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	<title>Commenti a: Chiuso per siccita&#8217;</title>
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		<title>Di: Luigi GALLY</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3315</link>
		<dc:creator>Luigi GALLY</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 May 2007 17:22:46 +0000</pubDate>
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		<description>Salut,
Sono appena tornato da un giro in Italia, in quanto risiedo in Francia, veramente non mi abituo più a questa Italietta, tutto diventa un problema insormontabile. Se ne discute fino all&#039;inverosimile e poi si lascia tutto come prima, cosi&#039;sarà anche per l&#039;acqua. Vi racconto l&#039;ultimo episodio in ordine di tempo che mi é successo in quel di Asti.
Mi sono recato all&#039;INDAP per prendere, dopo un anno, gli arretrati che spettavano a mia madre purtroppo defunta. Dopo aver notato che n. 3 cartelli indicavano da anni l&#039;indirizzo sbagliato, fatta  la coda, finalmente, all&#039;indirizzo giusto, dopo due ore mi é stato detto che gli arretrati non me li avrebbero dati direttamente a me, ma ad un delegato da me individuato, in quanto residente all&#039;estero.!!!!!!!!!!!!!!! Cosi&#039; ho dovuto andarmene con &quot;le pive nel sacco&quot;
Saluti a Tutti,
GALLY LUIGI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salut,<br />
Sono appena tornato da un giro in Italia, in quanto risiedo in Francia, veramente non mi abituo più a questa Italietta, tutto diventa un problema insormontabile. Se ne discute fino all&#8217;inverosimile e poi si lascia tutto come prima, cosi&#8217;sarà anche per l&#8217;acqua. Vi racconto l&#8217;ultimo episodio in ordine di tempo che mi é successo in quel di Asti.<br />
Mi sono recato all&#8217;INDAP per prendere, dopo un anno, gli arretrati che spettavano a mia madre purtroppo defunta. Dopo aver notato che n. 3 cartelli indicavano da anni l&#8217;indirizzo sbagliato, fatta  la coda, finalmente, all&#8217;indirizzo giusto, dopo due ore mi é stato detto che gli arretrati non me li avrebbero dati direttamente a me, ma ad un delegato da me individuato, in quanto residente all&#8217;estero.!!!!!!!!!!!!!!! Cosi&#8217; ho dovuto andarmene con &#8220;le pive nel sacco&#8221;<br />
Saluti a Tutti,<br />
GALLY LUIGI</p>
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	<item>
		<title>Di: Stefano Oriani</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3188</link>
		<dc:creator>Stefano Oriani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 23:15:08 +0000</pubDate>
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		<description>@Luciano Maria
Su Fiat... parole sante... una vecchia storia del Lingotto, quella di statalizzare le perdite e privatizzare gli utili... e Fiat non è sola, in questa politica è solo probabilmente l&#039;azienda più nota ... nel campo :-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Luciano Maria<br />
Su Fiat&#8230; parole sante&#8230; una vecchia storia del Lingotto, quella di statalizzare le perdite e privatizzare gli utili&#8230; e Fiat non è sola, in questa politica è solo probabilmente l&#8217;azienda più nota &#8230; nel campo <img src='http://www.finanzaworld.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto Nicolis</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3180</link>
		<dc:creator>Alberto Nicolis</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 23:27:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3180</guid>
		<description>invece di piangere sui politici e gli industriali che ci troviamo,
e data la situazione delle acque,
direi che i tempi sono maturi per investirci sopra
con soddisfazione.

il professore potrebbe trifolarci qualche bel nome;
in attesa del prof.  mi permetto di suggerirvi
il Pictet fund water - LU0104884860

nel 2005 e&#039; cresciuto del 26%
nel 2006 e&#039; cresciuto del 23%

dateci una occhiata su: http://www.morningstar.it/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>invece di piangere sui politici e gli industriali che ci troviamo,<br />
e data la situazione delle acque,<br />
direi che i tempi sono maturi per investirci sopra<br />
con soddisfazione.</p>
<p>il professore potrebbe trifolarci qualche bel nome;<br />
in attesa del prof.  mi permetto di suggerirvi<br />
il Pictet fund water &#8211; LU0104884860</p>
<p>nel 2005 e&#8217; cresciuto del 26%<br />
nel 2006 e&#8217; cresciuto del 23%</p>
<p>dateci una occhiata su: <a href="http://www.morningstar.it/">http://www.morningstar.it/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio Catalano</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3179</link>
		<dc:creator>Giorgio Catalano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 22:17:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3179</guid>
		<description>Ciao a tutti,
sono appena tornato, spero questa mia vi trovi bene. 
Perdonatemi, posto qui anche se non è pertinente.
In questo mese trascorso in giro, ho voluto completamente dimenticare: indici, grafici, roe, peg ratio, earnings........... 
Ora probabilmente bisognerà di nuovo scendere nell&#039;arena dei mercati.
Prima però, volevo sottolineare il seguente passo di un libro di Terzani, giornalista over the top, che purtroppo non è più fra noi.

