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Archivio di maggio, 2009

Le 10 Domande Calde (parte seconda ed ultima)

venerdì, maggio 29th, 2009

Come faccio ogni settimana, ecco per gli affezionati
Fwiani Bloggers “Affari nostri” di lunedi’ prossimo in
anteprima. Buona lettura.

Vi avevo promesso altre 5 Domande Calde, per
completare il Decalogo di due settimane fa.

Sono Domande che fanno la differenza nella
Maratona dell’Investimento, specialmente nella
sua parte azionaria, che e’ decisiva.

Eccole:

-Che genere di societa’ ti interessano?
-In che momento stagionale ti interessano?
-Quando e perche’ venderai mentre guadagni?
-Quando e perche’ venderai mentre perdi?
-Come sarai influenzato nel comprare e vendere dalla
situazione generale delle Borse?

6 Che genere di societa’ ti interessano?

-Non e’ possibile occuparsi di tutte le societa’
del mondo. Bisogna scegliere. Devi decidere che
tipo di societa’ ti interessano di piu’ e occuparti
soprattutto di quelle. Sapere tutto di loro.

Esattamente come ho fatto io con quelle del Simulmondo
e con tanti altri settori.

7 In che momento stagionale ti interessano?

-Le aziende sono come le stagioni: in certi periodi
e’ piu’ facile che piova, in certi momenti il sole
picchia piu’ forte. Le ciliegie maturano a giugno
e anche le societa’ hanno le loro stagioni.

Solo che le Borse le anticipano e le prevedono.

8 Quando e perche’ venderai mentre guadagni?

-Mi sono occupato tante volte di questo problema
che sembra tanto semplice. A Piazza Affari si diceva:
‘Vendi, guadagna e pentiti’. Giusto, ma molto generico.
Ci vuole un Metodo preciso per evitare di frenare
troppo presto un aitante cavallo in corsa.

Ma nello stesso tempo bisogna guardarsi dai piranhas.

9 Quando e perche’ venderai mentre perdi?

-Bloccare subito l’emorragia e’ fondamentale.
Si muore in fretta se si permette che il nostro sangue
scorra. Pero’ bisogna anche trovare un equilibrio per
non scambiare un taglietto per una ferita grave.

Decidere il proprio livello di ‘stop loss’ e’ fondamentale.

10 Come sarai influenzato nel comprare e vendere dalla
situazione generale delle Borse?

-I Vincitori corrono di piu’ quando tutti corrono.

E perdono di meno quando tutti perdono. Ma e’ molto
meglio comprare quando i mercati sono dalla nostra
parte piuttosto che affrontare tempeste che
neutralizzano anche i piu’ robusti Winners.

Aspetto le vostre risposte fredde alle 10 domande calde.

Nel frattempo continua il mio test: rispondete da soli
alle 10 Domande e spedite il tutto a f.carla@finanzaworld.it

Oppure fatelo sul mio Blog.

Intanto ecco, tra le tante che ho ricevuto,
le prime 5 risposte di Andrea Carelli. Buona lettura.

1) E’ un grande mercato, e come tutti i mercati
ci trovi di tutto e non puoi conoscere tutto.
E come tutti i mercati si basa su dati oggettivi,
ma e’ anche molto perturbato dagli umori
soggettivi di chi lo frequenta. E al mercato e’
bene comprare cio’ che si conosce o cio’ che e’
consigliato da coloro di cui ci si puo’
(veramente, perche’ non in conflitto di interessi) fidare.

2) Nel 2007 sono ripartito da zero con una idea in
testa: se l’ottica e’ la Maratona si puo’ anche
partire con pochissimo… inizialmente ho risparmiato
e poi – da Giugno 2008 – sono ripartito con 1.700
euro (complessivi) su borsa USA (75%) e ITA (25%),
incrementando mensilmente con costanza di 100 euro…
il tempo dira’ se ne e’ valsa la pena.

3) Dotandosi di un buon Metodo e buoni “compagni” di
viaggio (es. FW) basta relativamente poco: sbirciate
quotidiane e un riepilogo piu’ approfondito settimanale
(o anche bisettimanale)… durante la settimana un
maratoneta preferisce approfondire le conoscenze
sulla materia in generale, piuttosto che fibrillare
sul tick in piu’ o in meno dei titoli che ha in
portafoglio.

