Oggi esce sulla Gazzetta dello Sport questo mio vademecum che anticipo ai Fwiani Bloggers. I Fwiani premium hanno gia’ ricevuto il 2 ottobre un’edizione straordinaria in cui ricordavo che i conti correnti sono garantiti solo fino a 103.000 euro. Una sottolineatura importante e, penso, tempestiva. Considerando la tantissima liquidita’ che proviene dalle prese di profitto in timing di questi mesi nei servizi premium.
La crisi finanziaria continua e arriva in Europa.
I risparmiatori sono in apprensione e spesso
non riescono ad avere risposte chiare.
Queste sono le domande principali che
circolano in questi giorni:
1. I soldi del conto corrente sono garantiti?
I conti correnti bancari, gli assegni circolari
e i certificati di deposito nominativi (esclusi
quelli al portatore) sono protetti, nelle banche
italiane, fino a 103.291,38 euro per depositario.
Vuol dire per ogni cliente e, se si hanno conti
su pił banche, su ogni banca diversa.
Pił conti nella stessa banca
sono tutelati solo fino a 103.000 euro.
Per i conti cointestati la garanzia vale per
ciascun cointestatario. Esempio: se moglie e marito,
fratello e sorella, madre e figlia, hanno un conto
in comune la garanzia raddoppia.
2. Sono al sicuro i soldi depositati sui libretti postali?
I risparmi postali sono protetti dalla garanzia
dello Stato, visto che le Poste sono statali.
La sicurezza, quindi, e’ simile a quella dei Titoli di Stato.
3. Le garanzie valgono anche per i conti oline?
Per i conti correnti on line valgono le stesse
regole dei conti correnti tradizionali.
4. Devo chiedere un mutuo per la casa, mi conviene farlo adesso?
Il momento ideale era un paio di anni fa quando
vi raccomandavo di chiedere un mutuo a tasso fisso.
Oggi le banche praticano tassi piu’ alti e chiedono
garanzie sempre piu’ stringenti. Il tasso fisso di
questi tempi e’ piuttosto alto, e il tasso variabile
e’ esposto a rapide fluttuazioni. La nota positiva
viene dai prezzi immobiliari che sono in calo e
dalla possibilita’ di negoziare uno sconto con i venditori.
Se siete decisi potete recuperare quello che perdete
sulla rata. Per un dipendente resta sempre meglio
un tasso fisso.
5. Che cosa mi conviene fare con un fondo comune?
Se avete un fondo azionario il 2008 sara’
sicuramente uno degli anni peggiori di sempre.
Ma se il vostro fondo perde piu’ degli indici
di Borsa, allora c’e’ quasi sicuramente anche
un problema di costi di gestione. E’ il momento
giusto per verificarlo.
Quanto al rischio di veder svanire le vostre
quote di fondo comune in caso di liquidazione
della banca che ve li ha venduti, o di quella
depositaria, secondo Fabio Galli direttore generale
di Assogestioni il problema non esiste perche’
i beni del fondo sono separati da quelli delle banche.
E’ comunque una ottima abitudine quella di
conservare i documenti che dimostrano la
proprietą dei titoli.
6. I titoli di Stato sono sicuri?
I titoli di Stato italiani sono garantiti
dal Tesoro quindi sono sicuri fino a quando
l’Italia non va in default, cioe’ continua
a mantenere i suoi impegni. Cosa che ci auguriamo tutti.