Che vuol dire Finanza Democratica?
Come faccio ogni settimana, ecco per
gli affezionati Fwiani Bloggers “Affari
nostri” di lunedi’ prossimo in anteprima.
Buona lettura.
Nei primi 10 anni di Fw ho coniato una
serie di Parole chiave che i Fwiani hanno
imparato a conoscere.
Le ripeto alla ricerca della solita chiarezza:
-Finanza Democratica
-Metodo Carla’
-Frullatore di FC
-Maratona dell’Investimento (le ultime due puntate)
Ma che cos’e’ esattamente la Finanza Democratica?
I principi della Finanza Democratica sono pochi
e davvero alla portata di tutti. Eccoli qua:
1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
Il nostro sito www.finanzaworld.it le newslettere
via email, il Blog, i Master on line, i servizi
Premium etc etc, sono strumenti di informazione,
e di formazione, Indipendenti e semplicissimi da usare,
come possono confermarvi le centinaia di migliaia
di Fwiani che in questi anni hanno condiviso l’idea
e i principi della Finanza Democratica.
In questi 10 anni cosa e’ successo
ai Fwiani e ai “Non Fwiani”?
Ecco cosa e’ successo ai “Non Fwiani”:
Nella migliore delle ipotesi:
1 Se hanno investito in titoli di Stato
e simili hanno visto svalutarsi,
e di molto con l’inflazione che c’e’
stata, il proprio capitale/patrimonio.
2 Se hanno investito in fondi obbligazionari
l’inflazione e i costi di gestione hanno
sgretolato ancora di piu’ il capitale;
3 Se hanno investito in fondi azionari stanno
collezionando perdite pesanti, in piu’ l’inflazione
e i costi di gestione hanno sgretolato il capitale.
Nella peggiore delle ipotesi
(parecchio frequente in questi 10 anni):
1 Se hanno investito in obbligazioni corporate
e di stato sbagliate (Parmalat, Cirio,
Argentina etc etc) hanno perso tutto,
o quasi tutto il capitale;
2 Se hanno investito in fondi azionari rischiosi
e malgestiti (sono stati tanti in questi anni
secondo Mediobanca) hanno perso tutto o quasi
tutto il capitale;
3 Se hanno investito in azioni e obbligazioni
seguendo consigli sbagliati e senza essere
adeguatamente informati e formati, hanno
collezionato perdite pesanti e sono pieni
di sfiducia e demotivati.
Cos’e’ successo, invece, ai Fwiani in questi 10 anni?
1 Hanno evitato i Derivati e le Bolle;
2 Hanno evitato le truffe e imparato cosa
sia uno Schema Ponzi;
3 Hanno imparato a conoscere gli strumenti
sani dell’investimento;
4 Hanno imparato ad investire da soli il
proprio denaro;
5 Hanno imparato a conoscere ed usare i
principi della Finanza Democratica.
Se poi hanno usato i nostri servizi premium
hanno capito meglio, molto meglio, cosa vuol
dire “Maratona dell’Investimento” e “battere
il mercato”.
Ecco una tabella molto significativa riferita
ad “In Borsa con Carla’” (IBCC il servizio
che investe a Wall Street). I risultati sono
molto simili anche per IBII e InvInt ETF & Global
gli altri servizi premium di Fw:
IBCC 2004 vs. S&P 500: + 2% per IBCC;
IBCC 2005 vs. S&P 500: +14% per IBCC;
IBCC 2006 vs. S&P 500: + 9% per IBCC;
IBCC 2007 vs. S&P 500: +20% per IBCC;
IBCC 2008 vs. S&P 500: +26% per IBCC;
IBCC 2009 vs. S&P 500: + 7% per IBCC;
Cosa dice questa tabella?
1 IBCC, la Maratona Americana, ha battuto
sistematicamente l’indice S&P 500 per 6 anni
di seguito. E nel 2008/2009 il distacco e’
aumentato di 33 punti, il record assoluto.
2 -Totale dal 2 gennaio 2004:
IBCC: +87%, S&P 500: +11%
I Maratoneti di IBCC hanno portato a casa
una rivalutazione del proprio investimento
dell’87% in 6 anni, a cui vanno aggiunti i
tanti dividendi pagati dai business del pfolio.