“Ogni posto è una miniera. Basta lasciarsi andare. Darsi tempo, stare seduti ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato,........ poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l&#039;amico di un amico di una persona che si è appena conosciuta, e il posto più scialbo, più insignificante della terra, diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita,  un teatro di umanità davanti al quale ci si potrebbe fermare senza più bisogno di andare altrove.
La miniera è esattamente là dove si è: basta scovare.”
(Tiziano Terzani da &quot;Un indovino mi disse&quot;)

Non giudicare ogni giorno per il raccolto, ma per i semi che pianti.
&quot;The world is a book, and those who do not travel read only one page.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
sono appena tornato, spero questa mia vi trovi bene.<br />
Perdonatemi, posto qui anche se non è pertinente.<br />
In questo mese trascorso in giro, ho voluto completamente dimenticare: indici, grafici, roe, peg ratio, earnings&#8230;&#8230;&#8230;..<br />
Ora probabilmente bisognerà di nuovo scendere nell&#8217;arena dei mercati.<br />
Prima però, volevo sottolineare il seguente passo di un libro di Terzani, giornalista over the top, che purtroppo non è più fra noi.</p>
<p>“Ogni posto è una miniera. Basta lasciarsi andare. Darsi tempo, stare seduti ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato,&#8230;&#8230;.. poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l&#8217;amico di un amico di una persona che si è appena conosciuta, e il posto più scialbo, più insignificante della terra, diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita,  un teatro di umanità davanti al quale ci si potrebbe fermare senza più bisogno di andare altrove.<br />
La miniera è esattamente là dove si è: basta scovare.”<br />
(Tiziano Terzani da &#8220;Un indovino mi disse&#8221;)</p>
<p>Non giudicare ogni giorno per il raccolto, ma per i semi che pianti.<br />
&#8220;The world is a book, and those who do not travel read only one page.&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Dell'Aquila</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3177</link>
		<dc:creator>Giovanni Dell'Aquila</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 19:28:28 +0000</pubDate>
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		<description>Ma quanto ci costa questa politica nel suo complesso???
Quanto incide sul PIL?
Quante energie (money) ci succhia?
Le politiche sull&#039;acqua,e l&#039;energie non possono essere appannaggio
di ogni governo,ma ci deve essere un comitato permanente che
identifichi il problema,lo risolva e si ponga degli obiettivi,con scadenze serie e controlli e riscontri seri!!!
Sono 40 anni che sentiamo parlare di dispersioni d&#039;acqua!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quanto ci costa questa politica nel suo complesso???<br />
Quanto incide sul PIL?<br />
Quante energie (money) ci succhia?<br />
Le politiche sull&#8217;acqua,e l&#8217;energie non possono essere appannaggio<br />
di ogni governo,ma ci deve essere un comitato permanente che<br />
identifichi il problema,lo risolva e si ponga degli obiettivi,con scadenze serie e controlli e riscontri seri!!!<br />
Sono 40 anni che sentiamo parlare di dispersioni d&#8217;acqua!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luciano Maria</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3175</link>
		<dc:creator>Luciano Maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 16:52:28 +0000</pubDate>
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		<description>@fabio 
Sono pienamente d&#039;accordo con te. Aggiungo che un tal signor Montezemolo che oggi si bea dei risultati della sua azienda farebbe bene a ricordarsi le migliaia di miliardi che noi abbiamo pagato al Gruppo Fiat attraverso la cassa integrazione quando il mercato non &quot;tirava&quot; (o il management non sapeva stare al passo con la concorrenza?) e forse sarebbe normale restituire quel prestito. O si ritiene un grande imprenditore? Anch&#039;io, se permettete, sarei capace di gestire un&#039;azienda e farla fruttare: in caso di crisi o di incapacità di competere sul mercato invoco la cassa integrazione, poi quando il mercato tira, mi dico quanto sono bravo.
Da ultimo vorrei ricordare che in tema di energia qualcuno tempo fa si proclamò contro il nucleare. Perciò oggi dobbiamo ringraziarlo se l&#039;energia ci costa uno sproposito.
Ma quando saremo capaci di mandare a casa i fannulloni e gli incapaci, per non dir di peggio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@fabio<br />
Sono pienamente d&#8217;accordo con te. Aggiungo che un tal signor Montezemolo che oggi si bea dei risultati della sua azienda farebbe bene a ricordarsi le migliaia di miliardi che noi abbiamo pagato al Gruppo Fiat attraverso la cassa integrazione quando il mercato non &#8220;tirava&#8221; (o il management non sapeva stare al passo con la concorrenza?) e forse sarebbe normale restituire quel prestito. O si ritiene un grande imprenditore? Anch&#8217;io, se permettete, sarei capace di gestire un&#8217;azienda e farla fruttare: in caso di crisi o di incapacità di competere sul mercato invoco la cassa integrazione, poi quando il mercato tira, mi dico quanto sono bravo.<br />
Da ultimo vorrei ricordare che in tema di energia qualcuno tempo fa si proclamò contro il nucleare. Perciò oggi dobbiamo ringraziarlo se l&#8217;energia ci costa uno sproposito.<br />
Ma quando saremo capaci di mandare a casa i fannulloni e gli incapaci, per non dir di peggio?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: n.n.</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3174</link>
		<dc:creator>n.n.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 16:41:48 +0000</pubDate>
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		<description>Do credito a Cattaneo: 

