Tutto quello che avresti voluto sapere sul denaro, sul risparmio, sugli investimenti, e sui servizi finanziari, e non hai mai osato chiedere!


di Francesco Carla'
Il Master "Investi Personalmente" con Francesco Carla' e' l'esclusivo videocorso in 30 lezioni per imparare a gestire in modo Autonomo e Indipendente i propri Investimenti.

CLICCA QUI per saperne di piu'.

Guarda GRATIS le prime 3 lezioni!

Clicca subito sui seguenti link:
- Lezione 1 - Livello Iniziale
- Lezione 11 - Livello Intermedio
- Lezione 21 - Livello Avanzato

Da Zero A Investitore Intelligente

Consulta subito
l'edizione digitale


Master Live con
Francesco Carla'
>> Entra

Scopri tutti gli
strumenti per fare
di te un investitore
>> Entra


Archivio di aprile, 2010

Italiani popolo di Investitori?

venerdì, aprile 30th, 2010

A beneficio di tutti i Fwiani Bloggers, pubblico
in anteprima il prossimo numero di “Affari Nostri”.
Buona lettura.

“Escono due indagini, della Cattolica e di Patti
Chiari, a proposito della cultura finanziaria
degli italiani.

Secondo i ricercatori e’ molto bassa.

Da un campione di mille famiglie (2100 individui)
e’ saltato fuori che il livello di competenza
su finanza e dintorni e’ pari a 3,5 su una scala
che va da zero (totale assenza di concetti ed idee
sul tema), a 10 (conoscenza ottimale).

A scuola sarebbe una bocciatura secca.

Ma aspettate un attimo prima di tornare sui libri.
Vediamo insieme un paio domande a cui gli
italiani hanno risposto ‘male’ o non hanno risposto.

“Volete investire in Borsa. Acquistate due titoli
della stessa azienda, due titoli di un’altra o
un titolo di ciascuna?”

Il quesito (non posto particolarmente bene) dovrebbe
servire a sondare la conoscenza degli italiani
del principio della ‘diversificazione’.

Un principio per nulla assodato, anzi molto controverso.

Lo stesso Warren Buffett, il re riconosciuto
degli investitori globali, lo considera “la protezione
dall’ignoranza.” E io concordo.

Un’altra domanda riguarda i titoli obbligazionari.

Si chiedeva di spiegare le ragioni della differenza
dei tassi di rendimento fra titoli di Stato emessi
da Paesi diversi nella stessa valuta.

Tradotto: perche’ la Grecia deve pagare di piu’ della
Germania per farsi prestare soldi per il suo debito?

La risposta che volevano i ricercatori era solo
una: i titoli a piu’ alto rendimento sono sempre
quelli piu’ rischiosi.

Ne discenderebbe il contrario: quelli a minore rendimento
sono i meno rischiosi.

Anche in questo caso le cose non vanno
sempre cosi’ sui mercati. Lo dimostra
il fallimento di Lehman.

I suoi titoli obbligazionari avevano rendimenti bassi
(e voti alti) fino al giorno della bancarotta.

Insomma, anche a giudicare dalle vicende recenti,
gli italiani sono investitori assai migliori di
come vengono descritti. Sono spesso prudenti
e stanno molto attenti alle sirene dell’industria
finanziaria.

I migliori poi, come i Fwiani, sono partiti da tempo
per la Maratona dell’Investimento, il modo migliore
per far correre il nostro tenore di vita nel tempo.

Del resto, per investire bene, e’ importante sopratutto
conoscere e rispettare questi 5 principi che non mi stanco
mai di ripetervi:

1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;

2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
strutturalmente indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;

3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.

4 Investite solo in quello che capite e conoscete.

5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.

La settimana scorsa un AspiranteVincitore di FC Small Caps,
il nostro nuovo servizio premium dedicato alle companies
piu’ frizzanti e volatili, ha raggiunto e superato il +50% in poche
settimane di presenza in pfolio.

Sono business come questi (o come Priceline di
IBCC che sfiora il +200%) quelli che fanno lavorare
bene il nostro denaro. Altro che ‘diversificazione’.