Ma ecco, per chiudere, di nuovo
i 5 principi della Finanza Democratica:
1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’
Vi ricordo che il 12 dicembre prossimo terrò
il mio Master Live a Milano, l’ultimo del 2009.
E’ un’occasione unica per incontrarci di persona
e discutere insieme di tutte le questioni care
all’Investitore Intelligente.
I posti disponibili sono sempre limitati ed
esclusivi, per cui vi suggerisco di scrivere
al più presto all’indirizzo corsi@finanzaworld.it
per richiedere informazioni e confermare la
vostra adesione.

























Novembre 20th, 2009 alle 20:36
Mi fa piacere Prof il ricordarci sempre le buone regole della finanza democratica perchè le tentazioni di lanciarsi in investimenti ci sono,parlo personalmente, e mi riferisco in particolare alla regola 3. Può essere che l’azienda che si compra sia buona ma magari non la si vede crescere perchè magari cresce solo con un ‘economia forte perciò si potrebbe tenerla per molto tempo senza vederla crescere. Se ammettiamo devo aspettare due anni per avere un’economia forte avrò fatto un brutto investimento,perciò volevo chiederle se in certe fasi economiche evita proprio di frullare delle determinate società.
Novembre 20th, 2009 alle 20:49
… no di solito le frullo ugualmente …
Novembre 20th, 2009 alle 20:51
… ecco il solito riepilogo settimanale della Maratona dell’Investimento di Finanza World e dei suoi 5 servizi Premium:
IBCC (Wall Street-Maratona Usa) azionario
-Totale dal gennaio 2004 ad oggi:
IBCC: +87%, S&P 500: +11%
(76 a Zero per IBCC piu’ dividendi)
InvInt (Etf&Global-Maratona Globale Etf) azionario & etf
-Totale dal gennaio 2005 ad oggi:
InvInt: +36%, S&P500: +3%
(33 a Zero per InvInt piu’ dividendi)
IBII (Piazza Affari-Maratona Italiana) azionario
-Totale dal gennaio 2006 ad oggi:
IBII: +13%, FTSE MIB: -25% (dividendi IBII +12,97%)
(38 a Zero per IBII piu’ dividendi 12,54%)
Fw Obb (Obbligazioni Italia & Euro-Maratona Obbligazionaria)
-Totale dal gennaio 2007 ad oggi:
OBB ITA&Euro 2007: +23%, Benchmark: +16,5%
FcSmallCaps (Azioni SmallSmallCaps, MicroCaps, Momentum)
B-1%, C+1%, N+2%
Novembre 20th, 2009 alle 21:24
Mi scuso il punto era il 4
Novembre 26th, 2009 alle 09:47
D di IBII oggi sta ritracciando molto forte…che si fa??
Novembre 26th, 2009 alle 09:50
… e’ arrivato l’alert 10 minuti fa …
Novembre 26th, 2009 alle 10:00
ok..
Novembre 26th, 2009 alle 11:05
Giornata grigia… Su questo titolo, nonostante io abbia cercato di seguire il metodo alla lettera, ho lasciato sul piatto qualche punto %…
Novembre 26th, 2009 alle 16:12
Prof
..sono troppo ingenuo a non capire i rischi di default dell’emirato di Dubai, o è una bufala colossale, ovvero una scusa dei mercati per scaricare un po’ di ipercomprato? mi sembra strano tutta questa paura per il fallimento (presunto peraltro) di uno staterello arabo…con tutto il rispetto per Dubai, credo che negli ultimi mesi ne abbiamo passato di ben peggiori, o no?
Novembre 26th, 2009 alle 16:21
… Manzo e Tutti
Questa vicenda Dubai e’ di nuovo emblematica dei metodi della finanza barbara. Ricordo molto bene come due o tre anni fa, amici e conoscenti mi bombardassero di news a proposito del nuovo ‘eldorado’ arabo e dei ‘grandi affari’ che avrebbero fatto comprando appartamenti uffici e negozi da quelle parti.
Richiesto di dare il mio parere rispondevo al solito ‘noioso’ modo:
I 5 principi della Finanza Democratica
1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;
2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;
3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.
4 Investite solo in quello che capite e conoscete.
5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.
Era solo un’altra versione della Bolla Mattonata di cui ho cominciato a scrivere su Fw nel 2004 …
Adesso? Ci sono come sempre di mezzo le solite banche … e le italiane non pare siano coinvolte. Non direttamente almeno …
Novembre 26th, 2009 alle 16:57
Poco piu’ di un anno fa ero in Oman per lavoro e ricordo il bombardamento da parte di tutti per un investimento immobiliare a Dubai.
Ne parlavano tutti dal businessman australiano al ristoratore omanita.
Seguendo la teoria secondo cui quando anche il macellaio ti dice di investire in borsa e’ il momento di vendere tutto, mi sono tappato le orecchie ben bene.
Le banche italiane forse non sono coinvolte, un’occhiata ai titoli che perdono oggi tanto sul mercato italiano puo’ indicare chi sia invece coinvolto.
Novembre 26th, 2009 alle 17:03
Prof.
Parole sante!
Chi, come me, ha avuto modo di visitare quei paesi per lavoro, ha visto quantità sterminate di soldi investiti per costruire grattacieli e residence a iosa… io mi sono sempre chiesto chi mai occuperà tutto ciò, dove mai andranno a prendere gli esseri umani per riempire quei posti?
Novembre 26th, 2009 alle 17:12
@Grillo
“un’occhiata ai titoli che perdono oggi tanto sul mercato italiano puo’ indicare chi sia invece coinvolto. ”
…. o quali aziende sia ha paura che siano coinvolte… Che c’entra ad esempio l’azienda che oggi è uscita da IBII? O A, nella watchlist di IBII?
E’ il solito spauracchio che secondo me colpisce a spruzzo, e che dà modo a chi opera in vendita allo scoperto di aprofittarne…
Novembre 26th, 2009 alle 17:13
… e che c’entra anche il nuovo entrato di IBII??
Novembre 26th, 2009 alle 17:19
… Tutti
In generale sono movimenti del mercato … con i ns business non c’entrano nulla quelli di Dubai …
Novembre 26th, 2009 alle 17:21
Esatto Prof,
quello che intendevo io… :-;
Novembre 26th, 2009 alle 17:24
Non intendevo le aziende di IBII infatti … quindi per non equivocare, direttamente dal sito dell’ambasciata ecco a voi le aziende con presenza a Dubai …
ABB-Transmission&Production, ABB-Energy Automation, Ansaldo Energia,Astaldi,Gas Turbine Technologies (ex Fiat Avio), Belleli, Fisia Italimpianti,Snamprogetti,Saipem,Danieli-Officine Meccaniche SpA,IANUA, Fantini Mosaici, Nuovo Pignone,Italconsult, Alitalia,Messina Line, Pizzarotti,Telecom Italia, Tecnosistemi,Tecnimont,Aster, Tower & Power, Agusta,Consonni,Gava Forwarding, Assicurazioni Generali,Italian Design,ITS,Luxottica,Optitalia,Pirelli,Swissboring,Technip Italy,
Pacorini SpA,Salini Spa.
Non tutte quotate.
Ora dovrei essere stato piu’ chiaro.
Novembre 26th, 2009 alle 17:29
C’è anche una nostra vecchia conoscenza…
Novembre 26th, 2009 alle 17:30
Beh probabilmente è un catalizzatore, giacché la borsa era laterale da un bel pezzo, sembrava quasi in stallo.
Novembre 26th, 2009 alle 17:39
Quindi domani ci dovremo attendere un po’ di maretta pomeridiana da Wall Street?
Novembre 26th, 2009 alle 18:35
scusate ma F. di IBII, considerato l’andamento di oggi, è implicata con dubai?
Novembre 26th, 2009 alle 18:39
ma non vi sembra che l’importanza di Dubai sia limitatissima, e che quindi lo storno sia solo l’effetto di un pretesto x scaricare un po di titoli le cui quotazioni, con una crisi ancora in corso, cominciavano a “puzzare”?