secondo Cattaneo, amministratore delegato Terna, «le soluzioni ci sono, la questione è costantemente monitorata», lo scenario di rischio elettrico connesso con la siccità «è stato presentato già da febbraio,e il ministero dello Sviluppo economico si è attivato subito e stupisce che qualcuno scopra ora che esiste un problema. Stiamo lavorando in coordinamento con il ministero, la Protezione civile e tutte le parti»

e per due ordini di motivi:

1-siamo in un paese pieno di falle ma non tanto impreparati da farci cogliere alla sprovvista nelle emergenze,
2-il problema non è solo italiano, dipende, a mio avviso, dalla rivoluzione climatica in atto, dal global warming, dall’effetto serra quindi sarà risolto a livello globale con adattamento alle singole realtà nazionali.

Certo il rischio c’è. Ma l’individuazione di un problema prima che divenga fatto ineluttabile è già una mezza soluzione.

E poi l&#039;acqua potabile, beh... è un bel business. Non aggiungo altro.
:-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Do credito a Cattaneo: </p>
<p>secondo Cattaneo, amministratore delegato Terna, «le soluzioni ci sono, la questione è costantemente monitorata», lo scenario di rischio elettrico connesso con la siccità «è stato presentato già da febbraio,e il ministero dello Sviluppo economico si è attivato subito e stupisce che qualcuno scopra ora che esiste un problema. Stiamo lavorando in coordinamento con il ministero, la Protezione civile e tutte le parti»</p>
<p>e per due ordini di motivi:</p>
<p>1-siamo in un paese pieno di falle ma non tanto impreparati da farci cogliere alla sprovvista nelle emergenze,<br />
2-il problema non è solo italiano, dipende, a mio avviso, dalla rivoluzione climatica in atto, dal global warming, dall’effetto serra quindi sarà risolto a livello globale con adattamento alle singole realtà nazionali.</p>
<p>Certo il rischio c’è. Ma l’individuazione di un problema prima che divenga fatto ineluttabile è già una mezza soluzione.</p>
<p>E poi l&#8217;acqua potabile, beh&#8230; è un bel business. Non aggiungo altro.<br />
 <img src='http://www.finanzaworld.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Oriani</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3170</link>
		<dc:creator>Stefano Oriani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 11:11:07 +0000</pubDate>
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		<description>@Rina Benedetti
Quest&#039;ultima proposta l&#039;ho sentita persino dal sindaco di Londra, che ha evidenziato come egli già usasse non azionare troppo lo sciacquone! Mah... Confermo che in queste condizioni l&#039;uso di acqua potabile e purificata per usi agricoli e industriali è criminoso.
Ma ci sono verità e risvolti che a volte non si conoscono: dopo tutto il lavoro fatto per captare l&#039;acqua, purificarla, analizzarla, etc., ci sono acquedotti che l&#039;acqua la buttano via! Ad esempio l&#039;acquedotto della Campania Occidentale, scarica a mare circa il 50% dell&#039;acqua disponibile perchè non riesce a venderla agli acquedotti locali, suoi clienti (come l&#039;acquedotto di Napoli). Questo mi è stato detto insieme a tanto altro, alcuni giorni fa, da una fonte interna all&#039;acquedotto che ovviamente preferisco non citare.
Se quest&#039;estate io, i miei concittadini campani, e magari qualche importante industria locale (se ne sono rimaste!) rimarremo senz&#039;acqua sarà più per inefficienze della rete idrica e per le tubazioni troppo piccole di centri abitati nel frattempo cresciuti a dismisura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Rina Benedetti<br />