4) L’obiettivo reale e’ quello di accumulare in 15-20
anni un capitale che vada a pareggiare il capitale
residuo del mio mutuo trentennale (acceso x l’acquisto
della casa, scadenza 2036)… per fare questo il
benchmark di riferimento che inseguo e’ quello di
un 7,5% annuo (che sul periodo indicato e con l’
esperienza acquisita mi sembra un obiettivo realistico)…
cio’ che viene di piu’ e’ benvenuto!

5) Non molti titoli… negli ultimi sei anni direi molto
coincidenti con il numero di titoli in IBCC e IBII
(smile…), senza essere affatto angosciato se il timing
degli alert non e’ esattamente il timing di ingresso e
uscita dei titoli dal mio portafoglio… con piu’ o meno
ritardo (in funzione del tempo a mia disposizione) il
pfolio si riallinea a quello della “casa-madre”
(ri-smile…)… finora ha funzionato egregiamente.

Grazie ad Andrea e a presto.

Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’

Vi ricordo che il 6 giugno prossimo terrò
il mio Master Live primaverile a Bologna.

E’ un’occasione unica per incontrarci di persona
e discutere insieme di tutte le questioni care
all’Investitore Intelligente.

I posti disponibili sono sempre limitati ed
esclusivi, per cui vi suggerisco di scrivere
SUBITO all’indirizzo corsi@finanzaworld.it
per richiedere informazioni e confermare la
vostra adesione.

I Fwiani lo sapevano già…

venerdì, maggio 22nd, 2009

Come faccio ogni settimana, ecco per gli affezionati
Fwiani Bloggers “Affari nostri” di lunedi’ prossimo in
anteprima. Buona lettura.

Crisi: Tremonti, “Sfiorata catastrofe a ottobre 2008″

21 Maggio 2009 16:02 ECONOMIA

ROMA – Intervenendo al congresso della Cisl,
il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha parlato
della crisi, rivelando che “a ottobre 2008 abbiamo
sfiorato la catastrofe, abbiamo rischiato gli effetti
disastrosi di una guerra senza avere combattuto.

Il peggio e’ stato evitato grazie all’intervento dei
Governi”. (Agr)

I Fwiani lo sapevano gia’. E in ottobre lo sapevano bene.

I Fwiani premium ricorderanno le mie Edizioni
Straordinarie di Ottobre 2008 e le strategie seguenti

Altro che allarmismo!

Ma ecco come commenta la ‘notizia’ Fabio B.,
un affezionato blogger di www.finanzaworld.it

“Adesso dicono che la crisi l’avevano prevista in anticipo.

Il 2 ottobre (e anche nei mesi successivi) stavano ancora
dicendo che l’Italia non sarebbe stata coinvolta e che era
solo una crisi di fiducia dettata dal catastrofismo dei media.

I soliti noti!

Al contrario il prof. dimostra ancora una
volta che non parla mai a caso.”

Il mio impegno e quello di Finanza World e’ sempre
il medesimo, in tutte le condizioni di mercato:
dire sempre esattamente ai Fwiani TUTTO quello
che penso, nel momento esatto in cui lo penso.

Poi, informato da una voce Indipendente, ognuno
fa come meglio crede.

Un altro esempio: l’Edizione straordinaria
di IBCC del 2 ottobre 2008:

“Edizione straordinaria:
“Gli italiani non perderanno un euro”

del 2/10/2008
di Francesco Carlà

Passa largamente al Senato il Bailout Usa.

Anche se non e’ perfetto perche’ sarebbe
stato meglio far comprare azioni delle banche
in crisi invece dei derivati tossici,
e’ certamente utile.

Per colpa della Finanza Barbara, la politica
si sta prendendo una lungamente desiderata
vendetta sull’economia.

“Gli italiani non perderanno un euro”
dichiara impegnativamente Silvio Berlusconi,
nel frattempo fervono i preparativi per
affrontare la spirale del credit crunch
americano anche in Italia.