Novembre 26th, 2009 alle 18:39
… e’ in linea con l’indice …
Novembre 26th, 2009 alle 19:21
cito…
“Di sicuro in Piazza Affari e in tutte le altre Borse europee gli scambi sono stati modesti, anche a causa di un guasto che ha bloccato per oltre tre ore la Borsa di Londra. Così come è sicuro che la maggior parte degli investitori che oggi hanno venduto non conoscono nei dettagli la situazione del Dubai…”
per me è alquanto probabile che ci abbiano fatto un bel favore in ottica di maratona
Novembre 27th, 2009 alle 10:03
Sono sicuro che la maggior parte degli investitori che hanno venduto o stanno vendendo non conoscano la situazione di Dubai. Purtroppo in questi momenti c’è una buona parte di componente psicologica e di “panic selling”, soprattutto con il ricordo fresco di momenti come i crolli di ottobre 2008 e marzo 2009…
Novembre 27th, 2009 alle 10:46
Io penso che a queste oscillazioni dei mercati ci si debba abituare perchè la situazione di fondo resterà ancora per parecchio tempo così…non bastano pochi mesi per risolvere problemi che sono ormai strutturali, ” l’investitore intelligente ” deve solo applicare i metodi che ritiene più opportuni sia relativamente al contesto generale che alla sua personale situazione.poi,sul lungo termine…i risultati si vedranno per “l’intelligente”
Novembre 27th, 2009 alle 11:09
Secondo me questo è solo un modo di far passare di mano a sconto dei titoli… tutti infatti sembrano scordarsi sempre che se c’è chi vende deve anche esserci uno che compra…che magari fesso non è!
Novembre 27th, 2009 alle 11:28
si,giusto! sono daccordo,soprattutto sul fatto che effettivamente i titoli “buoni” vengono comprati a sonto dal…non fesso.
Novembre 27th, 2009 alle 12:53
I trader fanno il loro lavoro e offrono occasioni a noi Maratoneti.
Questo è uno dei migliori insegnamenti del Prof. che ho fatto mio. Vedere lontano..
Novembre 27th, 2009 alle 13:53
G è l’esempio….
Novembre 27th, 2009 alle 14:52
Cristian, concordo in pieno, i trader fanno il loro lavoro (spesso in perdita…) e ci aiutano molto nel nostro.
Non riesco mai però a capacitarmi del fatto che, solo in ambito azionario, esista il “parco buoi” che continua a comprare caro e vendere in perdita…magari le stesse persone che tengono immobili vuoti per anni finchè non ottengono offerte per quanto ritenuto giusto (e nel caso degli immobili è molto peggio, poichè hanno dei costi).
Schizofrenia?
Novembre 27th, 2009 alle 15:22
@Roberto
esiste un ramo della finanza che studia esattamente questi comportamenti; l’anno passato, in piena crisi, su queste pagine era partito un thread con gli errori commessi da tutti noi. Ed erano sempre gli stessi: quelli che gli esperti amano chiamare overconfidence, percezione selettiva, ecc…
A questo serve un metodo.
Novembre 27th, 2009 alle 15:32
Potenza di Google … eccolo qui:
http://www.finanzaworld.it/blog/la-psicologia-in-borsa
Novembre 27th, 2009 alle 16:01
@maxmilian
corretto! La “Finanza Comportamentale” è molto interessante, ed il buon senso il suo ingradiente primario…
Novembre 27th, 2009 alle 16:20
Posso con certezza dire che prima di essere iscritto a questi servizi ero un “bue”.
Non mi sono mai fatto troppo male solo grazie al caso e con l’uso limitato di denaro.
L’informazione è pilotata e più o meno coscientemente ne restiamo coinvolti quasi tutti. I fondamentali e le regole (Metodo) ci aiutano a superare i brutti momenti.
Novembre 27th, 2009 alle 16:28
… Tutti
Nel Metodo ho cercato di distillare, in pochissime regole semplicissime, anche sistemi di finanza comportamentale … quasi invisibile …
Novembre 27th, 2009 alle 16:29
… ma funzionante … e immediatamente usabile da chiunque …
Novembre 27th, 2009 alle 16:36
… a Wall Street dei problemi degli sceicchi senza petrolio di Dubai non pare importare piu’ di tanto … sorriso
Novembre 27th, 2009 alle 16:43
Troppo modesto il Prof.
a Wall Street i problemi di Dubai interessano, ma relativamente poco ai ns. portafogli (no finanziari, no bancari ecc.).