Un caro saluto,
Vs. Francesco Carla’

Abbiamo lanciato “Investi Personalmente”, il pacchetto
che vi offre tutti gli strumenti necessari per iniziare
la vostra Maratona dell’Investimento: abbonamento
mensile ai 4 principali servizi Premium, il libro del
Prof. Carlà “La Finanza Democratica”, i “Master Azionari”
nelle versioni Italia e USA e gli speciali “Da Zero A
Investitore Intelligente” e “Investire Indipendenti”.

Tutto questo ve lo offriamo con uno sconto di oltre il 60%!

Cliccate subito qui per non perdere questa occasione:

http://www.finanzaworld.it/product/view/188a795f6f49
e58de82aa87f48ae4e1c475

La finanza barbara vi cerca

venerdì, aprile 23rd, 2010

Ecco “Affari Nostri” di luned́ prossimo,
in anteprima per gli affezionati Fwiani
Bloggers. Buona lettura.

“Ho ricevuto molte email in questi
giorni a proposito della vicenda
dell’incriminazione di Goldman Sachs,
e dei suoi dirigenti da parte della SEC,
per via dei famigerati prodotti finanziari derivati.

La considero una cosa abbastanza positiva.

Puo’ essere la conferma che l’amministrazione
Obama potrebbe aver voglia di fare
chiarezza sulla questione ‘finanza barbara’.

Sempre che tutto non si concluda con
la condanna di un semplice capro espiatorio,
una sconosciuta o quasi vice presidente.
In America ogni grande corporation ha
dozzine di vice presidenti che spesso non
contano in realta’ granche’.

La domanda che mi fate a f.carla@finanzaworld.it
e’ piu’ o meno sempre la stessa:

“Com’e’ possibile immaginare che,
dopo i disastri di questi ultimi
anni, culminati con lo tsunami finanziario
dell’autunno 2008, non si sia ancora
trovato il modo di mettere la museruola
alla finanza barbara e ai suoi uomini?”

Potrei rispondervi: quanto tempo c’e’
voluto (e quanti sforzi) per mettere
davanti alle sue responsabilita’ altri
potenti in altri tempi e su altre questioni?

Ve lo dico io: molto.

Usate i potenti che vi pare e vi accorgerete
che, inevitabilmente, metterli con le
spalle al muro non e’ mai ne’ facile ne’ veloce.

La finanza barbara non fa certo eccezione.

Non stiamo parlando solo di un gruppetto di
furfanti alla Madoff che agiscono per
fregare dei soldi ad investitori grandi e medi.

Stiamo parlando anche di una lobby potentissima
che si serve di ingegneri finanziari per
immaginare e distribuire prodotti sempre
piu’ sofisticati e sempre piu’ lucrosi.

Per loro, naturalmente.

Ma dove c’e’ un lucro di qualcuno (pochi)
c’e’ sempre una perdita di qualcun altro (molti).

E questi “molti” possono pagare come individui
(e si chiamano investitori non intelligenti),
oppure come cittadini e collettivita’ (e allora
si chiamano Grecia, comuni italiani etc etc).

C’e’ modo per non essere tra questi “molti”
che pagano per tutti? Certo che c’e’ e i
Fwiani lo sanno bene da quasi 11 anni.

Basta farsi tatuare nel cervello i miei
5 principi della Finanza Democratica e
diffonderli tra le persone che amate:

1 Nessuno sa, e puo’, curare il nostro denaro meglio di noi;

2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;

3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.

4 Investite solo in quello che capite e conoscete.

5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.

O preferite attendere i risarcimenti???

Un caro saluto,
Vs. Francesco Carla’

Abbiamo lanciato “Investi Personalmente”, il pacchetto
che vi offre tutti gli strumenti necessari per iniziare
la vostra Maratona dell’Investimento: abbonamento
mensile ai 4 principali servizi Premium, il libro del
Prof. Carlà “La Finanza Democratica”, i “Master Azionari”
nelle versioni Italia e USA e gli speciali “Da Zero A
Investitore Intelligente” e “Investire Indipendenti”.

Tutto questo ve lo offriamo con uno sconto di oltre il 60%!