La mia idea e’ tenere sotto controllo
la molta liquidita’ che abbiamo generato
in questi mesi passati con le prese di
profitto in timing, cercando di non superare
con il denaro in conto corrente il limite
del fondo di garanzia che ricordo e’:

103.000 euro per depositante.

Azioni e obbligazioni sono solo in deposito
presso le banche, quindi non dovrebbero correre
rischi in nessuna evenienza.

Il resto lo faranno i nervi saldi e la Maratona
che continua sempre, e anzi presto potrebbe
proporci buone occasioni di acquisto ed inserimento
di AspirantiVincitori con sconti mai visti prima.”

… E poi, 8 giorni dopo …

Edizione straordinaria: Il giorno piu’ lungo
del 10/10/2008
di Francesco Carlà

“Oggi probabilmente sara’ il giorno piu’ lungo nelle Borse globali.

E’ cominciato presto, ieri notte, con Wall Street
che e’ crollata a valanga nelle ultime battute.

Alla fine l’indice S&P 500 ha chiuso a -7%.

Il resto del mondo sta seguendo l’America con
il ritmo dell’orologio globale: il Giappone mentre
scrivo e’ a -10% e poi aprira’ Piazza Affari e la
seguiremo insieme, fino a quando Wall Street
chiudera’ il cerchio alle 22 di stasera.

Le Borse avranno un altro Venerdi’ SuperNero
o qualcosa cambiera’ improvvisamente?

Qualunque sia la risposta, i Fwiani abbonati premium,
i Fwiani Bloggers e i Fwiani free, sono gia’ da
tempo preparati ad uno scenario cosi’ negativo.

Il Metodo, e strada facendo anche il timing,
in modo speciale su IBCC a Wall Street,
li ha protetti con uno scudo che riduce di molto
l’emotivita’ ed evita l’effetto ‘ipnosi’ che spesso
colpisce l’investitore in frangenti pericolosi come questi.

Ma anche da liquidi la Maratona continua.

Avere pochi o pochissimi titoli in pfolio non vuol dire
affatto aver smesso di investire.

Vuol dire semplicemente che la cosa migliore da farsi,
da un certo momento in poi, era rallentare ai punti di
ristoro, prendere profitto e, come ho scritto espressamente
il 2 ottobre nell’edizione straordinaria a tutti gli abbonati
e ripetuto instancabilmente ogni giorno da Finanza World
nelle newslettere, sul Blog, sulla Gazzetta, a RaiNews24
e in tutte le occasioni dove ho potuto farlo:
tenere d’occhio la propria liquidita’.

Perche’ fidarsi e’ bene. Ma non fidarsi delle dichiarazioni
dei politici e dei banchieri che ci hanno irresponsabilmente
e criminosamente portati a questo punto, e’ decisamente meglio.

Essere liquidi, oltretutto, ci permettera’ di cogliere,
ovviamente con la solita Calma, Gradualita’, Pazienza, Disciplina
e Metodo, le occasioni che questo Disastro finanziario
globale sicuramente mettera’, strada facendo,
a disposizione di tutti gli Investitori Intelligenti.

A voi tutti e alle Vs. famiglie un caro saluto dal Vs.

Francesco Carla’ “

Ma ecco invece cosa avevo scritto il 6 ottobre
a tutti i Fwiani proprio qui, su Affari nostri

Se avrete la pazienza di leggere fino in fondo,
noterete che, dall’inizio della Crisi, i servizi
premium di Fw hanno guadagnato ancora parecchio
terreno nella Maratona Globale, senza correre rischi
e senza subire i tremendi scossoni della volatilita’
di questi mesi…

IBCC: +13%
InvInt: +24%
IBII: +24%

E naturalmente e’ andato molto forte Fw Obbligazioni

Cosa sta succedendo?
del 6/10/2008
di Francesco Carlà

Sono momenti storici questi, cari amici.

Dai tempi delle Mille Bolle Blu del
Nasdaq non ricevevo cosi’ tante email a:
f.carla@finanzaworld.it

Cosa vogliono sapere i Fwiani?

Vogliono sapere se possono dormire
tranquilli o se la fiducia e’ spezzata,
se c’e’ da temere che succedano cose
simili a quelle della crisi del 1929.

O a quella piu’ recente e tutta italiana
del 1992.

Piu’ o meno sono le cose che in questi
giorni mi hanno chiesto tutti, dai parenti
ai mass media (RaiNews24 per esempio):

http://it.youtube.com/watch?v=AjHv7IUFnC0

Mi hanno chiesto se mi fido ancora delle Borse.

Non mi sono mai fidato delle Borse: mi sono
sempre (e solo) fidato delle aziende che
consideravo sane, sottovalutate e in crescita.

Mi sono sempre (e solo) fidato di managers
che non pretendessero stock options per
respirare, Ceo che non guadagnassero 10.000
volte di piu’ dei loro dipendenti.

Mi sono sempre (e solo) fidato di business
solidi, con poco debito, in rapporto stabile
e assennato con i propri clienti e con il
proprio mercato.

Mi sono sempre (e solo) fidato dell’importanza
decisiva di essere Indipendenti e privi
strutturalmente di conflitti d’interesse:
poter pensare con la propria testa e poter
scrivere e dire esattamente quello che si
pensa, quando lo si pensa, come lo si pensa.

Mi sono sempre (e solo) fidato di tutte le
regole di investimento che mi sono dato e che
ho cercato di trasmettere in questi 10 anni
di Finanza World a tutti i Fwiani.

Regole che trovate nel mio Metodo di Borsa
e nel mio Frullatore, il sistema di analisi
delle societa’ e dei business che migliaia
di Fwiani hanno imparato a conoscere nel
dettaglio, iscrivendosi al Master Azionario di Fw
nelle due versioni dedicate all’Italia e agli USA.

Questo modo di pensare e di Investire funziona:

Dopo 5 anni di Maratona Americana con il
nostro servizio premium “In Borsa con Carla’”
dedicato a Wall Street, stiamo battendo
l’altro runner, l’indice S&P 500 di NYC,
di 57 punti percentuali. Piu’ di 11 punti
di distacco all’anno.

Dopo 4 anni di Maratona ETF & Global con
il nostro servizio premium “Investitore
Intelligente ETF&Global”, stiamo battendo
l’altro maratoneta, ancora l’indice S&P 500
di New York, di 21 punti percentuali. Piu’ di
5 punti di distacco all’anno.

Dopo 3 anni di Maratona Italiana con
il nostro servizio premium “In Borsa in
Italia” dedicato a Piazza Affari,
stiamo battendo l’altro podista, stavolta
l’indice S&P MIB di Milano, di 24 punti
percentuali. Circa 8 punti di distacco all’anno.

Dopo 2 anni di Maratona Obbligazionaria con
il nostro servizio premium “Fw Obbligazioni
Italia & Euro”, abbiamo aiutato, direi
al momento giusto, i Fwiani ad equilibrare
il loro pfolio azionario con le necessarie
obbligazioni. E anche in questo caso stiamo
battendo l’indice di riferimento.

57% in piu’ a Wall Street, 21% in piu’
nei paesi e nei settori emergenti, 24%
in piu’ a Milano: sono differenze enormi
come sapete molto bene.

E la Maratona continua, sempre, quando
i mercati vanno bene e quando vanno male.
Anzi, e’ proprio quando vanno male che
i prezzi sono migliori e le occasioni piu’
interessanti e diffuse.”

Quasi otto mesi di crisi dopo, la Maratona Globale
ha guadagnato molto terreno sugli indici:

IBCC
-Totale dal gennaio 2004 ad oggi:
IBCC: +61%, S&P 500: -9% (70 a Zero per IBCC);

Investitore Intelligente ETF & Global:
-Totale dal gennaio 2005 ad oggi:
InvInt: +19%, S&P500: -19% (38 a Zero per IBCC);

IBII
-Totale dal gennaio 2006 ad oggi:
IBII: +6%, S&P MIB: -41% (dividendi IBII +6%)
(47 a Zero per IBII)

E questi risultati sono stati ottenuti senza scossoni,
senza particolari rischi, senza volatilita’, senza paura.

Adesso Tremonti, molti mesi dopo, ci dice che:

Crisi: Tremonti, “Sfiorata catastrofe a ottobre 2008″

21 Maggio 2009 16:02 ECONOMIA

ROMA – Intervenendo al congresso della Cisl,
il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha parlato
della crisi, rivelando che “a ottobre 2008 abbiamo
sfiorato la catastrofe, abbiamo rischiato gli effetti
disastrosi di una guerra senza avere combattuto.

Il peggio e’ stato evitato grazie all’intervento dei
Governi”. (Agr)

Ma, come e’ spesso accaduto in questi 10 anni
di Finanza Democratica, i Fwiani lo sapevano gia’.

Un caro saluto a tutti Vs,

Francesco Carla’

Vi ricordo che il 6 giugno prossimo terrò
il mio Master Live primaverile a Bologna.

E’ un’occasione unica per incontrarci di persona
e discutere insieme di tutte le questioni care
all’Investitore Intelligente.

I posti disponibili sono sempre limitati ed
esclusivi, per cui vi suggerisco di scrivere
al più presto all’indirizzo corsi@finanzaworld.it
per richiedere informazioni e confermare la
vostra adesione.

Tremonti rivela: “Ottobre 2008: sfiorata Catastrofe”. I Fwiani lo sapevano gia’ …

giovedì, maggio 21st, 2009

I Fwiani lo sapevano gia’ …

Crisi: Tremonti, “Sfiorata catastrofe a ottobre 2008″

21 Maggio 2009 16:02 ECONOMIA

ROMA – Intervenendo al congresso della Cisl, il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha parlato della crisi, rivelando che “a ottobre 2008 abbiamo sfiorato la catastrofe, abbiamo rischiato gli effetti disastrosi di una guerra senza avere combattuto. Il peggio e’ stato invitato grazie all’intervento dei Governi”. (Agr)

I Fwiani lo sapevano gia’ …

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=AjHv7IUFnC0

E i Fwiani premium ricorderanno le mie Edizioni Straordinarie di Ottobre 2009 e le strategie seguenti … Altro che allarmismo! … sorriso

Le 10 Domande Calde (parte prima)

venerdì, maggio 15th, 2009

Come faccio ogni settimana, ecco per gli affezionati
Fwiani Bloggers “Affari nostri” di lunedi’ prossimo in
anteprima. Buona lettura.

Con una certa regolarita’ mi viene voglia
di farvi qualche domanda. La faccio ai Fwiani
vecchi (piu’ di 350.000) e ai tantissimi
appena arrivati, migliaia.

Ci sono 10 Domande che sono davvero Calde e
fanno la differenza nella Maratona dell’Investimento,
specialmente nella sua parte azionaria, decisiva.

Ecco le prime 5 domande e le mie risposte.

- Quanto ne so delle Borse?
- Quanto denaro posso investire?
- Quanto tempo posso dedicare alle Borse?
- Che obiettivi ho e quanto sono realistici?
- Di quante societa’ sara’ composto il mio portafoglio?

1 Quanto ne so delle Borse?

-Delle Borse non si sa mai tutto. Anzi nessuno
sa tutto delle Borse e non ha nemmeno molto senso
cercare di sapere tutto. Non ho mai conosciuto
nessun guru di Wall Street che fosse un big dell’analisi
tecnica e di quella fondamentale. Un mago delle
opzioni e un genio dei bilanci hi-tech. Un virtuoso
del Nasdaq e del Nyse e anche un esperto del Dax
e dei listini asiatici.

Meglio una conoscenza di tutto e
la specializzazione su qualcosa.

2 Quanto denaro posso investire?

-Non e’ sempre vero che piu’ grande e’ il capitale
e migliori sono i risultati. Anzi spesso e’ vero il
contrario. Ma e’ certamente vero che non e’ possibile
cominciare ad investire al di sotto di una certa
disponibilita’ di denaro.

Con meno di 3/5000 euro continuate a risparmiare,
ma cominciate ad investire Subito appena li avete.

3 Quanto tempo posso dedicare alle Borse?

-Anche quella sul tempo e’ una riflessione essenziale.
E pure in questo caso non e’ vero che se non si hanno
10 ore al giorno da dedicare alle Borse non si puo’
nemmeno cominciare. Ma e’ invece verissimo che se non
si ha nemmeno il tempo di guardare il portafoglio una
volta al mese e’ meglio riflettere bene sul genere di
investimenti nelle Borse che si vogliono fare.