Quest&#8217;ultima proposta l&#8217;ho sentita persino dal sindaco di Londra, che ha evidenziato come egli già usasse non azionare troppo lo sciacquone! Mah&#8230; Confermo che in queste condizioni l&#8217;uso di acqua potabile e purificata per usi agricoli e industriali è criminoso.<br />
Ma ci sono verità e risvolti che a volte non si conoscono: dopo tutto il lavoro fatto per captare l&#8217;acqua, purificarla, analizzarla, etc., ci sono acquedotti che l&#8217;acqua la buttano via! Ad esempio l&#8217;acquedotto della Campania Occidentale, scarica a mare circa il 50% dell&#8217;acqua disponibile perchè non riesce a venderla agli acquedotti locali, suoi clienti (come l&#8217;acquedotto di Napoli). Questo mi è stato detto insieme a tanto altro, alcuni giorni fa, da una fonte interna all&#8217;acquedotto che ovviamente preferisco non citare.<br />
Se quest&#8217;estate io, i miei concittadini campani, e magari qualche importante industria locale (se ne sono rimaste!) rimarremo senz&#8217;acqua sarà più per inefficienze della rete idrica e per le tubazioni troppo piccole di centri abitati nel frattempo cresciuti a dismisura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rina Benedetti</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3166</link>
		<dc:creator>Rina Benedetti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 23:52:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3166</guid>
		<description>Nel nostro Paese il concetto di prevenzione e&#039; totalmente ignorato e gli organi preposti si muovono solo DOPO: si e&#039; dovuti  infatti arrivare ad un black out,perche&#039; all&#039;AEM si decidessero ad adottare misure idonee per scongiurarne un altro,figuriamoci se qualcuno si preoccupa per la siccita&#039;!Da anni si legge a tale proposito che sprecare l&#039;acqua potabile per usi industriali  e di irrigazione e&#039; un delitto,ma nessuno ha mai mosso un dito per modificare gli impianti e far usare l&#039;acqua dei pozzi.In compenso si leggono fantasiose proposte ,per porre rimedio all&#039;annunciata sciagura:lavarsi di meno,lavare meno la biancheria e ,dulcis in fundo,non azionare frequentemente l&#039;acqua del bagno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nostro Paese il concetto di prevenzione e&#8217; totalmente ignorato e gli organi preposti si muovono solo DOPO: si e&#8217; dovuti  infatti arrivare ad un black out,perche&#8217; all&#8217;AEM si decidessero ad adottare misure idonee per scongiurarne un altro,figuriamoci se qualcuno si preoccupa per la siccita&#8217;!Da anni si legge a tale proposito che sprecare l&#8217;acqua potabile per usi industriali  e di irrigazione e&#8217; un delitto,ma nessuno ha mai mosso un dito per modificare gli impianti e far usare l&#8217;acqua dei pozzi.In compenso si leggono fantasiose proposte ,per porre rimedio all&#8217;annunciata sciagura:lavarsi di meno,lavare meno la biancheria e ,dulcis in fundo,non azionare frequentemente l&#8217;acqua del bagno!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ANGELINO FAGGIONATO</title>
		<link>http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3165</link>
		<dc:creator>ANGELINO FAGGIONATO</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 19:53:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzaworld.it/blog/chiuso-per-siccita#comment-3165</guid>
		<description>c&#039;è invece chi di siccità vive...
ACQUE POTABILI 	25.07  	+11.72%
MEDITERRANEA ACQUE 	5.65  	+11.34%</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;è invece chi di siccità vive&#8230;<br />
ACQUE POTABILI 	25.07  	+11.72%<br />
MEDITERRANEA ACQUE 	5.65  	+11.34%</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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