Cliccate subito qui per non perdere questa occasione:

http://www.finanzaworld.it/product/view/188a795f6f49
e58de82aa87f48ae4e1c475

Stavolta siete pentiti?

venerdì, aprile 16th, 2010

Come ogni venerd́, pubblico in anteprima
il prossimo numero di “Affari Nostri”,
a beneficio di tutti gli affezionati Fwiani Bloggers.
Buona lettura.

“Il 9 marzo del 2009, con l’indice
S&P 500 circa il 50% sotto il livello
attuale, ricevevo la e-lettera che segue
da un Fwiano recalcitrante e timoroso:

“Caro Prof. Carla’, la seguo da un paio d’anni, ma non
mi sono mai deciso a passare ai fatti: ho sempre paura
che non sia il momento giusto per cominciare ad investire.

Lo so, sbaglio. Sbaglio perche’ i miei soldi restano
immobili e l’inflazione li erode. Lo so, sbaglio,
perche’ cosi’ non sfrutto il fattore piu’ importante
a mia disposizione: il tempo. Ho solo 35 anni e molti
risparmi da parte provenienti da eredita’.

Lo so, sbaglio perche’ ho letto che la Maratona
Premium sta andando molto bene e avrei dovuto
cominciarla anche io.

Ma c’e’ qualcosa di psicologico dentro di me
che mi frena. Penso che sia l’errata percezione
del Rischio.

E poi, quando leggo dei risultati della Maratona
Americana (IBCC), quelli Italiani (IBII), degli
ETF (InvInt) e delle Obbligazioni (Obbligazioni
Italia&Euro
), mi pento regolarmente
e mi do del cretino.

C’e’ qualcosa che posso fare?

Per favore, mi spiega (e ci spiega, sentendo
in giro non credo proprio di essere l’unico con
questo problema) perche’ se tengo i soldi fermi
penso di non rischiare e se li investo si’?

Grazie fin da subito, suo Giordano Benvenuti.”

-Carla’
La domanda e’ semplice:

Perche’ e’ cosi’ frequente la paura paralizzante
prima di cominciare ad investire?

La risposta e’ altrettanto semplice:

Perche’ l’idea di affidare al ‘destino’ i nostri
sudati risparmi non piace a nessuno. L’idea di
perderne il controllo, di metterli nelle mani di
altri, il pensiero di non averli piu’ in mano …

Mettetela come vi pare: fa paura.

Proprio per questo la cosa va messa in termini
non emotivi, ma razionalissimi.

Ecco cosa dovete tenere sempre ben presente:

1 Da quando esiste Internet (e non a caso questo
e’ uno dei Pilastri della mia Finanza Democratica),
dare ad altri il controllo dei nostri investimenti
non e’ piu’ necessario ne’ conveniente. Si puo’
fare tranquillamente da soli, purche’ adeguatamente
formati ed informati da chi e’ davvero Indipendente;

2 Tenere il denaro non investito significa perdere
denaro. Perdere valore. Trasformare in pochi anni
100.000 euro di valore attuale in 80, 70, 60.000 euro.
E se l’inflazione corre (e correra’ dal 2010 in poi)
anche meno. Anche molto meno.

3 L’Investimento Intelligente non e’ MAI una corsa dei
100 metri, una speculazione, una scommessa. E’ SEMPRE
una Maratona, una corsa lunga, metodica, continua,
regolare, senza scosse, senza inutili accelerazioni,
senza euforie, senza depressioni. Una strategia che
funziona, un ritmo esistenziale che usa bene il tempo
e lo trasforma in denaro.

Non fatelo anche voi. Seguite i 5 Principi della
Finanza Democratica. Pentirsi dopo non serve a nulla.

1 Nessuno puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;

2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;

3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.

4 Investite solo in quello che capite e conoscete.

5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.