Le singole azioni, per esempio, non fanno al caso vostro.

4 Che obiettivi ho e quanto sono realistici?

-Ricordero’ sempre una lettera di un Fwiano avventizio
all’epoca delle Mille bolle blu. Voleva sapere se il
suo obiettivo di fare profitti per il 50% all’anno per
i successivi 10 anni era conservativo.

Datevi degli obiettivi raggiungibili e al vostro livello.

5 Di quante societa’ sara’ composto il mio portafoglio?

-Piu’ societa’ avete in portafoglio e piu’ la faccenda
si fa complicata. Perche’ dovete seguirle tutte attentamente.
E’ vero che 10 societa’ ben diversificate vi danno,
in teoria, meno rischio che 3 tutte tecnologiche. Ma in
realta’ costruire un portafoglio davvero diversificato
non e’ una faccenda per nuovi investitori.

Cercare l’equilibrio e’ la vera sfida.

La prossima settimana vi mandero’ le altre 5 domande.

Nel frattempo vi propongo un test: rispondete da soli
alle prime 5 e spedite il tutto a f.carla@finanzaworld.it
Oppure fatelo sul mio Blog.

Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’

Vi ricordo che il 6 giugno prossimo terrò
il mio Master Live primaverile a Bologna.

E’ un’occasione unica per incontrarci di persona
e discutere insieme di tutte le questioni care
all’Investitore Intelligente.

I posti disponibili sono sempre limitati ed
esclusivi, per cui vi suggerisco di scrivere
al più presto all’indirizzo corsi@finanzaworld.it
per richiedere informazioni e confermare la
vostra adesione.

Per non dimenticare mai la Finanza democratica …

mercoledì, maggio 13th, 2009

Leggere questa intervista potra’ aiutare Tutti a ricordare sempre quanto
sia importante mandare a memoria e non scordare mai i 5 Principi
della Finanza Democratica. Li trovate in fondo.

L’assistente racconta a Vanity Fair i retroscena della più grande frode della storia
Bernie, sua moglie e le squillo
La segretaria svela il Madoff segreto
«Ora con il suo silenzio cerca di proteggere qualcuno»

Paolo Valentino per il Corriere della Sera

WASHINGTON – Sapeva essere ge­neroso e volgare. Capace di pagare (non di tasca sua comunque) le cure del figlio di un dipendente e pronto a insultare a sangue segretarie e collabo­ratori. Paludato, naturalmente elegan­te. E incline all’ironia greve, battute e gesti da caserma, manomorta compre­sa. Era Jekyll e Hyde. L’uomo di mon­do, stimato e corteggiato da ricchi e fa­mosi. E il maniaco sessuale, l’agenda personale con una lunga lista di mas­saggiatrici, che frequentava anche du­rante le ore del trading. Pochi hanno conosciuto Bernie Ma­doff meglio di Eleanor Squillari, la se­gretaria che gli è stata vicina dal 1984. Se le vittime, in buona parte ebrei, del­la sua ventennale catena di Sant’Anto­nio, una truffa da 65 miliardi di dollari, lo hanno paragonato a Hitler, che co­me lui decimò i loro patrimoni, allora lei è Traudl Junge, l’ultima assistente del capo del nazismo. E come la dattilografa, che ne batté a macchina le ultime volontà nel bunker della cancelleria, seppe solo a guerra finita del­l’Olocausto e dei crimini di guerra, anche Squillari giura di non aver mai avuto il più piccolo sospetto che la faccia­ta rispettabile del suo mago della finanza fosse in realtà un villaggio Potemkin a co­pertura di un’impresa crimi­nale. Tant’è.

