresa si prefiguri generalmente lenta e selettiva. Lenta perchè la crisi finanziaria ha fatto emergere e ha creato degli squilibri e delle distorsioni che pesano sui bilanci degli stati, delle imprese e dei residenti, specie nei paesi avanzati. Sarà selettiva perchè ci sono paesi che hanno resistito meglio di altri alla crisi e ora si trovano ben posizionati per sfruttare la fase di recupero globale.

    La ripresa nel breve/medio termine avrà quindi un andamento diverso a seconda delle aree geografiche prese in esame.

    Nei paesi emergenti, Asia in primis,
    si sta delinerando una ripresa a V.

    Nei paesi avanzati le prospettive paiono ancora assai incerte.
    Gli Stati Uniti, nonostante gli squilibri in essere, hanno delle possibilità per una ripresa a U.

    Per Europa e Giappone c’è il rischio che la ripresa abbia la forma di radice quadrata/uncino
    (crollo e ripresa senza il raggiungimento nel medio periodo di ritmi di crescita sostenuti)
    o addirittura a L (crollo e stagnazione economica).

    Nel medio periodo per le economie avanzate la ripresa potrebbe configurarsi anche a W.

    Infatti, il consistente intervento pubblico nel capitale delle banche,
    i piani di stimolo fiscale e le minori entrare erariali derivanti dalla flessione dell’attività economica dell’ultimo anno hanno fatto schizzare i disavanzi e lievitare i debiti pubblici in tutti i paesi avanzati.

    Gli interventi di politica monetaria tradizionali e di natura straordinaria hanno portato i tassi prossimi allo zero negli Stati Uniti e in Europa, tuttavia il canale del credito appare ancora strozzato, le banche sembrano utilizzare i fondi più per ripianare
    i bilanci dalle perdite e mantenere così una parvenza di equibrio finanziario, che per supportare l’attività economica. Inoltre, il continuo incremento delle insolvenze e dei fallimenti mantiene elevato il rischio di controparte e contribuisce alla rigidità
    delle condizioni del credito e all’avversione al rischio delle banche.

    L’aggiustamento di queste componenti, dei mercati valutari e di altri squilibri globali riguardanti i bilanci dei paesi, delle imprese e delle famiglie, rischia di portare a una ripresa a W, ovvero, dopo un buon recupero iniziale l’economia potrebbe nuovamente ricadere in una fase di nazione/stagflazione/recessione prima di posizionarsi su un sentiero di crescita sostenuta.

    2) E, per zoomare sulle Borse, i grandi profitti di
    questi mesi sono destinati ad essere corretti
    e se si’ di quanto?

    Per alcune imprese i grandi profitti sono destinati a una correzione
    per altre invece sembrano esserci buone prospettive.

    Vi sono difficoltà per reperire fondi a prestito e
    maggiori oneri sul rollover del debito derivanti
    dall’aumento del rischio di controparte,
    dalla maggiore avversione al rischio,
    nonché dallo spiazzamento del settore privato
    creato dai titoli di stato.

    In questo contesto come accennato sopra riguardo agli aspetti macro, vi sono imprese (in primis quelle finanziarie) che devono riequilibrare i propri conti finanziari altre meno.

    Sono favorite le imprese che presentano pochi gravami
    sul loro flusso di cassa, che non hanno basato la crescita
    sulla facilità del ricorso al credito e che hanno
    o un business stabile e già ben consolidato
    o che presentano buone prospettive di crescita in un business
    in forte espansione nei prossimi anni

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