-E’ passato poco piu’ di un anno da questa
mia risposta. IBCC e tutti gli altri servizi
premium di Finanza World
hanno accelerato
la loro crescita e reso migliaia di Fwiani
premium decisamente soddisfatti per l’andamento
della nostra Maratona dell’Investimento:

-Totale dal gennaio 2004 ad oggi:
75 a Zero per IBCC (Wall Street)

-Totale dal gennaio 2005 ad oggi:
32 a Zero per InvInt (ETF, Cina, Oro e Global)

-Totale dal gennaio 2006 ad oggi:
42 a Zero per IBII (Borsa Italiana)

-Totale dal gennaio 2007 ad oggi:
Obbligazioni Italia&Euro: +27%, Benchmark: +19%

Stavolta (finalmente) siete pentiti di non aver
cominciato ad investire anche voi?

Un caro saluto,
Vs. Francesco Carla’

Abbiamo lanciato “Investi Personalmente”, il pacchetto
che vi offre tutti gli strumenti necessari per iniziare
la vostra Maratona dell’Investimento: abbonamento
mensile ai 4 principali servizi Premium, il libro del
Prof. Carlà “La Finanza Democratica”, i “Master Azionari”
nelle versioni Italia e USA e gli speciali “Da Zero A
Investitore Intelligente” e “Investire Indipendenti”.

Tutto questo ve lo offriamo con uno sconto di oltre il 60%!

Cliccate subito qui per non perdere questa occasione:

http://www.finanzaworld.it/product/view/188a795f6f49
e58de82aa87f48ae4e1c475

Google, Baidu e la Cina

venerdì, aprile 9th, 2010

Come di consueto, pubblico in anteprima,
per gli affezionati Fwiani Bloggers, “Affari Nostri”
di luned́ prossimo. Buona lettura.

“Avrete letto del desiderio di Google di
evitare le limitazioni del governo cinese:
per ora non abbandona del tutto la Cina,
mantiene il traffico e usa il suo sito a
Hong Kong.

Hong Kong e’ Cina, ma e’ anche non-Cina
per ragioni storiche e diplomatiche troppo
lunghe e noiose per aver voglia io di riassumerle.

E sopratutto voi di leggerle.

Per ora si tratta di una mossa un po’
machiavellica: difficile che duri e
che funzioni piu’ di tanto, scommette
Wall Street.

Infatti GOOG e’ retrocesso dai suoi massimi,
mentre BIDU, il maggior beneficiario locale
dei guai del gigante Usa, li sfiora a ripetizione.

Proprio per questa ragione ho BIDU in Watchlist,
mentre GOOG non c’e’.

Ma forse volete sapere cosa penso di questa
battaglia anomala (Cina vs. Google), incluso
un giudizio sulle prospettive dei due business
e dei rispettivi titoli azionari quotati al Nasdaq …

La battaglia non e’ Cina vs. Google, ma Cina vs. Usa.
Ed e’ solo una delle diverse battaglie che si
stanno combattendo tra i due giganti della globalizzazione.

Riassumo le principali:

1 Dollaro indebitato vs. Yuan sottovalutato;
2 Tecnologia digitale vs. Forza manifatturiera;
3 300 milioni di consumatori sfrenati e indebitati
vs. un miliardo e 300 milioni di lavoratori indefessi.

La forza di Google e’ evidente e globale.

I suoi numeri continuano a crescere e la
sua vera battaglia globale e’ una sola:
mantenere la leadership sul search e, da li’,
succhiare futuro a Microsoft, a Apple, a Nokia
e perfino a Sony e a Sky.

Cioe’ ai principali leaders del Simulmondo seduto,
in piedi e sdraiato.

Da qui le mosse di GOOG nei sistemi operativi,
nel software applicativo, negli smartphones,
ovunque sia possibile.

Invece BIDU, che al momento ha un market capital
circa nove volte inferiore a quello di GOOG,
21 vs 180 miliardi di dollari, deve fare sopratutto
una cosa: continuare a mantenere la leadership
del search in Cina e dintorni.

Per decidere su chi (e se) investire, fatevi
questa semplice domanda:

Puo’ crescere di piu’ BIDU soffiando mercato
a GOOG in Cina e dintorni, oppure Google mangiando
terreno e prospettive ad Apple, Microsoft,
Nokia e chissa’ chi altro, magari eBay o Amazon?