Prima scioccata e incredula di fronte all’arresto di Madoff, poi sempre più delusa, ar­rabbiata e decisa a lasciarsi alle spalle «la persona che ammiravo», Squillari ha deciso di dare tutto l’aiuto possibile agli agenti dell’Fbi e di raccontare in un lungo articolo appena uscito su Va­nity Fair la vita quotidiana nel Lipstick Building, il prestigioso edificio di Manhattan dove la Bernard L. Madoff Investment Securities occupava tre pia­ni. Un capo facile alle allusioni sessuali pesanti, quello di Eleanor: «Spesso usciva dal suo bagno, che stava diago­nale rispetto alla mia scrivania, ancora abbottonandosi la patta. Se vedeva che scrollavo la testa in segno di disappro­vazione, mi diceva: ‘Dai, lo sai che ti eccita’. Oppure cercava di mettermi una mano sul sedere e commentava: ‘Ma lo sai che sei ancora carina?’. Io non l’ho mai preso sul serio. Era il suo modo di essere affettuoso». Bernie era sensibile al fascino femmi­nile, amava flirtare spesso e per questo sua moglie Ruth «lo teneva d’occhio co­me un’aquila». Aveva un debole per i massaggi: «Una volta l’ho trovato men­tre scorreva su una rivista i numeri del­le call girl e verificava le foto. Nella sua agenda, alla M, aveva almeno una doz­zina di telefoni di massaggiatrici. Gli dissi che se l’avesse perduta e qualcu­no l’avesse trovata, avrebbero pensato che fosse un pervertito. Quando preno­tava un massaggio, diceva: ‘Vado fuori a passeggiare’. Tornava dopo un’ora, di umore migliore».

E di buon umore Bernie e sua moglie Ruth, una donna ossessionata dalle ap­parenze e abituata a spendere fortune in gioielli, vestiti e interventi di chirur­gia estetica, sembrarono anche la sera del 10 dicembre scorso, alla cena di Na­tale che ogni anno offrivano ai dipen­denti. Mancavano poche ore all’arresto del finanziere e al crollo di quella che un agente dell’Fbi ha definito la loro «Disneyland». Ma Eleanor Squillari sapeva con cer­tezza che «qualcosa non stava funzio­nando » più, nell’universo rarefatto e in apparenza irreprensibile del suo boss. Era da mesi, da quando in settem­bre Wall Street era implosa sotto il pe­so dei titoli tossici, che succedevano co­se strane. Nelle ultime settimane, rac­conta la signora italo-americana, «Ber­nie era fisicamente uno straccio, si mi­surava ossessivamente la pressione, prendeva farmaci per tenerla giù».

Quel giorno poi, una frase detta da Bernie al telefono e riferitale dall’auti­sta, l’aveva colpita particolarmente: «Andy era così nervoso che se l’è quasi fatta addosso». Andrew è uno dei due figli di Madoff, entrambi suoi collabo­ratori: «Aveva saputo ciò che io avrei saputo il giorno dopo: suo padre era un truffatore». Il solo? Eleanor è convinta di no. Cre­de che Madoff, una volta vista la fine avvicinarsi, abbia predisposto con cu­ra l’uscita di scena, arresto compreso. E pensa «non sia umanamente possibi­le » quello che da dicembre continua a ripetere ai federali, cioè di essere l’uni­co responsabile della più grande frode della Storia: «Sta cercando di protegge­re qualcuno».

- I 5 Principi della Finanza Democratica -

1 Nessuno puo’ curare il nostro denaro meglio di noi;

2 Imparare ad investire e’ molto semplice e non serve
essere laureati in economia e scienze finanziarie.
Basta essere correttamente informati da chi e’
Strutturalmente Indipendente e non deve vendervi
nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper
fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,
divisioni, percentuali, e medie;

3 Grazie ad Internet, e’ facile e costa molto poco
investire da soli e senza intermediari. E’ sufficiente
aprire un conto bancario on line e le commissioni
sono basse e alla portata di tutti gli investitori.

4 Investite solo in quello che capite e conoscete.

5 Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose
in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4.

La Forza dei Vincitori

venerdì, maggio 8th, 2009

Come faccio ogni settimana, ecco per gli affezionati
Fwiani Bloggers “Affari nostri” di lunedi’ prossimo in
anteprima. Buona lettura.

In questi anni abbiamo scovato molti TopVincitori.

Tutte societa’ che hanno portato a casa rialzi e
profitti oltre il +100%, ma spesso anche oltre il
+300% e perfino oltre il +1000%. Merito della
forza energetica dei Vincitori. Societa’ capaci di
crescere e di creare valore. La gara continua.

La caccia ai Vincitori non finisce mai.

Perche’ ci sono gare ogni giorno in Borsa, specialmente
a Wall Street. E ci sono risultati da leggere e medaglie
da assegnare, proprio come negli sport.
E ci sono parecchi tipi di Vincitori diversi.

Il primo tipo e’ quello dei Vincitori Campioni.

Quelli di cui sappiamo tutto e che seguiamo da anni
con grandi soddisfazioni, il tipo di Yahoo!, eBay,
Amazon, Google etc etc.

Per questo genere di Vincitori,
la vita e’ sempre dura, perche’
ogni giorno ci sono gare che devono
vincere per restare cosi’ in alto.

Quindi attenti a non farvi fregare i profitti.

Poi ci sono i Vincitori Cannibali, quelli che
possono vincere qualunque gara, ma che poi a volte
non salgono come vorremmo perche’ una buona societa’
non e’ sempre e in ogni momento una buona azione.

Questo accade perche’ sono Vincitori Maturi e
a larghissima capitalizzazione. Il che spesso
significa che devono fare salti mortali per evitare
di deludere. E’ il caso di Nokia, Cisco, Microsoft,
Intel, Dell, Wal Mart etc etc.

Quindi attenti a non prendere male il timing.

Infine ci sono i Vincitori Futuri, quelli che possono
prendere il posto di Vincitori Sconfitti, oppure
battezzare nuovi settori, o decretare il successo di
un nuovo modo di agire dentro settori che esistono gia’.

Sono i Vincitori piu’ difficili da scovare, ma quelli
che possono dare le soddisfazioni migliori, anche se
il rischio puo’ a volte essere difficile da controllare.

Quindi attenti a far scattare i grilletti del Metodo.

Tutti i nostri servizi premium sono il luogo ideale
dove allevare Vincitori di ogni tipo e in questo
momento stanno facendo cose molto molto interessanti.

Compresi quelli nella mia Watchlist Usa, un servizio
nuovo che e’ partito benissimo con societa’ e business
che stanno facendo il +50% in poche settimane.

Ed ecco i principali servizi di FinanzaWorld che
potete provare gratuitamente per 45 giorni cliccando
sui seguenti links:

In Borsa con Carla’ (IBCC), dedicato a
Wall Street e alle societa’ quotate in America.

In Borsa in Italia
(IBII), dedicato a
Piazza Affari e alle azioni quotate in Italia.

Investitore Intelligente ETF & Global (InvInt),
dedicato all’investimento anche con gli ETF e gli
ETC e in generale riferito ai Paesi e ai
Settori emergenti: Brasile, Cina, Russia, India,
materie prime, Oro, commodities etc.

Fw Obbligazioni Italia & Euro
(Fw Obb.), dedicato
all’investimento obbligazionario in euro.

Ma tutti i Vincitori devono essere trattati
in modo adeguato, seguendo la nostra filosofia
vincente e regolare della Maratona dell’Investimento,
e usando il Metodo di gestione del portafoglio che ha
passato, con successo, la difficilissima prova di
questa recentissima Crisi finanziaria.

Non scordatelo mai e cominciate prima possibile:
il tempo e’ il miglior alleato dei veri Vincitori.

Un caro saluto a tutti,
Vs. Francesco Carla’

Vi ricordo che il 6 giugno prossimo terrò
il mio Master Live primaverile a Bologna.

E’ un’occasione unica per incontrarci di persona
e discutere insieme di tutte le questioni care
all’Investitore Intelligente.

I posti disponibili sono sempre limitati ed
esclusivi, per cui vi suggerisco di scrivere
al più presto all’indirizzo corsi@finanzaworld.it
per richiedere informazioni e confermare la
vostra adesione.

E adesso dove si va?

martedì, maggio 5th, 2009

I Mercati Azionari Globali hanno riguadagnato un mucchio di terreno dai minimi dei mesi scorsi. Naturalmente la strada verso il punto di partenza, per esempio i 1500 punti dell’indice S&P 500, e’ ancora molto lunga. Secondo voi quanto tempo ci vorra’ a percorrerla?




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