Un caro saluto,
Vs. Francesco Carla’

In occasione del primo anniversario dal lancio di
Watchlist America, vi offriamo entrambe le edizioni,
Italia e America, per un anno a meta’ prezzo!

Cliccate subito qui per non perdere questa occasione:
http://www.finanzaworld.it/product/view/189f5d3f20
7447e68acf16a608ab24bfec5

L’oro luccica ancora?

venerdì, aprile 2nd, 2010

A beneficio di tutti i Fwiani Bloggers,
pubblico in anteprima il prossimo numero
di “Affari Nostri”. Vorrei anche porgere
i miei migliori auguri di buona Pasqua
a tutti. Buona lettura.

“Gli abbonati premium di Finanza World
hanno fatto un mucchio di profitti seguendo
la mia strategia sull’investimento Aureo.

Come faccio ad esserne cosi’ sicuro?

E’ semplice: il 18 novembre del 2004 a
Wall Street era nato il primo ETF per
investire direttamente in lingotti d’Oro.

Nemmeno un mese dopo, il 17 dicembre 2004
per la precisione, ho inserito il medesimo
ETF nel pfolio per tutti gli abbonati ad
InvestitoreIntelligente ETF & Global.

Quel giorno l’ETF in questione ha chiuso a quota
44.19 dollari, mentre adesso vale circa 109 dollari.

Un incremento di quasi il +150%.

I metalli preziosi, in varie forme e con vari
strumenti, sono una parte importante degli
investimenti che ho avuto cavalcato negli ultimi
sei anni.

L’idea era semplice come gran parte di quelle
destinate a funzionare: le monete globali sono
tutte, eccezion fatta forse per lo Yuan cinese,
sopravvalutate e destinate a svalutarsi.

Questo per tante ragioni, in primis per via
della tendenza sempre piu’ evidente da parte
dei governi, ad inondare il mondo di liquidita’.

Stampano soldi, derivati e titoli di Stato
come se piovesse e poi fingono di meravigliarsi
quando, come nel caso della Grecia, i mercati
gliele suonano sonoramente.

Salvo poi chiamare ‘speculatori’ quegli investitori,
grandi, medi e piccoli, che fanno semplicemente
lavorare il proprio denaro in un modo intelligente.

Ma adesso la domanda che sento aleggiare tra voi
e’ molto interessante e non esito a sottolinearla:

“Dopo tanti anni di successo, l’Oro e i metalli
preziosi sono ancora destinati a crescere?”

A giudicare da com’e’ composto il pfolio attuale
di InvestitoreIntelligente ETF & Global sembrerebbe
proprio che il giudizio mio e di Finanza World sia
un convinto SI.

Ma potete controllare personalmente, senza
spendere nulla, cliccando qui.

Investire Globale e investire usando gli ETF,
e’ una cosa che tutti dovrebbero fare: e’ parte
fondamentale della Maratona dell’Investitore
Intelligente.

Lo riconosce anche il grande Warren
Buffett che ha cominciato da tempo una campagna
di investimenti in tutto il mondo, dopo aver
per 40 anni cavalcato la grande crescita Usa.

Un caro saluto,
Vs. Francesco Carla’

Abbiamo lanciato “Investi Personalmente”, il pacchetto
che vi offre tutti gli strumenti necessari per iniziare
la vostra Maratona dell’Investimento: abbonamento
mensile ai 4 principali servizi Premium, il libro del
Prof. Carlà “La Finanza Democratica”, i “Master Azionari”
nelle versioni Italia e USA e gli speciali “Da Zero A
Investitore Intelligente” e “Investire Indipendenti”.

Tutto questo ve lo offriamo con uno sconto di oltre il 60%!

Cliccate subito qui per non perdere questa occasione:

http://www.finanzaworld.it/product/view/188a795f6f49
e58de82aa87f48ae4e1c475




© FinanzaWorld - Tutti i diritti riservati/All rights reserved Partita IVA:04401280757 - Finanza World e' una testata giornalistica fondata e Diretta da Francesco Carla'


Navigazione suppletiva

Per avere i migliori e piu' aggiornati consigli vi invitiamo a visitare le pagine seguenti: